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25 Set [14:16]

Monza, gara 1
Girolami regola Azcona

Michele Montesano

La lotta per il titolo 2021 della TCR Europe si fa sempre più incandescente. A Monza Franco Girolami e Mikel Azcona hanno fatto fuoco e fiamme nelle ultime tornare di gara 1. Alla fine l’argentino del PSS Racing ha avuto la meglio, anche grazie all’avvio dalla pole, ma a convincere è stato ancora una volta lo spagnolo di casa Cupra. A completare il podio Tom Coronel in grado di capitalizzare i duelli e le sfortune altrui.

Allo spegnimento dei semafori Girolami ha mantenuto saldamente la prima posizione, seguito da Felice Jelmini bravo a infilare Jack Young. Il pilota del Brutal Fish ha poi perso il controllo della sua Honda all’Ascari prima di ritirarsi definitivamente. Azcona ha approfittato delle concitate fasi di gara per risalire al quinto posto. Lo spagnolo ha poi dato vita ad un intenso duello con Coronel per la quarta piazza. I due, dopo aver sfruttato la scia a vicenda sui rettilinei di Monza, sono arrivati alle spalle di Dusan Borkovic. Nel corso della terza tornata, alla staccata della prima variante, il terzetto è arrivato ai ferri corti con Coronel che è riuscito ad avere la meglio salendo al terzo posto. Azcona ha dovuto aspettare qualche metro in più per superare di potenza il coriaceo serbo.



Nel corso del quarto passaggio una manovra kamikaze di Jachym Galás ha messo fuorigioco Isidro Callejas. Il pilota Hyundai è letteralmente planato sul cordolo della prima staccata travolgendo l’incolpevole spagnolo, per entrambi ritiro immediato. Complice le bandiere gialle, esposte per spostare le vetture ferme a bordo pista, la gara ha vissuto un periodo di relativa tranquillità. A rompere gli indugi è stato il solito Azcona che, al settimo giro, si è sbarazzato di Coronel. Lo spagnolo ha poi approfittato della foratura accusata dal bravo quanto sfortunato Jelmini per issarsi al secondo posto.

La vittoria sembrava tranquillamente nelle mani di Girolami ma, al penultimo giro, è andato nella ghiaia all’uscita dell’Ascari. In un battito di ciglia Azcona si è trovato negli scarichi della Honda, provando a indurre all’errore l’argentino. Dal canto suo Girolami ha stretto i denti rintuzzando ogni manovra dello spagnolo vincendo la gara con un margine di soli 222 millesimi su Azcona. Ora la lotta per il titolo è ancora apertissima con 26 punti che separano Girolami dal leader Azcona. Terzo posto per Coronel, l’olandese ha preceduto Jimmy Clairet che ha approfittato dell’errore di Sami Taoufik per sorpassarlo nelle ultime curve. Il turco, quinto al traguardo, ha conquistato la vittoria riservato agli Junior.

Ha chiuso al sesto posto una gara tutta in difesa Mat’o Homola. Il pilota Hyundai ha preceduto i due piloti del Comtoyou Racing Borkovic e Nicolas Baert. A chiudere la top-10 Viktor Davidovski e Niels Langeveld. Quattordicesimo l’esordiente Damiano Reduzzi. Fanalino di coda Mehdi Bennani che ha subito la stessa sorte di Jelmini: una foratura lenta nel corso degli ultimi due giri.

Sabato 25 settembre 2021, gara 1

1 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 10 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 0"222
3 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1"058
4 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 6"874
5 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 6"944
6 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 7"419
7 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 8"536
8 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 11"762
9 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 18"023
10 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 19"691
11 - Bartosz Groszek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 19"955
12 - Rubén Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 21"027
13 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 22"970
14 - Damiano Reduzzi (Hyundai i30 N TCR) - Trico WRT - 25"817
15 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 27"298
16 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 35"099
17 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 37"438
18 - Łukasz Stolarczyk (Audi RS 3 LMS) - BYC - 45"632
19 - Petr Čížek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 46"355
20 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'27"466
21 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 1 giro

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'57"333

Ritirati
Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR
Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2
Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet
Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík
Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish
Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish

Il campionato
1.Azcona 355 punti; 2.Girolami 329; 3.Langeveld 239; 4.Coronel 220; 5.Bennani 195; 6.J. Clairet 186; 7.Baert 182; 8.Callejas 169; 9.Taoufik 165; 10.T. Clairet 161.

25 Set [9:59]

Monza, qualifica
Girolami suona la carica

Michele Montesano

Nel Tempio della Velocità di Monza la TCR Europe si appresta ad entrare nell’ultimo scorcio della stagione. Infatti mancano solamente 4 gare prima del calare della bandiera a scacchi e la lotta per la vittoria, fra il leader Mikel Azcona e il suo diretto inseguitore Franco Girolami, è ancora aperta. L’argentino del PSS Racing però non ha margine di errore e l’ha dimostrato siglando il miglior crono delle qualifiche. La lotta per la pole position è stata tutta marchiata Honda, infatti Girolami ha avuto la meglio su Jack Young per soli 10 millesimi, davvero un nulla.

A conquistare il terzo crono Felice Jelmini. L’italiano ci ha messo tanto del suo per ottenere una prestazione superba, considerando che è stato l’unico del Sebastien Loeb Racing a superare il taglio della Q1. Raggiante Tom Coronel autore del quarto tempo, l’olandese si è dimostrato sempre competitivo nell’arco di tutto il weekend occupando stabilmente la top-6. Dopo la pole del Nürburgring, Isidro Callejas ha dimostrato la sua propensione per il piede pesante siglando il quinto tempo.

Aiutato da un’Audi RS3 più leggera Dusan Borkovic, con il sesto crono, ha regolato il leader di campionato Azcona. Il pilota ufficiale Cupra, che potrebbe conquistare il suo secondo titolo nella TCR Europe già a Monza, non è riuscito a mettere insieme un giro sufficientemente competitivo. A seguire la prima Peugeot 308 dello schieramento, quella di Jimmy Clairet. Nono tempo per Mat’o Homola, l’alfiere del Janik Motorsport nella giornata di ieri si era issato al primo posto nelle FP2. Nicolas Baert si è visto cancellare l’ottavo tempo per aver superato i track limits, il belga però si consolerà con il decimo posto e la partenza dal palo di gara 2 per via della griglia invertita.

Per via di un’uscita di pista di Jachym Galaš, la Q1 è stata interrotta quando mancavano 17 secondi allo scadere del tempo. Proprio il pilota Hyundai, con l’undicesimo tempo, è stato il primo a non entrare nella seconda manche di qualifica. Come detto in precedenza non è andata bene ai piloti al volante delle Hyundai Elantra N: Sami Taoufik ha conquistato il quindicesimo crono, diciannovesimo Niels Langeveld che ha preceduto il campione in carica Mehdi Bennani. Il debuttante Damiano Reduzzi, sulla Hyundai i30 N gestita dal Trico WRT, ha stabilito il venticinquesimo crono assoluto.

Sabato 25 settembre 2021, qualifiche

1 - Franco Girolami (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'57"073 (Q2)
2 - Jack Young (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'57"083 (Q2)
3 - Felice Jelmini (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'57"333 (Q2)
4 - Tom Coronel (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'57"771 (Q2)
5 - Isidro Callejas (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'57"793 (Q2)
6 - Dušan Borković (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'57"865 (Q2)
7 - Mikel Azcona (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'57"947 (Q2)
8 - Jimmy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'58"265 (Q2)
9 - Mat’o Homola (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'58"270 (Q2)
10 - Nicolas Baert (Audi RS 3 LMS) - Comtoyou - 1'58"316 (Q2)
11 - Jáchym Galáš (Hyundai i30 N TCR) - Janík - 1'59"338 (Q2)
12 - Bartosz Groszek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 1'59"805 (Q2)
13 - Martin Ryba (Honda Civic TypeR) - Brutal Fish - 1'59"035 (Q1)
14 - Teddy Clairet (Peugeot 308 TCR) - Clairet - 1'59"048 (Q1)
15 - Sami Taoufik (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'59"050 (Q1)
16 - Viktor Davidovski (Honda Civic TypeR) - PSS - 1'59"056 (Q1)
17 - Klim Gavrilov (Audi RS 3 LMS) - VRC - 1'59"213 (Q1)
18 - Evgenii Leonov (Cupra Leon Competición) - Volcano - 1'59"240 (Q1)
19 - Niels Langeveld (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'59"338 (Q1)
20 - Mehdi Bennani (Hyundai Elantra N) - SLR - 1'59"344 (Q1)
21 - Sylvain Pussier (Cupra Leon TCR) - Clairet - 1'59"518 (Q1)
22 - Sergio López (Cupra Leon Competición) - RC2 - 2'00"336 (Q1)
23 - Rubén Fernández (Cupra Leon Competición) - RC2 - 2'00"504 (Q1)
24 - Gilles Colombani (Cupra Leon TCR) - Clairet - 2'00"572 (Q1)
25 - Damiano Reduzzi (Hyundai i30 N TCR) - Trico WRT - 2'00"861 (Q1)
26 - Łukasz Stolarczyk (Audi RS 3 LMS) - BYC - 2'01"227 (Q1)
27 - Gustav Birch (Peugeot 308 TCR) - Brianmadsen - 2'01"854 (Q1)
28 - Petr Čížek (Audi RS 3 LMS) - Horňak-Aditis - 2'02"514 (Q1)

5 Set [13:38]

Nurburgring, gara 2
Azcona non si ferma più

Dal Nurburgring - Jacopo Rubino

Quinta vittoria stagionale, quarta consecutiva: come a Spa, Mikkel Azcona fa doppietta anche al Nurburgring ed è sempre più vicino al titolo 2021 del TCR Europe. In gara 2 lo spagnolo ha esibito ancora i muscoli, prendendo il comando già al secondo giro sul polesitter Jack Young, dopo un ottimo avvio in cui si era subito portato in seconda posizione, dalla quinta casella in griglia.

Da quel momento il pilota Cupra ha viaggiato quasi indisturbato, senza che il suo antagonista in campionato Franco Girolami potesse contrastarlo. Anche l'argentino è risalito in fretta (era nono sullo schieramento), ha superato Young poche curve dopo Azcona, ma non ha avuto il ritmo per restargli incollato. E adesso l'iberico ha un vantaggio in classifica generale di 37 punti, che può ulteriormente aumentare con il sistema degli scarti.

Young si è poi difeso strenuamente per restare sul podio, rimediando in volata una sportellata da Teddy Clairet. Il francese aveva chiuso davanti, ma in parco chiuso è stato retrocesso in quarta posizione dagli stewards, con il rivale britannico riportato sul terzo gradino. In scia c'erano anche Niels Langeveld e Jackym Galas, quinto e sesto, a loro volta in una bagarre.

La lotta è stata serratissima anche poco più indietro, proprio a metà gruppo: c'era pure il nostro Felice Jelmini, con la Hyundai del team Loeb, fino a quando non è stato purtroppo costretto a rientrare ai box per un problema. Messo in difficoltà dai ben 60 chili di zavorra post Spa, l'italiano ha fatto il possibile per avvicinare la top 10 dalla 17esima posizione allo start, ma il compito era davvero impegnativo. Il suo weekend in Germania termina così a mani vuote.

Solo un punticino per l'eroe della qualifica, il giovanissimo Isidro Callejas, decimo al traguardo e messo alle corde da avversari più navigati. Su tutti Dusan Borkovic, nono. Viktor Davidovski ha perso la chance di fare risultato nonostante la seconda posizione al via, visto il nono tempo in Q2: il macedone in avvio è stato mandato di traverso da una toccata di Galas, scivolando nelle retrovie, poi è stato toccato anche da Mat'o Homola e ha chiuso tredicesimo.

Non è sceso invece sceso pista Tom Coronel che si era già diretto a Zandvoort, dove si disputa il Gran Premio d'Olanda di Formula 1, per i suoi impegni televisivi.

Domenica 5 settembre 2021, gara 2

1 - Mikel Azcona (Cupra) - Volcano - 11 giri
2 - Franco Girolami (Honda) - PSS - 3"618
3 - Jack Young (Honda) - Brutal Fish - 18"138
4 - Teddy Clairet (Peugeot) - Clairet - 18"222
5 - Niels Langeveld (Hyundai) - Loeb - 18"428
6 - Jachym Galas (Hyundai) - Janik - 18"704
7 - Klim Gavrilov (Audi) - VRC - 19"155
8 - Nicolas Baert (Audi) - Comtoyou - 23"134
9 - Dusan Borkovic (Audi) - Comtoyou - 24"541
10 - Isidro Callejas (Honda) - Brutal Fish - 24"975
11 - Jimmy Clairet (Peugeot) - Clairet - 25"454
12 - Sami Taoufik (Hyundai) - Loeb - 28"159
13 - Viktor Davidovski (Honda) - PSS - 33"243
14 - Mehdi Bennani (Hyundai) - Loeb - 34"592
15 - Martin Ryba (Honda) - Brutal Fish - 35"344
16 - Sylvan Pussier (Cupra) - Clairet - 39"050
17 - Gilles Colombani (Cupra) - Clairet - 40"039
18 - Lukasz Stolarczyk (Audi) - BTC - 1'05"920

Giro più veloce: Mikel Azcona 2'07"962

Ritirati
8° giro - Mat'o Homola
6° giro - Felice Jelmini

Il campionato
1.Azcona 316 punti; 2.Girolami 279; 3.Langeveld 225; 4.Bennani 195; 5.Coronel 183; 6.Clairet 173; 7.Baert 166; 8.Callejas 163

4 Set [15:32]

Nurburgring, gara 1
Azcona piega Girolami

Dal Nurburgring - Jacopo Rubino

Oggi il TCR Europe ci ha regalato uno show al vertice di altissima qualità. Uno spot alle competizioni turismo. Merito di Mikel Azcona e Franco Girolami, i due principali contendenti al titolo, che hanno infiammato gara 1 al Nurburgring: ha avuto la meglio lo spagnolo, al quarto successo stagionale, con un guizzo all'ultimo giro che ha piegato la resistenza fin lì strenua dell'argentino. E il campionato sembra sempre più nelle mani del pilota Cupra, già trionfatore nel 2018.

Con il giovane poleman Isidro Callejas poco brillante in partenza, scivolato quinto (poi settimo al traguardo), Girolamni e Azcona si sono trovati davanti a tutti in un paio di curve. La sfida si è accesa nella seconda metà della corsa, quando Azcona ha cominciato a rompere gli indugi tentando due attacchi fotocopia in uscita dalla prima curva, e con un contatto nella zona della Mercedes Arena. Al giro 10, il brivido: sportellata sul rettilineo principale, tanto da costringere i commissari a esporre per entrambi la bandiera bianco-nera di avvertimento.

Al giro 11, quello conclusivo, Azcona ha sorpreso Girolami tuffandosi all'interno di curva 4, per poi prendere qualche metro di vantaggio. La conferma di un ritmo probabilmente superiore da parte dell'alfiere del team Volcano, nonostante una qualifica un po' sottotono. Girolami deve accontentarsi della piazza d'onore con la sua Honda, e vede aumentare il ritardo in graduatoria a 32 punti, per giunta con gli scarti a suo sfavore.

Sul terzo gradino del podio ha chiuso Niels Langeveld, che sfruttando la bagarre fra i due davanti è riuscito a restare sempre vicino, pronto magari ad approfittare di qualche episodio. L'olandese è stato l'unico uomo Hyundai davvero competitivo, viste le zavorre che gravavano sui compagni di marca. Con 60 chilogrammi ricevuti per la pole-position di Spa, il nostro Felice Jelmini ha lottato nelle retrovie, salendo da 17esimo a 13esimo: difficile far di più. 11esimo Mehdi Bennani, pure lui fuori dalla top 10 in cui si è invece inserito Sami Taoufik, nono.

Quarta piazza per Teddy Clairet con la Peugeot, seguito da Tom Coronel e da Klim Gavrilov, che hanno superato entrambi Callejas. Ottavo Dusan Borkovic, poi il già citato Taoufik e Mat'o Homola a completare la zona punti, con la sua "vecchia" i30. Hanno perso terreno Nicolas Baert, ma soprattutto Jack Young (17esimo) e Viktor Davidovski (18esimo), che domani in gara 2 scatteranno dalla prima fila.

Sabato 4 settembre 2021, gara 1

1 - Mikel Azcona (Cupra) - Volcano - 11 giri
2 - Franco Girolami (Honda) - PSS - 1"460
3 - Niels Langeveld (Hyundai) - Loeb - 1"967
4 - Teddy Clairet (Peugeot) - Clairet - 10"351
5 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 12"039
6 - Klim Gavrilov (Audi) - VRC - 13"191
7 - Isidro Callejas (Honda) - Brutal Fish - 14"356
8 - Dusan Borkovic (Audi) - Comtoyou - 14"864
9 - Sami Taoufik (Hyundai) - Loeb - 15"708
10 - Mat'o Homola (Hyundai) - Janik - 16"074
11 - Mehdi Bennani (Hyundai) - Loeb - 23"471
12 - Jachym Galas (Hyundai) - Janik - 28"251
13 - Felice Jelmini (Hyundai) - Loeb - 28"787
14 - Nicolas Baert (Audi) - Comtoyou - 30"512
15 - Jimmy Clairet (Peugeot) - Clairet - 30"947
16 - Martin Ryba (Honda) - Brutal Fish - 31"802
17 - Jack Young (Honda) - Brutal Fish - 33"122
18 - Vitkor Davidovski (Honda) - PSS - 34"099
19 - Gilles Colombani (Cupra) - Clairet - 46"511
20 - Lukasz Stolarczyk (Audi) - BTC - 1'01"931

Giro più veloce: Niels Langeveld 2'08"123

Ritirati
8° giro - Sylvain Pussier

Il campionato
1.Azcona 276 punti; 2.Girolami 244; 3.Langeveld 201; 4.Bennani 192; 5.Coronel 183; 6.Callejas 152; 7.Baert 151; 8.J.Clairet 147; 9.T.Clairet 143; 10.Borkovic 138

4 Set [11:13]

Nurburgring, qualifica
Il giovane Callejas in pole

Dal Nurburgring - Jacopo Rubino

Prima volta del TCR Europe al Nurburgring e prima pole-position, un po' a sorpresa, per il giovanissimo Isidro Callejas: il 17enne spagnolo, comunque protagonista nel trofeo rookie, in chiusura ha piazzato il tempo decisivo di 2'06"751, rubando la scena a Franco Girolami per appena 37 millesimi. Sarà quindi prima fila tutta marchiata Honda in gara 1, con la vettura schierata dal team Brutal Fish e quella di casa PSS.

Girolami si è visto soffiare la pole dopo essere stato il più veloce nelle libere del venerdì, ma almeno scatterà davanti a un altro spagnolo, quello per lui nel mirino: il capoclassifica assoluto Mikkel Azcona, a cui questa mattina ha recuperato qualche punto. Doppio vincitore a Spa-Francorchamps, l'alfiere Cupra non ha vissuto una qualifica entusiasmante, terminando quinto a quasi sei decimi di distacco, e si ritroverà dietro pure a Niels Langeveld e Teddy Clairet. L'olandese è stato il migliore della pattuglia Hyundai, e in Q1 aveva pure svettato in 2'07"172. In Q2 ha siglato il record nel primo intermedio, ma ha lasciato qualche centesimo per strada nel resto del giro decisivo.

Sesto crono per Tom Coronel con l'Audi Comtoyou, davanti a Klim Gavrilov, mentre curiosamente anche la prima fila di gara 2 (con inversione della top 10 della Q2) sarà divisa fra Brutal Fish e PSS, visto che Jack Young ha marcato il decimo tempo e Viktor Davidovski il nono.

In Q2 sono entrati pure Dusan Borkovic, autore di un bloccaggio in frenata, e Nicolas Baert, ma senza incidere, purtroppo non il nostro Felice Jelmini: splendido poleman in Belgio, ma ora pagando 60 chilogrammi di zavorra, l'italiano questa volta non è andato oltre il 17esimo posto in Q1. Va detto che, Langeveld escluso, i piloti Hyundai hanno faticato, sia con la nuova Elantra che con la precedente i30. Altro escluso eccellente è stato infatti Mehdi Bennani, 13esimo con 30 kg di peso extra, compagno di Jelmini nel team di Sebastien Loeb.

Fanalino di coda il polacco Lukasz Stolarczyk proveniente dal TCR Eastern Europe, che debutta in questo fine settimana nella serie continentale con un'Audi RS3, e ieri protagonista di una uscita di pista in FP2.

