Rally

Dakar – 1ª tappa
Blitz di De Mevius, Dacia e Ford in scia

Michele Montesano Fuoco alle polveri. La 48ª edizione della Dakar è ufficialmente iniziata con la tappa ad anello di Yanbu....

Leggi »
Rally

Dakar – Prologo
Ford apre con Ekström e Guthrie

Michele Montesano Il prologo di Yanbu ha ufficialmente aperto la 48ª edizione della Dakar. Per il settimo anno consecutivo s...

Leggi »
Rally

I protagonisti della Dakar 2026:
Ford e Dacia provano a battere Toyota

Michele Montesano Tutti contro Toyota. La 48ª edizione della Dakar si preannuncia una lotta serrata fino all’ultimo chilome...

Leggi »
FIA Formula 3

Colnaghi, ignorato in Italia,
prende la licenza argentina

Massimo CostaMattia Colnaghi ha appena ottenuto la licenza argentina. E con questa parteciperà al campionato di Formula 3 20...

Leggi »
Rally

Dakar 2026: al via la 48ª edizione, una
sfida lunga 4.880 km in Arabia Saudita

Michele Montesano Puntuale con l’arrivo del nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla sua 48ª edizione, i...

Leggi »
GT Internazionale

Mercedes e la sfida della nuova GT3
Ad Affalterbach si lavora per il 2027

Michele Montesano Sostituire una vettura di successo non è mai facile anche se ti chiami Mercedes. Pur se ancora estremamen...

Leggi »
26 Lug 2015 [10:05]

Budapest - Gara 2
L'Italia raddoppia con Ceccon

Da Budapest – Antonio Caruccio

Kevin Ceccon ha vinto la sua seconda gara in GP3. Il bergamasco del team Arden, scattato dalla prima fila per la griglia invertita, ha avuto un ottimo avvio, contenendo gli attacchi di Antonio Fuoco, che partiva al suo fianco. Nonostante un leggero contatto tra i due italiani alla quarta curva, Kevin ha mantenuto il comando mentre alle sue spalle rinveniva Emil Bernstorff. L’inglese però, è stato coinvolto in un incidente con Fuoco alla chicane, con la vettura del calabrese che si è alzata dopo l’urto finendo contro le barriere. Si fermava anche l’inglese pochi metri dopo, mentre un contatto tra polacchi tra Alex Boask ed Arthur Janosz ha visto il pilota Trident rimanere fermo in pista.

La direzione gara, che già aveva dato un giro di formazione ulteriore prima del via, ha chiamato subito la vettura di sicurezza per ripulire la pista, con Ceccon che conduceva la gara davanti ad Esteban Ocon, Jimmy Eriksson, Luca Ghiotto e Matthew Parry. Alla ripartenza avvenuta alla quarta tornata, l’unica azione è stata quella di Parry che ha infilato Ghiotto prendendosi la quarta piazza, tentando di insidiare il podio del compagno di squadra. Ceccon ottiene così il suo secondo successo dopo Silverstone, mentre Ghiotto mantiene la leadership avendo chiuso davanti a Marvin Kirchhofer, che era il suo diretto avversario.

Photo Pellegrini

Domenica 26 luglio 2015, gara 2

1 - Kevin Ceccon - Arden – 16 giri 27’56"869
2 - Esteban Ocon - ART - 0"7
3 - Jimmy Eriksson - Koiranen - 2"7
4 - Matthew Parry - Koiranen - 3"3
5 - Luca Ghiotto - Trident – 4”4
6 - Marvin Kirchhofer - ART - 7"4
7 - Pal Varhaug - Jenzer - 8"8
8 - Ralph Boschung - Jenzer - 9"7
9 - Matheo Tuscher - Jenzer - 10"2
10 - Mitchell Gilbert - Carlin - 12"2
11 - Adderly Fong - Koiranen - 15"3
12 - Seb Morris - Status - 18"0
13 - Alex Fontana - Status – 18”5
14 - Sandy Stuvik - Status – 19”8
15 - Alfonso Celis - ART – 21”6
16 - Alex Bosak - Arden - 28"0
17 - Zaid Ashkanani - Campos - 28"6
18 - Jann Mardenborough – Carlin – 28”9
19 - Alex Palou – Campos – 29”3

Giro veloce: Esteban Ocon 1’35”925

Ritirati
11° giro - Samin Gomez
0 giri - Artur Janosz
0 giri - Emil Bernstorff
0 giri - Antonio Fuoco
TRIDENTPREMACampos RacingDALLARACetilarRS RacingMATTEUCCI