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9 Gen [15:18]

Intervista a Stefano Turchetto
“Dopo il successo in Ultimate Cup
Puntiamo sulla Michelin Le Mans Cup”

Mattia Tremolada

La stagione 2020 è stata segnata dalla crisi da Covid-19, che ha costretto gli organizzatori a ricostruire da zero i calendari dei propri campionati nella seconda metà dell’anno. L’Ultimate Cup Series non ha fatto eccezione e come già spiegatoci da Robert Peryano in un’intervista, la serie ha deciso di non uscire dai confini nazionali della Francia nel 2020. “Purtroppo abbiamo disputato solo quattro appuntamenti – attacca Stefano Turchetto, Team Principal di TS Corse – Siamo partiti da Digione, poi abbiamo disputato due fine settimana di gare a Magny-Cours e in dicembre il gran finale al Paul Ricard”. Nonostante questo, la stagione 2020 è stata ricca di soddisfazione per TS Corse, che al debutto nelle gare di durata con la Duqueine D08 LMP3, ha accumulato tanta esperienza, imponendosi già nel secondo appuntamento stagione.

A raccontarci come è andata è lo stesso Turchetto.
“È stata un’esperienza bellissima. Tutta la squadra era all’esordio nelle gare di durata, ma ci siamo trovati subito bene e siamo anche riusciti ad essere competitivi nonostante la mancanza di esperienza, cogliendo un successo già al secondo appuntamento stagionale. Inoltre, grazie alla durata di quattro ore delle gare, in una sola stagione, per giunta accorciata, abbiamo percorso tantissimi chilometri con la Duqueine, accumulando esperienza e moltissimi dati. Nonostante la crisi che ci ha messo tutti in difficoltà, è stata una stagione positiva per TS Corse, che darà grandi frutti in futuro”.

Hai dovuto rinforzare l’organico della squadra nel passaggio dalle gare sprint per monoposto a quelle di durata?
“In realtà no, perché nelle passate stagioni abbiamo schierato fino a tre monoposto, quindi disponevo già degli uomini necessari. È ovviamente cambiato l’approccio al weekend di gara. Spesso, abbiamo fatto tardi per provare i pit stop, ma è stato entusiasmante, un vero lavoro di gruppo. A differenza delle gare sprint, infatti, nell’endurance l’intera squadra è coinvolta per tutta la durata della gara, tra decisioni strategiche e pit stop”.

Nonostante fosse tutto nuovo per voi nelle gare di durata, è arrivata subito una vittoria al secondo appuntamento della stagione.
“È stato davvero bello. Non avremmo mai pensato di vincere così presto, e questo ha aumentato l’emozione. Abbiamo lavorato davvero bene sulla macchina, scendendo in pista in due test pre-campionato ad Adria e Misano, in cui, con il nostro ingegnere, abbiamo sviluppato un buon assetto, trovandoci subito molto bene con la vettura”.



Che progressi avete fatto rispetto ad un anno fa?
“Sicuramente c’è ancora tanto da imparare e da apprendere, ma siamo certi di aver raggiunto un buon livello, tanto che nel 2021 ci prepariamo a fare il salto di categoria nella Michelin Le Mans Cup. Penso che questo sia lo step ideale per noi, perché ci permette di scendere in pista sui migliori circuiti d’Europa contro squadre e avversari di altissimo livello. Inoltre, credo che rispetto alla Le Mans Series, in cui la classe regina è la LMP2, la Le Mans Cup sia fatta su misura per le LMP3”.

Da diversi anni ormai lavorate con Pietro Peccenini, che ha seguito TS Corse nel passaggio dalle monoposto alla LMP3. Come si è trovato al debutto con i prototipi?
“Sinceramente mi ha sorpreso perchè si è adattato molto velocemente ad una tipologia di vettura e di competizioni molto diverse da quelle a cui era abituato, ed è stato decisivo nel cogliere la prima vittoria di Magny-Cours, in cui è stato subito molto veloce nonostante fosse solo alla sua seconda apparizione con la Duqueine”.

Quali sono invece i vostri programmi per le monoposto?
“Ci piacerebbe proseguire con le monoposto nell’Ultimate Cup Series. Nel 2020 purtroppo abbiamo preso parte solamente all’appuntamento del Paul Ricard, portando al debutto in monoposto Gianluigi Palego, che nonostante non avesse esperienza si è dimostrato subito veloce, facendo segnare la pole position e vincendo due gare. Le formule sono nel nostro DNA e nel nostro cuore, quindi sarei molto contento di proseguire anche su questo versante".

23 Dic [11:32]

Intervista a Peyrano:
"Divertimento a basso costo"

Mattia Tremolada

Con Robert Peryano, Consulente Senior, abbiamo fatto il punto sulla stagione dell’Ultimate Cup Series 2020. Lanciata lo scorso anno, la nuova creatura di Vincent Vigier, per anni a capo dei campionati VdeV, ha avuto un debutto positivo nel 2019, ma la crisi finanziaria scaturita in seguito alla pandemia da Covid-19 ha avuto un duro impatto. La serie però conta di rilanciarsi nel 2021, con un calendario concentrato quasi esclusivamente in Francia e con una nuova allettante collaborazione con Peugeot.

“Dopo la chiusura del VdeV, Vincent Vigier e Michelin hanno deciso di unire le forze per dare vita ad un nuovo campionato, la Ultimate Cup Series – attacca Peyrano – Vigier, a cui sono legato ormai da diversi anni, mi ha chiesto di tornare in azione, dal momento che alla chiusura del VdeV, di cui ero responsabile della comunicazione e delle relazioni con stampa e sponsor, avevo ottenuto la pensione anticipata. Abbiamo quindi creato una squadra, richiamando buona parte del personale del VdeV, che ovviamente conoscevamo molto bene, stabilendoci a Parigi, dove, però, quest’anno abbiamo dovuto chiudere tutti gli uffici in seguito allo scoppio della pandemia”.

Come ha influito la crisi del 2020 sul vostro campionato?
“È arrivata forse nel momento peggiore per noi. La prima stagione non è stata di certo semplice, lanciare un campionato da zero richiede sempre molto lavoro e ci vogliono due o tre anni prima di ingranare, anche con un partner prestigioso come Michelin al proprio fianco. I segnali però erano incoraggianti al termine del 2019 e ci apprestavamo a ripartire con la seconda stagione, quando abbiamo dovuto fermarci. La pandemia ha richiesto ovviamente profonde modifiche al calendario, bloccando ogni competizione da marzo a luglio. Siamo riusciti a tornare in pista solo in settembre a Digione, poi ci siamo spostati a Magny-Cours, ma la seconda ondata di contagi ci ha costretto a rivedere nuovamente il calendario, lasciandoci soltanto l’ultimo appuntamento a Le Castellet”.

Come hanno reagito le squadre e i piloti?
“La situazione è ovviamente molto complicata anche per i nostri concorrenti, che hanno perso diversi sponsor. Nel 2021 la situazione non sarà diversa, perché credo che le aziende aspetteranno di vedere come si evolve la situazione finanziaria prima di investire in sponsorizzazioni. Fortunatamente, nel nostro caso la maggior parte dei piloti sono gentleman driver, che corrono spendendo i propri soldi e per il loro divertimento personale. Non sono uomini che gareggiano per mestiere e che hanno quindi bisogno del supporto di sponsor. In quel caso avremmo avuto ancora più difficoltà e certamente un minor numero di partenti. Direi che il nostro campionato è composto al 70% da amatori, mentre la restante parte sono giovani piloti che hanno poco budget per correre e che scelgono la nostra categoria per il rapporto qualità prezzo, che è imbattibile. Per fare un esempio, solo la tassa d’iscrizione per correre con una vettura LMP3 in European Le Mans Series è tre o quattro volte maggiore rispetto alla Ultimate Cup, che rappresenta un’ottima piattaforma per preparare la stessa ELMS ed eventualmente anche la 24 ore di Le Mans”.

