formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
14 Giu 2019 [10:25]

Ferrari: niente appello post-Canada,
ma diritto di revisione dell'episodio

Jacopo Rubino - Photo4

Niente appello, che sarebbe stato quasi sicuramente rigettato, ma non è marcia indietro: la Ferrari prova un approccio differente per far valere le sue ragioni sulla penalità di 5" costata a Sebastian Vettel la vittoria in Canada. La scuderia di Maranello ha infatti deciso di ricorrere al "diritto di revisione" del verdetto dei commissari, illustrato dall'articolo 14.1.1 del regolamento sportivo FIA.

Secondo questa norma, la presenza di nuovi elementi relativi a un determinato episodio, non disponibili inizialmente, può portare a modificare la decisione espressa dagli stewards. Il team principal Mattia Binotto lo ha confermato ufficialmente in una intervista alla Rai: "Stiamo cercando di portare nuovi elementi per una decisione diversa. Vedremo in quale forma, ma sicuramente ci stiamo dando da fare". La scuderia di Maranello ne fa, forse, anche una questione politica per far sentire il proprio peso. "Riguardando le immagini e i dati a nostra disposizione siamo convinti di aver ragione. Sebastian ha commesso un errore nell'uscire di pista, però credo che dopo abbia solo tentato di recuperare la vettura e tornare in pista nel modo più sicuro possibile", ha ribadito Binotto. E su Vettel, ha aggiunto: "Credo che ne esca più forte di prima".

Ci saranno 14 giorni giorni di tempo per procedere, a partire dalla classifica finale della gara di Montreal: il termine scade quindi domenica 23 giugno, in coincidenza con il prossimo GP in Francia. Toto Wolff della Mercedes, magari provocatoriamente, ha però fatto notare: "La penalità non può essere annullata. Nel caso peggiore, i commissari analizzando i dati potrebbero ritenere necessaria anche una sanzione più elevata".

Cosa già evitata, come spiegato da Hans-Gerd Ennser, uno dei membri del pannello giudicante di domenica scorsa: "Le penalità di 5" è la più lieve per questa infrazione, avrebbe potuto essere di 10, 20 o persino uno stop and go", ha dichiarato al quotidiano Kleine Zeitung. Ma quello sarebbe stato francamente troppo. Il belga Mathieu Remmerie, un altro degli stewards, ha sottolineato: "Le regole sono quelle che sono, e siamo qui per applicarle". Alex Wurz, presidente dell'associazione piloti, la GPDA, ha del resto messo in evidenza: "Vogliamo regole per qualsiasi cosa, siamo arrivati a questo".

Si è invece preferito non punire Vettel per i comportamenti dopo il traguardo, quando ha platealmente evitato di parcheggiare la macchina in parco chiuso e ha poi scambiato i pannelli del 1° e 2° posto. "Abbiamo ritenuto di non imporre altre misure, a causa delle forti emozioni e della grande pressione a cui era sottoposto Vettel", ha aggiunto Ennser. Binotto ha comunque preso le difese del suo portacolori: "La sua reazione in quel momento è stata comprensibile, e quindi anche apprezzabile".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar