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18 Mag [17:35]

TCR Europe a Spa
Fernandez e Volt sulla cresta dell’Honda

Michele Montesano

Spa non ha deluso le aspettative regalando due gare intense del TCR Europe. Unico comune denominatore la Honda Civic Type R che ha sbaragliato la concorrenza sul difficile, quanto affascinante, circuito belga. Ad uscire a testa alta dal fine settimana delle Ardenne sono stati Felipe Fernandez, protagonista di una prima manche condotta dall’inizio alla fine, e Ruben Volt autore di una corsa vissuta tutta in rimonta. Ma a sorridere è stato anche Mike Halder salito in vetta alla classifica del campionato.

Il weekend belga si è aperto con l’incidente di Alex Ley nelle qualifiche. Per via del violento impatto all’Eau Rouge-Raidillon, il leader del campionato, nonché dominatore della prima tappa del Mugello, è stato costretto a dare forfait dopo che gli uomini del BRC Racing Team non sono riusciti a riparare la Hyundai Elantra N pesantemente danneggiata.



Scattato dalla pole position di gara 1, Fernández ha cercato di imporre subito il proprio ritmo. Alle sue spalle Viktor Andersson, al volante della Cupra Leon, è stato autore di uno scatto perfetto riuscendo a superare Halder per portarsi in seconda posizione. I due hanno dato vita a un intenso duello che ha consentito a Fernández di scappare verso la vittoria.

Con Volt scivolato su una chiazza d’olio, Marco Butti ha dapprima ereditato la quarta posizione e poi messo nel mirino Halder. Se Andersson ha tagliato per secondo il traguardo, Halder è stato scavalcato all’ultimo giro da Butti che ha così ottenuto il terzo gradino del podio. Quinta piazza per Nicolas Taylor che ha preceduto Adam Shepherd, sulla Cupra Leon, e Junesung Park. A completare la top-10 sono stati un consistente Nicola Baldan, seguito dalle Honda di Max Hart e Michael Markussen.



La pioggia, caduta a intermittenza, è stata la vera protagonista della seconda manche creando scompiglio in merito agli pneumatici da montare. Gabriele Covini, partito dalla prima fila per l’inversione della griglia, è rimasto fermo al palo lasciandolo strada a Baldan e Park. Il sudcoreano è salito al comando appena prima dell’ingresso della safety-car, chiamata in seguito all’incidente che ha coinvolto Victor Fernández, Jac Constable, Sandro Pelatti e Victor Weyrich alla Bruxelles.

Ad approfittarne è stato Volt che, in regime di neutralizzazione, ha montato le gomme rain e alla ripartenza ha iniziato un recupero forsennato. Ugualmente Taylor è riuscito a salire in vetta alla gara, ma l’alfiere del team PMA ha ben presto dovuto fare i conti con Volt che, complice la differenza di pneumatici, l’ha sverniciato conquistando la vittoria di gara 2. Ad approfittarne anche Tiago Pernía che poi è stato penalizzato di cinque secondi, per sorpasso effettuato sotto doppia bandiera gialla, retrocedendo al terzo gradino del podio dietro Taylor.



Halder ha conquistato un preziosissimo quarto posto superando Park all’ultima curva insieme al compagno Hart. Reo di aver tagliato all’uscita del Raidillon, Park è poi stato sanzionato di 10 secondi scivolando nono. Ad approfittarne sono stati i nostri portacolori Butti, al volante Cupra Leon, Baldan e Giacomo Prandelli, entrambi su Audi RS3 LMS. Mentre l’alfiere del Monlau Motorsport Adam Shepherd ha completato la zona punti.

Sabato 16 maggio 2026, gara 1

1 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - Club RC2 - 11 giri
2 - Viktor Andersson (Cupra Leon VZ) - Monlau - 0"930
3 - Marco Butti (Cupra Leon VZ) - Monlau - 1"842
4 - Mike Halder (Honda Civic Type R) - ALM - 2"090
5 - Nicolas Taylor (Audi RS 3 LMS) - PMA - 7"996
6 - Adam Shepherd (Cupra Leon VZ) - Monlau - 9"253
7 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 17"120
8 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - PMA - 21"407
9 - Max Hart (Honda Civic Type R) - ALM - 23"660
10 - Michael Markussen (Honda Civic Type R) - Club RC2 - 24"131
11 - Santiago Concepción (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 24"497
12 - Ruben Volt (Honda Civic Type R FL5) - ALM - 25"024
13 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 26"798
14 - Stian Paulsen (Audi RS 3 LMS) - Paulsen - 32"444
15 - Jac Constable (Audi RS 3 LMS) - JH Racing - 32"834
16 - Victor Chan (Honda Civic Type R) - Club RC2 - 33"620
17 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 41"047
18 - Tom Chiappe (Cupra Leon VZ) - SP - 57"878
19 - Sandro Pelatti (Cupra Leon VZ) - SP - 1'04"535

Giro più veloce: Marco Butti 2'29"644

Ritirati
Victor Weyrich (Cupra Leon VZ) - Herreo
Victor Fernández (Honda Civic Type R) - Club RC2
Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC
Tiago Pernía (Honda Civic Type R) - Martino

Domenica 17 maggio 2026, gara 2

1 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 9 giri
2 - Nicolas Taylor (Audi RS 3 LMS) - PMA - 6"869
3 - Tiago Pernía (Honda Civic Type R) - Martino - 9"059
4 - Mike Halder (Honda Civic Type R) - ALM - 10"933
5 - Max Hart (Honda Civic Type R) - ALM - 11"116
6 - Marco Butti (Cupra Leon VZ) - Monlau - 12"313
7 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - PMA - 13"811
8 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 14"181
9 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 21"399
10 - Adam Shepherd (Cupra Leon VZ) - Monlau - 23"807
11 - Santiago Concepción (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 25"403
12 - Viktor Andersson (Cupra Leon VZ) - Monlau - 26"193
13 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - Club RC2 - 27"822
14 - Michael Markussen (Honda Civic Type R) - Club RC2 - 29"433
15 - Victor Chan (Honda Civic Type R) - Club RC2 - 32"181
16 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 32"768
17 - Jac Constable (Audi RS 3 LMS) - JH Racing - 36"348
18 - Stian Paulsen (Audi RS 3 LMS) - Paulsen - 1 giro
19 - Tom Chiappe (Cupra Leon VZ) - SP - 1 giro
20 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 2 giri

Giro più veloce: Ruben Volt 2'52"280

Ritirati
Victor Weyrich (Cupra Leon VZ) - Herreo
Victor Fernández (Honda Civic Type R) - Club RC2
Sandro Pelatti (Cupra Leon VZ) - SP

Il campionato
1.Halder 92 punti; 2.Taylor 87; 3.Park 71; 4.Ley 65; 5.Butti 64; 6.Baldan 61; 7.Andersson 55; 8.Hart 48; 9.Fernández Gil 47; 10.Volt 42.
13 Mag [13:04]

TCR World Tour a Misano
Hyundai apre, primo successo per Geely

Michele Montesano

È spettato al circuito di Misano, intitolato a Marco Simoncelli, l’onore di inaugurare la stagione 2026 del TCR World Tour. Tra certezze e novità, il Mondiale Turismo è stato aperto dalla Hyundai del team BRC che, non solo ha centrato il successo in gara uno con Norbert Michelisz ma, al termine del fine settimana romagnolo, è salito in vetta alla graduatoria generale con Mikel Azcona. Protagonista anche la nuova Geely Preface TCR, subito vincente al debutto nelle mani di Ma Qing Hua.



La prima manche ha visto il dominio della Hyundai, con Michelisz che ha preceduto il compagno di squadra Azcona. Scattato dalla pole, lo spagnolo ha mantenuto il comando precedendo l’ungherese e le Geely di Yann Ehrlacher, Santiago Urrutia e Thed Björk. Tuttavia, già al secondo giro, Azcona ha ceduto il primato a Michelisz che si è involato verso la vittoria. Ehrlacher ha provato a mettere sotto pressione lo spagnolo, ma Azcona si è mostrato coriaceo tanto che il campione in carica si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio regalando, così, alla Geely Preface il primo podio nel TCR World Tour.

Quarto posto per Urrutia, mentre alle sue spalle nelle fasi finali si è acceso un duello tra Björk e Aurelien Comte. Nulla da fare per quest’ultimo che si è accontentato della sesta piazza con la sua Cupra Leon VZ precedendo Esteban Guerrieri, protagonista di una bella rimonta dopo aver preso il via dalla sesta fila. Ottavo posto per Ma seguito da Jean-Karl Vernay, risalito dalla dodicesima piazzola, e da Gabriele Covini. Corsa complessa per le Honda del team ALM Motorsport. Subito fuori Jenson Brickley per un problema tecnico, mentre Ruben Volt è stato rallentato da una sosta ai box non prevista.



La pioggia, caduta prima della partenza, ha regalato un avvio di gara 2 scoppiettante. Scattato dal palo, grazie all’inversione della griglia, Brickley ha mantenuto le redini della corsa. Tuttavia l’inglese ha dovuto ben presto fare i conti con Ma. Dopo un feroce pressing, il cinese ha atteso fino al sesto giro per sferrare l’attacco decisivo su Brickley e salire in testa. Ma ha quindi preso il largo regalando alla Geely il primo successo nel TCR World Tour. Alle sue spalle Azcona ha coronato una gara tutta in rimonta dalla quarta fila che gli ha permesso di lasciare Misano in testa alla classifica generale.

Sceso a centro gruppo Brickley, per un calo di prestazioni della sua Honda, a conquistare il terzo gradino del podio è stato Björk. Comte ha chiuso quarto davanti al campione in carica Ehrlacher e a Urrutia, con tutte le Geely nelle prime sei posizioni. Ancora una volta Guerrieri è stato il migliore tra i piloti Honda con il settimo posto finale davanti a Brickley, e le Civic di Volt e Ramiro Zago. Gara da dimenticare per Michelisz, costretto al ritiro già nelle prime battute per via di una foratura sulla sua Hyundai Elantra N.

Sabato 9 maggio 2026, gara 1

1 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 15 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 1"170
3 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 1"704
4 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 2"138
5 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 5"244
6 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 5"708
7 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) – GOAT – 11"318
8 - Ma Qinghua (Geely Preface) – Cyan – 13"640
9 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 14"058
10 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) – BRC – 20"661
11 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Monlau – 22"085
12 - Ramiro Zago (Honda Civic Type R) – MM Motorsport – 29"072
13 - Teddy Clairet (Honda Civic Type R) – ALM – 30"899
14 - Damiano Reduzzi (Hyundai Elantra N) – Reduzzi – 42"727
15 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) – ALM – 1 giro
16 - Raphaël Fournier (Hyundai Elantra N) – Fournier – 2 giri
17 - Julien Briché (Hyundai Elantra N) – Briché – 2 giri

Giro più veloce: Mikel Azcona 1’41”362

Ritirati
Jenson Brickley (Honda Civic Type R) – ALM

Domenica 10 maggio 2026, gara 2

1 - Ma Qinghua (Geely Preface) – Cyan – 15 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 0"973
3 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 1"628
4 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 4"094
5 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 4"483
6 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 8"950
7 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) – GOAT – 10"445
8 - Jenson Brickley (Honda Civic Type R) – ALM – 12"897
9 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) – ALM – 13"716
10 - Ramiro Zago (Honda Civic Type R) – MM Motorsport – 17"284
11 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) – BRC Hyundai N – 20"736
12 - Raphaël Fournier (Hyundai Elantra N) – Fournier – 21"034
13 - Julien Briché (Hyundai Elantra N) – Briché – 24"918
14 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 26"716
15 - Damiano Reduzzi (Hyundai Elantra N) – Reduzzi – 33"937
16 - Teddy Clairet (Honda Civic Type R) – ALM – 1 giro

Giro più veloce: Santiago Urrutia 1’41”044

Ritirati
Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Monlau
Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC

Il campionato
1.Azcona 65 punti; 2.Ehrlacher 48; 3.Björk 44; 4.Ma 42; 5.Urrutia 42; 6.Michelisz 40; 7.Comte 36; 8.Guerrieri 28; 9.Covini 14; 10.Volt 13.
28 Mar [10:29]

Il TCR World Tour parte da Misano
Confermato il calendario di otto tappe

Michele Montesano

Un ritorno in grande stile. Inizialmente fuori dal calendario 2026 del TCR World Tour, l’Italia è tornata ad affacciarsi nel Mondiale Turismo dalla porta principale. Toccherà infatti al circuito di Misano, intitolato al compianto Marco Simoncelli, inaugurare la stagione con una doppia gara prevista nel fine settimana del 10 maggio.

Il circuito romagnolo andrà a sostituire la tappa di Città del Messico che, a seguito di problemi organizzativi, è stata ufficialmente riprogrammata al 2027. Dopo aver ospitato il TCR Europe nel 2025, quest’anno Misano avrà l’onore di aprire la stagione del TCR World Tour. L’evento si disputerà in concomitanza con il secondo ACI Racing Weekend del 2026, ma in questa occasione non ci sarà il TCR Italy a fare da supporto.

Confermato il resto del calendario. Dopo Misano la stagione europea proseguirà con la tappa spagnola di Valencia, a metà giugno, seguito da Le Castellet, il fine settimana del 5 luglio, e infine l’atteso appuntamento di luglio sul cittadino portoghese di Vila Real.

Conclusa la lunga pausa estiva, il TCR World Tour si trasferirà in Asia. A inizio ottobre toccherà alla Corea del Sud ospitare il Mondiale Turismo, sul tracciato di Inje Speedium. Poi, sempre a ottobre, il doppio appuntamento in Cina dapprima a Chengdu e poi a Zhuzhou. Infine, come da tradizione, il gran finale sul cittadino di Macao il weekend del 22 novembre.

Il calendario del FIA TCR World Tour 2026

10 maggio – Misano (Italia)
14 giugno – Valencia (Spagna)
5 luglio – Le Castellet (Francia)
12 luglio – Vila Real (Portogallo)
4 ottobre – Inje Speedium (Corea del Sud)
18 ottobre – Chengdu Tianfu (Cina)
25 ottobre - Zhuzhou (Cina)
22 novembre – Macao (Macao)
23 Mar [12:30]

TCR Europe al Mugello
Ley e Taylor si divido la scena

Michele Montesano

Il Mugello ha inaugurato la stagione 2026 del TCR Europe nel segno di Hyundai e di Alex Ley. L’accoppiata del BRC Racing Team ha infatti dominato la scena in Toscana ottenendo pole position, vittoria nella prima manche e secondo posto in gara due. L’unico a spezzare il monologo dell’inglese è stato Nicolas Taylor che, al volante dell’Audi RS 3 del PMA Motorsport, ha trionfato nella seconda manche. Ma in virtù dei migliori piazzamenti, Ley esce dalla tappa del Mugello in testa al campionato.



Sulle colline toscane, Ley ha capitalizzato al meglio la partenza dalla pole in gara 1. Alle spalle del britannico il compagno di squadra Gabriele Covini ha ben presto dovuto cedere il passo a Junesung Park. Ma la corsa è stata subito interrotta da Victor Weyrich che, dopo un contatto con Felipe Fernández, si è insabbiato costringendo la direzione gara a mandare in pista la safety-car. Alla ripartenza Ley ha subito allungato su Park e Covini che, procedendo nell’ordine fin sotto la bandiera a scacchi, hanno regalato una tripletta alla Hyundai.

Appena fuori dal podio le Honda Civic Type R, del team ALM Motorsport, di Max Hart e Mike Halder. Buon sesto posto per Nicola Baldan, il più veloce dei piloti Audi. Alle spalle dell’alfiere del PMA Motorsport ha chiuso Mikhail Simonov, sulla Cupra Leon, seguito dal compagno di squadra nonché campione del TCR Italy Taylor. A completare la zona punti Santiago Concepcíon e Marco Butti. Proprio quest’ultimo, dopo essere andato in testacoda nelle prime fasi, si è reso protagonista di un’intenso recupero che l’ha portato in top 10.



Sfruttando la griglia invertita di gara 2, Taylor è scattato dalla prima piazzola prendendo subito il largo. Alle spalle del canadese si è inserito Park che ha ingaggiato un duello serrato con Butti. I due, verso metà gara, sono arrivati al contatto con Park che ha perso diverse posizioni e l’italiano, ritenuto colpevole della manovra, sanzionando di cinque secondi. Ad approfittarne è stato così Ley che, partito dalla decima piazzola in griglia, aveva già recuperato ben sette posizioni.

Nella seconda manche la vettura di sicurezza è entrata in azione due volte. La prima a seguito dello sconto che ha visti protagonisti Julien Briché e Victor Fernandez e la seconda, subito dopo il restart, per un contato tra Covini e Concepcíon. Ripresa la gara, a un giro dal termine, Taylor ha mantenuto la calma tagliando per primo il traguardo seguito da Ley e Mike Halder, sulla Honda dell’ALM. Fuori dal podio Park e Baldan che hanno completato così la top 5. Nonostante la penalità Butti ha chiuso Settimo alle spalle di Viktor Andersson.

Sabato 21 marzo 2026, gara 1

1 - Alex Ley (Hyundai Elantra N) - BRC - 13 giri
2 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 3"291
3 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 3"655
4 - Max Hart (Honda Civic Type R) - ALM - 4"155
5 - Mike Halder (Honda Civic Type R) - ALM - 5"431
6 - Nicola Baldan (Audi RS 3) - PMA - 5"697
7 - Mikhail Simonov (Cupra Leon) - Goat - 6"153
8 - Nicolas Taylor (Audi RS 3) - PMA - 6"434
9 - Santiago Concepción (Audi RS) - Aikoa - 7"093
10 - Marco Butti (Cupra Leon) - Monlau - 7"562
11 - Adam Shepherd (Cupra Leon) - Monlau - 14"571
12 - Viktor Andersson (Cupra Leon) - Monlau - 15"119
13 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3) - Aikoa - 16"203
14 - Tom Chiappe (Cupra Leon) - Chiappe - 16"674
15 - Sandro Pelatti (Cupra Leon) - PMA - 22"667
16 - Tiago Pernía (Honda Civic Type R) - Sebastian - 22"838
17 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 23"513
18 - Raphael Fournier (Hyundai Elantra N) - Fournier - 24"440
19 - Victor Chan (Honda Civic Type R) - RC2 - 25"842
20 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 1'28"048
21 - Julien Briché (Hyundai Elantra N) - JSB - 1 giro
22 - Victor Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 3 giri

Giro più veloce: Alex Ley 1'55"672

Ritirati
Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo
Victor Weyrich (Cupra Leon) - Weyrich

Domenica 22 marzo 2026, gara 2

1 - Nicolas Taylor (Audi RS 3) - PMA - 13 giri
2 - Alex Ley (Hyundai Elantra N) - BRC - 0"835
3 - Mike Halder (Honda Civic Type R) - ALM - 1"428
4 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 2"080
5 - Nicola Baldan (Audi RS 3) - PMA - 2"871
6 - Viktor Andersson (Cupra Leon) - Monlau - 5"396
7 - Marco Butti (Cupra Leon) - Monlau - 5"452
8 - Tiago Pernía (Honda Civic Type R) - Sebastian - 5"663
9 - Mikhail Simonov (Cupra Leon) - Goat - 6"344
10 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 6"352
11 - Tom Chiappe (Cupra Leon) - Chiappe - 6"432
12 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 7"902
13 - Santiago Concepción (Audi RS 3) - Aikoa - 8"547
14 - Sandro Pelatti (Cupra Leon) - PMA - 8"707
15 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3) - Aikoa - 8"968
16 - Adam Shepherd (Cupra Leon) - Monlau - 10"215
17 - Victor Chan (Honda Civic Type R) - RC2 - 10"344
18 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 3 giri

Giro più veloce: Alex Ley 1'56"046

Ritirati
Julien Briché (Hyundai Elantra N) - JSB
Victor Fernández (Honda Civic Type R) - RC2
Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo
Max Hart (Honda Civic Type R) - ALM
Victor Weyrich (Cupra Leon) - Weyrich

Squalificati
Raphael Fournier (Hyundai Elantra N) - Fournier

Il campionato
1.Ley 65 punti; 2.Park 47; 3.Halder 44; 4.Taylor 42; 5.Baldan 35; 6.Covini 30; 7.Simonov 24; 8.Butti 22; 9.Hart 20; 10.Andersson 20.
2 Feb [13:05]

TCR World Tour, il calendario 2026
Otto appuntamenti, assente l’Italia

Michele Montesano

Seppur con qualche modifica, il FIA TCR World Tour prosegue nel solco della continuità in vista dell’imminente stagione 2026. Infatti saranno ancora otto gli appuntamenti che caratterizzeranno il campionato Mondiale Turismo, distribuiti tra aprile e novembre, per un totale di 20 gare complessive che andranno a toccare tre continenti.

Confermato l’abbinamento tra il TCR World Tour e le serie locali che supporteranno, di volta in volta, i protagonisti che affronteranno l’intera stagione. A mancare, purtroppo, sarà una tappa in Italia. Per la prima volta dal 2020 il Mondiale Turismo non toccherà il nostro Paese, per via dell’impossibilità di trovare una data valida anche per le esigenze logistiche del campionato internazionale.

Così come avvenuto lo scorso anno, anche il campionato 2026 scatterà in Messico. Sarà l’Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico ad aprire la stagione nell’ultimo fine settimana di aprile, in abbinamento con il TCR Mexico. Dopo una lunga pausa il TCR World Tour sbarcherà in Europa. Toccherà a Valencia ospitare il secondo round a metà giugno, assieme al TCR Spain. Mentre a luglio sarà la volta di Le Castellet, in Francia, e del cittadino portoghese di Vila Real.

Conclusa la pausa estiva, e assente l’Australia, le ostilità riprenderanno in Asia. Il primo fine settimana di ottobre spetterà all’Inje Speedium, in Corea del Sud, ospitare il TCR World Tour. Sarà poi la volta della doppia trasferta in Cina. La prima tappa sul Chengdu Tianfu International Circuit che, inaugurato due anni fa, farà il proprio debutto assoluto nel panorama delle competizioni internazionali a ruote coperte. Seguirà il ritorno a Zhuzhou, sul tracciato dell’Hunan International Circuit, a fine ottobre.

Come da tradizione, il gran finale andrà in scena sull’iconico Gran Premio di Macao. Il fine settimana del 22 novembre si chiuderà quindi la stagione del Mondiale Turismo sul celebre circuito cittadino di Guia. Inoltre, così come tutti gli altri appuntamenti orientali, anche l’ultima tappa che si svolgerà sulle anguste strade dell’ex protettorato portoghese sarà abbinata al TCR Asia.

Dal punto di vista sportivo, il format del TCR World Tour rimarrà invariato rispetto al 2025, con quattro eventi articolati su due gare e altrettanti su tre gare, per un totale di 20 manche valide per il campionato. Gli appuntamenti di Città del Messico, Valencia, Inje e Chengdu adotteranno il formato esteso, mentre Le Castellet, Vila Real, Zhuzhou e Macao manterranno la struttura tradizionale su due corse.

Il calendario del FIA TCR World Tour 2026

26 aprile – Città del Messico (Messico)
14 giugno – Valencia (Spagna)
5 luglio – Le Castellet (Francia)
12 luglio – Vila Real (Portogallo)
4 ottobre – Inje Speedium (Corea del Sud)
18 ottobre – Chengdu Tianfu (Cina)
25 ottobre - Zhuzhou (Cina)
22 novembre – Macao (Macao)
17 Nov [8:07]

TCR World Tour a Macao
Ehrlacher campione per la terza volta

Michele Montesano

A Macao Yann Ehrlacher è tonato sul tetto del Mondiale Turismo. Dopo aver vinto due titoli nel WTCR, il francese è riuscito a conquistare anche il TCR Word Tour. Tutte le affermazioni di Ehrlacher sono arrivate al volante della Lynk & Co 03, segno di un binomio estremamente forte che ha segnato gli ultimi anni della categoria Turismo. Dopo aver conquistato il titolo riservato ai team, il Cyan Racing ha festeggiato anche la doppietta nel campionato piloti grazie al secondo posto di Thed Björk. Hyundai a Macao si è invece dovuta accontentare del premio di consolazione vincendo entrambe le gare.

Il protagonista di gara 1 è stato Nestor Girolami. Scattato dalla pole, l’argentino della Hyundai è riuscito a resistere agli attacchi di Ehrlacher. Arrivati fianco a fianco alla curva del Mandarin, il francese ha infatti preferito alzare il piede lasciando strada a Girolami. Alle spalle dei due Björk è stato sfilato sia da Mikel Azcona che da Esteban Guerrieri. Proprio l’alfiere della Honda, nel caotico via, si è toccato con Norbert Michelisz con quest’ultimo che ha avuto la peggio terminando anzitempo la gara.



La corsa è proseguita senza sussulti con Girolami che ha tagliato per primo il traguardo. Ehrlacher ha quindi lasciato passare Azcona accontentandosi del terzo posto, risultato che gli ha permesso di conquistare il titolo con una gara d’anticipo. Fuori dal podio, Guerrieri ha preceduto le Lynk & Co di Björk e Ma Qing Hua. Settima piazza per Joshua Buchan, mentre il protagonista del TCR Europe Max Hart ha conquistato il nono posto davanti a Santiago Urrutia, autore di una bella rimonta dopo essere partito dal fondo per aver sostituito il motore della Lynk & Co 03.

L’ultima gara della stagione 2025 del TCR World Tour ha visto Buchan grande protagonista. L’australiano della Hyundai, approfittando della griglia invertita, ha preso il via dalla prima piazzola. Insidiato da Ma, Buchan ha tenuto duro chiudendo la porta al cinese. L’alfiere del Cyan Racing si è scomposto venendo sorpassato sia dal compagno di squadra Urrutia che da Azcona. L’uruguaiano e lo spagnolo hanno dato vita a un intenso duello culminato con un contatto al settimo giro. Ad approfittarne è stato Ma che è tornato al secondo posto.



Il cinese ha provato fino alla fine ad insidiare Buchan, ma quest’ultimo è stato estremamente coriaceo andando a conquistare il suo secondo successo nel Mondiale Turismo, dopo quello ottenuto a Inje in Corea del Sud. A completare il podio le Lynk & Co di Ma e Björk seguite dalle Honda Civic Type R di Ignacio Montenegro, bravo a sorpassare Guerrieri nelle ultime tornate. Sesta piazza per il vincitore di gara 1 Girolami, che ha avuto la meglio su Hart.

Finale amaro per il fresco iridato Ehrlacher. Proprio nell’ultimo giro, il francese si è scontrato con il campione uscente Michelisz alla curva Lisboa. Se l’ungherese della Hyundai è riuscito a chiudere ottavo, Ehrlacher è invece scivolato in undicesima posizione. Ma ciò non ha impedito al Cyan Racing di festeggiare, visto che la compagine svedese è riuscita a piazzare tutti i suoi piloti nella top-5 del campionato. Immagine che è la perfetta sintesi della dimostrazione di forza messa in atto da Lynk & Co nell’arco dell’intera stagione del TCR World Tour.