Sabato 4 settembre 2021, qualifiche

1 - Isidro Callejas (Honda) - Brutal Fish - 2'06"751 (Q2)
2 - Franco Girolami (Honda) - PSS - 2'06"788 (Q2)
3 - Niels Langeveld (Hyundai) - Loeb - 2'06"836 (Q2)
4 - Teddy Clairet (Peugeot) - Clairet - 2'07"210 (Q2)
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Volcano - 2'07"336 (Q2)
6 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'07"430 (Q2)
7 - Klim Gavrilov (Audi) - VRC - 2'07"674 (Q2)
8 - Jachym Galas (Hyundai) - Janik - 2'07"789 (Q2)
9 - Viktor Davidovski (Honda) - PSS - 2'07"842 (Q2)
10 - Jack Young (Honda) - Brutal Fish - 2'07"904 (Q2)
11 - Dusan Borkovic (Audi) - Comtoyou - 2'07"966 (Q2)
12 - Nicolas Baert (Audi) - Comtoyou - 2'08"050 (Q2)
13 - Mehdi Bennani (Hyundai) - Loeb - 2'08"172 (Q1)
14 - Mat'o Homola (Hyundai) - Janik - 2'08"198 (Q1)
15 - Sami Taoufik (Hyundai) - Loeb - 2'08"210 (Q1)
16 - Jimmy Clairet (Peugeot) - Clairet - 2'08"292 (Q1)
17 - Felice Jelmini (Hyundai) - Loeb - 2'08"563 (Q1)
18 - Martin Ryba (Honda) - Brutal Fish - 2'08"878 (Q1)
19 - Sylvain Pussier (Cupra) - Clairet - 2'10"030 (Q1)
20 - Gilles Colombani (Cupra) - Clairet - 2'10"954 (Q1)
21 - Lukasz Stolarczyk (Audi) - BTC - 2'11"649 (Q1)

23 Ago [11:20]

PURE ETCR – Hungaroring
Azcona vince, Eng convince

Michele Montesano

Ancora lui, ancora Mikel Azcona. Dopo la tappa inaugurale di Vallelunga, lo spagnolo è riuscito a conquistare nuovamente in Ungheria il titolo di ‘King of the Weekend’ del PURE ETCR. Imbattuto in tutte le sessioni, quello dell’Hungaroring è stato un altro fine settimana perfetto per il portacolori dello Zengo Motorsport - X Cupra. Ma a convincere è stato Philipp Eng, il pilota di casa Romeo Ferraris è stato il miglior esponente al volante della Giulia ETCR. L’austriaco non è però riuscito a capitalizzare al meglio il suo percorso verso la Super Finale, altrimenti avrebbe potuto ripetere il colpaccio fatto vedere a Copenaghen.

Debutto promettente per Luigi Ferrara che non ha fatto rimpiangere la mancanza di Oliver Webb, impegnato nella 24 Ore di Le Mans. Seppur a corto di esperienza con l’Alfa Romeo Giulia, il pilota di Bari ha messo in mostra tutto il suo carattere duellando alla pari con i rivali. Anche sul circuito magiaro a siglare i migliori crono dei Time Trial sono state le due Cupra e-Racer di Mattias Ekström e Azcona. Problemi nel gruppo B per le Giulia ETCR di Luca Filippi e Rodrigo Baptista, entrambi sono andati in testacoda per via di un non perfetto bilanciamento in fase di frenata.



Augusto Farfus è stato costretto a dare forfait alla Super Finale A. La Hyundai Veloster del brasiliano è rimasta ferma in pitlane per un problema elettrico. Allo spegnimento dei semafori Eng, scattato dalla seconda piazzola, è riuscito a beffare Ekström. Lo svedese ha provato il contrattacco ma ha dovuto difendersi anche da un arrembante Ferrara. Infatti l’italiano ha provato a sorpassare all’esterno della prima staccata entrambe le vetture, per poi desistere nelle curve successive. Dopo aver superato John Filippi allo start, nell’arco del secondo giro Jordi Gené è riuscito a conquistare il terzo posto ai danni di Ferrara.

Mentre Eng ed Ekström hanno concluso la gara nell’ordine, con lo svedese costantemente negli scarichi del pilota Alfa ma mai in grado di creare una manovra di sorpasso, la lotta per il quarto posto è stata intensa. John Filippi, nel corso dell’ultimo giro, ha approfittato di un piccolo errore di Ferrara per sorpassarlo. Il barese però ha tenuto duro cercando di non perdere il distacco dal francese e, sfruttando la spinta extra del Power-Up, è uscito più veloce dall’ultima curva superando la Hyundai sul traguardo.



Al pronti via della Super Finale B Azcona ha mantenuto la prima posizione davanti a Jean-Karl Vernay. Partito quinto, Luca Filippi è balzato al terzo posto per poi cercare di intromettersi nella lotta fra Azcona e Vernay. I due, nel corso delle prime curve, sono arrivati diverse volte al contatto ma lo spagnolo è riuscito a tenere le redini del comando. Nel mente Baptista e Tom Chilton hanno dato vita ad un duello per la quinta piazza.