Come si articolano i fine settimana dell’Ultimate Cup?
“Abbiamo sia gare sprint sia endurance. La punta di diamante delle prime è la categoria riservata alle monoposto, che quest’anno ha visto il debutto delle nuove Tatuus T-318, dotate di propulsore Renault sviluppato da Oreca. Accanto alle F3R, possono gareggiare con classifica a parte anche le vecchie Tatuus di FR 2.0, ancora molto valide e apprezzate dai nostri piloti, che disputano tre gare da 20 minuti ogni fine settimana. Quest’anno abbiamo deciso di creare un campionato sprint anche per le vetture GT, perché molti dei nostri concorrenti non possono permettersi di disputare la serie endurance. Abbiamo ottenuto molti consensi e il format con tre corse da un’ora ha riscosso grande successo. Dall’anno prossimo inoltre questo campionato accoglierà al via il trofeo Peugeot 308 Cup, che ha scelto di inserire il proprio monomarca nel nostro bacino. Per quanto riguarda le corse di durata abbiamo il GT Endurance, con due principali categorie per auto GT3 e GT4. La gara è unica e dura 3 o 4 ore. Infine, c’è una categoria riservata ai Prototipi, dove sono ammesse al via auto di classe LMP3, CN, Radical e molto altro. L’anno prossimo cambieremo format e proporremo due gare da 1 ora, perché le squadre è più economico fare due corse più brevi che una sola da 2 o 3 ore”.

Ci saranno altre novità per la stagione 2021?
“Abbiamo deciso di concentrare il nostro campionato tra Francia e Spagna per cercare di contenere i costi. La Francia è infatti situata in una posizione strategica, essendo facilmente raggiungibile da Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Olanda e Belgio, e questo ci permette di attrarre l’interesse di molte squadre da tutta Europa. Una trasferta in Portogallo o a Valencia nel 2021 non è possibile perché comporterebbe uno sforzo economico troppo importante. Partiremo quindi da Nogaro il 19-21 marzo, per poi spostarci a Digione dal 30 aprile al 2 maggio. Dal 25 al 27 giugno sarà la volta della trasferta spagnola di Aragon, a cui seguiranno Le Castellet (16-18 luglio), Le Mans (10-12 settembre) e infine Magny-Cours (15-17 ottobre)”.

Come hanno reagito i piloti all’introduzione della nuova Tatuus T-318?
“Io e Vincent lavoriamo con Tatuus dai tempi del VdeV e ormai conosciamo bene i suoi prodotti. Siamo stati nella fabbrica di Concorezzo proprio due giorni prima che entrasse in vigore il lockdown e abbiamo potuto vedere come vengono progettate e costruite le auto e possiamo dire che Tatuus è una garanzia”.

Come è nata la decisione di adottare cerchioni da 17”?
“Abbiamo scelto con Renault e Michelin di fare un esperimento, utilizzando per primi pneumatici da 17”. All’inizio è stato un po’ disorientante per i nostri piloti, che non erano abituati ad avere uno sterzo così duro e pesante su una monoposto. L’idea è nata per avvicinarsi alle vetture di Formula 1 e Formula 2, che hanno adottato pure loro da quest’anno cerchi più grandi. Anche il sistema di sicurezza halo è stata una novità importante introdotta con questa vettura e proprio di recente abbiamo visto che è fondamentale per garantire la massima protezione ai nostri piloti”.
 

7 Dic [21:53]

La Ferrari di Visiom vince
e conferma il titolo GT Endurance

Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia costretto gli organizzatori a spostare l'ultimo appuntamento della stagione a dicembre, i protagonisti dell'Ultimate Cup Series sono stati accolti a Le Castellet da un sole splendente e temperature miti.

GT Sprint, gara 3: vince Marc Waechter nella doppietta G2 Racing AG
Dalla pole position al gradino più alto del podio, Marc Waechter non ha sbagliato niente nella gara di domenica mattina. Nel finale, il pilota della Renault RS01 #4 di G2 Racing ha dovuto resistere al ritorno della Porsche 991 Cup #91 di Ugo Gazil, che ha poi perso la piazza d'onore ai danni di Christian Machate sull'altra Renault di G2 Racing AG, che ha chiuso a soli 277 millesimi dal compagno di squadra.

Philippe Colançon ha concluso sul terzo gradino del podio, vincendo nella categoria UGT al volante della Ferrari 458 #17 di Duqueine. Non riuscendo a giocarsi la vittoria nella classifica generale, Gazil si è accontentato del successo in UGTC davanti a Cédric Mezard, anche lui iscritto da Martinet by Almeras. La categoria UGTX è stata dominata da Simon Escallier sulla Porsche Cayman GT4 #27 di ABM, mentre la vittoria dell'UTCR è andata alla Peugeot 308 RC # 277 di JSB guidata da Fred Caprasse. Successo anche per Xavier Guyonnet (Team Clairet Sport) nella 308 Cup.



