4 Giu [20:35]

ESCLUSIVO
ACI Sport e ADAC per la F3 europea
Ma Renault spinge per entrare...

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Massimo Costa

Deciderà la FIA, come sempre, ma non sarà facile. Da quel che Italiaracing ha appreso in esclusiva a Monza in occasione della terza prova del campionato italiano F4, vi sono due entità ben precise intenzionate a realizzare, promuovere, lanciare la nuova FIA F3 Regional in Europa. Inizialmente si era parlato di due campionati, nord e sud, ma questa idea sembra essere tramontata (giustamente per non ritrovarsi con pochi iscritti in entrambe le serie) a favore di un unico campionato. Dunque, chi vuole accollarsi il peso dell'organizzazione della categoria?

Da una parte ci sono ACI Sport e la tedesca ADAC che insieme intendono unire le forze affidandosi magari alla WSK di De Donno, fondamentale traino dal mondo del karting e già abile promotore della F4 Italia. ACI Sport e ADAC organizzano rispettivamente la F4 tricolore e la F4 tedesca, le due serie con maggior credito internazionale considerando i fallimenti della F4 NEZ e di quella spagnola mentre la serie britannica è un mondo a parte. Dunque, è chiaro che la F3 Regional europea targata ACI Sport-ADAC sarebbe un naturale sbocco per i piloti in uscita dai due tornei F4 italiano e tedesco nonché una bella possibilità per i team dei due campionati di ampliare i propri impegni. Il pacchetto tecnico? Tatuus-Abarth-Pirelli, ma al posto del marchio Abarth si lascerebbe volentieri il nome Alfa Romeo (ora coinvolto in F1) nel caso fosse richiesto, lo stesso già in uso nella F3 FIA Asia.

Ma dall'altra parte c'è Renault Sport che prevedendo l'inevitabile decadimento della gloriosa Eurocup Renault a vantaggio della F3 Regional, sta cercando di inserirsi nel discorso anche per salvaguardare i team iscritti al proprio campionato. Il costruttore francese, che aveva clamorosamente perso il treno della F4 qualche anno fa arroccandosi sulle proprie posizioni e vedendo svanire ingenuamente il totale monopolio sulle formule propedeutiche, vorrebbe prendere in mano la nuova categoria proponendo un proprio propulsore mentre non si sa bene quale telaio verrebbe preferito. Essendo francese, il nome che gira è quello della Mygale che ha presentato il proprio progetto F3, ma il rapporto di lunghissima data e di successo planetario con la Tatuus lascerebbe propendere per il costruttore italiano.

Vedremo nelle prossime settimane cosa la FIA deciderà. Di certo i tempi sono maturi per sbrogliare la matassa; le squadre devono fare grossi investimenti per entrare nella F3 Regional e devono conoscere i costi di gestione per presentare ai piloti i programmi futuri.

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