Rally

Rally di Monte Carlo – Shakedown
Katsuta in testa nel dominio Toyota

Michele Montesano Il WRC ha riacceso i motori in occasione del 94° Rally di Monte Carlo. Come da tradizione saranno le strad...

Leggi »
World Endurance

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta ...

Leggi »
formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
12 Nov 2017 [8:27]

Motegi, gara
Cassidy-Hirakawa campioni

Marco Cortesi

E’ andato a Nick Cassidy e Ryo Hirakawa il titolo del Super GT 2017. Presentatasi con un discreto vantaggio al via della tappa finale, la coppia della Lexus e del team Tom’s ha approfittato al meglio di un contatto tra i due italiani in lotta per il campionato avvenuto ancora prima del via. A causa di un’incomprensione in fase di pre-partenza, Ronnie Quintarelli e Andrea Caldarelli si sono toccati danneggiando le rispettive vetture a pochi metri dal semaforo verde. Mentre il veronese, che aveva segnato una pole da record, ha comunque preso il volo insieme a Matsuda verso il successo, il pescarese ha via via perso posizioni, e successivamente è stato tamponato in frenata da Daiki Sasaki al giro 6. Il contatto ha danneggiato sia i piloti del team LeMans, sia quelli del team Nismo, che avevano bisogno, per puntare al titolo, di vincere e mettere tra loro e Cassidy-Hirakawa almeno una vettura.

Alla fine, il vantaggio di Matsuda sui neo-campioni è stato di 6”, ma quantomeno il perentorio successo ha vendicato la debacle 2016 a Motegi, aprendo sin da ora scenari interessanti per il 2017. Lo stesso dicasi di Caldarelli. Le possibilità, dopo la pole di Quintarelli, erano per lui ridotte: ben difficilmente Lexus avrebbe rischiato di “sacrificare” la leadership di Cassidy-Hirakawa lasciando proprio i piloti lottare tra di loro mentre la Nissan di punta se ne andava.

Sul terzo gradino del podio, un’altra Lexus, quella di Tachikawa-Ishiura, che ha coperto le spalle ai compagni di marca, mentre due Honda NSX, quelle di Tsukakoshi-Kogure e Yamamoto-Izawa, hanno completato la top-5. Solo sesta l’altra Nissan di Motoyama-Chiyo, gommata Michelin come quella dei vincitori. Una foratura ha invece fermato la seconda vettura Tom’s, quella di Rossiter-Nakajima. Comunque, il Team Manager Masanori Sekiya (primo giapponese a vincere Le Mans) può festeggiare, dopo aver visto i rivali “in casa” della Sard vincere nel 2016.

Curiosamente, un altro nome celebre del motorsport giapponese ha conquistato un titolo: si tratta di Ukyo Katayama, Team Manager del team Goodsmile. Nei colori dell’eroina Hatsune Miku, Nobuteru Taniguchi e Tatsuya Kataoka hanno portato comodamente al trionfo la Mercedes-AMG GT3 numero 4.

Domenica 12 novembre 2017, gara

1 - Matsuda/Quintarelli (Nissan GT-R) – Nismo - 53 giri
2 - Hirakawa/Cassidy (Lexus LC500) – Tom's - 6"263
3 - Tachikawa/Ishiura (Lexus LC500) – Cerumo - 13"353
4 - Tsukakoshi/Kogure (Honda NSX) – Real - 19"962
5 - Yamamoto/Izawa (Honda NSX) – Kunimitsu - 20"537
6 - Motoyama/Chiyo (Nissan GT-R) – Mola - 20"857
7 - Yasuda/Mardenborough (Nissan GT-R) – Impul - 38"909
8 - Kovalainen/Hirate (Lexus LC500) – Sard - 46"745
9 - Nojiri/Kobayashi (Honda NSX) – Arta - 1'01"721
10 - Baguette/Matsuura (Honda NSX) – Nakajima - 1'28"669
11 - Mutoh/Nakajima (Honda NSX) – Mugen - 1 giro
12 - Sasaki/De Oliveira (Nissan GT-R) – Kondo - 1 giro
13 - Oshima/Caldarelli (Lexus LC500) – LeMans - 2 giri
14 - Nakajima/Rossiter (Lexus LC500) – Tom's - 11 giri
15 - Sekiguchi/Kunimoto (Lexus LC500) – Bandoh - 15 giri

Il campionato
1. Hirakawa-Cassidy 84; 2. Matsuda-Quintarelli 82; 3. Oshima-Caldarelli 63; 4. Tachikawa-Ishiura 62; 5. Rossiter 53.
TatuusDALLARA