Con Azcona lanciato verso la vittoria seguito a distanza da Vernay, Luca Filippi ha dovuto fare i conti con il ritorno di Daniel Nagy. Dopo aver recuperato il gap nei confronti della Giulia, l’ungherese ha provato a sferrare l’attacco nel corso della terza tornata. Nagy è arrivato a ruote bloccate alla staccata di curva 1 tamponando il posteriore dell’Alfa Romeo. Nonostante sia arrivato al contatto con le barriere, Luca Filippi è riuscito a proseguire la marcia ma, nel giro successivo, sul rettilineo principale è esplosa la posteriore sinistra. È andata meglio al pilota di casa che, nonostante la Cupra e-Race pesantemente danneggiata sull’anteriore, è riuscito a concludere al terzo posto (oltretutto senza subire nessun provvedimento disciplinare per la manovra sopra le righe). Quarto posto finale per Baptista, il pilota Romeo Ferraris ha chiuso con oltre 6 secondi di distacco su Chilton.



Domenica 22 agosto 2021, Super Finale A

1 - Philipp Eng (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 5 giri
2 - Mattias Ekström (Cupra e-Racer) - Zengő -
3 - Jordi Gené (Cupra e-Racer) - Zengő -
4 - Luigi Ferrara (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA -
5 - John Filippi (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai -

Non partiti
Augusto Farfus (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai

Domenica 22 agosto 2021, Super Finale B

1 - Mikel Azcona (Cupra e-Racer) - Zengő - 5 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 5"439
3 - Dániel Nagy (Cupra e-Racer) - Zengő - 7"663
4 - Rodrigo Baptista (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 8"362
5 - Tom Chilton (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 14"931
6 - Luca Filippi (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 1 giro

Il campionato piloti
1.Ekström 273 punti; 2.Vernay 244; 3.Azcona 238; 4.Gené 212; 5.Baptista 197; 6.Farfus 161; 7.L. Filippi 160; 8.J. Filippi 146; 9.Eng 143; 10.Nagy 141.

Il campionato team
1.Cupra X Zengő 536 punti; 2.Romeo Ferraris-M1RA 470; 3.Hyundai N 443.

19 Ago [12:47]

PURE ETCR, gran finale in Francia
Pau-Arnos ospieterà l’ultimo evento

Michele Montesano

Sarà il circuito francese di Pau-Arnos ad ospitare il gran finale della stagione inaugurale del PURE ETCR. Così come deciso per il WTCR (l
eggi la notizia QUI), l’evento previsto all’Inje Speedium in Corea del Sud non potrà disputarsi. Gli strascichi della pandemia del Covid-19, il riacutizzarsi dei contagi e la difficile organizzazione in merito agli spostamenti intercontinentali, hanno fatto gettare la spugna agli organizzatori. Per quest’anno il campionato Turismo full electric non sbarcherà per la prima volta in Asia.



Eurosport Events e gli organizzatori del PURE ETCR hanno deciso di mantenere la stessa data del 15-17 ottobre che, anche in questo caso, prevederà la coabitazione con il Mondiale Turismo.
L’E-Circuit di Pau-Arnos, situato alla periferia dell’omonima città francese, è uno dei tracciati europei più all’avanguardia. Ristrutturato nel 2018, il circuito punta a diventare un baluardo della mobilità sostenibile ed elettrica, mirando a diventare una struttura a zero emissioni nel prossimo futuro.

Il calendario aggiornato del PURE ETCR 2021

5 giugno - Nürburgring (Germania)
27 giugno - Estoril (Portogallo)
11 luglio - Alcaniz (Spagna)

Le gare da disputare

22 agosto - Hungaroring (Ungheria)
17 ottobre - Pau-Arnos (Francia)

8 Ago [17:35]

PURE ETCR – Copenaghen
Filippi super con la Giulia

Michele Montesano

Copenaghen si è tinta del tricolore italiano grazie al team Romeo Ferraris. Il costruttore di Opera, ha conquistato entrambe le Super Finali del terzo appuntamento stagionale del PURE ETCR. Se a trionfare nella prima gara è stato uno straripante Luca Filippi, nella seconda manche è toccato al neo arrivato Philipp Eng sbaragliare l’agguerrita concorrenza, venendo anche “incoronato” Re del weekend. Doverosa la dedica delle vittorie ad Aldo Cerruti, padre dell’Operation Manager Michela, da poco scomparso e ricordato con la scritta “Ciao Baronio” sui cofani delle Alfa Romeo Giulia ETCR.

