formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
29 Ago 2023 [22:44]

I devastanti incidenti
di Preece e Blaney a Daytona

Marco Cortesi

Sia Ryan Blaney che Ryan Preece saranno al via della prima gara dei playoff NASCAR. I due incidenti che hanno li hanno coinvolti nella finale della regular season di Daytona sono stati estremamente violenti, tra i più significativi dall'introduzione delle vetture di nuova generazione.

Toccatosi con Erik Jones, Preece si è girato nel prato dell'infield, ed è letteralmente decollato. In quella parte della pista si crea una zona di ridotta pressione che facilita l'effetto "lift", e prima che gli appositi flap aerodinamici potessero fermarla, la Ford numero 41 si è capovolta, rimbalzando male sull'erba. L'effetto-fionda l'ha portata a ribaltarsi ripetutamente prima di atterrare sulle quattro ruote. Con il tetto schiacciato, tanto da far saltare la "botola" per il pilota, la vettura ha retto. Preece è uscito da solo dall'abitacolo prima di essere portato al centro medico e trascorrere una notte in ospedale.



Blaney è stato la vittima innocente di un contatto tra Christopher Bell e Ty Gibbs, che l'ha "pizzicato" quanto è bastato per spedirlo quasi perpendicolarmente contro le protezioni a ben oltre 300 kmh. Danneggiate le barriere SAFER, in un incidente dalla dinamica tristemente simile a quella che costò la vita a Dale Earnhardt. Oltre alle barriere e alle qualità della vettura, la differenza la fece l'assenza del collare HANS, che Earnhardt si rifiutava di utilizzare.

Al momento sia Blaney che Preece sono nell'entry-list di Darlington. Se entrambi riusciranno a correre senza sintomi da trauma cranico si tratterà di una vera vittoria per il movimento a favore della sicurezza in NASCAR.