Sabato 15 novembre 2025, gara 1

1 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) – BRC – 10 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 0"562
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) – Cyan – 1"260
4 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) – GOAT – 2"152
5 - Thed Björk (Lynk & Co 03) – Cyan – 5"984
6 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) – Cyan – 6"483
7 - Joshua Buchan (Hyundai Elantra N) – HMO – 12"889
8 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) – Evolve – 16"139
9 - Max Hart (CUPRA Leon VZ) – Sylvain Pussier – 17"062
10 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) – Cyan – 31"148
11 - Pepe Oriola (Honda Civic Type R) – GOAT – 32"630
12 - Aurélien Comte (CUPRA Leon VZ) – Sylvain Pussier – 33"077
13 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) – HMO – 33"832
14 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) – RevX – 39"736
15 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) – GOAT – 1 giro
16 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N) – Z. Speed – 1 giro

Giro più veloce: Mikel Azcona 2’30”553

Ritirati
Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC

Domenica 16 novembre 2025, gara 2

1 - Joshua Buchan (Hyundai Elantra N) – HMO – 10 giri
2 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) – Cyan – 0"414
3 - Thed Björk (Lynk & Co 03) – Cyan – 2"405
4 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) – GOAT – 3"930
5 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) – GOAT – 5"354
6 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) – BRC – 5"815
7 - Max Hart (CUPRA Leon VZ) – Sylvain Pussier – 7"008
8 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 12"502
9 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) – HMO – 13"432
10 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) – Evolve – 16"264
11 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) – Cyan – 24"020
12 - Aurélien Comte (CUPRA Leon VZ) – Sylvain Pussier – 1'50"003
13 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 2'01"896
14 - Chien Shang Chang (Audi RS 3 LMS) – RevX – 1 giro
15 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) – Cyan – 1 giro
16 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N) – Z. Speed – 1 giro

Giro più veloce: Max Hart 2’30”899

Ritirati
Pepe Oriola (Honda Civic Type R) – GOAT

Il campionato
1.Ehrlacher 484 punti; 2.Björk 460; 3.Guerrieri 385; 4.Urrutia 334; 5.Ma 304; 6.Girolami 299; 7.Comte 294; 8.Michelisz 290; 9.Azcona 273; 10.Montenegro 253.
4 Nov [5:54]

TCR World Tour a Zhuzhou
Doppietta di Comte, a Lynk & Co il titolo

Michele Montesano

Se per scoprire chi sarà il campione del TCR World Tour 2025 bisognerà attendere l’ultimo appuntamento stagionale di Macao, il Cyan Racing ha invece chiuso i giochi già sul tracciato cinese di Zhuzhou conquistando il titolo riservato alle squadre per il terzo anno consecutivo. Non solo, perché la lotta finale per il campionato sarà ristretta ai due piloti della Lynk & Co Yann Ehrlacher e Thed Björk, divisi da 34 punti. Ma a gioire in Cina è stato anche Aurélien Comte, tornato al successo per ben due volte.



Il francese si è reso protagonista già nel corso della qualifica riportando in pole, dopo un assenza di quattro anni, la Cupra nel Mondiale Turismo. Comte ha quindi gestito la partenza di gara 1 mantenendo alle sue spalle Björk per poi involarsi verso la vittoria. Lo svedese della Lynk & Co, a sua volta, inizialmente ha dovuto vedersela da un arrembante Norbert Michelisz, per poi concludere tranquillamente la gara al secondo posto davanti proprio all’ungherese della Hyundai.

In una corsa priva di emozioni, l’unico sorpasso degno di nota è stato quello di Will Brown che, allo spegnimento dei semafori, ha infilato Ma Qing Hua conquistando la quarta posizione. Il cinese è poi stato sopravanzato anche da Ehrlacher che ha provato invano ad avere la meglio su Brown accontentandosi poi del quinto posto. Mikel Azcona, sesto al traguardo, ha avuto la meglio sugli argentini Esteban Guerrieri e Nestor Girolami. Mentre Santiago Urrutia, grazie al decimo posto, si è assicurato la partenza dal palo per la seconda manche.



Un’intensa pioggia, prima del via, ha condizionato la seconda gara del fine settimana cinese del TCR World Tour. L’asfalto scivoloso ha visto Urrutia venire scavalcato subito da Girolami. Quest’ultimo, reo di aver tagliato in curva 2, ha dovuto ricedere la posizione a Urrutia. Girolami si è poi reso protagonista di un rude duello con il compagno di squadra Azcona arrivando anche al contatto. Ad approfittarne è stato proprio Urrutia che ha preso il largo. Partito decimo, Björk si è reso protagonista di una rimonta che, al termine del quinto giro, l’ha portato al quarto posto. Ma a fare ancora meglio è stato Ehrlacher salito al secondo posto.

Al contrario Guerrieri ha avuto una gara orribile. Dopo essersi fermato prima ai box, per montare le gomme rain, l’argentino ha terminato la corsa a bordo pista per problemi tecnici sulla sua Honda Civic Type R. L’ingresso della safety-car ha quindi ricompattato il gruppo, con Urrutia che ha ceduto la vittoria al compagno di squadra Ehrlacher scivolando poi fuori dal podio. Secondo posto per Azcona seguito da Björk, il quale è stato sanzionato di cinque secondi per aver tamponato Girolami perdendo il podio proprio in favore dell’argentino. Urrutia, quinto, ha preceduto Brown e l’idolo di casa Ma.



Decimo al termine della seconda manche, Comte si è rifatto nell’ultima gara andata in scena sul tracciato asciutto di Zhuzhou. Il francese ha sorpassato di forza Björk, scattato dal palo in virtù dei punti conquistati nel corso del fine settimana cinese, già al termine del primo giro. Se Ehrlacher ha mantenuto saldamente il terzo posto, alle sue spalle su è assistito a una lotta senza esclusione di colpi tra le Hyundai di Azcona, Michelisz e Brown, con quest’ultimo che ha avuto la meglio guadagnando la quarta piazza.

La corsa è poi stata inframezzata dalla safety-car, chiamata per spostare la Honda di Ignacio Montenegro ferma con la sospensione anteriore sinistra piegata. Alla ripartenza Comte non si è fatto beffare tagliando il traguardo davanti le Lynk & Co degli sfidanti al titolo Björk ed Ehrlacher. Brown, quarto, ha preceduto Urrutia e la Hyundai di Ryan MacMillan. Ormai fuori dalla lotta per il titolo, gli alfieri del team BRC hanno alzato il piede perdendo posizioni per “scaricare” le zavorre sulle Elantra N in vista della gara di Macao. Girolami ha così concluso settimo davanti a Michelisz, mentre Azcona ha tagliato il traguardo addirittura in decima posizione.

