indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

Leggi »
F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
26 Lug 2015 [10:05]

Budapest - Gara 2
L'Italia raddoppia con Ceccon

Da Budapest – Antonio Caruccio

Kevin Ceccon ha vinto la sua seconda gara in GP3. Il bergamasco del team Arden, scattato dalla prima fila per la griglia invertita, ha avuto un ottimo avvio, contenendo gli attacchi di Antonio Fuoco, che partiva al suo fianco. Nonostante un leggero contatto tra i due italiani alla quarta curva, Kevin ha mantenuto il comando mentre alle sue spalle rinveniva Emil Bernstorff. L’inglese però, è stato coinvolto in un incidente con Fuoco alla chicane, con la vettura del calabrese che si è alzata dopo l’urto finendo contro le barriere. Si fermava anche l’inglese pochi metri dopo, mentre un contatto tra polacchi tra Alex Boask ed Arthur Janosz ha visto il pilota Trident rimanere fermo in pista.

La direzione gara, che già aveva dato un giro di formazione ulteriore prima del via, ha chiamato subito la vettura di sicurezza per ripulire la pista, con Ceccon che conduceva la gara davanti ad Esteban Ocon, Jimmy Eriksson, Luca Ghiotto e Matthew Parry. Alla ripartenza avvenuta alla quarta tornata, l’unica azione è stata quella di Parry che ha infilato Ghiotto prendendosi la quarta piazza, tentando di insidiare il podio del compagno di squadra. Ceccon ottiene così il suo secondo successo dopo Silverstone, mentre Ghiotto mantiene la leadership avendo chiuso davanti a Marvin Kirchhofer, che era il suo diretto avversario.

Photo Pellegrini

Domenica 26 luglio 2015, gara 2

1 - Kevin Ceccon - Arden – 16 giri 27’56"869
2 - Esteban Ocon - ART - 0"7
3 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 2"7
4 - Matthew Parry - Koiranen - 3"3
5 - Luca Ghiotto - Trident – 4”4
6 - Marvin Kirchhofer - ART - 7"4
7 - Pal Varhaug - Jenzer - 8"8
8 - Ralph Boschung - Jenzer - 9"7
9 - Matheo Tuscher - Jenzer - 10"2
10 - Mitchell Gilbert - Carlin - 12"2
11 - Adderly Fong - Koiranen - 15"3
12 - Seb Morris - Status - 18"0
13 - Alex Fontana - Status – 18”5
14 - Sandy Stuvik - Status – 19”8
15 - Alfonso Celis - ART – 21”6
16 - Alex Bosak - Arden - 28"0
17 - Zaid Ashkanani - Campos - 28"6
18 - Jann Mardenborough – Carlin – 28”9
19 - Alex Palou – Campos – 29”3

Giro veloce: Esteban Ocon 1’35”925

Ritirati
11° giro - Samin Gomez
0 giri - Artur Janosz
0 giri - Emil Bernstorff
0 giri - Antonio Fuoco
TRIDENTCampos RacingDALLARACetilarRS RacingMATTEUCCI