24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
1 Apr 2012 [19:04]

Valencia, gara 2: Menu batte le BMW

Dall'inviato Dario Sala

Alain Menu si è aggiudicato la seconda corsa del WTCC a Valencia regalando la quarta vittoria stagionale alla Chevrolet. Lo svizzero, scattato dalla seconda posizione per l'inversione della griglia, dapprima si è accodato ad uno splendido Stefano d'Aste, poi ha cominciato la sua rimonta che al settimo giro lo ha portato al comando. La sua non è stata una corsa tranquilla. A causa della pista sporca, è arrivato largo in una curva perdendo il vantaggio poi, quando le gomme della sua Cruze, si sono consumate, ha dovuto resistere al ritorno di Tom Coronel. L'olandese si è fatto minaccioso, lo ha pressato e i due si sono persino toccati. Si è intraversato Alain, ma ha tenuto giù, ha raddrizzato la macchina e l'ha portata sotto la bandiera a scacchi. Merito allo svizzero che ha recuperato un fine settimana nel quale non aveva brillato subendo la velocità dei compagni di squadra.

Secondo posto per un coriaceo Coronel. Nelle prime fasi, il pilota della Roal ha occupato la quarta posizione vedendosela con Franz Engstler. Tanti attacchi, ma tutti sterili. Poi, la svolta. La pista sporca di olio gli ha tolto di mezzo lo stesso Engstler e D'Aste e così si è ritrovato secondo. Con Menu in difficoltà si è avvicinato, ma nonostante tutti gli attacchi non ha mai trovato il varco. Poi, il contatto, forse non tutto per colpa sua, che lo ha riportato a più miti consigli ed ad accontentarsi di una posizione che certifica un ottimo fine settimana per Coronel e per la Roal.

Terzo è così arrivato un grandissimo Stefano D'Aste. Partito in pole per la griglia invertita, Stefano ha completato sette tornate al comando, resistendo quanto ha potuto alla Chevrolet di Menu. Troppo superiore la Cruze e allora il pilota della Wiechers si è accodato. Poi la sfortuna ci ha messo lo zampino. La pista sporca lo ha fatto scivolare nella via di fuga nella quale ha lasciato una posizione. Il podio è comunque un grande risultato per un ragazzo che corre sempre con il cuore e con mezzi che non sono certo da ufficiali. “La macchina andava davvero bene – ha dichiarato entusiasta nella sua tuta che riproduce uno smoking tricolore – poi quando mi sono toccato con Alain ho perso qualcosa nella prestazione ed infine quando sono uscito ho accusato del sovrasterzo. Quando ho visto Menu e Coronel toccarsi ho pensato ad attaccarli ma ho pensato al podio che è un grande risultato”. D'Aste ha così ottenuto la seconda vittoria fra gli Indipendenti.

Quarto posto per un ottimo Norbert Michelisz che ha preceduto uno sfortunato Franz Engstler e Robert Huff. L'inglese in tutto il fine settimana non è mai apparso in palla ed infatti le sue posizioni finali non sono in linea con la vettura di cui dispone. Settimo Pepe Oriola e ottavo Yvan Muller rimasto incastrato in partenza e poi autore di un'escursione fuori pista a causa dell'olio. Il francese ha finito davanti a Gabriele Tarquini. Partito male, l'abruzzese è stato tamponato duramente alla prima curva. Ha lottato ed è finito davanti a Mehdi Bennani. Il marocchino è stato autore di un'ottima gara così come il compagno Isaac Tutumlu. I due hanno così portato punti alla causa del Proteam. Sedicesimo posto per Pasquale di Sabatino mentre Alberto Cerqui è stato costretto al ritiro dopo essere stato centrato da Tom Boardman.

Domenica 1 aprile 2012, gara 2

1 – Alain Menu – Chevrolet Cruze – RML – 13 giri 23'03”207
2 – Tom Coronel – BMW 320 TC – Roal – 0”861
3 – Stefano D'Aste – BMW 320 TC - Wiechers – 1”306
4 – Norbert Michelisz – BMW 320 TC – Zengo - 1”629
5 – Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler - 1”901
6 – Robert Huff– Chevrolet Cruze – RML - 3”007
7 – Pepe Oriola – Seat Leon WTCC – Tuenti - 5”704
8 – Yvan Muller – Chevrolet Cruze – RML- 6”368
9 – Gabriele Tarquini – Seat Leon WTCC– Sunred - 15”044
10 – Mehdi Bennani – BMW 320 TC – Proteam - 15”306
11 – Isaac Tutumlu – BMW 320 TC – Proteam - 19”838
12 – Aleksei Dudukalo – Seat Leon WTCC – Sunred - 21”166
13 – Tiago Monteiro – Seat Leon 1.6T – Tuenti - 21”865
14 – Alex McDowall - Chevrolet Cruze – Bamboo - 23”167
15 – Tom Chilton– Ford Focus S2000 TC – Arena – 25”024
16 – Pasquale Di Sabatino – Chevrolet Cruze – Bamboo – 27”071
17 – Andrea Barlesi – Seat Leon 1.6T – Sunred – 50”229
18 – Fernando Moje – Seat Leon 1.6T – Sunred – 1'04”377
19 – Charles Ng – BMW 320 TC – Engstler – 3 giri

Giro più veloce Alain Menu 1'44”278

Ritirati
0 giri - Gabor Weber
0 giri - Tom Boardman
1° giro - Alberto Cerqui
4° giro – Darryl O'Young
8° giro - James Nash

Il campionato
1. Muller 88; 2. Menu 61; 3. Coronel 58; 4. Huff 57; 5. Tarquini 44; 6. D'Aste 25; 7. Oriola e Michelisz 24; 9. Engstler 22; 10. Rydell 14.