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27 Set [20:00]

Tanta azione in pista
nella seconda giornata a Magny-Cours

La seconda giornata di gara della Ultimate Cup Series a Magny-Cours è stata tutta incentrata sulla competizione. I piloti hanno sfidato la pioggia, offrendoci delle magnifiche gare con grandi colpi di scena.



GT Sprint, gara 2: Milan Petelet domina dall'inizio alla fine
Vincitore di gara uno, Milan Petelet è partito dalla pole position nella seconda corsa dopo aver fatto segnare il miglior tempo in qualifica. Il giovane pilota della #72/ABM Porsche 911 GT3 Cup è partito bene, prendendo il largo dalle prime curve. Dopo il primo giro, Petelet ha già più di 7 secondi di vantaggio nei confronti dei suoi inseguitori che lottano per il secondo posto. La Ferrari 458 GT3 #17/Wasserman Racing Services guidata da Philippe Colançon ha perso il secondo posto contro Maxime Mainguy e la Porsche Cup #28/Breizh Motorsport 56 allo Château d'Eau. Dopo diversi giri, il pilota Ferrari ha ripreso il proprio passo e ha raggiunto la Porsche che aveva davanti.

Superata, ha provato a recuperare, ma il divario dal leader era già troppo grande, con Petelet che ha anche fatto segnare il giro più veloce in 1'41"857, tagliando il traguardo 51 secondi davanti a Colançon, che ha vinto nella categoria UGT, mentre Mainguy ha completato il podio generale. Nonostante una penalità di 30 secondi a fine gara per non aver rispettato i limiti del tracciato, Alexandre Guesdon ha mantenuto il quarto posto assoluto, terzo nella categoria UGTC, al volante della Mitjet SuperTourisme #12/Generation Acrobazia. Marine Pidoux ha vinto magistralmente la categoria UGTX a bordo della Mitjet SuperTourisme #6/Speed Car.



Monoposto, gara 1: Konstantin Lachenauer continua il suo slancio
Un forte temporale si è abbattuto su Magny-Cours pochi minuti prima dell'inizio di gara 1 delle monoposto. La pista era bagnata e la direzione gara ha deciso di dare la partenza dietro la safety car, rientrata dopo un giro. In pole, Konstantin Lachenauer mantiene il comando al volante della #31/Graff F3-T318, ma Pierre-Albert Fusela segue da vicino. Il pilota numero 10 di F3-T318/Lamo Racing ha atteso il momento giusto per attaccare, che è arrivato al quarto giro nell'iconica curva di Adelaide. La risposta non si è fatta attendere e Lachenauer ha ripreso il controllo della gara, facendo segnare il giro più veloce in 1'48"668 e prendendo il largo.

L'uscita di pista di Rikart Walter nella chicane Imola si è conclusa con una neutralizzazione e la fine della gara a 3 minuti dal termine. Lachenauer viene quindi proclamato vincitore di gara 1; cogliendo il quarto centro consecutivo. Fusela è secondo. Grande battaglia tra i Gentlemen Drivers con i piloti Graff, Éric Trouillet e Adrien Chila. Quest'ultimo, partito quarto nella propria classe e sesto assoluto, è salito sul terzo gradino del podio e al primo posto tra gli amatori. Loris Kyburz (Sports Promotion) ha vinto nella categoria FR 2.0.



GT Sprint, gara 3: Maxime Mainguy conquista la sua prima vittoria stagionale
I team e i piloti hanno dovuto fare una scelta difficilesulla griglia di partenza. Mentre la pista era bagnata, la traiettoria sull'asciutto prendeva forma e alcuni sono stati tentati di scommettere sulle gomme slick. In prima fila, la Ferrari 458 GT3 #17/Wasserman Racing Servies e la Porsche 911 GT3 Cup #72/ABM, che hanno preferito pneumatici da bagnato, mentre la Porsche #28/Breizh Motorsport 56 ha optato per pneumatici slick.