Veni, vidi, vici, così si può sintetizzare il weekend trionfale di Eng. Chiamato a sostituire Stefano Coletti in Romeo Ferraris, l’austriaco ha immediatamente trovato il giusto feeling con la Giulia. Complice anche il debutto della serie su di un circuito cittadino, l’apprendistato di Eng si è rivelato meno ostico del previsto. Più in generale, la Giulia ETCR By Romeo Ferraris ha mostrato un ottimo potenziale sulle strade pubbliche della capitale danese, bazzicando sempre i piani alti della classifica.

La giornata del sabato ha visto un duello fra le Hyundai Veloster e le Giulia By Romeo Ferraris. Jean-Karl Vernay, Augusto Farfus, Eng e Oliver Webb si sono alternati al comando delle rispettive Pool, l’unico pilota di casa Cupra ad intromettersi è stato il leader di campionato Mattias Ekström. Lo svedese ha poi siglato la pole per la Super Finale A, mentre Eng ha fatto altrettanto nel gruppo B.



Allo start della prima Super Finale Ekström, seppur lievemente toccato da Luca Filippi, ha mantenuto saldamente la prima posizione. L’italiano nelle prime fasi di gara si è dovuto difendere dagli attacchi ripetuti di Vernay, seguito a sua volta da Webb. Il quartetto di testa ha rapidamente creato un divario nei confronti di Daniel Nagy e John Filippi, rimasti costantemente nelle retrovie. L’ordine è rimasto invariato per tutte le restanti tornate della manche, con Luca Filippi a quasi mezzo secondo dal leader Ekström. Ma, proprio nell’ultimo giro, il pilota Cupra è uscito con poca trazione dall’ultima chicane, immediatamente ne ha approfittato l’italiano del Romeo Ferraris. Filippi ha affiancato lo svedese sfiorando i muretti e andando a tagliare per primo il traguardo in volata per soli 115 millesimi.



La Super Finale B ha visto Eng difendersi alla perfezione da un combattivo Tom Chilton. Autore di una pessima partenza, Farfus è sprofondato nelle retrovie venendo superato da Mikel Azcona e Rodrigo Baptista. Con una sequenza di giri veloci, l’austriaco del Romeo Ferraris ha allungato su Chilton, il quale ha dovuto alzare bandiera bianca al penultimo giro per via di una foratura alla posteriore destra. A salire sul podio sono state le due Cupra degli spagnoli Jordi Gené e Azcona. Ripresosi dal pessimo avvio, Farfus ha provato ad attaccare Baptista. Il duello tutto brasiliano si è concluso con un nulla di fatto e il portacolori Alfa ha rintuzzato gli attacchi del pilota Hyundai fino al calare della bandiera a scacchi.

Copenaghen si è rivelata indigesta per il team Hyundai Motorsport N che ha raccolto meno del previsto. A lasciare la Danimarca ancora in prima posizione nella classifica generale è stato Ekström. Lo svedese, complice il mezzo passo falso di Venray, ha allungato ulteriormente in classifica. Il francese di casa Hyundai inoltre deve vedersi le spalle dalla coppia iberica griffata Cupra formata da Gené e Azcona. Quinto, e leggermente più staccato, il primo degli Alfisti Baptista.

Domenica 8 agosto 2021, Super Finale A

1 - Luca Filippi (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 6 giri
2 - Mattias Ekström (Cupra e-Racer) - Zengő - 0"115
3 - Jean-Karl Vernay (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 0"679
4 - Oliver Webb (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 1"348
5 - Dániel Nagy (Cupra e-Racer) - Zengő - 9"310
6 - John Filippi (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 9"499

Domenica 8 agosto 2021, Super Finale B

1 - Philipp Eng (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 6 giri
2 - Jordi Gené (Cupra e-Racer) - Zengő - 1"908
3 - Mikel Azcona (Cupra e-Racer) - Zengő - 2"184
4 - Rodrigo Baptista (Alfa Romeo Giulia) - Romeo Ferraris-M1RA - 3"327
5 - Augusto Farfus (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 3"767
6 - Tom Chilton (Hyundai VelosterN ETCR) - Hyundai - 2 giri

Il campionato piloti
1.Ekström 210 punti; 2.Vernay 186; 3.Gené 167; 4.Azcona 161; 5.Baptista 149; 6.L. Filippi 144; 7.Farfus 140; 8.Webb 135; 9.Nagy 104; 10.J. Filippi 103.

Il campionato costruttori
1.Cupra X Zengő 396 punti; 2.Romeo Ferraris-M1RA 350; 3.Hyundai N 342.

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