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2 Mag [11:20]

In GT Endurance prima vittoria
per Hallyday, Bouvet e Pagny

Il primo weekend stagionale della Ultimate Cup Series a Le Castellet si è concluso con la gara di 4 ore della Cup Kennol GT Endurance, vinta da David Hallyday, Jean-Bernard Bouvet e Jean-Paul Pagny al volante della Ferrari 488 GT3 del team Vision.

In qualifica il miglior tempo (2:01.933) era stato ottenuto da Charles-Henri Samani and Emmanuel Collard sulla Mercedes AMG-GT3 del team Raceactivity, davanti alla Renault RS01 della AB Sport Auto e alla 488 GT3 Evo numero 2. Al via Halliday ha però subito preso la leadership, seguito da Vincent Capillaire, cedendo poi il volante ai compagni Pagny e Bernard. Con quasi un giro di vantaggio sul resto del gruppo, Halliday è tornato alla guida per l'ultimo stint e tagliare il traguardo da vincente.

È il primo successo per il trio formato da Hallyday, Bouvet e Pagny, che hanno comandato la corsa per 86 dei 105 giri totali, precedendo di 1 minuto e 47 la Mercedes della Raceactivity scattata dalla pole. La Renault numero 31 della AB Sport Auto, con Remy Kirchdörffer and Jonathan Cochet, ha completato il podio assoluto, oltre a siglare il giro più veloce.

Da segnalare la squalifica dei campioni in carica Franck Thybaud e Eric Cayrolle (AB Sport Auto), con Cayrolle incappato in un problema tecnico e ripartito contromano, infrangendo le regole.

In Porsche Cup doppietta del team CLRT, con Benjamin Paque e Franck Leherpeur a imporsi sui compagni Tugdual Rabreau e Marlon Hernandez. Sul podio di categoria anche la vettura di Martin by Almeras.

Nella classe UGT3B vttoria per la Vortex di Lionel Amrouche, Sébastien Lajoux e Cyril Calmon, approfittando di un guasto alla pompa dell'olio della Ford Mustag del team VDS Racing Adventures.

1 Mag [19:36]

Dal giorno alla notte,
tante emozioni a Le Castellet

Tre gare e tre vincitori diversi. La stagione 2022 della Ultimate Cup Series ha avuto l'inizio più competitivo che potesse esserci a Le Castellet per la classe riservata alle monoposto.

Nicolas Prost è arrivato da campione in carica della disciplina, con la Formula Regional numero 1 del team CMR. Il franco-svizzero ha siglato la doppia pole-position in qualifica, una delle quali convertite in vittoria, contro il suo compagno di squadra Shannon Lugassy. Il podio assoluto è stato completato dal vincitore della classe Ultimate, Eric Trouillet (Graff).

Prost ha sbagliato la partenza in gara 2, con Trouillet a prendersi il comando, ma poi fra loro è avvenuto un contatto nella chicane sul rettilineo del Mistral. E' stato quindi Loris Kyburz a cogliere l'occasione di passare in vetta, centrando la sua prima vittoria in Ultimate Cup Series al volante di una Formula Regional. In piazza d'onore ha chiuso un sorprendente Sacha Maguet che partiva sesto, e ha festeggiato il primo podio della sua giovane carriera. Terza posizione assoluta per Fabrice Rossello, assieme alla vittoria in classe Ultimate.

Gara 3 ha visto una inedita prima fila in griglia composta da Kyburz e Lugassy, grazie ai risultati delle prime due manches. Con il suo ritiro in gara 2, Prost è partito soltanto nono, ma la sorpresa al via è stata rappresentata da Rossello che da quarto ha assunto il comando sulla vettura numero 88 del team Graff, resistendo a lungo a Lugassy. All'ultimo giro, Lugassy ha però compiuto l'attacco decisivo per il successo assoluto, con Rossello secondo e Kyburz terzo. Christophe Hurni (Sports-Promotion) ha dominato tra le Formula Renault 2.0, con tripla affermazione.

Nella 208 Racing Cup, Pierre Bredeaux ha centrato sabato tre successi rifacendosi dalla delusione di venerdì, e assumendo la vettura della graduatoria generale e fra gli Junior. L'ultima gara è stata caratterizzata dalla bandiera rossa dopo un incidente al via. Fra i Gentleman, il pilota della JSB Competition Martial Camurac ha vinto gara 2 e gara 3, mentre in gara 4 Pascal Girard ha bissato il trionfo di gara 1.

Nella Coupe Pièces Auto GT Hyper Sprint vittoria in gara 2 di Amaury Bonduel con la Lamborghini Super Trofeo della BDR Racing, davanti a Maxime Mainguy, vincitore nella categoria Porsche Cup. Gara 3 ha avuto una durata di 50 minuti con pit-stop obbligatorio, secondo il nuovo format ideato dalla Ultimate Cup Series. Fra i colpi di scena, il ritiro della Ferrari della Scuderia Ravetto & Ruberti per la rottura di una sospensione. Il successo è andato a Bernard Delhez, campione 2021 GT Sprint, al volante della Renault RS01 di AB Sport Auto, precedendo un velocissimo Amaury Bonduel che ha chiuso secondo nonostante la penalità in tempo per il suo status di pilota Silver. Terzo assoluto Marc Waechter.

Nella Endurance Proto vittoria in notturna dell'irlandese Lucca Allenn con la Ligier numero 16 del team Graff, in equipaggio con Umberto D'Amato e Luis Sanjuan. Allen ha preso il comando dopo la safety-car chiamata dallo spettacolare incidente di una vettura Proto Evo, superando Laurent Millara che divideva la Ligier #69 con Yvan Muller, quattro volte campione del mondo Turismo. La coppia Muller-Millara ha chiuso seconda davanti a Julien Schell e Thibaut Ehrhart della Pegasus Racing. Nella classe CN vittoria della Norma M20 #40 guidata da Philippe Mondolot e Christophe Kubryk.

30 Apr [18:48]

Prime vittorie assegnate
nel weekend di Le Castellet

Sole, atmosfera amichevole, competizione intensa: ci sono tutte le condizioni perché il primo weekend stagionale della Ultimate Cup Series a Le Castellet si riveli un successo. Le prime due gare del weekend, disputate venerdì, hanno dimostrato il livello di qualità dell'edizione 2022, in qualsiasi disciplina.

Nella 208 Racing Cup, con 45 vetture Peugeot iscritte, Enzo Carvalhido (COMTE Racing Team) è partito dalla pole-position per andare a vincere con soli quattro decimi di vantaggio davanti al suo compagno di squadra Pierre Bredeaux, al termine del tempo di 25 minuti. I due Junior hanno dato vita a una bella battaglia davanti, che stava persino volgendo a favore di Bredeaux nelle fasi finali. Carvalhido ha però ripreso la vetta all'ultimo giro per centrare la prima vittoria della stagione. Per il COMTE Racing è stata doppietta sia nella generale fra gli junior. Era possibile persino la tripletta con Calvin Comte, superato però per il terzo posto da Aurélien Renet. Joan Caillault (Team Jeanpat Racing) ha completato la top 5, mentre tra i gentleman il successo è stato di Pascal Girard.

La nuova Coupe Auto Parts Hyper Sprint ha visto trionfare l'italiano Edoardo Barbolini della Scuderia Ravetto & Ruberti. Partito dalla pole grazie al tempo di 2:03.223 sulla Ferrari 488 GT3 numero 3, Barbolini era stato superato da Amaury Bonduel al secondo giro, il cui status di pilota Silver gli ha visto assegnare 47 secondi di penalità dopo il traguardo, promuovendo vincitore il pilota dela Ferrari. Il podio UGT3A è stato completato dalle Renault RS01 di Bernard Delhez (AB Sport Auto) e Marc Waechter (G2 Racing AG),

Nonostante la sua penalità in quanto pilota Silver, Marvin Klein ha invece vinto nella categoria Porsche Cup, davanti a Maxime Mainguy (Breizh Motorsport). Nella UGT3B vittoria della Ferrari 488 Challenge (CMR) di Alexis Berthet in UGT3B, e di Eric Cheli (CMR) su Toyota nella UGTC4.

Fra le monoposto doppia pole-position del campione in carica Nicolas Prost sulla Formula Regional della CMR, precedendo in entrambe le occasioni Loris Kyburz (Graff).

29 Apr [14:28]

A Le Castellet il primo weekend
Tutte le novità della Series 2022

È ancora il Circuit Paul Ricard quello scelto dalla Ultimate Cup Series per ospitare lo start della stagione 2022, la quarta della propria storia, in questo fine settimana. Piloti affermati, griglie di qualità, nuovi format di gara, nuove vetture: ci sono tutti gli ingredienti per rendere un successo questo primo evento, sulla stessa configurazione da 5,8 km del Gran Premio di Formula 1, che vedrà in azione KENNOL GT Endurance Cup, Coupe PIECES AUTO GT Hyper Sprint, Endurance Proto, Monoplace, 208 Racing e Relais 208.

La griglia GT Endurance Cup è una delle più simboliche delle Ultimate Cup. Il campione assoluto e UGT3A, Franck Thybaud, sarà ancora al volante della Renault RS01 di AB Sport Auto per difendere il titolo. La concorrenza sarà molto impegnativa, a cominciare dla team Visiom e dalla sua Ferrari 488 GT3 Evo, guidata dalla star David Hallyday assieme agli esperti Jean-Bernard Bouvet e Jean-Paul Pagny. Occhio anche alla Mercedes-AMG GT3 #83 di Raceactivity con i vicecampioni Charles-Henri Samani and Emmanuel Collard.

Akkodis ASP Team, scuderia con esperienza sulla scena internazionale gestita da Jerome Policand, porterà una Mercedes-AMG GT3 per la vittoria assoluta con Vincent Capillaire e Nicolas Chartier. Con 7 auto al via, la categoria Porsche Cup promette di essere molto combattuta, e in pista ci saranno anche una Alpine A110 Cup, una Ligier JS2R, una Audi R8 LMS, una Ford Mustang e la Vortex.

Nell'inverno è stato varato anche un nuovo format, la Coupe PIECES AUTO GT HYPER SPRINT con due gare da 25 minuti e una 50, per uno o due piloti. Per il debutto, ci saranno quasi 20 auto con grande varietà di marchi, come Ferrari, Bentley, Alpine e Lamborghini. Tutto fa pensare a una replica del duello per il titolo fra Bernard Delhez e Marc Waechter, rimasto su Renault RS01. Ci sarà anche l'italiana Scuderia Ravetto e Ruberti, che farà l'esordio con una Ferrari 488 GT3 per Edoardo Barbolini e Luca Demarchi.

Nella Endurance Proto ci sarà il quattro volte campione del mondo turismo Yvan Muller, con una Ligier LMP3 schierata dal suo team M Racing, che guiderà assieme a Laurent Millara. Tanta attenzione sulla classe LMP3 ma anche alla categoria CN, in cui si cimenterà pure il direttore generale del Circuit Paul Ricard, Stephane Clair.

Sarà spettacolare anche la griglia delle monoposto, con 15 Formula Regional e 4 Formula Renault 2.0. Nicolas Prost difenderà il titolo 2021 con CMR, mentre Graff avrà tre piloti (Ric Trouillet, Loris Kyburz e Fabrice Rossello) e addirittura saranno cinque per Race Motorsport (Franck Seemann, Frédéric Boillot, Massimo Bortolami, David Delucinge e David Cristini). Le tre gare da 20 minuti si svolgeranno domenica.

Lo schieramento per la 208 Racing Cup vedrà ben 47 Peugeot all'attacco, e vista la entry-list è difficile identificare un favorito alla vigilia. Da notare però la presenza di due donne al via, Caroline Candas e Ilona Bertapelle, con JSB Competition. Molti piloti saranno presenti anche nel Relais 208, con quasi 30 auto al via nella corsa da 4 ore di domenica mattina.

16 Mar [10:10]

Nuove classi e team confermati:
prende forma la Ultimate Cup 2022

Mancano meno di 50 giorni al via della stagione 2022 della Ultimate Cup Series, che partirà nel weekend del 1° maggio da Le Castellet. Gli organizzatori del campionato hanno allestito un calendario che acceso l'entusiasmo di team e piloti, con tre appuntamenti in Francia e tre nel resto d'Europa, su tracciati molto affascinanti: si andrà anche a Navarra, Misano, Hockenheim e Magny Cours, più il ritorno a Le Casteller per la Super Final. La Ultimate Cup Series 2022 porta anche alcune novità regolamentari degne di nota.

Affinché possano essere identificabili più facilmente, le categorie GT-Touring Sprint e GT-Touring Endurance sono state rinominate: UGT3A (per vetture quali Renault R.S. 01, Ferrari 488 GT3 e altri modelli GT3), UGT3B (Lamborghini Super Trofeo, Ferrari Challenge…), UGTC4 (Aston Martin Vantage AMR GT4, Porsche Cayman GT4…), 308 Cup, UTCR, Alpine, MJ2L, JS2R, Lamera and Porsche Cup.

La formula GT-Touring Sprint, lanciata a metà 2020, è stata rivista con un format di gara che permetterà di correre a un singolo pilota o a due piloti che condivideranno il volante. Ogni appuntamento si disputerà su due giorni, con tre sessioni da 25 minuti di prove libere, due sessioni da 15 minuti di qualifica, due gare da 25 minuti e una gara "lunga" di durata compresa fra 40 e 50 minuti.

Le iscrizioni alla stagione 2022 si sono aperte il 7 febbraio: fra le Gran Turismo, dopo le grandi prestazioni dello scorso anno, rivedremo la Mercedes del team Raceactivity, le Renault R.S. 01 della G2 Racing e di AB Sport Auto, così come le Porsche di Martinet by Almeras.

Presentata nel round finale 2021 a Estoril, lo scorso novembre, la nuova vettura sport prototipo NP02 del costruttore francese Nova Proto sarà presente in esclusiva nel trofeo Ultimate Cup Series Proto Endurance. Altra novità della prossima stagione saranno gare più lunghe, da quattro ore, sui tracciati di Navarra, Misano e Hockenheim. Negli altri tre eventi in Francia, le auto di classe LMP3, NP02, CN e Proto Evo si daranno battaglia su gare da tre ore. Sarà ancora della partita il team Nerguti Competition, con una Norma M20 FC, così come la ANS Motorsport che metterà in campo due modelli CN e due inedite NP02.



Lo schieramento del Challenge Monoplace ha ricevuto nuova linfa con l'arrivo delle monoposto Tatuus di Formula Regional, che competono al fianco delle Formula Renault 2.0 in una classifica dedicata. Per il 2022, la Ultimate Cup Series fa un ulteriore passo avanti introducendo le Formula 4, di prima e di nuova generazione, che scenderanno in pista assieme a Formula Regional e Formula Renault 2.0, ma avranno la loro graduatoria nelle tre manches da 20 minuti.

Il detentore del titolo monoposto, il figlio d'arte Nicolas Prost, sarà ancora al via con la scuderia Classic & Modern Racing, proprio con una nuova Formula Regional. Il team sarà impegnato anche con una GT3. Confermata nel Challenge Monoplace anche la presenza del team Sport Promotion

Il nuovo impeto dato ai Rencontres Peugeot Sport by the Ultimate Cup Series continuerà nel prossimo campionato. In aggiunta ad un calendario con baricentro in Francia, e un round fuori confine a Navarra, ci sarà una gara di 8 ore esclusiva presso il circuito di Val de Vienne, per le 208 Relais.

Il calendario 2022 Ultimate Cup Series

1 maggio - Le Castellet
29 maggio - Navarra
10 luglio - Misano
18 settembre - Hockenheim
9 ottobre - Magny-Cours
13 novembre - Le Castellet (Super Final)

9 Gen [15:18]

Intervista a Stefano Turchetto
“Dopo il successo in Ultimate Cup
Puntiamo sulla Michelin Le Mans Cup”

Mattia Tremolada

La stagione 2020 è stata segnata dalla crisi da Covid-19, che ha costretto gli organizzatori a ricostruire da zero i calendari dei propri campionati nella seconda metà dell’anno. L’Ultimate Cup Series non ha fatto eccezione e come già spiegatoci da Robert Peryano in un’intervista, la serie ha deciso di non uscire dai confini nazionali della Francia nel 2020. “Purtroppo abbiamo disputato solo quattro appuntamenti – attacca Stefano Turchetto, Team Principal di TS Corse – Siamo partiti da Digione, poi abbiamo disputato due fine settimana di gare a Magny-Cours e in dicembre il gran finale al Paul Ricard”. Nonostante questo, la stagione 2020 è stata ricca di soddisfazione per TS Corse, che al debutto nelle gare di durata con la Duqueine D08 LMP3, ha accumulato tanta esperienza, imponendosi già nel secondo appuntamento stagione.

A raccontarci come è andata è lo stesso Turchetto.
“È stata un’esperienza bellissima. Tutta la squadra era all’esordio nelle gare di durata, ma ci siamo trovati subito bene e siamo anche riusciti ad essere competitivi nonostante la mancanza di esperienza, cogliendo un successo già al secondo appuntamento stagionale. Inoltre, grazie alla durata di quattro ore delle gare, in una sola stagione, per giunta accorciata, abbiamo percorso tantissimi chilometri con la Duqueine, accumulando esperienza e moltissimi dati. Nonostante la crisi che ci ha messo tutti in difficoltà, è stata una stagione positiva per TS Corse, che darà grandi frutti in futuro”.

Hai dovuto rinforzare l’organico della squadra nel passaggio dalle gare sprint per monoposto a quelle di durata?
“In realtà no, perché nelle passate stagioni abbiamo schierato fino a tre monoposto, quindi disponevo già degli uomini necessari. È ovviamente cambiato l’approccio al weekend di gara. Spesso, abbiamo fatto tardi per provare i pit stop, ma è stato entusiasmante, un vero lavoro di gruppo. A differenza delle gare sprint, infatti, nell’endurance l’intera squadra è coinvolta per tutta la durata della gara, tra decisioni strategiche e pit stop”.

Nonostante fosse tutto nuovo per voi nelle gare di durata, è arrivata subito una vittoria al secondo appuntamento della stagione.
“È stato davvero bello. Non avremmo mai pensato di vincere così presto, e questo ha aumentato l’emozione. Abbiamo lavorato davvero bene sulla macchina, scendendo in pista in due test pre-campionato ad Adria e Misano, in cui, con il nostro ingegnere, abbiamo sviluppato un buon assetto, trovandoci subito molto bene con la vettura”.



Che progressi avete fatto rispetto ad un anno fa?
“Sicuramente c’è ancora tanto da imparare e da apprendere, ma siamo certi di aver raggiunto un buon livello, tanto che nel 2021 ci prepariamo a fare il salto di categoria nella Michelin Le Mans Cup. Penso che questo sia lo step ideale per noi, perché ci permette di scendere in pista sui migliori circuiti d’Europa contro squadre e avversari di altissimo livello. Inoltre, credo che rispetto alla Le Mans Series, in cui la classe regina è la LMP2, la Le Mans Cup sia fatta su misura per le LMP3”.

Da diversi anni ormai lavorate con Pietro Peccenini, che ha seguito TS Corse nel passaggio dalle monoposto alla LMP3. Come si è trovato al debutto con i prototipi?
“Sinceramente mi ha sorpreso perchè si è adattato molto velocemente ad una tipologia di vettura e di competizioni molto diverse da quelle a cui era abituato, ed è stato decisivo nel cogliere la prima vittoria di Magny-Cours, in cui è stato subito molto veloce nonostante fosse solo alla sua seconda apparizione con la Duqueine”.

Quali sono invece i vostri programmi per le monoposto?
“Ci piacerebbe proseguire con le monoposto nell’Ultimate Cup Series. Nel 2020 purtroppo abbiamo preso parte solamente all’appuntamento del Paul Ricard, portando al debutto in monoposto Gianluigi Palego, che nonostante non avesse esperienza si è dimostrato subito veloce, facendo segnare la pole position e vincendo due gare. Le formule sono nel nostro DNA e nel nostro cuore, quindi sarei molto contento di proseguire anche su questo versante".

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