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11 Mag [11:39]

Indy Road, gare
Primi successi per Fittipaldi e Kucharczyk

Carlo Luciani

Sull’asfalto del circuito stradale di Indianapolis, nel weekend è scesa in pista anche la Indy NXT, che ha confermato la competitività del campionato in entrambe le gare disputate, con due vincitori diversi e soprattutto due nomi che non erano ancora saliti sul gradino più alto del podio in questa categoria. A trionfare sull’iconico tracciato americano sono stati infatti Enzo Fittipaldi e Tymek Kucharczyk.

Gara 1 è stata fortemente condizionata. In questa circostanza Fittipaldi è riuscito a risalire la classifica nonostante la decima posizione di partenza. Il brasiliano, già alla fine del primo giro si è portato in quarta posizione, sfruttando una situazione caotica al via, quando anche il poleman Alessandro de Tullio è andato largo alla prima curva, perdendo terreno.

Al comando si è portato Lochie Hughes, che ha superato il suo compagno di squadra Max Taylor. I primi quattro hanno fin da subito dettato il passo, staccando gli avversari fino al momento della bandiera rossa dovuta alla pioggia. Quando la corsa è ripresa, Fittipaldi, che precedentemente si era già portato in terza posizione liberandosi di Josh Pierson, si è subito sbarazzato di Taylor.

Negli ultimi minuti si è accesa la lotta per la vittoria tra Hughes e Fittipaldi, con il brasiliano che è riuscito a scavalcare il suo avversario vincendo la sua prima gara in Indy NXT. Sul podio anche Nikita Johnson, terzo davanti a Kucharczyk e Taylor. Sesto Pierson, seguito da Myles Rowe e Niels Koolen. Soltanto nono de Tullio, mentre James Roe ha completato la top ten.

Situazione completamente diversa in Gara 2, disputata su pista asciutta. A prendersi la scena è stato Kucharczyk, autore di un weekend solido, culminato con la vittoria nella seconda manche. Il pilota polacco è subito riuscito a portarsi al comando in partenza, sfruttando il caos alla prima staccata e restando lontano dai guai nelle prime delicate fasi della corsa.

Il leader è rimasto al comando fino alla fine, con Taylor che è riuscito a tenere il suo passo, non riuscendo tuttavia ad attaccarlo e passando sotto la bandiera a scacchi con un distacco di poco più di mezzo secondo. Alle spalle del duo di testa, il vincitore di gara 1, Fittipaldi, ha conquistato una preziosa terza posizione, entrando così nella lotta per il titolo.

Quinto Hughes, seguito da de Tullio e Johnson, attuale leader della classifica. Settima posizione per Matteo Nannini: il pilota italiano, rientrato quest’anno nella serie, proprio sul circuito stradale di Indianapolis aveva ottenuto la sua prima ed unica vittoria in Indy NXT tre anni fa. Tra i primi dieci anche Pierson, Sebastian Murray e Salvador de Alba.

Venerdì 8 maggio 2026, gara 1

1 - Enzo Fittipaldi - HMD - 29 giri 55’29”2590
2 - Lochie Hughes - Andretti - 0”9070
3 - Nikita Johnson - Cape - 2”0169
4 - Tymek Kucharczyk - HMD - 2”3533
5 - Max Taylor - Andretti - 2”5755
6 - Josh Pierson - Andretti - 3”4660
7 - Myles Rowe - Abel - 3”8103
8 - Niels Koolen - Ganassi - 4”3663
9 - Alessandro de Tullio - Foyt - 5”6816
10 - James Roe - Ganassi - 6”2771
11 - Jordan Missig - Abel - 7”2959
12 - Juan Manuel Correa - Cusick - 7”9755
13 - Salvador de Alba - HMD - 9”8965
14 - Nicolas Stati - Cusick - 12”2261
15 - Max Garcia - Abel - 13”1974
16 - Colin Kaminsky - Abel - 14”7385
17 - Carson Etter - Ganassi - 16”2232
18 - Nicholas Monteiro - Foyt - 17”6583
19 - Alexander Koreiba - Juncos - 18”8587
20 - Seb Murray - Andretti - 19”7292
21 - Jack Beeton - HMD - 1 giro
22 - Bryce Aron - Ganassi - 1 giro
23 - Matteo Nannini - Cape - 2 giri
24 - Ricardo Escotto - Juncos - 8 giri

Sabato 9 maggio 2026, gara 2

1 - Tymek Kucharczyk - HMD - 30 giri 38’40”1217
2 - Max Taylor - Andretti - 0”6273
3 - Enzo Fittipaldi - HMD - 8”7135
4 - Lochie Hughes - Andretti - 9”0913
5 - Alessandro de Tullio - Foyt - 9”6422
6 - Nikita Johnson - Cape - 16”0975
7 - Matteo Nannini - Cape - 17”7269
8 - Josh Pierson - Andretti - 20”3685
9 - Seb Murray - Andretti - 21”3687
10 - Salvador de Alba - HMD - 26”9722
11 - Juan Manuel Correa - Cusick - 27”8825
12 - Bryce Aron - Ganassi - 28”4766
13 - Jack Beeton - HMD - 39”8406
14 - Niels Koolen - Ganassi - 42”4242
15 - Colin Kaminsky - Abel - 43”9083
16 - Jordan Missig - Abel - 44”7150
17 - Alexander Koreiba - Juncos - 52”5208
18 - Nicholas Monteiro - Foyt - 54”8989
19 - Carson Etter - Ganassi - 55”2230
20 - Ricardo Escotto - Juncos - 1’15”446
21 - Nicolas Stati - Cusick - 1 giro
22 - James Roe - Ganassi - 4 giri
23 - Max Garcia - Abel - 5 giri

Ritirato
10° giro - Myles Rowe

Il campionato
1.Johnson 231; 2. Kucharczyk 220; 3.Taylor 217; 4.Fittipaldi 215; 5.Hughes 167; 6.de Tullio 162; 7.Correa 134; 8.Missig 125; 9.Rowe 119; 10.Murray 118.
30 Mar [12:04]

Barber, gare
Successi per Johnson e de Tullio

Carlo Luciani

Il weekend del Barber Motorsports Park ha regalato spettacolo e colpi di scena nella Indy NXT, giunta al terzo appuntamento stagionale. A dividersi le vittorie nelle due gare disputate sono stati Nikita Johnson e Alessandro de Tullio, con quest’ultimo capace di conquistare il primo successo in carriera nella categoria al termine di un duello con Max Taylor.

Gara 1 è stata fortemente condizionata da un episodio chiave nelle fasi iniziali. Mentre erano in lotta per la prima posizione, de Tullio e Taylor sono entrati in contatto precludendo loro la possibilità di vittoria. L’episodio ha rimescolato le carte in tavola, spalancando la porta a Johnson, che ne ha approfittato per prendere il comando della corsa ed andare a vincere.

Johnson ha così conquistato un successo importante, che gli ha permesso di allungare in classifica. Alle sue spalle si sono distinti anche altri protagonisti della categoria, a partire da Enzo Fittipaldi, secondo sotto la bandiera a scacchi. Sul podio anche un altro pilota dai trascorsi europei, il campione della Euroformula 2025 Tymek Kucharczyk, terzo al traguardo.

Il campione in carica della USF Pro 2000, Max Garcia, ha invece chiuso la corsa in quarta posizione davanti a Myles Rowe, a completare i primi cinque posti. A seguire i suoi compagni di squadra del team Abel, Myles Rowe e Jordan Missig. Ricardo Escotto ha terminato la gara in settima posizione, seguito da Bryce Aron, Jack Beeton e Nicolas Stati, a chiudere la top ten. Poco fuori dai primi dieci Juan Manuel Correa, undicesimo.