Monoposto, gara 2: Simon Gachet (Formula Motorsport) domina dall'inizio alla fine
Colpo di scena in gara 2 della categoria riservata alle monoposto, in cui il poleman Konstantin Lachenauer non è riuscito a prendere il via per il giro di formazione. Spinto in pit lane, è comunque partito in fondo al gruppo. Simon Gachet ha facilmente preso il comando delle operazioni, tagliando il traguardo con più di 14 secondi di vantaggio su Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing). Bella prestazione di Eric Trouillet, terzo ma primo tra i Gentleman. Lachenauer ha chiuso ai piedi del podio una bella rimonta, ottenendo punti preziosi per il campionato. La gara è stata molto combattuta tra le FR 2.0, ma la vittoria è andata all'italiano Gianluigi Palego (TS Corse) davanti ai piloti di Sport Promotion David Kullmann e Loris Kyburz.

GT Endurance: Jean-Paul Pagny, Thierry Perrier, Jean-Bernard Bouvet e Visiom vincono
Le qualifiche per il GT Endurance hanno visto Jérôme Policand e Mauro Ricci stabilire la migliore media, cogliendo la pole position. Il duo della Mercedes-AMG GT3 schierata da AKKA ASP, al debutto nella Ultimate Cup Series in questo fine settimana, si è portato quindi in prima fila al fianco della Renault R.S01 di casa Autosport GP. Le quasi 40 vetture al via, completano i due giri di allenamento e partono per 4 ore di gara, 3 per la categoria UGTC. È la Renault R.S.01 #45 di AB Sport Auto ad aver la miglior partenza, prendendo il comando alla prima curva. La gara viene neutralizzata pochi secondi dopo a seguito di una collisione tra l'Audi RS3 LMS #35 di Motorsport Development e l'Alpine A110 #89 del Chazel Technologies Course, che richiede l'intervento della safety car. Iniziano a differenziarsi le strategie, con i primi pit stop, in particolare da parte dei leader del campionato, ovvero il team Visiom con la Ferrari 488 GT3 Evo #1, mentre restano in pista le tre vetture di testa, la Renault #45, la Renault #17 e la Mercedes #61.

Alla ripartenza, Eric Cayrolle e Milan Petelet, entrambi su Renault, danno vita ad un intenso duello per il primo posto, ma le due vetture si scontrano prima della fine della prima ora. La Renault numero 17 di Petelet viene danneggiata all'anteriore sinistro, riuscendo a rientrare ai box, ma solo per ritirarsi, mentre la vettura gemella rimane in testa fino a metà gara. La Ferrari #1, affidata a Jean-Paul Pagny, riprende il controllo della gara al 59° giro dopo un ottimo stint di Thierry Perrier. Da quel momento in poi, non verrà più raggiunta, mentre al contrario, la sua rivale più vicina, la Renault #45, è afflitta da problemi tecnici. All'inizio dell'ultima ora, Jean-Bernard Bouvet ha un buon vantaggio e punta alla terza vittoria in questa stagione, sinonimo del secondo titolo consecutivo in GT Endurance per l'equipaggio della Ferrari #1 di Visiom!

Mauro Ricci e Jérôme Policand hanno fatto un'ottima corsa, chiudendo 39 secondi alle spalle dei vincitori con la Mercedes #61. Il podio di UGTFREE viene completato dall'equipaggio della Ferrari #8 di Kessen, composto da Leonardo Maria Del Vecchio, Alessandro Cutrera e Marco Talarico. Terza assoluta la Lamborghini Huracan GT3 # 666 di ABM, con Stéphane Louard, Simon Escallier e Lucas Valkre che vincono in UGT! Grazie ad un'ottima prestazione, Fabien Michal, tre volte campione francese FFSA GT, accompagnato da Jean-Paul Dominici e Fabrice Bect, trionfa in UTCR. L'equipaggio della Volkswagen Golf TCR di Chazel Technologies ha concluso al quarto posto assoluto. Nonostante alcuni problemi, Valentin Simonet e Adrien Paviot, che scattavano dalla pole, sono riusciti a fare la differenza in pista con la Ginetta G55 #88 di Speed Car, vincendo in UGTX alla loro prima gara nella Ultimate Cup Series! La categoria 308 Cup è stata dominata dalla BRS Racing che ha ottenuto la doppietta grazie ai suoi due equipaggi.



