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difficile, ma la Ferrari può provarci

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19 Ott [19:08]

Un altro successo
per Visiom e Ferrari

La nebbia ha lasciato il posto al sole e ad un bel cielo azzurro sopra il circuito di Magny-Cours per le gare domenicali della Ultimate Cup Series.

GT Sprint, gara 3: Milan Petelet (ABM) continua la sua serie di vittorie consecutive
Dopo aver dominato il sabato, Milan Petelet ha iniziato la giornata in bellezza conquistando la terza vittoria del weekend grazie ad una perfetta gestione della gara. Il pilota della Porsche Cup #72 di ABM ha dovuto resistere a Romain Monti, alla guida della Porsche Cup #28 di Breizh Motorsport 56. I due piloti hanno scontato la loro penalità (stop&go per via dello status di Silver) nello stesso momento. Petelet ha poi allungato, mettendo 4 secondi tra sé e Monti. Simon Escallier e Maxime Mainguy hanno animato la gara, lottando per la vittoria nella categoria UGTX al volante delle rispettive Porsche Cayman. Oltre a finire sul podio assoluto, Escallier ha ottenuto il successo di classe, regalando quindi ad ABM una doppia vittoria. La Seat Leon Supercopa di SF Motorsport ha brillato nella classe UTCR, battendo la Volkswagen Golf TCR della R-Breizh Competition.



Monoposto, gara 3: Konstantin Lachenauer (Graff) mette la terza
Konstantin Lachenauer è senza dubbio l'uomo da battere in questa stagione. Il pilota svizzero di Graff non ha lasciato per strada nemmeno una vittoria anche questo fine settimana, trionfando al termine della terza e ultima gara. Il pilota della Tatuus F3-T318 #31 del team Graff è scattata dalla pole position in gara 3 grazie alle sue due precedenti vittorie. Al suo fianco in prima fila, Alain Bucher ha effettuato un'ottima partenza, prendendo il controllo della gara nei primi metri. La F3-T318 #68 di Lamo Racing ha completato due giri al vertice, ma il poleman ha risposto ad Adelaide, riprendendosi la prima piazza. Nonostante gli sforzi di Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing), Lachenauer vince e rimane imbattuto in questa stagione. 10 secondi separano il vincitore dal secondo al traguardo. Chila (Graff) si aggiudica il terzo posto assoluto e la vittoria dei Gentlemen Drivers, mentre il successo della categoria FR 2.0 va a David Kullmann.



GT Sprint, gara 4: la sorpresa di Antonin Tramontin (R-Breizh Competition)
Dopo aver sofferto di un problema meccanico all'inizio del weekend, la Renault R.S. 01 #17 della R-Breizh Competition non è stata in grado di dimostrare il suo pieno potenziale, nella quarta ed ultima gara della GT Sprint Antonin Tramontin è riuscito ad ottenere il successo. Retrocesso in fondo alla griglia, il francese è risalito rapidamente tra i primi tre, per poi ritrovarsi in 2° posizione quando il leader, Milan Petelet (ABM), ha dovuto scontare il suo stop&go di 10 secondi. Da quel momento in poi, è partito alla ricerca della Porsche Cup #28 di Breizh Motorsport 56 e di Maxime Mainguy. Mentre la classifica si è consolidata, Petelet ha colmato il gap su Mainguy, conquistando il 2° posto assoluto, ma soprattutto la vetta della categoria UGTC. A pochi minuti dal termine, la Porsche #72 di Petelet ha subito un problema meccanico che le ha impedito di tagliare il traguardo. Nel frattempo, Tramontin è riuscito ad ottenere la sua prima vittoria al volante della Renault R.S. 01, con 49 secondi di vantaggio su Maxime Mainguy, al successo in UGTC.



4H Endurance GT: grande dominio di Ferrari e Visiom
Jean-Paul Pagny, Thierry Perrier e Jean-Bernard Bouvet sono rimasti imbattuti nelle qualifiche. La partenza di questa gara GT Endurance di 4 ore è avvenuta alle 14:15 in condizioni meteorologiche molto buone. Thierry Perrier ha preso il via al volante della Ferrari #1 in pole, con Franck Thybaud sulla Renault R.S. 01 #45 di AB Sport Auto al suo fianco in prima fila. Il pilota vi Visiom è partito bene, mantenendo il comando. Bruce Lorgere-Roux ha iniziato la propria rimonta dalla pit lane, recuperando fino al 4° posto al volante della Renault #17 di R-Breizh Competition, andando all'inseguimento di Milan Petelet su Lamborghini Super Trofeo #666 di ABM.

Il motore del Vortex #134 si è rotto, costringendo Pierre Fontaine a rallentare e riempiendo d'olio la pista prima di fermarsi qualche metro più avanti. Inevitabilmente Lucien Crapiz si è girato, non accorgendosi del tracciato scivoloso. Anche la Renault #45 ha perso il controllo, finendo nella ghiaia allo Château d´eau e richiamando l'ingresso in pista della safety car. Questo periodo di neutralizzazione ha dato il via ai primi pit stop.

La gara è ripresa dopo 20 minuti, con la Ferrari 488 GT3 #1 che ha allungato in testa, conservando il proprio vantaggio anche nelle tre ore successive. Jean-Paul Pagny, Thierry Perrier e Jean-Bernard Bouvet hanno vinto completando 132 giri in testa e firmando la seconda vittoria consecutiva, che gli permette di prendere il comando del campionato contro Franck Thybaud, Lucien Crapiz ed Eric Cayrolle,  secondi con la Renault R.S. 01 #45 di AB Sport Auto. Con un terzo posto nella classifica generale, Milan Petelet, Stéphane Louard e Simon Escallier si sono assicurati la vittoria nella categoria UGT. Philippe Bonnel, Nicolas Nobs e Julien Febreau hanno chiuso a 25 secondi dai vincitori dell'UGT. Solo dopo il ritiro del suo rivale, l'Opel Astra TCR di Turbo 2000 Sport ha vinto nella sua classe UTCR.



3H Endurance, UGTC: dalla pole alla vittoria per Pierre Martinet, Gérard Tremblay e Victor Blugeon (Pierre Martinet di Alméras)
I concorrenti della categoria UGTC si sono sfidati nella gara GT Endurance, fermandosi però dopo sole 3 ore. Il terzo appuntamento della stagione è stato vinto dall'equipaggio della Porsche 911 GT3 Cup #71 di Martinet by Alméras, composto da Pierre Martinet, Gérard Tremblay e Victor Blugeon. Partita dalla pole position, la vettura di Stoccarda non ha dovuto faticare per mantenere la leadership e la gara è stata solo una formalità per questo trio che, dopo 92 giri, vince con il record sul giro, stabilito dal giovane e talentuoso Blugeon. Sébastien Baud e Christophe Kubryk sono arrivati secondi sulla Ligier JS2 R #74 di Cool Racing. 

La prima parte della stagione è giunta al termine. La Ultimate Cup Series sarà in azione sul circuito di Navarra dal 12 al 15 novembre per il quarto round del 2020.

18 Ott [23:35]

Lachenauer conquista
l'ottava vittoria consecutiva

Monoposto, gara 1: Konstantin Lachenauer (Graff) dall'inizio alla fine
Konstantin Lachenauer, forte del weekend perfetto avuto il mese scorso a Magny-Cours, è andato a vincere la settima gara consecutiva, mentre il suo principale rivale in campionato, Pierre-Albert Fusella, secondo al via, ha avuto un problema in griglia di partenza ed ha completato il primo giro al rallentatore, prima di entrare in pit lane. Nonostante la neutralizzazione causata dall'uscita di pista di Walter Rikart nella FR 2.0 #2 di Formula Motorsport, Lachenauer non ha perso la concentrazione. Il giovane pilota svizzero è andato a conquistare la vittoria davanti al suo compagno di squadra al team Graff, Adrien Chila, primo nella classe Gentleman Driver. Bella prestazione di Caryl Fristche che ha completato il podio assoluto, animando l'inizio della gara a bordo della F3-T318 #774/Lamo Racing. R-Breizh Competition vince nella categoria riservata alle FR 2.0 grazie alla prestazione di Marc Vives, al secondo successo stagionale.

Monoposto, gara 2: Konstantin Lachenauer (Graff) resiste a Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing)
Gara 2 viene disputata sotto un cielo coperto e con temperature fresche. Le luci si spengono ed il poleman, Konstantin Lachenauer, parte alla perfezione al volante della Tatuus F3-T318 #31 di Graff, prendendo al testa davanti a Pierre-Albert Fusella. Il vantaggio del leader sui proprii inseguitori è stato vanificato dall'intervento della safety car necessaria dopo il testacoda di Walter Rikart in uscita dalla curva del Lycée. Dopo pochi minuti di neutralizzazione, la vettura di sicurezza è rientrata, lasciando via libera a Lachenauer, leader davanti a Fusella. Il pilota #10 di Lamo Racing ha messo sotto pressione il leader ed è riuscito a prendere il comando, ma lo svizzero ha risposto in staccata.

Lachenauer è riuscito a spuntarla, restando imbattuto nella Ultimate Cup Series. Fusella è arrivato secondo mentre Alain Bucher (Lamo Racing), miglior Gentleman, ha completato il podio in seguito ad una collisione negli ultimi metri tra Adrien Chila e Caryl Fristche. Vittoria per David Kullmann (Sports Promotion) tra i piloti FR 2.0 dopo aver resistito brillantemente a Franck Seemann (SF Motorsport).



GT Sprint, gara 2: Milan Petelet (ABM) ci riprova
Dopo aver ottenuto la prima vittoria sabato, favorito dallo stop di Romain Monti, restato a corto di carburante all'ultimo giro, Milan Petelet ha cercato la vittoria sul campo, portando la Porsche 911 GT3 Cup numero 72 di ABM dalla pole position al gradino più alto del podio. Maxime Mainguy, leader del campionato UGTC, non ha potuto fare nulla per ostacolare Petelet, che ha anche dovuto scontare uno stop&go di 10 secondi essendo iscritto come Silver, tagliando il traguardo al secondo posto con la Porsche 911 GT3 Cup #28/Breizh Motorsport 56. Il team bretone ha comunque vinto la categoria UGTX grazie a Romain Monti, a bordo della Porsche Cayman #9. Grande prestazione di Hervé Baujuau, primo nella categoria UTCR con la Volkswagen Golf TCR #49/R-Breizh Competition.