Questa scelta si è rivelata la migliore, perché nonostante Maxime Mainguy fosse attardato all'inizio della gara, ha poi approfittato delle sue gomme Michelin per prendere il comando dopo 10 giri di gara. Il pilota bretone ha vinto con più di 20 secondi di vantaggio su Philippe Colançonm, che ha gestito le gomme da pioggia per finire secondo, vincendo  la categoria UGT. La battuta d'arresto subita da Milan Petelet non gli ha permesso di cogliere un nuovo podio. Alexandre Guesdon, che è stato impressionante all'inizio della gara, è salito sul terzo gradino con la Mitjet SuperTourisme #12/Génération Stunt. Vittoria per la Ginetta G55 #41 di François Denis nella categoria UGTX.

Monoposto, gara 2: Konstantin Lachenauer prosegue la propria cavalcata
La pioggia ha smesso di cadere per l'inizio della seconda gara. Konstantin Lachenauer e Pierre-Albert Fusella sono scattati dalla prima fila della griglia di partenza. Il poleman Lachenauer parte bene al volante della F3-T318 #31/Graff, ma Fusella dopo poche curve ha preso il comando della F3-T318 #10/Lamo Racing. La gara è stata poi neutralizzata quando le F3 #55/Formula Motorsport e #39/Graff sono arrivate al contatto. La battaglia è ripresa solo per pochi secondi finché la F3 #68 si è fermata in pista. Alla ripresa Fusella ha mantenuto il primo posto per poco, girandosi alla curva Nürburgring. Lachenauer ha ereditato la leadership, vincendo per la quinta volta in questa stagione! Christophe Hurni, oltre a salire sul podio generale, vince tra i Gentlemen Drivers.



GT Endurance, gara: dominano i campioni della Ferrari #1/Visiom
Jean-Bernard Bouvet, Thierry Perrier e Jean-Paul Pagny hanno stabilito la migliore media in qualifica in 1'39"722, guadagnando la pole position. Le condizioni meteo sono serene per l'inizio della gara di sabato sera. La partenza è una semplice formalità per Perrier che mantiene la leadership contro la Renault R.S. 01 #45, che vede al volante Franck Thybaud, troppo cauto e questo gli fa perdere alcune posizioni. Poco dopo il via interviene la Safety Car, richiamata dall'uscita di pista della Golf TCR #25/Code Racing Development nella curva Estoril. La Renault RS 01 # 45 risale la classifica, ma mentre si trova sul podio virtuale, Lucien Crapiz commette un errore all'uscita della prima curva. Il pilota è illeso, ma altrettanto non si può dire per l'auto. I meccanici sono così costretti a lavorare sodo per rimettere insieme la macchina, in modo da raccogliere punti pesanti nella classe UGTFREE.

Perrier, Pagny e Bouvet non hanno commesso il minimo errore al volante della Ferrari. Nonostante alcuni problemi meccanici e un'uscita dalla pista dovuta a un malinteso con un doppiato, l'equipaggio Lamborghini Super Trofeo #14/ABM, composto da Milan Petelet, Paul Aegerter e Simon Escallier, è secondo e primo nella categoria UGT. Tre diverse categorie sono rappresentate sul podio con il terzo posto nella Alpine A110 #2/Speed Car, guidata da Bernard e Pinaud, al via in UGTX. Da notare la vittoria della Opel Astra TCR #123/Turbo 2000 Sport nella categoria UT al termine di un'intensa battaglia con la Volkswagen Golf TCR #25/Code Racing Development. I concorrenti della categoria UGTC si sono fermati dopo tre ore. Pierre Martinet e Gérard Tremblay, accompagnati da Marvin Klein (#71/Martinet di Alméras Porsche 911 GT3 Cup), hanno disputato una corsa perfetta, vincendo dopo aver combattuto contro il team della Ligier JS2 R #74/Cool Racing, la cui gara è stata segnata dall'incidente con la Lamborghini #14/ABM.

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