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24 Giu 2018 [20:48]

Vettel recita il mea culpa
"Ho commesso un errore"

Alessandro Bucci - Photo04

Il leader della Ferrari, Sebastian Vettel, non ricorderà il Gran Premio di Francia 2018 tra le corse più felici disputate in carriera. Sebastian, autore di una buona partenza dalla terza piazza affiancando Valtteri Bottas sul rettifilo, ha poi gestito malamente le fasi successive allo start, finendo con il tamponare il finlandese della Mercedes rovinando la gara ad entrambi. Fortunatamente per il tedesco, l'ala anteriore danneggiata della sua SF71H non si è staccata finendo sotto la vettura, un'eventualità nemmeno troppo distante dalla realtà e che poteva avere conseguenze decisamente poco felici per Seb e il Cavallino Rampante.

Al termine della prima tornata, in regime di safety car uscita per un incidente nelle retrovie tra Pierre Gasly e Esteban Ocon, Vettel è stato costretto a fermarsi ai box per montare una nuova ala, cogliendo l'occasione anche per sostituire le gomme passando dalle ultra soft alle soft, con le quali Sebastian ha percorso la bellezza di 38 giri, prima di effettuare il secondo pit stop della corsa, fermandosi al 40° passaggio. Avendo ricevuto una penalità di 5 secondi sul tempo finale per la collisione con Bottas al via, il muretto Ferrari ha saggiamente deciso di far scontare l'ammenda a Seb prima delle delicate fasi del pit stop, scongiurando così possibili complicazioni nel finale di corsa.

Il quattro volte Campione del Mondo è rientrato in pista in quinta posizione, la medesima nella quale si trovava prima del secondo pit-stop, ritrovandosi dinanzi all'innocuo Carlos Sainz Jr su Renault. Vettel, nel corso del Gran Premio di Francia, è stato chiamato ad una rimonta riparatoria dopo l'errore al via, che ha visto il nostro effettuare la bellezza di otto sorpassi in pista, alcuni dei quali pregevoli, come quello sfoderato ai danni del figlio d'arte spagnolo della Renault. Sebastian, nel corso del 39° giro, ha ceduto strada al compagno di squadra Kimi Raikkonen, poi involatosi gradualmente verso il terzo posto finale con un sorpasso deciso su Daniel Ricciardo, in difficolà sulla sua Red Bull.

Un quinto posto finale che non può fare felice Sebastian Vettel e i suoi uomini ma che, per certi versi, mette la toppa su una gara che poteva rivelarsi deprimente. Sebbene Vettel non sia proprio il numero 1 in fatto di partenze, lo è invece nell'assumersi le proprie responsabilità quando ammette errori. Ne sono testimonianza le dichiarazioni rilasciate nel dopo gara dal pilota di Heppenheim: "La mia partenza è stata molto buona, ma poi mi sono trovato senza vie di uscita. È stato un mio errore, ho provato ad anticipare la frenata cercando di uscire illeso, ma ho finito con il non avere spazio e grip a sufficienza, impattando con la vettura che mi precedeva".

Vettel ha descritto nello specifico le delicate fasi che lo hanno visto combattere con Bottas: "Valtteri ha cercato di recuperare la sua posizione portandosi all'esterno, il che è giusto, ma così mi sono ritrovato senza vie d'uscita e la curva era a sinistra, per cui ormai era troppo tardi per me. Ho provato a rallentare, ma con il poco grip che avevo ho potuto solamente aprire l'angolo di sterzo, il che ha comportato impattare contro la macchina di Bottas". La scuderia di Maranello ha dimostrato chiaramente in gara di avere un buon passo (confermando le impressioni e i risultati delle FP2), fattore che aumenta la delusione in casa del Cavallino Rampante.

Vettel lamenta ora 14 punti di distacco da Lewis Hamilton in classifica, vedendo l'anglocaraibico sopravanzarlo con un successo schiacciante. Entrambi i piloti hanno tre vittorie all'attivo in questa stagione e Seb ha provato a vedere il bicchiere mezzo pieno: "Oggi avevamo un passo piuttosto buono, sicuramente se comparato con quello della Mercedes. Ho cercato di recuperare gestendo le diverse mescole di gomma a disposizione, potendo beneficiare nel finale di gomme molto fresche".
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