Sabato 1° novembre 2025, gara 1

1 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ) - SP Compétition - 18 giri
2 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"060
3 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 5"348
4 - William Brown (Hyundai Elantra N) - HMO - 10"658
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 11"279
6 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 18"390
7 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 21"950
8 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) - GOAT - 30"555
9 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 31"378
10 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 31"619
11 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - GOAT - 31"860
12 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) - HMO - 32"382
13 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) - Evolve - 33"080
14 - Chan Chun Leung (Honda Civic Type R) - Norris - 43"833
15 - Benny Santoso (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 48"633
16 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) - RevX - 52"301
17 - Jiang Nan (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 55"533
18 - Diego Moran (Honda Civic Type R) - DM23 Ecuador - 1'03"657
19 - Wenyao Liang (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 1'09"594
20 - Reignbert G. Diwa (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 1'16"871
21 - Haojie Yang (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 1'28"214
22 - Yimin Wang (Audi RS3 LMS) - RevX - 1'39"511

Giro più veloce: Thed Björk 1'45"105

Domenica 2 novembre 2025, gara 2

1 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 16 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 3"361
3 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 6"042
4 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan 9"184
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 11"534
6 - William Brown (Hyundai Elantra N) - HMO - 11"901
7 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 14"164
8 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - GOAT - 14"439
9 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) - Evolve - 15"265
10 - Aurélien Comte (CUPRA Leon VZ) - SP Compétition - 15"681
11 - Chan Chun Leung (Honda Civic Type R) - Norris - 18"772
12 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 19"812
13 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) - HMO - 25"118
14 - Benny Santoso (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 29"877
15 - Haojie Yang (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 31"583
16 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) - RevX - 34"432
17 - Reignbert G. Diwa (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 41"252
18 - Jiang Nan (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 1 giro
19 - Yimin Wang (Audi RS3 LMS) - RevX - 2 giri

Giro più veloce: Santiago Urrutia 1’56”222

Ritirati
Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) - GOAT

Non partiti
Diego Moran (Honda Civic Type R) - DM23 Ecuador
Wenyao Liang (Hyundai Elantra N) - Eurasia

Domenica 2 novembre, gara 3

1 - Aurélien Comte (CUPRA Leon VZ) - SP Compétition - 17 giri
2 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 1"219
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 2"297
4 - William Brown (Hyundai Elantra N) - HMO - 3"004
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 9"432
6 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) - HMO - 14"277
7 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 14"905
8 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 15"003
9 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 15"130
10 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 15"407
11 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) - Evolve - 16"386
12 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) - GOAT - 18"100
13 - Diego Moran (Honda Civic Type R) - DM23 Ecuador - 25"728
14 - Jiang Nan (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 30"262
15 - Benny Santoso (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 39"241
16 - Haojie Yang (Hyundai Elantra N) - Z. Speed - 47"271
17 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) - RevX - 48"471
18 - Yimin Wang (Audi RS3 LMS) - RevX - 51"585

Giro più veloce: Aurélien Comte 1’45”540

Ritirati
Reignbert G. Diwa (Hyundai Elantra N) - Eurasia
Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - GOAT
Chan Chun Leung (Honda Civic Type R) - Norris

Non partiti
Wenyao Liang (Hyundai Elantra N) - Eurasia

Il campionato
1.Ehrlacher 446 punti; 2.Björk 412; 3.Guerrieri 345; 4.Urrutia 325; 5.Comte 286; 6.Michelisz 272; 7.Ma 263; 8.Azcona 245; 9.Girolami 238; 10.Montenegro 228.
23 Ott [9:41]

Il TCR Europe 2026 conferma sei eventi
Doppietta italiana con il Mugello e Monza

Michele Montesano

Appena conclusa la stagione 2025, per il TCR Europe è tempo di voltare pagina e guardare al prossimo anno. Pur confermando i sei doppi appuntamenti, il prossimo campionato porterà interessanti novità nella serie europea dedicata alle vetture Turismo. Innanzitutto, seppur c’è da annotare l’uscita di Misano, l’Italia ospiterà ben due eventi al Mugello e a Monza.

Spetterà proprio al circuito toscano aprire la stagione 2026 del TCR Europe. Al debutto nella serie, il Mugello accoglierà i protagonisti del campionato continentale Turismo nel fine settimana del 22 marzo. Dopo quasi due mesi di pausa, le ostilità riprenderanno da Spa-Francorchamps il weekend del 17 maggio. Altro stacco di un mese per poi affrontare la tappa francese di Le Castellet nel primo weekend di giugno.

Ad aprire la seconda parte del campionato sarà il circuito magiaro dell’Hungaroring. Il tracciato che sorge alle porte di Budapest accoglierà il TCR Europe il fine settimana del 5 luglio, prima della lunga pausa estiva. La battaglia riprenderà, infatti, a fine settembre sul Tempio della Velocità di Monza. Infine, esattamente come accaduto quest’anno, il gran finale andrà in scena sul circuito spagnolo del Montmelò nel fine settimana del 25 ottobre.

Il calendario del TCR Europe 2026

22 marzo – Mugello
17 maggio – Spa-Francorchamps
7 giugno – Le Castellet
5 luglio – Hungaroring
27 settembre – Monza
25 ottobre – Montmelò
23 Ott [9:38]

TCR World Tour a Inje
A segno Bucham, Azcona e Björk

Michele Montesano

Anche in Corea del Sud è proseguito il duello tra Hyundai e Lynk & Co nel TCR World Tour. Se la Casa coreana ha vinto davanti al suo pubblico sia con Josh Buchan, al suo primo centro nel Mondiale Turismo, che con Mikel Azcona, la Lynk & Co ha risposto nella terza manche con Thed Björk. Inoltre, grazie a due secondi posti, l’alfiere del team Cyan Racing Yann Ehrlacher si è confermato in testa alla classifica generale a due appuntamenti dal termine della stagione.



La prima gara del fine settimana sudcoreano ha visto protagonista un volto nuovo del TCR World Tour. Partito dalla pole position, Buchan ha sbaragliato i ben più esperti rivali conquistando una corsa vissuta quasi in solitaria. L’australiano, al volante della Hyundai, ha approfittato della partenza a rilento delle Lynk & Co alle sue spalle per prendere subito il largo. Anche Esteban Guerrieri ha colto la palla al balzo riuscendosi a installare in seconda posizione. Buchan ha poi gestito al meglio la gara tagliando per primo il traguardo con quasi sei secondi di vantaggio sulla Honda di Guerrieri.

Scivolato al settimo posto allo start, Björk ha iniziato un feroce recupero culminato, all’ottavo giro, con la conquista del terzo gradino del podio ai danni del compagno Ehrlacher. Lo svedese ha poi raggiunto Guerrieri senza riuscire a costruire una manovra di sorpasso. Ehrlacher ha quindi chiuso quarto precedendo Santiago Urrutia e Aurélien Comte. Mentre Azcona ha volutamente rallentato sul finale per scivolare in decima posizione assicurandosi, così, la partenza dal palo nella seconda manche. In netta difficoltà, il campione in carica Norbert Michelisz non è andato oltre l’undicesimo posto.



