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28 Gen 2019 [12:12]

WSK Champions Cup ad Adria
Dunne e Barnard fanno la differenza

Il via della stagione 2019 lancia le nuove promesse del karting. All’Adria Karting Raceway, il weekend della WSK Champions Cup si è concluso domenica mettendo in evidenza nuovi interessanti piloti, lanciati nella loro carriera nel karting internazionale. Nomi nuovi sono emersi in ogni categoria, come d’abitudine in una disciplina come il karting, nella quale l’attività di WSK Prtomotion ha aperto con questo evento il suo 14esimo anno di attività. Chiuso questo weekend si guarda già al prossimo, che sullo stesso tracciato di Adria celebrerà l’apertura della WSK Super Master Series, alla prima delle sue quattro tappe di stagione.

Filaferro in cima al podio della 60 Mini
Novità in 60 Mini, categoria che ha messo in evidenza un nuovo pilota da battere: è l’udinese Andrea Filaferro (Tony Kart-TM-Vega), che ha messo a frutto una bella partenza dalla seconda fila per guadagnare la leadership della Finale ai danni del poleman, il russo Maksim Orlov (Parolin-TM). I due hanno continuato a lottare nei primi giri tra loro, scambiandosi la posizione al comando. Filaferro ha infine preso le redini andando a vincere la gara, mentre Orlov ha dovuto cedere anche al sondriese Francesco Marenghi (Tony Kart-TM), che lo ha scalzato dal secondo posto. Suspence fino all’ultimo giro, quando anche il pilota degli Emirati Rashid Al Dhaheri (Parolin-TM) ha scavalcato Orlov per concludere terzo la sua bella rimonta dalla quinta fila.

Dunne cresce e vince in OK Junior
Si avvia lanciato nella nuova stagione anche l’irlandese Alex Dunne (Exprit-TM-Vega), che si è dimostrato come il nuovo pilota di riferimento in OK Junior, vincendo una Finale dai tanti colpi di scena. Sempre nei primi tre durante i primi giri di gara, Dunne ha infine trovato il momento per strappare la leadership al bolognese Andrea Kimi Antonelli (KR-Iame-Vega), che guidava il gruppo dopo essere scatato dalla pole. L’irlandese ha da quel momento condotto in testa fino al traguardo, mentre alle sue spalle la lotta tra per il secondo posto tra l’australiano James Warton (FA Kart-Vortex) e Antonelli si è risolta in un imprevedibile finale: il duello all’ultimo giro è stato fatale a entrambi, che si sono visti scavalcare dal britannico Arvid Lindblad (Exprit-TM) e dall’olandese Thomas Ten Brinke (FA Kart-Vortex). Sono stati questi ultimi ad aver colto infine l’attimo giusto per andare a occupare il secondo e il terzo posto sul podio.

Barnard promosso a pieni voti in OK
All’Adria Karting Raceway, a novembre dello scorso anno, aveva chiuso il suo apprendistato in classe OK Junior vincendo la WSK Final Cup. Oggi, dopo così poco tempo, l’inglese Taylor Barnard (KR-Iame-Bridgestone) ha dimostrato di meritare ampiamente la promozione nella categoria superiore, vincendo in categoria OK la WSK Champions Cup. Andato in pole position dopo aver vinto la Prefinale, Barnard ha gestito la leadership che ha subito conquistato al via della Finale, aggiudicandosi la gara davanti a un altrettanto bravo Gabriele Minì (Parolin-TM). Il pilota siciliano, anche lui all’esordio in OK, ha dovuto recuperare dopo aver perso qualche posizione nei primi giri riuscendo, nel finale, a concludere al secondo posto. A cedere la posizione è stato il romano Cristian Comanducci (Tony Kart-Iame), che con il terzo posto finale ha concluso a sua volta un positivo weekend.

Nella foto, Dunne
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