9 Ott [14:04]

Montmelò - Gara 2
Wickens KO ma campione, Costa prima vittoria

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dall'inviato Massimo Costa

Robert Wickens è il campione 2011 della World Series Renault 3.5. Ma non nel modo che preferiva. Jean Eric Vergne è il vice campione, ma non nel modo che preferiva. Il team Carlin ha vinto tutto quest'anno, ma l'epilogo è stato amaro per il buon Trevor. La grande sfida Wickens-Vergne si è risolta tra la prima e la seconda curva (nella foto di Pellegrini l'attimo che precede il crash tra i due piloti Carlin. Vergne si è buttato all'interno del compagno di squadra dopo un buon avvio dalla terza fila, le due vetture si sono toccate, hanno allargato per la piega successiva a sinistra. Vergne ha fatto la sua traiettoria, Wickens era tutto sul cordolo e non poteva sparire. Il contatto tra le gomme posteriore (del francese) ed anteriore (del canadese) è stato forte.

Wickens senza controllo è finito nella ghiaia venendo centrato da Berthon che è volato in aria, Vergne aveva la macchina tutta storta. Quando Wickens è arrivato ai box era sconsolato, temeva che tutto fosse andato in fumo, che il pilota Red Bull avrebbe recuperato i 9 punti di svantaggio. E in effetti, Vergne era quarto quando in pista c'era la safety-car. Ma quando la corsa è ripresa, la sua Dallara non era competitiva, piano piano ha perso posizioni. Quando era 12°, al 17° giro è stato tamponato senza pietà da Fairuz Fauzy (neanche penalizzato) e la storia è finità così. Con i due contendenti al campionato ritirati.

Wickens proverà, come premio per la conquista del titolo, la Renault R31 F.1 nei prossimi test per rookie ad Abu Dhabi, a metà novembre. Vergne, avvilito, salirà comunque su una monoposto F.1: la Toro Rosso che guiderà già nel primo turno di prove libere del GP di Corea questo venerdì. L'ultima gara stagionale è stata dominata da Albert Costa, pulito e perfetto nella guida e assistito da una macchina perfetta messagli a disposizione dal team Epic. Costa, partito dalla pole (la sua prima in WSR), ha così ottenuto la sua prima vittoria. Ma il catalano non sa come si evolverà la sua carriera. Al momento è senza budget, ma il quarto posto in campionato e la prestazione odierna non passeranno inosservati. Del resto, nelle due categorie subito sotto la F.1, GP2 e WSR, Costa è risultato il miglor spagnolo.

È stata la corsa delle sorprese. Se Costa è stato protagonista per tutto il campionato, Nick Yelloly approdato in WSR a Silverstone, tre appuntamenti orsono, ha velocemente preso le misure della Dallara 3.5 e si è preso il secondo posto al termine di una corsa tutta d'attacco e nella quale il team catalano ha indovinato la strategia. Una bella soddisfazione per il team Pons che ha piazzato a punti anche Oliver Webb, buon sesto. Il terzo gradino del podio è andato a Brendon Hartley, croce e delizia... di se stesso. Come Costa, anche il simpatico neozelandese ha un futuro dipinto con un bel punto interrogativo.

Festa in casa BVM Target per il quarto posto di Sergio Canamasas, progaonista di un weekend notevole. Purtroppo Daniel Zampieri dopo la bella qualifica si è dovuto ritirare. Quinta posizione per Anton Nebilitskiy. Il russo della KMP sperava nel podio, ma non ce l'ha fatta. Primi punti stagionai per Daniel De Jong (Comtec) arrivati nella gara conclusiva. Stava correndo bene Stephane Richelmi della Draco, ma un contatto con Walter Grubmuller lo ha eliminato. Adrien Tambay, suo occasionale compagno, si è fermato per dolori alla schiena riemersi dopo l'incidente in qualifica 1.

Partenza
Nebilitskiy dalla seconda fila si infila tra Costa e Wickens, autore di un avvio non perfetto dalla prima fila. Costa non si fa sorprendere e si sposta verso destra "mettendo" il russo sull'erba. Vergne scatta bene dalla terza fila e non senza rischi si butta all'interno di Wickens alla prima curva a destra. Il canadese chiude, le due vetture entrano in contatto. Nella successiva piega a sinistra, Vergne chiude la traiettoria colpendo con la ruota posteriore sinistra l'anteriore destra di Wickens. La sospensione del canadese cede e senza controllo procede venendo investito da Berthon, che capota pericolosamente. Wickens e Berthon sono nella ghiaia, piloti senza ferite. Dietro parapiglia tra Charouz, Panciatici, Ramos e Williamson, tutti ritirati. Entra la safety-car. Vergne prosegue.

6° giro
La gara riprende con Costa al comando seguito da Nebilitskiy, Yelloly Vergne, Zampieri, Richelmi. Korjus procede lentamente. Zampieri e Richelmi superano Vergne.

8° giro
Vergne fa subito il pit-stop. Yelloy supera Nebilitskiy alla prima curva.

9° giro
Costa ha 5"1 su Yelloly, poi Nebilitskiy, Richelmi, Canamasas, Hartley, Webb, Rosenzweig, Pic, Grubmuller. Pit-stop per Zampieri. Korjus, arrivato ai box, si ritira. Pit anche per Richelmi.

11° giro
Pit per Nebilitskiy. Vergne, 14°, non è veloce, forse la sua monoposto è rimasta danneggiata nel contatto con Wickens. Deve recuperare 9 punti per vincere il titolo e dunque è necessario per lui terminare quinto.

13° giro
Il leader Costa va al pit-stop. Penalità per Move (16°) per partenza anticipata.

14° giro
Al comando c'è Yelloly seguito da Canamasas, Hartley. Tutti e tre devono fare il pit-stop.

16° giro
Pit per Yelloly. Costa è il primo tra coloro che hanno sostituito le gomme.

17° giro
10 secondi di penalità sul tempo finale per Pentus e Tambay per avere superato la linea bianca in uscita dai box.

18° giro
Colpo di scena: Fauzy in ritardo centra Vergne, che si ritira. Il francese era 12°. Il campionato si chiude qui: Wickens è il nuovo campione della World Series Renault. Si ritira Tambay.

20° giro
Costa conduce con 5"7 su Yelloly, 14"7 su Hartley, 15"9 su Canamasas che ha in scia Nebilitskiy. Poi, Webb, Richelmi, Rossi, Grubmuller e Rosenzweig.

21° giro
Richelmi si ritira dopo aver ricevuto un contatto da Grubmuller, Zampieri rallenta e si ferma per un problema.

22° giro
Rosenzweig (8°) finisce nella ghiaia per avere perso la ruota posteriore sinistra.

Domenica 9 ottobre 2011, gara 2

1 - Albert Costa - Epic - 26 giri 45'50"549
2 - Nick Yelloly - Pons - 4"468
3 - Brendon Hartley - Charouz - 15"889
4 - Sergio Canamasas - BVM Target - 17"538
5 - Anton Nebilitskiy - KMP - 20"309
6 - Oliver Webb - Pons - 20"945
7 - Alexander Rossi - Fortec - 27"485.
8 - Walter Grubmuller - P1 - 31"486
9 - Daniel De Jong - Comtec - 40"242
10 - Arthur Pic - Tech 1 - 41"678
11 - Fairuz Fauzy - Mofaz - 42"704
12 - Daniel McKenzie - Comtec - 44"879
13 - Sten Pentus - Epic - 50"451
14 - Daniil Move - P1 - 54"630

Giro più veloce: Albert Costa 1'35"612

Ritirati
0 giri - Jan Charouz
0 giri - Nelson Panciatici
0 giri - Cesar Ramos
0 giri - Robert Wickens
0 giri - Nathanael Berthon
0 giri - Lewis Williamson
7° giro - Kevin Korjus
17° giro - Jean Eric Vergne
18° giro - Adrien Tambay
21° giro - Stephane Richelmi
21° giro - Daniel Zampieri
22° giro - Jake Rosenzweig

Il campionato finale
1.Wickens 241; 2.Vergne 232; 3.Rossi 156; 4.Costa 151; 5.Ricciardo 144; 6.Korjus 120; 7.Hartley 95; 8.Canamasas 69; 9.Panciatici 55; 10.Move 54; 11.Ramos 47; 12.Van der Drift 43; 13.Berthon 37; 14.Yelloly 36; 15.Rosenzweig 33; 16.Zampieri 28; 17.Carroll 27; 18.Grubmuller 24; 19.Nebilitskiy 22; 20.Negrao 20; 21.Webb 17; 22.Fauzy 15; 23.Pic 12; 24.Pentus 11; 25.Charouz 10; 26.Richelmi, Tambay 6; 28.Aleshin 4; 29.De Jong 2.

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