Scattato dalla prima piazzola, Azcona ha condotto gara 2 dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi. Lo spagnolo della Hyundai ha saputo gestire anche la ripartenza al decimo giro, a seguito dell’ingresso della safety-car per rimuovere la Elantra N di Junui Park ferma a bordo pista, per poi involarsi verso la vittoria. Alle sue spalle si è assistito a un bel recupero delle Lynk & Co, con Björk che ha lasciato strada a Ehrlacher all’ultimo giro per permettergli di guadagnare punti preziosi in ottica campionato.

Appena fuori dal podio le due Honda Civic Type R del GOAT Racing di Guerrieri e Dusan Borkovic che, dopo un buon avvio, hanno calato il ritmo nelle ultime fasi di gara. Urrutia ha conquistato il sesto posto davanti al compagno di squadra Ma Qing Hua, quest’ultimo partito dal secondo posto e scivolato subito a centro gruppo. Top-10 completata dalle Hyundai di Michelisz, Buchan e Nestor Girolami, quest’ultimo in ripresa dopo una prima gara decisamente sottotono.



Non si è fatta attendere la risposta delle Lynk & Co, con una doppietta nella terza e ultima manche del weekend sudcoreano. Björk, scattato dal palo grazie al maggior numero di punti accumulati nel corso delle prime due gare, ha comandato agilmente il ritmo seguito dal compagno di squadra Ehrlacher. Alle spalle delle due vetture del Cyan Racing, Buchan ha avuto un pessimo avvio che l’ha fatto retrocedere al sesto posto. Ad approfittarne sono stati Guerrieri ed Azcona che, però, non sono riusciti a impensierire il duo Lynk & Co, con Björk che ha conquistato il suo terzo successo stagionale.

In una corsa priva di colpi di scena, Urrutia ha artigliato nuovamente il quinto posto precedendo il vincitore di gara 1 Buchan. Al termine di un serrato duello Comte, al volante della Cupra Leon, è riuscito ad avere la meglio sul portacolori del Cyan Racing Ma. Fatta eccezione di Azcona, il fine settimana sudcoreano si è rivelato avaro di soddisfazioni per il team BRC, con Michelisz nono e Girolami solamente quindicesimo al traguardo dell’ultima manche. Infine, a completare le prime dieci posizioni ci ha pensato l’alfiere della Honda Montenegro.

Sabato 18 ottobre 2025, gara 1

1 - Joshua Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 18 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) - GOAT - 5"850
3 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 6"371
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 19"090
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 19"640
6 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ) - Sylvain Pussier - 20"116
7 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - GOAT - 23"424
8 - Dušan Borković (Honda Civic Type R) - GOAT - 27"441
9 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 40"587
10 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 41"704
11 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 44"697
12 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) - HMO - 52"691
13 - Diego Moran (Honda Civic Type R) - DM23 Ecuador - 53"008
14 - Jeongweon Choi (Hyundai Elantra N) - KMSA - 1'02"258
15 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 1'23"218
16 - Benny Santoso (Hyundai Elantra N) - Z Speed - 1'29"740
17 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 1'46"511
18 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) - Revx - 1 giro
19 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 1 giro
20 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 1 giro
21 - Reinghbert Diwa (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 1 giro

Giro più veloce: Thed Björk 1'44"613

Ritirati
Sze Ho Lo (Hyundai i30 N) - Evolve

Domenica 19 ottobre 2025, gara 2

1 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N ) - BRC - 17 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"168
3 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"519
4 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) - GOAT - 7"794
5 - Dušan Borković (Honda Civic Type R) - GOAT - 14"127
6 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 14"935
7 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 15"553
8 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 17"085
9 - Joshua Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 17"336
10 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 18"281
11 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - GOAT - 24"605
12 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) - HMO - 25"226
13 - Diego Moran (Honda Civic Type R) - DM23 Ecuador - 25"597
14 - Lo Sze Ho (Hyundai i30 N) - Evolve - 26"213
15 - Jeongweon Choi (Hyundai Elantra N) - KMSA - 30"053
16 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) - Revx - 30"351
17 - Reinghbert Diwa (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 33"906
18 - Benny Santoso (Hyundai Elantra N) - Z Speed - 43"459
19 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 57"489

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'42"275

Ritirati
Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo
Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo
Aurélien Comte (Cupra Leon VZ) - Sylvain Pussier

Domenica 19 ottobre 2025, gara 3

1 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 19 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 1"525
3 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) - GOAT - 2"073
4 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 17"760
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 18"200
6 - Joshua Buchan (Hyundai Elantra N) - HMO - 18"564
7 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ) - Sylvain Pussier - 19"347
8 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 30"563
9 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 32"655
10 - Ignacio Montenegro (Honda Civic Type R) - GOAT - 32"952
11 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 35"612
12 - Ryan MacMillan (Hyundai Elantra N) - HMO - 35"730
13 - Lo Sze Ho (Hyundai i30 N) - Evolve - 40"474
14 - Dušan Borković (Honda Civic Type R) - GOAT - 40"570
15 - Néstor Girolami (Hyundai Elantra N) - BRC - 40"882
16 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 41"641
17 - Diego Moran (Honda Civic Type R) - DM23 Ecuador - 42"940
18 - Jeongweon Choi (Hyundai Elantra N) - KMSA - 53"986
19 - Chien Shang Chang (Audi RS3 LMS) - Revx - 54"299
20 - Benny Santoso (Hyundai Elantra N) - Z Speed - 1'02"863
21 - Reinghbert Diwa (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 1'11"744
22 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N) - Eurasia - 1 giro

Giro più veloce: Thed Björk 1'42"160

Il campionato
1.Ehrlacher 374 punti; 2.Björk 332; 3.Guerrieri 329; 4.Urrutia 281; 5.Michelisz 226; 6.Ma 219; 7.Montenegro 210; 8.Comte 203; 9.Azcona 198; 10.Girolami 192.
28 Set [18:07]

TCR Europe a Montmelò, gare
Brickley campione 2025 agli spareggi

Michele Montesano

Finale di stagione thrilling per il TCR Europe. Il titolo si è deciso dapprima in pista, sul circuito di Montmelò, e poi con la differenza dei podi. Al termine di due gare tirate, così com’è stato l’intero campionato, Jenson Brickley e Teddy Clairet si sono trovati appaiati con lo stesso identico numero di punti. Non solo, con due successi a testa, a decretare il vincitore sono stati i podi conquistati nell’arco della stagione. Potendo contare su tre secondi posti, Brickley si è così laureato campione 2025. Trionfo per il Monlau Motorsport che, oltre a quello piloti, ha conquistato anche il titolo team e quello riservato ai giovani con Eric Gené.

