Rally

Rally del Kenya – 2° giorno mattino
Solberg in vetta, Ogier tenta la rimonta

Michele Montesano Anche se apparentemente non è cambiato nulla, la mattinata del venerdì del Safari Rally del Kenya si è ri...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Qualifica Sprint
Russell in pole, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesE' sempre Mercedes. La qualifica Sprint di Shanghai ha proposto nuovamente al vertice la Merce...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Libere
Russell e Antonelli imprendibili

Massimo Costa  Le cose sembrano andare un po' meglio sul circuito cinese di Shanghai, secondo appuntamento del...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 1° giorno
Solberg prende il largo sotto la pioggia

Michele Montesano Se le premesse sono queste, ci attende un Safari Rally del Kenya pirotecnico. Ma, al di fuori dello spett...

Leggi »
formula 1

Shanghai "salverà" l'immagine
della F1 per la ricarica batterie?

Massimo CostaCosa accadrà questo fine settimana sul circuito di Shanghai, sede della seconda prova del Mondiale F1? Rivedrem...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – Shakedown
Neuville doma il quartetto Toyota

Michele Montesano La 74ª edizione del Safari Rally del Kenya segna la prima prova su sterrato della stagione 2026 del WRC. ...

Leggi »
14 Giu 2022 [16:32]

Gasly e il fenomeno del porpoising
"Costretto a scegliere tra
la prestazione e la salute"

Massimo Costa - XPB Images

Non solo Lewis Hamilton, colpito da un forte mal di schiena durante il GP di Baku. Non solo George Russell, primo a denunciare la pericolosità derivante dal fenomeno del porpoising, i continui saltellamenti che le monoposto di F1 a effetto suolo soffrono in rettilineo. A Baku, anche Pierre Gasly si è esposto con decisione affinché non venga sottovalutato questo problema: "Quello che sta accadendo non è salutare. Ho dovuto sottopormi a sessioni di fisioterapia prima e dopo ogni turno fin dal venerdì perché i miei dischi spinali soffrivano molto".

Nelle prove libere del venerdì, tutte le monoposto evidenziavano grossi problemi di porpoising. Alcuni lo hanno risolto cammin facendo, altri no. Ma soltanto pochissimi piloti hanno voluto sottolineare le difficoltà incontrare. Gasly ha proseguito nel suo racconto: "Il team mi ha detto: d'accordo, possiamo intervenire sul set-up, ma così facendo andremo a compromettere la prestazione. Morale, sto mettendo in pericolo la mia salute per ottenere risultati. E lo farò sempre, perché sono un pilota e voglio che la macchina sia la più veloce possibile. Ma non credo che la FIA debba metterci in un angolo costringendoci a scegliere tra salute e prestazioni".

Parole pesanti quelle di Gasly e anche molto ficcanti e intelligenti: "Ne abbiamo discusso durante il briefing dei piloti, abbiamo avvisato la FIA del problema, cerchiamo di chiedere loro di trovare soluzioni perché non vogliamo ritrovarci a 30 anni a camminare con un bastone per colpa del porpoising". Come Hamilton e Russell, ha poi evidenziato la pericolosità che si era creata: "Gli specchietti tremavano in modo incredibile, non vedevo niente, lo sterzo tremava e capitava che la monoposto si muovesse da sola. A 330 orari non è facile controllarla. Penso che non si possa fare molto per questa stagione, ma sicuramente si potrà intervenire sul progetto tecnico per il 2023 per scongiurare definitivamente il porpoising".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar