formula 1

Test a Sakhir - 1° giorno
Russell, 0"010 su Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesSeppur lenttamente, si abbassano i riferimenti cronometrici nei test F1 di Sakhir. Il secondo turn...

Leggi »
FIA Formula 2

Test a Montmelò - 2° giorno
Camara svetta con Invicta

Massimo CostaRafael Camara, campione Formula 3 2025, svetta nella seconda giornata dei test Formula 2 a Montmelò. Il brasili...

Leggi »
formula 1

Controlli rapporto compressione PU:
dal 1° agosto si fanno a 130 gradi

La FIA in occasione dei test di Sakhir, ha emesso il seguente comunicato"Nelle ultime settimane e mesi, la FIA e i prod...

Leggi »
formula 1

Parla la FIA: paura per le partenze
Si valutano 12 gare Sprint nel 2027

In Bahrain la FIA ha emesso il seguente comunicato:"In linea con l'introduzione di modifiche regolamentari così sig...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 1° turno
Leclerc e Ferrari, miglior tempo

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il più veloce del primo turno del mattino del primo giorno della seconda tornata dei ...

Leggi »
World Endurance

McLaren-Autotecnica, ora è ufficiale
l'accordo per il programma Hypercar

Dopo l’annuncio dato nel corso della settimana della 24 Ore di Le Mans 2025, è stata ufficializzata la partnership che vede ...

Leggi »
24 Giu 2020 [6:59]

Un colossale malinteso (che aiuta
i razzisti) il “cappio” a Bubba Wallace

Marco Cortesi

E’ stato un colossale malinteso quello del “cappio” nel garage di Bubba Wallace a Talladega. Come confermato dall’FBI, la corda annodata ad anello trovata dai meccanici nel garage della vettura numero 43 era lì già da mesi e per fini prettamente utilitaristici (per essere tirata). Per altro, era presente in altre porte dei box.

Un’imprudenza che scredita il fine
Da una parte c’è sollievo per il risultato dell’inchiesta. Dall’altra, lo stupore per la totale imprudenza di tutte le parti coinvolte nell’urlare con troppa leggerezza allo scandalo. Una situazione che fa male anche a tutta la lotta contro il razzismo di queste settimane, rendendola quasi una barzelletta e facendo fare una figuraccia a chi, per davvero, si impegna per fare la differenza. E permette anche alle persone che, nel paddock, sono veramente razziste, di presentarsi come vittime di una caccia alle streghe. Un brutto pasticcio, insomma.

Le minacce (anche pubbliche) restano
Parallelamente, la discussione sul “finto” attacco ha svegliato e mostrato quanto il tema sia caldo. Wallace ha ricevuto minacce (vere) anche pubbliche. Il figlio dell’ex pilota NASCAR Mike Skinner si è augurato “che venisse trascinato nel paddock con un cappio al collo”. Quindi se il problema è presente, non è sicuramente una soluzione mandare nel panico tutti, inclusa la stampa di mezzo mondo, per un nonnulla con gravi accuse.