Neppure il tempo di affrontare la prima curva, che gara 1 ha visto subito l’esposizione della bandiera rossa. Jacopo Cimenes, rimato fermo in griglia con la sua Honda Civic Type R, è stato centrato da Victor Fernandez che, a sua volta, è stato tamponato da Raphaël Fournier. Per evitare il groviglio Sam e Steve Laidlaw si sono scontrati a loro volta. La corsa è stata immediatamente fermata, salvo poi riprendere dopo oltre 20 minuti dietro la safety-car.



La gara ha quindi preso ufficialmente il via al quarto giro con Ruben Volt che, scattato dalla pole, ha subito cercato di prendere un margine di sicurezza su Gené impegnato in un duello con Felipe Fernandez. L’epilogo è arrivato al sesto passaggio, quando i due si sono toccati lasciando strada libera a Brickley e Jimmy Clairet che hanno completato il podio dietro il vincitore Volt, al volante della Honda del team ALM Motorsport.

Ad approfittarne anche Teddy Clairet, quarto con l’Audi RS3 LMS. Quinto al traguardo, Fernandez ha ricevuto una penalità di dieci secondi per aver tamponato Gené scivolando diciassettesimo. A salire è stato così Viktor Andersson, quinto al volante della Lynk & Co 03 del MA:GP, seguito dalle Hyundai Elantra N di Junesung Park e Gabriele Covini. Visti i numerosi piloti penalizzati di cinque secondi per eccesso di track limits, tra cui Marco Butti, Gené è riuscito a chiudere la prima manche al nono posto.



Con ancora cinque piloti in lizza per il titolo, si è deciso tutto nell’ultima gara di Montmelò. Sfruttando la griglia invertita, Park ha mantenuto il comando delle operazioni. Alle sue spalle Gené è riuscito a inserirsi tra le Audi di Teddy e Jimmy Clairet. Volt, autore di uno scatto fulmineo, si è portato in quinta piazza seguito dalla Cupra di Brickley. Il pilota della Honda ha poi scalzato Jimmy Clairet mettendo nel mirino la zona podio.

Vista la situazione in classifica, Gené ha rallentato lasciando sfilare sia Clairet che, soprattutto, il compagno di squadra Brickley. Per l’inglese il quinto posto finale è stato più che sufficiente per laurearsi campione del TCR Europe 2025. Tuttavia il colpo di scena è arrivato a motori spenti. Secondo al traguardo, dietro il vincitore Park, Volt è poi stato squalificato per una violazione nella procedura di partenza.



Ciò ha promosso Teddy Clairet al secondo posto e Brickley al quarto. I due si sono ritrovati a pari punti, ma a fare la differenza è stato il maggior numero di podi conquistati dall’inglese del Monlau Motorsport. Salito in vetta al campionato dopo la prima gara di Montmelò, Brickley ha quindi vinto il titolo nell’Europeo Turismo. Il nono posto finale ha consentito a Gené di conquistare lo Youth Trophy, riservato ai piloti più giovani. Nulla da fare per Butti che, arrivato in Spagna al vertice della classifica, ha chiuso il campionato solamente al quinto posto.

Venerdì 26 settembre 2025, gara 1

1 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 13 giri
2 - Jenson Brickley (Cupra Leon VZ) - Monlau - 0"767
3 - Jimmy Clairet (Audi RS 3 LMS) - Clairet - 1"409
4 - Teddy Clairet (Audi RS 3 LMS) - Clairet - 1"654
5 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 2"848
6 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 4"636
7 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 4"994
8 - René Kircher (Honda Civic Type R) - ALM - 5"898
9 - Eric Gené (Cupra Leon VZ) - Monlau - 6"150
10 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 7"568
11 - Max Hart (Hyundai Elantra N) - Target - 8"166
12 - Giacomo Ghermandi (Honda Civic Type R) - MM Motorsport - 8"351
13 - Sandro Pelatti (Audi RS 3 LMS) - PMA - 8"799
14 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 8"916
15 - Gary Kwok (Honda Civic Type R) - ALM - 9"319
16 - Julien Briché (Hyundai Elantra N) - JSB - 10"255
17 - Felipe Fernandez (Honda Civic Type R) - RC2 - 12"378
18 - Marco Butti (Honda Civic Type R) - MM Motorsport - 13"252
19 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 14"319

Giro più veloce: Ruben Volt 1'50"073

Ritirati
Filippo Barberi (Audi RS 3 LMS) - Aikoa
Nicolas Taylor (Audi RS 3 LMS) - PMA
Jacopo Cimenes (Honda Civic Type R) - MM Motorsport
Victor Fernández (Honda Civic Type R) - RC2
Sam Laidlaw (Cupra Leon VZ) - Area
Raphael Fournier (Hyundai Elantra N) - JSB
Steven Laidlaw (Cupra Leon VZ) - Area

Sabato 27 settembre 2025, gara 2

1 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 15 giri
2 - Teddy Clairet (Audi RS 3 LMS) - Clairet - 3"717
3 - Jimmy Clairet (Audi RS 3 LMS) - Clairet - 4"155
4 - Jenson Brickley (Cupra Leon VZ) - Monlau - 5"837
5 - Felipe Fernandez (Honda Civic Type R) - RC2 - 7"846
6 - René Kircher (Honda Civic Type R) - ALM - 8"407
7 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 14"658
8 - Viktor Andersson (Lynk & Co 03) - MA:GP - 16"091
9 - Eric Gené (Cupra Leon VZ) - Monlau - 18"510
10 - Max Hart (Hyundai Elantra N) - Target - 20"812
11 - Marco Butti (Honda Civic Type R) - MM Motorsport - 23"568
12 - Raphael Fournier (Hyundai Elantra N) - JSB - 24"289
13 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 26"270
14 - Giacomo Ghermandi (Honda Civic Type R) - MM Motorsport - 27"539
15 - Steven Laidlaw (Cupra Leon VZ) - Area - 29"801
16 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 31"261
17 - Sam Laidlaw (Cupra Leon VZ) - Area - 31"669
18 - Filippo Barberi (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 32"669
19 - Nicolas Taylor (Audi RS 3 LMS) - PMA - 34"170
20 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 39"114
21 - Sandro Pelatti (Audi RS 3 LMS) - PMA - 41"475
22 - Gary Kwok (Honda Civic Type R) - ALM - 49"233

Giro più veloce: Junesung Park 1'50"285

Ritirati
Julien Briché (Hyundai Elantra N) - JSB

Non pariti
Victor Fernández (Honda Civic Type R) - RC2
Jacopo Cimenes (Honda Civic Type R) - MM Motorsport

Squalificati
Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM

Il campionato
1.Brickley 208 punti; 2.T.Clairet 208; 3.J.Clairet 195; 4.Gené 192; 5.Butti 172; 6.J.Park 156; 7.Volt 151; 8.Hart 145; 9.F.Fernandez 141; 10.Baldan 133.
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