F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
F4 Spanish

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - FotocarÈ rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastella...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il calendario 2027
Ultima prova a Montmelò

Saranno sette appuntamenti tutti da vivere quelli della Formula 4 italiana 2027. La ricca serie tricolore presenta una impor...

Leggi »
E4

Pronto il calendario 2027
Tappa estera a Le Castellet

Definite le date della serie E4 Championship che si sviluppa su tre appuntamenti, come da tradizione. Ad ospitare la categor...

Leggi »
gt italiano

Definiti i calendari
2027 Endurance e Sprint

Con grande anticipo rispetto al passato, ACI Sport ha già definito i calendari del Gran Turismo Endurance e Sprint della sta...

Leggi »
1 Ago 2016 [15:45]

Vetture invariate fino al 2019
Meno costi, più equità, gare in Europa

Massimo Costa

Venerdì scorso, in occasione della tappa del F.3 europeo a Spa, la FIA ha voluto incontrare una ristrettissima cerchia di rappresentanti dei media per informare su quelle che saranno le novità del futuro. Italiaracing era presente all'incontro con il rappresentante della Federazione Internazionale Frederic Bertrand che ha voluto spiegare come sarà la F.3 europea nel 2017. Il punto sul quale si è maggiormente insistito è stato quello di mantenere il DNA della categoria, che è quello di permettere di percorrere un buon numero di chilometri, sia per quanto riguarda i test sia nei weekend di gara.

“Vogliamo cambiare la percezione che la gente si è fatta sulla nostra categoria, ovvero che se hai i soldi puoi fare quello che vuoi, che le regole sono permissive, ma non è la realtà. Questo ha comunque portato molti giovani piloti a evitare di correre nel nostro campionato e sono rimasto molto sorpreso. Abbiamo quindi discusso con i team principal su cosa fare per il futuro", ha spiegato Bertrand.

Il punto principale spiegato è che non si devono ripetere gli errori del passato che hanno portato alla fuga dalla F.3: "Innanzitutto occorre calmierare i costi, le attuali monoposto rimarranno fino al 2019 con importanti upgrade sulla sicurezza. Vogliamo che l’uso della galleria del vento sia da evitare e in ogni caso tutti i team riceveranno le stesse informazioni aerodinamiche. I motori saranno meno costosi, ridurremo i test evitando di farli sulle piste del campionato. Più equità, insomma. Ma non vogliamo snaturare il DNA della F.3 che deve rimanere il miglior banco di prova per la formazione dei giovani piloti e per i tanti km che si possono percorrere".

Questo per quanto riguarda l'aspetto tecnico e sportivo. Ma Bertrand si è anche soffermato sulla questione della promozione della serie e sul calendario del 2017: "Il costo di una stagione deve rimanere tra i 500 e i 600mila euro, il campionato 2017 si disputerà in Europa, se arriverà uno sponsor si potrà vedere di andare in altri continenti in futuro, ma non è mai stato un nostro obiettivo. Andremo con gara 3 in diretta su Eurosport e con una sintesi delle prime due corse mentre sarà mantenuto il live streaming”. Recentemente erano uscite immotivate voci di gare del FIA F.3 in Messico, Emirati Arabi e quant'altro, prontamente smentite da Bertrand.