La musica è cambiata in gara 2, con de Tullio deciso a riscattarsi immediatamente dopo quanto accaduto il giorno precedente. Il pilota americano, partito nuovamente dalla pole position grazie al suo secondo miglior giro in qualifica, è riuscito a mantenere la testa della corsa fin dalle prime fasi, ma ha dovuto fare i conti per tutta la durata della gara con la pressione costante di Taylor.

Tra i due è andato in scena un nuovo intenso duello, questa volta finito senza incidenti. Taylor ha provato più volte a trovare lo spazio per affondare il colpo decisivo, ma de Tullio ha contenuto gli attacchi del suo avversario. Il pilota italo-americano-argentino è riuscito a resistere fino all’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti a tutti e conquistando così la sua prima vittoria in Indy NXT.

Taylor si è quindi dovuto accontentare della piazza d’onore, mentre il vincitore di gara 1, Johnson, ha conquistato un altro podio grazie al terzo posto di gara Quarto Fittipaldi, seguito da Kucharczyk e Missig. Nei primi dieci anche Aron, Correa, Beeton e Seb Murray, in ordine dalla settima alla decima piazza.

Sabato 28 marzo 2026, gara 1

1 - Nikita Johnson - Cape - 35 giri 47’05”1376
2 - Enzo Fittipaldi - HMD - 0”7687
3 - Tymek Kucharczyk - HMD - 1”1357
4 - Max Garcia - Abel - 3”0952
5 - Myles Rowe - Abel - 4”1444
6 - Jordan Missig - Abel - 4”6248
7 - Ricardo Escotto - Juncos - 7”0911
8 - Bryce Aron - Ganassi - 7”9362
9 - Jack Beeton - HMD - 8”3785
10 - Nicolas Stati - Cusick - 9”8045
11 - Juan Manuel Correa - Cusick - 10”2824
12 - Lochie Hughes - Andretti - 12”4117
13 - Alexander Koreiba - Juncos - 13”2854
14 - Nicholas Monteiro - Foyt - 13”9824
15 - Matteo Nannini - Cape - 14”8981
16 - Colin Kaminsky - Abel - 15”3598
17 - Niels Koolen - Ganassi - 19”4372
18 - Salvador de Alba - HMD - 19”6142
19 - Max Taylor - Andretti - 1’08”709
20 - Alessandro de Tullio - Foyt - 1 giro
21 - Carson Etter - Ganassi - 1 giro
22 - Seb Murray - Andretti - 1 giro
23 - James Roe - Ganassi - 1 giro

Ritirato
1° giro - Josh Pierson

Domenica 29 marzo 2026, gara 2

1 - Alessandro de Tullio - Foyt - 30 giri 36’39”2778
2 - Max Taylor - Andretti - 0”3635
3 - Nikita Johnson - Cape - 1”4774
4 - Enzo Fittipaldi - HMD - 2”0964
5 - Tymek Kucharczyk - HMD - 2”6203
6 - Jordan Missig - Abel - 3”1550
7 - Bryce Aron - Ganassi - 4”1242
8 - Juan Manuel Correa - Cusick - 4”7372
9 - Jack Beeton - HMD - 16”8006
10 - Seb Murray - Andretti - 17”2904
11 - Salvador de Alba - HMD - 22”4758
12 - James Roe - Ganassi - 23”8261
13 - Matteo Nannini - Cape - 25”9879
14 - Josh Pierson - Andretti - 29”7263
15 - Nicolas Stati - Cusick - 30”2449
16 - Lochie Hughes - Andretti - 30”3755
17 - Ricardo Escotto - Juncos - 31”5668
18 - Colin Kaminsky - Abel - 31”9267
19 - Nicholas Monteiro - Foyt - 33”4745
20 - Niels Koolen - Ganassi - 33”9445
21 - Carson Etter - Ganassi - 47”6990
22 - Alexander Koreiba - Juncos - 48”4994

Ritirati
21° giro - Myles Rowe
13° giro - Max Garcia

Il campionato
1.Johnson 168; 2.Taylor 145; 3.Kucharczyk 135; 4.Fittipaldi 129; 5.de Tullio 108; 6.Correa 97; 7.Hughes 92; 8.Missig 92; 9.Rowe 87; 10.Murray 86.
16 Mar [10:23]

Arlington, gara
Primo successo per Taylor

Carlo Luciani

Dopo aver mancato il successo nell’appuntamento inaugurale di Saint Petersburg, dove aveva conquistato la pole position ma si era dovuto accontentare del secondo posto alle spalle di Nikita Johnson, Max Taylor si è preso la sua rivincita nel secondo round della stagione Indy NXT. Sulle strade di Arlington, il pilota del team Andretti ha conquistato la prima vittoria della sua carriera nella categoria, portandosi anche al comando della classifica generale.

La corsa è iniziata nel modo più turbolento possibile, con una neutralizzazione già durante la procedura di partenza. Jack Beeton ha superato il poleman Alessandro de Tullio prima del via e poco dopo un contatto tra Tymek Kucharczyk e lo stesso de Tullio ha costretto quest’ultimo ad un lungo. Nelle retrovie, invece, Colin Kaminsky è finito contro le barriere, provocando una lunga interruzione necessaria per rimuovere la vettura.

Alla ripartenza, con poco più di sedici minuti rimasti nel format di gara a tempo, è stato Enzo Fittipaldi a prendere momentaneamente il comando. Alle sue spalle si è subito acceso un intenso duello con Kucharczyk e lo stesso Taylor, che inizialmente ha faticato a trovare lo spazio per affondare l’attacco. I tre piloti hanno dato vita a una battaglia serrata per la vittoria, scambiandosi più volte le posizioni.

La svolta è arrivata nelle fasi finali. Dopo un’ulteriore caution causata dall’incidente di Josh Pierson, la corsa è ripartita con meno di quattro minuti da correre. Fittipaldi ha mantenuto la testa alla ripartenza, ma Taylor ha poi sferrato l’attacco decisivo a due giri dalla conclusione. Una volta passato al comando, il pilota americano ha mantenuto la posizione fino alla bandiera a scacchi, vincendo con un margine di quasi due secondi.

Alle spalle del vincitore si sono classificati Fittipaldi e Kucharczyk, mentre Juan Manuel Correa ha chiuso quarto davanti a Lochie Hughes. Nikita Johnson, vincitore della gara inaugurale a St. Petersburg, ha invece terminato la corsa al sesto posto, seguito da Seb Murray e Matteo Nannini. Myles Rowe e Jordan Missig hanno invece completato la top ten, chiudendo rispettivamente nono e decimo.

Domenica 15 marzo 2026, gara

1 - Max Taylor - Andretti - 15 giri 31’32”2262
2 - Enzo Fittipaldi - HMD - 1”8925
3 - Tymek Kucharczyk - HMD - 2”4501
4 - Juan Manuel Correa - Cusick - 3”7105
5 - Lochie Hughes - Andretti - 5”0815
6 - Nikita Johnson - Cape - 7”3494
7 - Seb Murray - Andretti - 7”6693
8 - Matteo Nannini - Cape - 8”0785
9 - Myles Rowe - Abel - 8”6231
10 - Jordan Missig - Abel - 9”6721
11 - Alessandro de Tullio - Foyt - 10”0393
12 - Ricardo Escotto - Juncos - 14”4410
13 - Niels Koolen - Ganassi - 14”7296
14 - Max Garcia - Abel - 15”3261
15 - Jack Beeton - HMD - 18”4489
16 - Alexander Koreiba - Juncos - 19”0019
17 - James Roe - Ganassi - 24”0031
18 - Bryce Aron - Ganassi - 24”8265
20 - Salvador de Alba - HMD - 1’07”221
21 - Nicolas Stati - Cusick - 1 giro
22 - Nicholas Monteiro - Foyt - 1 giro

Ritirati
Josh Pierson
Colin Kaminsky

Il campionato
1.Taylor 92; 2.Johnson 82; 3.Kucharczyk 70; 4 Hughes 60; 5 Murray 58; 6 Fittipaldi 57; 7 Correa 54; 8 Rowe 50; 9 de Tullio 40; 10 Missig 36.
2 Mar [10:37]