P3/P4/CN/EVO, gara: weekend perfetto per Miguel Cristovao, Julian Wagg, Alessandro Ghiretti e il Team Virage
Il grande equilibrio dell'equipaggio della Ligier JS P320 #88 del Team Virage ha permesso loro di conquistare la pole position grazie alla migliore media stabilita in 1'34"119. I distacchi ridotti dopo le qualifiche prefiguravano una gara molto combattuta. La partenza è stata data alla fine del pomeriggio, quando la luce si inizia ad affievolire gradualmente. Il poleman Miguel Cristovao ha preso subito un buon vantaggio su Maurice Smith, al via con la Ligier #69 del team Cool Racing. Alle loro spalle infuria la battaglia tra le Duqueine D08 #73/TS Corse di Pietro Peccenini e la #21/DB Autosport di Lionel Robert. Quest'ultimoha scavalcato il pilota italiano nelle prime curve, mettendosi a caccia del 2° posto.

Smith è finito in testacoda dopo 45 minuti di gara alla chicane del Nürburgring. Le ruote posteriori sono finite nella ghiaia e l'auto non ha potuto riprendere la via della pista da sola. È quindi dovura intervenire la safety car ed i piloti si sono precipitati ai box per la prima sosta. Senza alcuna penalità da scontare, dato il grado di Bronze dei due piloti di DB Autosport e senza farei rifornimento, la Duqueine #21 è uscita in testa alla gara con Stéphane Panepinto al volante. Allo stesso tempo, il Team Virage ha ricevuto un drive through per sorpasso sotto bandiera gialla. Inizia quindi un'altra gara per l'equipaggio della Ligier #88 del Team Virage, che deve lavorare duramente per tornare alle spalle della Duqueine #21/DB Autosport. Quest'ultima, che non aveva fatto rifornimento, è dovuta rientrare ai box prima delle rivali ed è tornata al 3° posto. A prendere il comando è stata la Norma M20 FC #221/DB Autosport, ma poco più tardi la Ligier #88 è tornata in cima alla classifica.



Al valzer dei pit stop, Team Virage ha perso la leadership, ma il notevole lavoro svolto in pista da Julian Wagg, Alessandro Ghiretti e Miguel Cristovao ha permesso loro di vincere al termine delle 4 ore e 142 giri, di cui 89 completati in testa. Per loro si tratta della seconda vittoria della stagione, conquistata grazie anche al giro più veloce di Alessandro Ghiretti in 1'32"476. Il secondo posto vale quarto una vittoria per Lionel Robert e Stéphane Panepinto, primi nella classe Ultimate (riservata agli equipaggi Bronze) sulla Ligier #21 di DB Autosport.

All'età di 16 anni e per la sua primissima gara nel motorsport, Antoine Doquin ha fatto un'ottima impressione, facendo segnare ottimi tempi e il secondo giro più veloce in gara, chiudendo sul podio insieme a Maurice Smith con la Ligier #69 di Cool Racing. ANS Motorsport non ha mancato una sola vittoria in CN in questa stagione, con il successo di Xavier Fort e Jean-Philippe Jouvent dopo un bel duello con Daniel Basra e Lucas Valkre all'inizio della gara. Purtroppo questi ultimi sono stati esclusi dalla lotta per la vittoria da due problemi meccanici alla Norma #221 di DB Autosport. La categoria UTCR è stata vinta da Hervé Baujuau a bordo della Volkswagen Golf TCR #49 della R-Breizh Competition. Nonostante gli sforzi dei meccanici del team Speed Car per riparare il ponte della Mitjet #40, Serge Nauges è stato in grado di completare solo 3 giri senza vedere il traguardo.

17 Ott [19:48]

Al via il secondo
fine settimana di Magny-Cours

Per il terzo round della Ultimate Cup Series sul circuito di Magny-Cours, le condizioni meteorologiche sono state decisamente migliori rispetto all'appuntamento precedente, disputato il mese scorso sempre sul tracciato francese. Il cielo è apparso coperto, la temperatura piuttosto bassa, ma i piloti hanno garantito spettacolo e tanta azione.

Monoposto, qualifiche: Konstantin Lachenauer (Graff) conquista una doppia pole
Le qualifiche della categoria Monoposto continuano ad essere terreno di conquista per Konstantin Lachenauer, che ha fatto segnare un'altra pole position. Il pilota svizzero ha firmato il miglior tempo in ogni sessione di qualifica dall'inizio della stagione. Su una pista completamente asciutta, Lachenauer ha completato i 4.411 chilometri di Magny-Cours in 1'36"992 al volante della Tatuus F3-T318 #31. Lo svizzero ha battuto il suo compagno di squadra Graff, Adrien Chila, al via nella classe Gentleman, di soli 3 decimi (1'37"304), mentre Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing) ha fatto segnare il terzo tempo (1'37"593). Lachenauer ha ottenuto anche il miglior secondo giro veloce, assicurandosi la pole position anche per gara 2. Loris Kyburz (Sports Promotion) è stato il pilota più veloce tra le Tatuus FR 2.0 con un giro di 1'39"323.



P3/P4/CN/EVO, qualifiche: M. Cristovao, J. Wagg, A. Ghiretti e il Team Virage conquistano la pole position
Il livello di questa categoria della Ultimate Cup Series è molto alto, come dimostrano i piccoli gap al termine delle qualifiche. Dopo tre sessioni di qualifiche, la migliore media è stata stabilita dall'equipaggio della Ligier JS P320 #88 del Team Virage. Miguel Cristovao, Julian Wagg e Alessandro Ghiretti hanno conquistato la seconda pole position della stagione in 1'34"119, con quest'ultimo che ha fatto segnare il giro più veloce in 1'34"119.

La lotta è stata serrata: Maurice Smith e Antoine Doquin si sono fermati a soli 335 millesimi dalla pole sulla Ligier #69 di Cool Racing. A soli 16 anni, Doquin è stato impressionante nel suo primo weekend di gara in LMP3. Pietro Peccenini e Hugo Carini, qui vincitori tre settimane fa, partiranno al 3° posto in griglia al volante della Duqueine D08 #73 di TS Corse, davanti alla Duqueine #21 di DB Autosport di Lionel Robert e Stéphane Panepinto. Le prime quattro auto sono separate solo da 1"5. La terza pole nella categoria CN va ad ANS Motorsport grazie al miglior tempo ottenuto da Jean-Philippe Jouvent al volante della Norma M20 FC #71. La Ligier JS P4 #4 schierata da R-Breizh Motorsport è seconda.



GT Sprint, gara 1: Milan Petelet vince in volata, ABM ottiene il doppio
Grazie al miglior tempo nella prima sessione di qualifiche, Milan Petelet ha conquistato la pole position al volante della Porsche 991 Cup #72 nei colori di ABM. Il giovane pilota è riuscito a mantenere la testa davanti Romain Monti, impegnato una tantum sulla Porsche 911 Cup #28 del Breizh Motorsport 56. Dopo due giri, il leader si è fermato ai box per scontare la penalità obbligatoria nella classifica Silver. Romain Monti ha ereditato il comando, scappando in testa e mettendo più di 30 secondi sul rivale nella categoria UGTC. Pochi giri dopo, è toccato a Romain Monti fermarsi, ma nonostante il vantaggio, il pilota della Porsche Cup #28 ha mantenuto la testa con pochi secondi di margine su Petelet.

Quest'ultimo ha cercato di riagganciare la vettura di testa, ma il distacco si è assestato intorno ai 3 secondi. Nell'ultimo giro il leader Monti rallenta di colpo nel primo settore, fermandosi qualche metro più avanti. Petelet non perde tempo nel prendere il comando, tagliando il traguardo e assicurandosi la sua terza vittoria in GT Sprint. Ripartito, Monti, riesce a tagliare il traguardo in quarta posizione assoluta, secondo in UGTC. ABM ottiene la doppietta grazie alla vittoria in UGTX (secondo assoluto) conquistata da Simon Escallier sulla Porsche Cayman #27. La categoria UTCR è stata vinta da Hervé Baujuan a bordo della Volkswagen Golf TCR #49 della R-Breizh Competition. Nonostante gli sforzi dei meccanici del team Speed Car per riparare il ponte della Mitjet #40, Serge Nauges è stato in grado di completare solo 3 giri, non vedendo il traguardo.


28 Set [15:48]

Primo successo stagionale
per TS Corse a Magny-Cours

Le condizioni meteorologiche hanno continuato a peggiorare sul circuito di Magny-Cours, sede del secondo round della Ultimate Cup Series. La pioggia ha continuato a cadere dall'inizio fino alla fine della giornata, portando all'interruzione della gara Challenge Proto/Challenge CN. Gli pneumatici Michelin hanno comunque permesso ai piloti di ogni categoria di gareggiare in sicurezza nonostante le condizioni proibitive.

Monoposto, gara 3: Konstantin Lachenauer (Graff) ancora imbattuto
Fine settimana perfetto per Konstantin Lachenauer, vincitore anche in gara 3 al termine di una corsa difficile, neutralizzata a più riprese da diversi incidenti. La direzione della gara ha deciso di dare la partenza dietro la safety car, che è uscita di scena dopo due passaggi. Lachenauer ha preso il largo, ma è stato fermato dalla prima neutralizzazione, causata da una collisione tra la FR 2.0 #25 di David Kullmann e la F3-T318 #39/Graff alla curva Château d'Eau. Il giro successivo arriva la ripartenza, con il leader che mantiene facilmente il primo posto, mentre la battaglia infuria alle sue spalle. Eric Trouillet (Graff) resiste a Pierre-Albert Fusella (Lamo Racing), ma quest'ultimo riesce anel sorpasso prima della neutralizzazione e dell'interruzione della gara. La bandiera rossa viene sventolata a 3 minuti dalla fine a causa di un'uscita di Adrien Chila alla curva 6. Per la sesta volta consecutiva, il pilota svizzero della F3 T-318 #31/Graff sale sul gradino più alto del podio nonostante la pressione esercitata da Fusella per tutto il weekend. Il pilota della F3 #10/Lamo è secondo mentre Trouillet è terzo con la F3 #9/Graff, ma primo nella categoria Gentleman Driver. Marc Vives (R-Breizh Competition) si aggiudica invece la FR 2.0 grazie al quarto posto nella classifica generale.



GT Sprint, gara 4: Maxime Mainguy raddoppia
La Porsche 911 GT3 Cup #72/ABM e la Ferrari 458 GT3 #17/Wasserman Racing Service, che avrebbero dovuto scattare dalla prima fila, non hanno preso parte alla gara di domenica. Come successo nelle corse precedenti, la partenza è data dietro la safety car. La bandiera verde sventola pochi minuti dopo il via. Maxime Mainguy, sulla Porsche Cup #28/Breizh Motorsport 56 mantiene la leadership davanti ad Alexandre Guesdon sulla Mitjet SuperTourisme #12/Generation Stunt. Bella rimonta da parte della Porsche Cayman #9/R-Breizh. Decimo al via, Marc Vives risale la classifica giro dopo giro, fino a raggiungere la top-5 al quinto passaggio. Mentre Mainguy è scappato in testa, Vives supera Guesdon per il secondo posto. Nonostante il buon passo gara, il divario è sufficientemente ampio per permettere a Maxime Mainguy di assicurarsi la seconda vittoria del fine settimana, tagliando il traguardo con 19 secondi di margine nei confronti di Vives, primo in classe UGTX. Guesdon conquista il podio e la vittoria nel Mitjet SuperTourisme, davanti a Christophe Cresp (MV2S Racing).



Challenge Proto/Challenge CN: TS Corse vince per la prima volta in LMP3
Tre diverse vetture hanno fatto segnare il miglior tempo in classe LMP3 nelle tre sessioni di qualifica, mad ottenere la media più bassa e la pole position è stato l'equipaggio #69/Cool Racing Ligier JS P320 in 1'55"121, precedendo la Duqueine D08 #73/TS Corse. Le condizioni meteo sono peggiorate ulteriormente rispetto alla mattinata, con la pioggia che continua a imperversare a Magny-Cours. La direzione della corsa ha nuovamente dato il via dietro la safety car. Il leader, Maurice Smith, è rientrato ai box alla fine del primo giro, cedendo la vetta a Pietro Peccenini. La bandiera verde è stata sventolata al terzo passaggio, ma solo per pochi secondi in quanto Philippe Cimadomo è uscito di pista sulla Ligier #77/Team Virage. La Safety Car è tornata in azione, ma dopo quindici minuti dal via la bandiera rossa ha fermato la gara.



Dopo più di due ore di interruzione in parco chiuso, le vetture sono tornate in azione. Pietro Peccenini ha ripreso il volante della #73 Duqueine in testa alla corsa. Il pilota italiano e il suo compagno di squadra Hugo Carini hanno dominato la gara, vincendo dopo soli 45 giri e regalando la prima vittoria di TS Corse in LMP3. Sulla #88/Team Virage Ligier JS P320, che ha chiuso in seconda posizione e che mantiene la leadership in campionato, Julian Wagg e poi il velocissimo Alessandro Ghiretti sono stati protagonisti di un bel recupero. Ghiretti ha anche ottenuto il giro più veloce in 1'48"069. Da segnalare anche la buona prestazione di Maxime Scalabrini che è stato anche molto veloce a fine gara al debutto sulla Ligier #69/Cool Racing, sotto gli occhi di Nicolas Lapierre, conquistando il terzo posto. La classe CN è stata vinta dalla Norma M20 FC #72 di ANS Motorsport, guidata da Nicolas Schatz e Jonathan Brossard, che hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva. Buona prestazione anche per Christophe Girardot e Guillaume Veyrat sulla Ligier JS P4 #4 schierata da R-Breizh Motorsport.

I concorrenti della Ultimate Cup Series torneranno in azione sul circuito di Magny-Cours tra tre settimane, dal 16 al 18 ottobre.

27 Set [20:00]

Tanta azione in pista
nella seconda giornata a Magny-Cours

La seconda giornata di gara della Ultimate Cup Series a Magny-Cours è stata tutta incentrata sulla competizione. I piloti hanno sfidato la pioggia, offrendoci delle magnifiche gare con grandi colpi di scena.



GT Sprint, gara 2: Milan Petelet domina dall'inizio alla fine
Vincitore di gara uno, Milan Petelet è partito dalla pole position nella seconda corsa dopo aver fatto segnare il miglior tempo in qualifica. Il giovane pilota della #72/ABM Porsche 911 GT3 Cup è partito bene, prendendo il largo dalle prime curve. Dopo il primo giro, Petelet ha già più di 7 secondi di vantaggio nei confronti dei suoi inseguitori che lottano per il secondo posto. La Ferrari 458 GT3 #17/Wasserman Racing Services guidata da Philippe Colançon ha perso il secondo posto contro Maxime Mainguy e la Porsche Cup #28/Breizh Motorsport 56 allo Château d'Eau. Dopo diversi giri, il pilota Ferrari ha ripreso il proprio passo e ha raggiunto la Porsche che aveva davanti.

Superata, ha provato a recuperare, ma il divario dal leader era già troppo grande, con Petelet che ha anche fatto segnare il giro più veloce in 1'41"857, tagliando il traguardo 51 secondi davanti a Colançon, che ha vinto nella categoria UGT, mentre Mainguy ha completato il podio generale. Nonostante una penalità di 30 secondi a fine gara per non aver rispettato i limiti del tracciato, Alexandre Guesdon ha mantenuto il quarto posto assoluto, terzo nella categoria UGTC, al volante della Mitjet SuperTourisme #12/Generation Acrobazia. Marine Pidoux ha vinto magistralmente la categoria UGTX a bordo della Mitjet SuperTourisme #6/Speed Car.



Monoposto, gara 1: Konstantin Lachenauer continua il suo slancio
Un forte temporale si è abbattuto su Magny-Cours pochi minuti prima dell'inizio di gara 1 delle monoposto. La pista era bagnata e la direzione gara ha deciso di dare la partenza dietro la safety car, rientrata dopo un giro. In pole, Konstantin Lachenauer mantiene il comando al volante della #31/Graff F3-T318, ma Pierre-Albert Fusela segue da vicino. Il pilota numero 10 di F3-T318/Lamo Racing ha atteso il momento giusto per attaccare, che è arrivato al quarto giro nell'iconica curva di Adelaide. La risposta non si è fatta attendere e Lachenauer ha ripreso il controllo della gara, facendo segnare il giro più veloce in 1'48"668 e prendendo il largo.

L'uscita di pista di Rikart Walter nella chicane Imola si è conclusa con una neutralizzazione e la fine della gara a 3 minuti dal termine. Lachenauer viene quindi proclamato vincitore di gara 1; cogliendo il quarto centro consecutivo. Fusela è secondo. Grande battaglia tra i Gentlemen Drivers con i piloti Graff, Éric Trouillet e Adrien Chila. Quest'ultimo, partito quarto nella propria classe e sesto assoluto, è salito sul terzo gradino del podio e al primo posto tra gli amatori. Loris Kyburz (Sports Promotion) ha vinto nella categoria FR 2.0.



GT Sprint, gara 3: Maxime Mainguy conquista la sua prima vittoria stagionale
I team e i piloti hanno dovuto fare una scelta difficilesulla griglia di partenza. Mentre la pista era bagnata, la traiettoria sull'asciutto prendeva forma e alcuni sono stati tentati di scommettere sulle gomme slick. In prima fila, la Ferrari 458 GT3 #17/Wasserman Racing Servies e la Porsche 911 GT3 Cup #72/ABM, che hanno preferito pneumatici da bagnato, mentre la Porsche #28/Breizh Motorsport 56 ha optato per pneumatici slick.

Questa scelta si è rivelata la migliore, perché nonostante Maxime Mainguy fosse attardato all'inizio della gara, ha poi approfittato delle sue gomme Michelin per prendere il comando dopo 10 giri di gara. Il pilota bretone ha vinto con più di 20 secondi di vantaggio su Philippe Colançonm, che ha gestito le gomme da pioggia per finire secondo, vincendo  la categoria UGT. La battuta d'arresto subita da Milan Petelet non gli ha permesso di cogliere un nuovo podio. Alexandre Guesdon, che è stato impressionante all'inizio della gara, è salito sul terzo gradino con la Mitjet SuperTourisme #12/Génération Stunt. Vittoria per la Ginetta G55 #41 di François Denis nella categoria UGTX.

Monoposto, gara 2: Konstantin Lachenauer prosegue la propria cavalcata
La pioggia ha smesso di cadere per l'inizio della seconda gara. Konstantin Lachenauer e Pierre-Albert Fusella sono scattati dalla prima fila della griglia di partenza. Il poleman Lachenauer parte bene al volante della F3-T318 #31/Graff, ma Fusella dopo poche curve ha preso il comando della F3-T318 #10/Lamo Racing. La gara è stata poi neutralizzata quando le F3 #55/Formula Motorsport e #39/Graff sono arrivate al contatto. La battaglia è ripresa solo per pochi secondi finché la F3 #68 si è fermata in pista. Alla ripresa Fusella ha mantenuto il primo posto per poco, girandosi alla curva Nürburgring. Lachenauer ha ereditato la leadership, vincendo per la quinta volta in questa stagione! Christophe Hurni, oltre a salire sul podio generale, vince tra i Gentlemen Drivers.



GT Endurance, gara: dominano i campioni della Ferrari #1/Visiom
Jean-Bernard Bouvet, Thierry Perrier e Jean-Paul Pagny hanno stabilito la migliore media in qualifica in 1'39"722, guadagnando la pole position. Le condizioni meteo sono serene per l'inizio della gara di sabato sera. La partenza è una semplice formalità per Perrier che mantiene la leadership contro la Renault R.S. 01 #45, che vede al volante Franck Thybaud, troppo cauto e questo gli fa perdere alcune posizioni. Poco dopo il via interviene la Safety Car, richiamata dall'uscita di pista della Golf TCR #25/Code Racing Development nella curva Estoril. La Renault RS 01 # 45 risale la classifica, ma mentre si trova sul podio virtuale, Lucien Crapiz commette un errore all'uscita della prima curva. Il pilota è illeso, ma altrettanto non si può dire per l'auto. I meccanici sono così costretti a lavorare sodo per rimettere insieme la macchina, in modo da raccogliere punti pesanti nella classe UGTFREE.

Perrier, Pagny e Bouvet non hanno commesso il minimo errore al volante della Ferrari. Nonostante alcuni problemi meccanici e un'uscita dalla pista dovuta a un malinteso con un doppiato, l'equipaggio Lamborghini Super Trofeo #14/ABM, composto da Milan Petelet, Paul Aegerter e Simon Escallier, è secondo e primo nella categoria UGT. Tre diverse categorie sono rappresentate sul podio con il terzo posto nella Alpine A110 #2/Speed Car, guidata da Bernard e Pinaud, al via in UGTX. Da notare la vittoria della Opel Astra TCR #123/Turbo 2000 Sport nella categoria UT al termine di un'intensa battaglia con la Volkswagen Golf TCR #25/Code Racing Development. I concorrenti della categoria UGTC si sono fermati dopo tre ore. Pierre Martinet e Gérard Tremblay, accompagnati da Marvin Klein (#71/Martinet di Alméras Porsche 911 GT3 Cup), hanno disputato una corsa perfetta, vincendo dopo aver combattuto contro il team della Ligier JS2 R #74/Cool Racing, la cui gara è stata segnata dall'incidente con la Lamborghini #14/ABM.

27 Set [10:16]

La GT Sprint apre
il weekend di Magny-Cours

Tre settimane dopo l'apertura della stagione 2020 a Digione, la Ultimate Cup Series torna in scena sul circuito di Magny-Cours, con più di 80 auto presenti per il secondo appuntamento dell'anno. Il tempo è stato incerto fin dall'inizio del fine settimana, con alcuni rovesci che hanno colpito il circuito nella giornata di venerdì. I piloti delle categorie GT Sprint, Monoposto, P3/P4/CN/EVO e GT Endurance hanno avuto modo di prendere le misure con il tracciato durante le prove libere, prima che i concorrenti del GT Sprint della Ultimate Cup Series aprissero la competizione con le prime sessioni di qualifiche e la primissima gara.

GT Sprint, gara 1: Milan Petelet vola sull'acqua
Per la primissima gara del fine settimana, la pioggia l'ha fatta da padrone. Mentre le vetture si stavano posizionando sulla griglia, è scoppiato un forte temporale. La direzione gara ha ritardato la partenza di quasi 30 minuti in attesa che le condizioni migliorassero, soprattutto a livello di sicurezza per i piloti. La partenza è stata data dietro la safety car. Autore della pole position, Philippe Colançon ha perso posizioni a bordo della Ferrari 458 GT3 numero 17 (Wasserman Racing Services) ancor prima che venisse alzata la bandiera verde. Quando la safety car è uscita di scena, Milan Petelet ha preso la testa al volante della #72/ABM Porsche 911 GT3 Cup. Fin dall'inizio, il giovane prodigio ha prenso qualche secondo di margine, ma è stato interrotto quando la Safety Car ha fatto il suo rientro in pista dopo che la Porsche #71 è uscita allo Château d'Eau.

Petelet ha gestito perfettamente la seconda ripartenza, sfuggendo al comando della gara e relegando Maxime Mainguy (Porsche #28/Breizh Motorsport 56) a più di 8 secondi. Nel frattempo, Colançon ha recuperato terreno, avanzando in classifica e tornando terzo assoluto al nono giro, mettendo poco dopo la Porsche numero 28 nel mirino. La Ferrari numero 17 si porta così seconda a 10 minuti dal termine della gara. Nonostante tempi impressionanti e il giro più veloce della gara, Petelet (UGTC cat) aveva un margine troppo grande, che gli ha consentito di vincere con quasi dieci secondi di vantaggio su Colançon (UGT cat). Mainguy (UGTC cat.) ha chiuso terzo con la Porsche #28/Breizh Motorsport 56.

7 Set [19:32]

Termina lo spettacolo
sul circuito di Digione

La terza e ultima giornata del primo appuntamento dell'Ultimate Cup Series ha visto scendere in pista sul circuito di Digione le vetture delle classi LMP3, CN e GT Endurance. Queste categorie hanno animato il tracciato con due gare di quattro ore.

Challenge Proto & Challenge CN, gara: il Team Virage vince con la Ligier JS P320
Per il primo appuntamento della stagione, il Challenge Proto e il Challenge CN hanno corso insieme. È stata la prima occasione di vedere in pista la nuova generazione di LMP3, così come i nuovi Proto Evo CN nell'Ultimate Cup Series.



In virtù della pole position fatta segnare il giorno prima, Miguel Cristovao è partito dalla prima posizione della griglia con la Ligier JS P320 #88 del Team Virage, affiancato da Maurice Smith del Cool Racing sulla Ligier #69. I due hanno dato vita ad una bella battaglia al via, con il pilota di Cool Racing capace di prendere la vetta alla prima curva. Al termine del primo passaggio Smith è primo, seguito da vicino da Cristovao. La pressione del pilota portoghese da i suoi frutti al nono giro di gara, quando cambia il leader. Le due Ligier JS P320 rimangono al comando fino alla prima neutralizzazione, quando entrambe le squadre richiamano ai box le proprie vetture. La Duqueine D08 #73/TS Corse e la Norma M20 FC #72/ANS Motorsport (CN), fermandosi più tardi, si avvantaggiano della situazione portandosi al comando. Pietro Peccenini, sulla Duqueine LMP3, precede Nicolas Schatz sulla Norma CN. Il pilota italiano deve però cedere il passo al francese, ma dopo il valzer dei pit stop, l'equipaggio della Ligier #88 riprende il comando della gara nel corso della terza ora.

Miguel Cristovao, Julian Wagg, Alessandro Ghiretti e il Team Virage vincono la prima gara del Challenge Proto, al debutto con la nuova Ligier JS P320 nell'Ultimate Cup Series. Il giro più veloce fatto segnare da Alessandro Ghiretti è impressionante per un pilota al debutto sugli sport. Stéphane Panepinto, assieme ad Antoine e Lionel Robert hanno difeso la seconda piazza da Cool Racing, salendo sul podio con la  Duqueine D08 di DB Autosport. Matt Bell e Maurice Smith hanno chiuso terzi con la Ligier JS P320 #69. Nella categoria CN AT, Nicolas Schatz e Alexandre Yvon hanno dominato la corsa percorrendo 158 dei 168 giri di gara in testa. La coppia della Norma M20 FC #72 ha chiuso quarta assoluta sull'altra Norma M20 FC #57/EGA Racing. Sfortunatamente, i nuovi Proto Evo CN hanno incontrato diversi problemi che non gli hanno permesso di terminare la corsa.



Challenge GT Endurance, gara: AB Sport Auto vince in volata con la Renault R.S. 01
17 auto hanno preso il via della corsa del GT Endurance Challenge GT, raggruppati nelle categorie UGTFREE, UGT, UGTX, UT e UGTC. Per quest'ultima classe, UGTC, la gara è terminata dopo tre ore, mentre le altre hanno proseguito fino al termine delle quattro ore.

In realtà, questa 4 ore Endurance GT è durata dieci minuti in meno del previsto, essendo stata interrotta prima della fine. Infatti, in seguito ad un problema tecnico, una vettura ha sparso olio per centinaia di metri. Nonostante l'intervento del personale, la pista è rimasta molto pericolosa e prima della neutralizzazione, il leader Eric Cayrolle, alla guida della Renault R.S. 01 #45 di AB Sport Auto, è scivolato sull'olio, finendo fuori strada. Da quel momento è entrata in azione la safety car, con oltre trenta minuti al termine della corsa e il tanto atteso sorpasso da parte della Ferrari 488 GT3 #1/Visiom non ha avuto luogo.

La Ferrari era partita dalla pole position, disputando un'ottima corsa grazie a Thierry Perrier, Jean-Paul Pagny e Jean-Bernard Bouvet. Quest'ultimo ha fatto segnare il giro più veloce in 1'16"991, ma la vittoria è andata a Franck Thybaud, Lucien Crapiz e Eric Cayrolle sulla Renault di AB Sport Auto. Il podio assoluto è stato completato dalla Lamborghini Huracan GT3 #666 vincitrice nella categoria UGT. Una grande prestazione da parte del team ABM e dell'equipaggio formato da Simon Escallier, Stéphane Louard e Milan Petelet. Ogni volta che impugna il volante, Julien Gerbi, team manager del Team Virage, sale sul gradino più alto del podio. Dopo aver vinto a Valencia nel 2019, Gerbi ha portato al successo l'Aston Martin Vantage #55/Team Virage in classe UGTX, coadiuvato da Javier Coban e Stéphane Alder.



Nella categoria UGTC, la cui gara è finita dopo tre ore, il successo è andato alla Porsche 911 GT3 Cup #71/Martinet by Alméras, guidata alla perfezione da Pierre Martinet, Victor Weyrich e Gérard Tremblay. Il campione Mitjet della Ultimate Cup Series 2019, Victor Weyrich wè stato velocissimo, rappresentando il punto di riferimento della categoria. I vincitori hanno chiuso davanti all'equipaggio russo della Ligier JS2R #145 schierata da MV2S Racing per Victor Shaytar e Mikhaïl Makarovskii. Il podio è stato completato da un'altra Ligier JS2 R, la #74 del Cool Racing.

L'ultima giornata è anche l'occasione di tirare le conclusioni e i risultati del primo evento stagionale, molto soddisfacente con oltre 90 auto in pista nonostante la delicata situazione sanitaria ed economica. Ora lo sguardo è volto al prossimo appuntamento di Magny-Cours, in programma dal 24 al 27 settembre.

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