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27 Gen 2020 [13:54]

WSK Champions Cup ad Adria
Spina si esalta in OK Junior

Ancora una volta l’apertura della stagione WSK ha offerto un eccellente spettacolo agonistico con la prima prova dell’anno marcata WSK Champions Cup, tradizionale prova inaugurale che sul circuito di Adria Karting Raceway ha avuto il compito di assegnare i primi titoli del 2020 per l’inizio di questo 15esimo anno di attività di WSK Promotion. 
La WSK Champions Cup ha avuto anche e soprattutto il compito di indicare chi saranno i maggiori protagonisti di questa nuova stagione agonistica, e ad Adria ad assicurarsi i primi titoli del 2020 sono stati nella OK l’inglese Taylor Barnard (KR-Iame-Bridgestone/Team Rosberg), nella OK-Junior l’italiano Alfio Andrea Spina (KR-Iame-Vega/Team KR), nella Mini il russo Anatoly Khavalkin (Parolin-TM Racing-Vega/Team Parolin).

Barnard in finale domina la categoria OK
Nella OK le Prefinali del mattino avevano offerto il primo colpo di scena della fase finale per una penalizzazione inflitta all’olandese Thomas Ten Brinke (Kosmic-Vortex-Bridgestone), che si era reso autore della migliore prestazione dopo le manche. La Prefinale-A è stata così vinta dal brasiliano Rafa Camara (Exprit-TM Racing), mentre l’inglese Taylor Barnard (KR-Iame) è andato ad aggiudicarsi la Prefinale-B. Debilitato dalla febbre e costretto al forfait non ha potuto prendere parte alla fase finale Andrea Kimi Antonelli (KR-Iame), mancato protagonista della categoria dopo aver fatto registrare il giro più veloce in prova e aver vinto la prima manche di qualificazione.
La Finale è stata così terra di conquista per l’inglese Taylor Barnard, in testa per tutta la gara. In seconda posizione era riuscito a inserirsi lo spagnolo Josep Marti Sobrepera (KR-Iame), ma dopo l’arrivo è stato penalizzato per sottopeso. Il secondo posto lo ha così ereditato il russo Kirill Smal (Energy-TM Racing), così come sul podio sul terzo gradino è riuscito a salire l’inglese Harry Thompson (KR-Iame) dopo aver perso alcune posizioni. Da segnalare il gran recupero di ben 21 posizioni da parte del brasiliano Matheus Morgatto (Parolin-TM Racing), quinto in finale alle spalle del russo Nikita Bedrin (Tony Kart-Vortex).

Prima vittoria di Spina in OK-Junior
In OK-Junior una conferma di competitività in Prefinale l’aveva dimostrata l’inglese Arvid Lindblad (KR-Iame-Vega), vincitore della Prefinale-A, inseguito dal compagno di squadra Alfio Andrea Spina, mentre in Prefinale-B è stato il norvegese Martinius Stenshorne (KR-Iame) ad imporsi, davanti all’inglese Freddie Slater (Kosmic-Vortex). Nella Finale-B la vittoria è andata al polacco Tymoteusz Kucharczyk (RK-TM Racing).
Una bella e combattuta gara è stata vissuta nella finalissima, dove sono stati in diversi a lottare per la vittoria. A imporsi alla fine c’è riuscito Alfio Andrea Spina (KR-Iame-Vega), alla sua prima vittoria nella OK-Junior. A contendergli il successo sono stati soprattutto il norvegese Martinius Stenshorne e l’asiatico di Singapore Christian Ho al termine di una bella rimonta, in un podio targato KR-Iame ma con team diversi: KR Motorsport per Spina, Rosberg Racing Academy per Stenshorne, Sauber Karting Team per Ho. In quarta e quinta posizione sono terminati altri due protagonisti del weekend, il russo Artem Severiukhim (Tony Kart-Vortex) terminato quarto, e l’inglese Arvid Lindblad (KR-Iame) quinto dopo essere stato nei primi giri in seconda posizione.

Egemonia del russo Khavalkin nella finale della Mini
Nella Mini, in Prefinale-A ha prevalso il russo Dmitry Matveev (Energy-TM Racing-Vega), così come l’altro russo Anatoly Khavalkin (Parolin-TM Racing) si è aggiudicato la Prefinale-B. In Finale -B la vittoria è andata a Tiziano Monza (KR-TM Racing). Nella finalissima è stato ancora il russo Anatoly Khavalkin a imporsi, dominando la gara dalla partenza all’arrivo. In seconda posizione si è piazzato ancora un russo, Gerasim Skulanov (IPK-TM Racing), mentre nella lotta per la terza posizione ha avuto la meglio Rashid Al Dhaheri (Parolin-TM Racing) sul russo Dmitry Matveev (Energy-TM Racing). In quinta posizione è terminato il polacco Jan Przyrowsky (Parolin-TM Racing) davanti al connazionale Maciej Gladysz (Parolin-TM Racing) che si era imposto al termine delle manche di qualificazione.

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