Saint Petersburg, gara
Johnson vince in casa

Carlo Luciani

Sul circuito di Saint Petersburg è scattata anche la stagione della Indy NXT, serie propedeutica alla IndyCar. Tra novità in griglia e vecchi volti già noti, a farla da padrone ci ha pensato Nikita Johnson, che ha vinto la sua prima gara nella categoria proprio nella città che gli ha dato i natali. Il giovanissimo pilota americano è riuscito ad imporsi fin dal primo giro, quando ha conquistato il comando al via senza mollarlo più.

Non ancora diciottenne, Johnson ha iniziato nel modo migliore il suo primo anno completo in Indy NXT con il team Cape, che da quest’anno si è legato al team Carpenter della IndyCar. Il pilota statunitense è conosciuto anche negli ambienti europei, avendo collezionato quattro apparizioni in Formula 3 lo scorso anno. Sempre nel 2025 si è affacciato già nella Indy NXT, ma avendo soltanto tre gare è ancora a tutti gli effetti un rookie.

Alle sue spalle si è piazzato Max Taylor, salito sul secondo gradino del podio. Autore della pole position, il portacolori del team Andretti non è riuscito a replicarsi anche in gara, superato già alla prima curva dal vincitore. Il classe 2007 ha poi terminato la corsa a meno di un secondo da Johnson, ma non è mai riuscito a sfruttare le numerose ripartenze dovute alle quattro bandiere gialle che sono state sventolate nel corso della gara.

Podio completato da un altro rookie, il campione in carica della Euroformula Tymek Kucharczyk, terzo al volante della Dallara del team HMD, staccato però di oltre 5 secondi dalla vetta. Subito dietro Seb Murray (quarto) e Lochie Hughes (quinto), compagni di Taylor nel team Andretti. Sesto Myles Rowe, davanti a Josh Pierson e Salvador de Alba. In top ten anche Juan Manuel Correa ed Alessandro de Tullio, rispettivamente nono e decimo.

Esordio non brillantissimo invece per Max Garcia, dominatore della scorsa stagione in USF Pro, soltanto dodicesimo. Presente al via della nuova stagione della Indy NXT anche Enzo Fittipaldi, nipote del due volte campione del mondo di Formula 1 Emerson e volto conosciutissimo anche per i trascorsi in Formula 2. In pista anche l’italiano Matteo Nannini, tornato alle competizioni dopo tre anni di assenza. La sua ultima apparizione risale infatti al 2023, proprio in Indy NXT, campionato in cui ha già vinto una gara ad Indianapolis.

Domenica 1 marzo 2026, gara

1 - Nikita Johnson - Cape - 42 giri 55’42”1772
2 - Max Taylor - Andretti - 0”6990
3 - Tymek Kucharczyk - HMD - 5”5055
4 - Seb Murray - Andretti - 6”0860
5 - Lochie Hughes - Andretti - 7”1821
6 - Myles Rowe - Abel - 14”1324
7 - Josh Pierson - Andretti - 14”5395
8 - Salvador de Alba - HMD - 17”3206
9 - Juan Manuel Correa - Cusick - 18”4224
10 - Alessandro de Tullio - Foyt - 19”0932
11 - Jack Beeton - HMD - 19”5176
12 - Max Garcia - Abel - 21”1222
13 - Ricardo Escotto - Juncos - 22”1687
14 - Jordan Missig - Abel - 26”3966
15 - Colin Kaminsky - Abel - 26”9619
16 - Nicolas Stati - Cusick - 28”3353
17 - Enzo Fittipaldi - HMD - 29”5238
18 - Bryce Aron - Ganassi - 31”4791
19 - Matteo Nannini - Cape - 33”5361
20 - Alexander Koreiba - Juncos - 36”6142

Ritirati
21° giro - James Roe
21° giro - Niels Koolen
17° giro - Nicholas Monteiro
6° giro - Carson Etter

