formula 1

Lawson il sostituto di Hadjar
Tsunoda correrà per Racing Bulls

Massimo Costa - XPB ImagesLa scelta è stata fatta. Sarà Liam Lawson ad affiancare Max Verstappen nel team Red Bull in occasi...

Leggi »
formula 1

Sainz sposa il progetto Williams
Per lui contratto a lungo termine

Massimo Costa - XPB ImagesDopo l'annuncio della conferma per il 2027 di Alexander Albon, il team Williams ha annunciato ...

Leggi »
formula 1

Hadjar si è infortunato
Chi correrà a Zandvoort?

Massimo Costa - XPB ImagesE' incerta la presenza di Isack Hadjar al Gran Premio di Zandvoort di questo fine settimana. I...

Leggi »
formula 1

Albon prolunga con Williams
Contratto firmato per il 2027

Massimo CostaProsegue anche nel 2027 l'avventura in Formula 1 di Alexander Albon. Il 30enne anglo-thailandese ha infatti...

Leggi »
Formula E

Wehrlein: quando la pressione diventa
il punto di forza per bissare il titolo

Michele Montesano Ci sono campionati che si vincono dominando dall'inizio alla fine, con una superiorità schiacciante, e...

Leggi »
FIA Formula 3

L'intervista - Mattia Colnaghi
"L'umiltà è alla base di tutto"

Davide Attanasio - Red Bull Content Pool, Dutch Photo, FotocarQuella di Mattia Colnaghi è una storia dal sapore di una favol...

Leggi »
13 Dic 2020 [10:49]

Nuovi capitali nel team McLaren,
il 15% passa al fondo americano MSP

Jacopo Rubino - XPB Images

Nuovi investitori per la McLaren: il 15 per cento della scuderia di Formula 1 passa a MSP Sports Capital, fondo americano specializzato nel settore sportivo che ha coinvolto nell'acquisto anche UBS O'Connor, LLC. e The Najafi Companies. L'operazione vale 185 milioni di sterline, pari a circa 200 milioni di euro, porta capitali corposi nelle casse del team e segna un passaggio chiave per il futuro.

La McLaren, ancora in lizza per chiudere al terzo posto nel Mondiale Costruttori 2020 (sarebbe il miglior risultato dal 2012), supera così un anno economicamente delicato a causa del Coronavirus, che ha costretto alla ricerca di soluzioni per trovare liquidità, vista la contrazione nelle vendite delle auto stradali. A giugno la banca nazionale del Bahrain ha concesso un mega prestito da 150 milioni di sterline, mentre è in definizione la vendita della sede di Woking, per la quale verrà poi sottoscritto un contratto di affitto.

"Questo investimento alimenta il nostro piano di riportare la McLaren in lotta per la vittoria in F1 e IndyCar, e rafforza il nostro buon momento", ha commentato il boss Zak Brown, che rimane amministratore delegato, mentre Paul Walsh conserva la carica di presidente. Nahm Najafi e lo sceicco del Bahrain Mohammed bin Essa Al Khalifa diventeranno vicepresidenti, mentre Jeff Moorad e Rodrigo Trelles Zabala, in rappresentanza rispettivamente di MSP e UBS O'Connor, fanno il loro ingresso nel consiglio di amministrazione.

È già previsto che la quota di MSP cresca al 33 per cento entro fine 2022, mentre il valore di McLaren Racing sale fino a 560 milioni di sterline. Nell'accordo non rientra McLaren Automotive, la divisione dedicata alle supercar, che rimane in pieno controllo della holding McLaren Group.

Ad oggi, il McLaren Group è detenuto al 56% da Mumtalakat, il fondo sovrano del Bahrain, al 14% da Mansour Ojjeh, storico ex socio di Ron Dennis, e al 10% dal magnate canadese Michael Latifi, padre di Nicholas pilota Williams. Il restante 20% è suddiviso fra azionisti minori.

Durante il weekend di Abu Dhabi, Brown ha intanto rivelato che McLaren sta valutando altri impegni ufficiali, oltre a F1 e IndyCar: nel radar c'è ancora il WEC, studiando i regolamenti LMDh, e a sorpresa la Formula E quando arriverà la prossima generazione di monoposto nella stagione 2022-2023. McLaren, attraverso il reparto Applied Technologies, non sarà più fornitrice delle batterie e verranno meno i conflitti d'interesse che ora impediscono la partecipazione diretta alla serie elettrica. Gli investimenti appena ufficializzati possono dar corpo anche a queste idee.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar