indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
2 Ago 2016 [15:05]

Williams e Toro Rosso
bocciano l'apartheid in F.1

Stefano Semeraro

È estate, fa caldo, anche nelle menti degli uomini della F.1 nascono idee bizzarre. Come quella di organizzare un campionato “indipendente” all'interno dell'attuale campionato mondiale con protagonisti sei team che hanno scarse o nulle possibilità di inserirsi nella lotta per l'iride, ovvero Force India, Williams, Toro Rosso, Sauber, Haas e Manor. L'idea, raccontata da Autosport, è venuta a Rob Fernley, il team principal della Force India, la condizione sarebbe stata di accettare un budget cap di 100 milioni di dollari (esclusi però marketing, hospitality e stipendio dei piloti), gareggiando comunque negli stessi Gran Premi dei “big” e raccogliendo punti mondiali, ma con un accordo a parte per i diritti televisivi.

Insomma, con le differenze del caso, una sorta di serie LMP2 a fianco delle LMP1 nel WEC. Peccato che l'idea sia stata stroncata già in partenza da due dei possibili aderenti, ovvero Williams e Toro Rosso, che hanno fatto sapere di non essere interessati. «Dal punto di vista della Red Bull non ha senso», ha spiegato Franz Tost, boss della Toro Rosso. «Finirebbe per essere come un società con due classi separate e se hai un budget cap di 100 milioni non puoi sviluppare nulla, quindi finisci inevitabilmente ultimo. Un budget cap in F.1 serve, ma deve essere valido per tutti». L'idea di un'apartheid del Circus, per ora, è abortita. Ma le ragioni che l'hanno generata restano da risolvere.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar