9 Gen [12:08]

Carlin lascia anche la GP2

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Jacopo Rubino

Scorrendo la lista iscritti sul sito ufficiale della GP2 Series, si nota un'assenza: quella del team Carlin, sostituita da un generico TBA (acronimo di "To Be Assigned", da assegnare). L'addio era nell'aria, ma ora si può considerare definitivo. In sordina, la compagine britannica ha quindi deciso di salutare il campionato cadetto in cui è entrata nel 2011, raccogliendo da allora otto vittorie e due secondi posti in classifica generale, nel 2013 e nel 2014. Poi, un notevole calo di competitività, con il penultimo posto in graduatoria nell'anno appena trascorso e una coppia di piloti formata da Sergio Canamasas e Marvin Kirchhofer mai davvero stabile, tanto che lo spagnolo è stato sostituito a Hockenheim da René Binder, e il tedesco ha ceduto il volante a Louis Deletraz nella tappa finale di Abu Dhabi.

"Abbiamo ormai onorato il nostro contratto con la GP2, dove abbiamo raccolto grandi soddisfazioni. Adesso è venuto il momento di cambiare e concentrarsi su altri programmi agonistici", ha inoltre confermato ad Autosport una fonte della scuderia.

Un abbandono che viene dopo quello della World Series Renault e della sorella minore GP3 consumati a fine 2015, mentre diventa sempre sempre maggiore il coinvolgimento negli Stati Uniti. Con l'obiettivo dichiarato di sbarcare addirittura in IndyCar, Carlin è infatti già presente nella Indy Lights e nella USF2000. Gli impegni nel Vecchio Continente, più abbordabili, includono adesso la British F4 e la British F3, l'Euroformula Open e il FIA F3 con una formazione rivitalizzata, dopo un 2016 di apparente smobilitazione: ne sa qualcosa purtroppo il nostro Alessio Lorandi, costretto a chiudere anzitempo la sua campagna e a virare sulla stessa GP3.

La GP2, invece, si ritrova al momento con dieci compagine in organico, il numero più basso toccato dalla nascita della categoria. Sulla carta a colmare il vuoto potrebbe essere la Hilmer Motorsport, che già a novembre ha annunciato la volontà di rientrare sulla scia di una ristrutturazione finanziaria e organizzativa.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone