F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
1 Ago 2016 [15:45]

Vetture invariate fino al 2019
Meno costi, più equità, gare in Europa

Massimo Costa

Venerdì scorso, in occasione della tappa del F.3 europeo a Spa, la FIA ha voluto incontrare una ristrettissima cerchia di rappresentanti dei media per informare su quelle che saranno le novità del futuro. Italiaracing era presente all'incontro con il rappresentante della Federazione Internazionale Frederic Bertrand che ha voluto spiegare come sarà la F.3 europea nel 2017. Il punto sul quale si è maggiormente insistito è stato quello di mantenere il DNA della categoria, che è quello di permettere di percorrere un buon numero di chilometri, sia per quanto riguarda i test sia nei weekend di gara.

“Vogliamo cambiare la percezione che la gente si è fatta sulla nostra categoria, ovvero che se hai i soldi puoi fare quello che vuoi, che le regole sono permissive, ma non è la realtà. Questo ha comunque portato molti giovani piloti a evitare di correre nel nostro campionato e sono rimasto molto sorpreso. Abbiamo quindi discusso con i team principal su cosa fare per il futuro", ha spiegato Bertrand.

Il punto principale spiegato è che non si devono ripetere gli errori del passato che hanno portato alla fuga dalla F.3: "Innanzitutto occorre calmierare i costi, le attuali monoposto rimarranno fino al 2019 con importanti upgrade sulla sicurezza. Vogliamo che l’uso della galleria del vento sia da evitare e in ogni caso tutti i team riceveranno le stesse informazioni aerodinamiche. I motori saranno meno costosi, ridurremo i test evitando di farli sulle piste del campionato. Più equità, insomma. Ma non vogliamo snaturare il DNA della F.3 che deve rimanere il miglior banco di prova per la formazione dei giovani piloti e per i tanti km che si possono percorrere".

Questo per quanto riguarda l'aspetto tecnico e sportivo. Ma Bertrand si è anche soffermato sulla questione della promozione della serie e sul calendario del 2017: "Il costo di una stagione deve rimanere tra i 500 e i 600mila euro, il campionato 2017 si disputerà in Europa, se arriverà uno sponsor si potrà vedere di andare in altri continenti in futuro, ma non è mai stato un nostro obiettivo. Andremo con gara 3 in diretta su Eurosport e con una sintesi delle prime due corse mentre sarà mantenuto il live streaming”. Recentemente erano uscite immotivate voci di gare del FIA F.3 in Messico, Emirati Arabi e quant'altro, prontamente smentite da Bertrand.