UGTC - 3 ore: ABM incontrastata
Partiti dalla pole position, Sébastien Dussolliet e Sébastien Poisson hanno avuto una gara perfetta al volante della Porsche 911 GT3 Cup #911 schierata dal team ABM, completando tutti i 73 giri in testa! Pierre Martinet e Gérard Tremblay, eccezionalmente accompagnati da Didier Calmels questo fine settimana, sono arrivati secondi, ma hanno vinto il titolo UGTC grazie alle tre vittorie conquistate in questa stagione.

Monoposto, gara 3: Simon Gachet mette la terza
Simon Gachet ha messo la tripletta al Paul Ricard, assicurandosi la vittoria anche nell'ultima gara della stagione. Scattato dalla pole grazie alle sue due vittorie in gara 1 e gara 2, il pilota di Formula Motorsport è scattato alla perfezione. Dietro di lui, Eric Trouillet (Graff) ha ottenuto il 2 ° posto al volante della monoposto del team Graff, scavalcando Pierre-Albert Fusella al primo giro. Il leader del campionato Konstantin Lachenauer ha perso alcune posizioni all'inizio, ma ha recuperato rapidamente, portandosi in seconda posizione. Nonostante il giro più veloce in gara, Lachenauer non è riuscito a raggiungere il leader Gachet, ma è stato incoronato campione 2020 al termine della corsa. Trouillet è salito sul podio nella classifica generale, cogliendo la vittoria tra i Gentlemen. Il pilota italiano Gianluigi Palego (TS Corse) ha conquistato la seconda vittoria consecutiva nella categoria riservata alle FR 2.0.



GT Sprint, gara 4: l'ultima della stagione per Marc Waechter
23 vetture hanno preso parte alla sfida conclusiva del weekend e della stagione. Marc Waechter è partito dalla pole grazie ai suoi precedenti successi, ma si è ritrovato da solo in prima fila dopo il forfait di Franck Thybaud. Ugo Gazil ha approfittato ancora una volta della partenza lanciata per portarsi al comando, mentre alle sue spalle infuria la battaglia per il secondo posto con Waechter incalzato dallla Porsche Cup #72 di Milan Petelet. Il leader Gazil è poi rientrato ai box per effettuare il drive through obbligatorio per i piloti Silver, perdendo il comando, che viene così recuperato da Waechter.

Seguito da vicino dal suo compagno di squadra Christian Machate, Waechter ha vinto al termine dei 12 giri di gara, con solo 1.239 secondi di vantaggio. Nonostante la penalità, Gazil ha chiuso sul podio, ancora primo in UGTC. Philippe Colançon è stato costretto al ritiro al volante della Ferrari 458 del team Duqueine, mentre la vittoria nella categoria UGT è andata alla Porsche #57 della Speed Classic. Quarta vittoria in UGTX per Simon Escallier su Porsche Cayman GT4. La categoria UTCR è stata dominata dalla Peugeot 308 Cup  66 del Team Clairet Sport mentre Xavier Guyonnet ha fatto la differenza nella 308 Cup.

La stagione 2020 della Ultimate Cup Series è giunta al termine in grande stile, con oltre 100 vetture impegnate nell'appuntamento del Paul Ricard. Ora, lo sguardo è già puntato sulla prossima stagione, che prenderà il via a Nogaro, nel fine settimana del 19-21 marzo 2021.

6 Dic [19:24]

Gachet ferma Lachernauer

È iniziato anche l'ultimo fine settimana della stagione della Ultimate Cup Series, che chiude la stagione 2020 a Le Castellet.

GT Sprint, gara 1: Christian Machate eredita il successo 
Partito dalla pole position al volante della Renault R.S.01 # 4 del team G2 Racing AG, Marc Waechter ha dominato tutti e 11 i giri di gara. Il pilota svizzero ha però perso la vittoria a fine gara dopo le verifiche tecniche, in cui la vettura è stata trovata sottopeso. La vittoria dunque è andata al compagno di squadra Christian Machate. Dopo un'ottima partenza, in cui è passato dal settimo al secondo posto alla prima curva, Mauro Ricci ha concluso in piazza d'onore con la Mercedes-AMG GT3 #61 di AKKA ASP. Il podio della classifica generale è completato da Christian Gell, primo nella categoria UGT al volante della Ferrari 458 Challenge Evo #29 di G2 Racing AG.
La vittoria della categoria UGTC è andata a Ugo Gazil sulla Porsche 991 Cup #91 di Martinet by Alméras, mentre David Sarny (Berto) ha chiuso secondo. Fred Caprasse ha trionfato nella categoria UTCR al volante della Peugeot 308 RC #277 di JSB, mentre Xavier Guyonnet ha ottenuto il massimo nella categoria 308 Cup. Infine, Simon Escallier ha vinto in UGTX con la Porsche Cayman GT4 # 27 di ABM.



Monoposto, gara 1: Simon Gachet mette fine all'egemonia di Konstantin Lachenauer
Le 15 monoposto si sono schierate sulla griglia di partenza per la prima gara della categoria sotto la pioggia. In prima fila il leader del campionato Konstantin Lachenauer (Graff) e Simon Gachet (Formula Motorsport), new-entry di lusso in questo fine settimana. Lo scatto migliore lo ha però avuto Adrien Chila (Graff), che dalla quinta casella della griglia si è portato al comando, sfruttando le gomme da pioggia montate sulla vettura #39. Anche Eric Trouillet, schierato a sua volta da Graff, ha avuto un buono scatto, portandosi in seconda posizione. Verso metà gara Gachet ha preso il comando, tagliando il traguardo da vincitore e ponendo fine alla serie di nove vittorie consecutive di Lachenauer, secondo a 16". Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing) ha completato il podio, mentre Trouillet ha ottenuto il successo nella classe Gentlemen. Il team svizzero Sport Promotion ha invece ottenuto la doppietta nella categoria riservata alla FR 2.0, grazie alla netta e impeccabile vittoria di Loris Kyburz, seguito da David Kullmann.



GT Sprint, gara 2: Marc Waechter si riscatta
Il poleman Christian Machate (G2 Racing AG) ha subito perso la testa della corsa ai danni di Ugo Gazil, che dopo pochi giri è stato però punito con un drive through per falsa partenza, cedendo la vetta a Milan Petelet, autore a sua volta di un ottimo scatto dalla sesta piazza. Con il passare dei giri, Marc Waechter ha iniziato a risalire al volante della Renault R.S.01 # 4 di G2 Racing AG, passando Petelet e aggiudicandosi la vittoria assoluta e di classe UGTFREE. Philippe Colançon ha portato la Ferrari 458 #17 di Duqueine al secondo posto, primo in UGT, mentre Petelet, vincitore in UGTC, sale sul terzo gradino del podio. Simon Escallier trionfa per la seconda volta consecutiva in UGTX a bordo della Porsche Cayman GT4 #27 di ABM, mentre il Team Clairet Sport ha ottenuto una doppia vittoria nella 308 Cup e in UTCR.



P3 / CN - Evo, gara: Vincono Bruce Jouanny, Antoine Doquin e Cool Racing
Cool Racing ha monopolizzato la prima fila della griglia di partenza di questo round finale del campionato riservato ai prototipi. Al debutto in LMP3, Sébastien Baud e Théo Chalal hanno stabilito la migliore media sulla Ligier JS P320 #37 davanti ai loro compagni di squadra Antoine Doquin e Bruce Jouanny. Tra le CN, la pole è andata all'equipaggio della Norma M20 FC #71 di ANS Motorsport. Partito dalla pole, Baud ha avuto un ottimo inizio di gara, ma ha poi causato la prima neutralizzazione uscendo di pista dopo aver perso il controllo della Ligier # 37 pochi minuti dopo il via. L'incidente lo ha costretto al ritiro. La gara è stata poi nuovamente neutralizzata poco prima della fine della prima ora, quando la Ligier #16 di BHK Motorsport si è fermata a bordo pista a causa di un problema tecnico.

Alcuni team hanno colto l'occasione per fermarsi ai box. Julien Gerbi e Petru Florescu hanno iniziato l'ultima ora di gara in prima posizione al volante della Ligier #10 del Team Virage. Si profila il duello per la vittoria finale tra la Ligier JS P320 #69 di Cool Racing e quella del Team Virage #88. Jouanny occupa la prima piazza al centesimo giro, ma vede avvicinarsi negli specchietti i fari della Ligier #88 di Julien Falchero. Nel finale, però, Jouanny riesce a rispondere, mantenendo la prima piazza e vincendo la sua primissima gara della stagione nella Ultimate Cup Series, con il compagno di squadra  Doquin, appena sedicenne. Il duo regala a Cool Racing la prima vittoria stagionale, la terza di una Ligier in quattro gare. Nonostante tutti gli sforzi di Falchero, Ligier #88, che condivide con Miguel Cristovao e Julian Wagg, chiude seconda, a soli 3"185 dal vincitore, mentre il Team Virage, che piazza in terza posizione anche la Ligier #10, si assicura il titolo 2020.



La classe CN è stata dominata da Jean-Philippe Jouvent, Nicolas Marroc e Xavier Fort al volante della Norma M20 FC #71 di ANS Motorsport. Il trio partito dalla pole position non ha commesso errori e, con una strategia perfetta, ha vinto per la seconda volta in questa stagione con più di un giro di vantaggio sulla Norma #777 di Lamo. ANS Motorsport, riesce nell'impresa di vincere tutte le gare dall'inizio della stagione, e con esse il titolo CN AT. Lo sviluppo dei prototipi CN EVO è proseguito questo fine settimana e i progressi iniziano a vedersi, soprattutto in termini di affidabilità. La vittoria in questa categoria è andata a Philippe Maurin, Christophe Girardot e Guillaume Veyrat del MC FI.

19 Ott [19:08]

Un altro successo
per Visiom e Ferrari

La nebbia ha lasciato il posto al sole e ad un bel cielo azzurro sopra il circuito di Magny-Cours per le gare domenicali della Ultimate Cup Series.

GT Sprint, gara 3: Milan Petelet (ABM) continua la sua serie di vittorie consecutive
Dopo aver dominato il sabato, Milan Petelet ha iniziato la giornata in bellezza conquistando la terza vittoria del weekend grazie ad una perfetta gestione della gara. Il pilota della Porsche Cup #72 di ABM ha dovuto resistere a Romain Monti, alla guida della Porsche Cup #28 di Breizh Motorsport 56. I due piloti hanno scontato la loro penalità (stop&go per via dello status di Silver) nello stesso momento. Petelet ha poi allungato, mettendo 4 secondi tra sé e Monti. Simon Escallier e Maxime Mainguy hanno animato la gara, lottando per la vittoria nella categoria UGTX al volante delle rispettive Porsche Cayman. Oltre a finire sul podio assoluto, Escallier ha ottenuto il successo di classe, regalando quindi ad ABM una doppia vittoria. La Seat Leon Supercopa di SF Motorsport ha brillato nella classe UTCR, battendo la Volkswagen Golf TCR della R-Breizh Competition.



Monoposto, gara 3: Konstantin Lachenauer (Graff) mette la terza
Konstantin Lachenauer è senza dubbio l'uomo da battere in questa stagione. Il pilota svizzero di Graff non ha lasciato per strada nemmeno una vittoria anche questo fine settimana, trionfando al termine della terza e ultima gara. Il pilota della Tatuus F3-T318 #31 del team Graff è scattata dalla pole position in gara 3 grazie alle sue due precedenti vittorie. Al suo fianco in prima fila, Alain Bucher ha effettuato un'ottima partenza, prendendo il controllo della gara nei primi metri. La F3-T318 #68 di Lamo Racing ha completato due giri al vertice, ma il poleman ha risposto ad Adelaide, riprendendosi la prima piazza. Nonostante gli sforzi di Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing), Lachenauer vince e rimane imbattuto in questa stagione. 10 secondi separano il vincitore dal secondo al traguardo. Chila (Graff) si aggiudica il terzo posto assoluto e la vittoria dei Gentlemen Drivers, mentre il successo della categoria FR 2.0 va a David Kullmann.



GT Sprint, gara 4: la sorpresa di Antonin Tramontin (R-Breizh Competition)
Dopo aver sofferto di un problema meccanico all'inizio del weekend, la Renault R.S. 01 #17 della R-Breizh Competition non è stata in grado di dimostrare il suo pieno potenziale, nella quarta ed ultima gara della GT Sprint Antonin Tramontin è riuscito ad ottenere il successo. Retrocesso in fondo alla griglia, il francese è risalito rapidamente tra i primi tre, per poi ritrovarsi in 2° posizione quando il leader, Milan Petelet (ABM), ha dovuto scontare il suo stop&go di 10 secondi. Da quel momento in poi, è partito alla ricerca della Porsche Cup #28 di Breizh Motorsport 56 e di Maxime Mainguy. Mentre la classifica si è consolidata, Petelet ha colmato il gap su Mainguy, conquistando il 2° posto assoluto, ma soprattutto la vetta della categoria UGTC. A pochi minuti dal termine, la Porsche #72 di Petelet ha subito un problema meccanico che le ha impedito di tagliare il traguardo. Nel frattempo, Tramontin è riuscito ad ottenere la sua prima vittoria al volante della Renault R.S. 01, con 49 secondi di vantaggio su Maxime Mainguy, al successo in UGTC.



4H Endurance GT: grande dominio di Ferrari e Visiom
Jean-Paul Pagny, Thierry Perrier e Jean-Bernard Bouvet sono rimasti imbattuti nelle qualifiche. La partenza di questa gara GT Endurance di 4 ore è avvenuta alle 14:15 in condizioni meteorologiche molto buone. Thierry Perrier ha preso il via al volante della Ferrari #1 in pole, con Franck Thybaud sulla Renault R.S. 01 #45 di AB Sport Auto al suo fianco in prima fila. Il pilota vi Visiom è partito bene, mantenendo il comando. Bruce Lorgere-Roux ha iniziato la propria rimonta dalla pit lane, recuperando fino al 4° posto al volante della Renault #17 di R-Breizh Competition, andando all'inseguimento di Milan Petelet su Lamborghini Super Trofeo #666 di ABM.

Il motore del Vortex #134 si è rotto, costringendo Pierre Fontaine a rallentare e riempiendo d'olio la pista prima di fermarsi qualche metro più avanti. Inevitabilmente Lucien Crapiz si è girato, non accorgendosi del tracciato scivoloso. Anche la Renault #45 ha perso il controllo, finendo nella ghiaia allo Château d´eau e richiamando l'ingresso in pista della safety car. Questo periodo di neutralizzazione ha dato il via ai primi pit stop.

La gara è ripresa dopo 20 minuti, con la Ferrari 488 GT3 #1 che ha allungato in testa, conservando il proprio vantaggio anche nelle tre ore successive. Jean-Paul Pagny, Thierry Perrier e Jean-Bernard Bouvet hanno vinto completando 132 giri in testa e firmando la seconda vittoria consecutiva, che gli permette di prendere il comando del campionato contro Franck Thybaud, Lucien Crapiz ed Eric Cayrolle,  secondi con la Renault R.S. 01 #45 di AB Sport Auto. Con un terzo posto nella classifica generale, Milan Petelet, Stéphane Louard e Simon Escallier si sono assicurati la vittoria nella categoria UGT. Philippe Bonnel, Nicolas Nobs e Julien Febreau hanno chiuso a 25 secondi dai vincitori dell'UGT. Solo dopo il ritiro del suo rivale, l'Opel Astra TCR di Turbo 2000 Sport ha vinto nella sua classe UTCR.



3H Endurance, UGTC: dalla pole alla vittoria per Pierre Martinet, Gérard Tremblay e Victor Blugeon (Pierre Martinet di Alméras)
I concorrenti della categoria UGTC si sono sfidati nella gara GT Endurance, fermandosi però dopo sole 3 ore. Il terzo appuntamento della stagione è stato vinto dall'equipaggio della Porsche 911 GT3 Cup #71 di Martinet by Alméras, composto da Pierre Martinet, Gérard Tremblay e Victor Blugeon. Partita dalla pole position, la vettura di Stoccarda non ha dovuto faticare per mantenere la leadership e la gara è stata solo una formalità per questo trio che, dopo 92 giri, vince con il record sul giro, stabilito dal giovane e talentuoso Blugeon. Sébastien Baud e Christophe Kubryk sono arrivati secondi sulla Ligier JS2 R #74 di Cool Racing. 

La prima parte della stagione è giunta al termine. La Ultimate Cup Series sarà in azione sul circuito di Navarra dal 12 al 15 novembre per il quarto round del 2020.

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