Il campionato
1.Johnson 54; 2.Taylor 41; 3.Kucharczyk 35; 4.Murray 32; 5.Hughes 30; 6.Rowe 28; 7.Pierson 26; 8.de Alba 24; 9.Correa 22; 10.de Tullio 20.
25 Set [18:21]

Diramato il calendario 2026
17 gare su 12 circuiti

Carlo Luciani

Mentre il calendario IndyCar è già stato diffuso più di una settimana fa, ancora non si erano avuti aggiornamenti in merito alla Indy NXT, che tradizionalmente segue la categoria superiore nella maggior parte dei weekend di gara. In giornata è stato diramato anche il calendario della categoria propedeutica, che prenderà ufficialmente il via da St. Petersburg il 1° marzo.

Dopo l’ormai tradizionale appuntamento inaugurale in Florida, anche la Indy NXT, come la IndyCar, debutterà sul tracciato cittadino di Arlington il 15 marzo. A dire il vero, quella texana sarà l’unica vera novità della stagione 2026, che per il resto tornerà su tutti i circuiti dello scorso anno, fatta eccezione per l’Iowa Speedway, che come già noto non ospiterà nemmeno la IndyCar.

Il mese di marzo si concluderà poi con un doppio appuntamento al Barber Motorsports Park l’ultimo fine settimana del mese, per poi tornare in pista soltanto nel mese di maggio, che si inaugurerà con un altro double-header, quello di Indianapolis nella sua conformazione stradale (come nel 2025). A distanza di tre settimane sarà poi la volta di Detroit.



Tre gli appuntamenti a giugno: il primo al World Wide Technology Raceway, in Illinois, il 7 giugno, mentre due settimane più tardi sarà la volta di Road America, dove si terranno due gare il 20 ed il 21 giugno. Due le corse in programma anche a Mid-Ohio tra il 4 ed il 5 luglio per poi volare a Nashville prima degli ultimi quattro round. Nel mese di agosto si correrà a Portland il 9 ed a Milwaukee il 30. Nemmeno una settimana di riposo prima del gran finale di Laguna Seca, doppio appuntamento conclusivo.

Sarà una stagione sicuramente interessante per la Indy NXT, che ha già ufficializzato diverse novità. Tra i team spicca il ritorno di Juncos Hollinger, mentre per quanto riguarda i piloti sono già stati diversi gli annunci di rilievo. Myles Rowe, quarto classificato nel 2025, sarà di nuovo al via con il team Abel con l’obiettivo di vincere il campionato. Occhio anche al dominatore della USF Pro 2000 Max Garcia, suo nuovo compagno di squadra. Ai nastri di partenza anche Nikita Johnson, che nel 2025 si è diviso tra quattro campionati (Indy NXT, Formula Regional Oceania, British GB3 e FIA Formula 3), al via con il team Cape.

Il calendario della Indy NXT 2026

1° marzo - Streets of St. Petersburg
15 marzo - Streets of Arlington
28 marzo - Barber Motorsports Park Gara 1
29 marzo - Barber Motorsports Park Gara 2
8 maggio - Indianapolis Motor Speedway Road Course Gara 1
9 maggio - Indianapolis Motor Speedway Road Course Gara 2
31 maggio - Streets of Detroit
7 giugno - World Wide Technology Raceway
20 giugno - Road America Gara 1
21 giugno - Road America Gara 2
4 luglio - Mid-Ohio Sports Car Course Gara 1
5 luglio - Mid-Ohio Sports Car Course Gara 2
19 luglio - Nashville Superspeedway
9 agosto - Portland International Raceway
30 agosto - Milwaukee Mile
5 settembre - WeatherTech Raceway Laguna Seca Gara 1
6 settembre - WeatherTech Raceway Laguna Seca Gara 2
1 Set [9:42]

Nashville, gara
Rowe chiude da protagonista

Carlo Luciani

Oltre alla IndyCar, anche la Indy NXT è scesa in pista a Nashville per l’ultimo round stagionale del 2025. A giochi già decisi una settimana fa a Milwaukee, ci ha pensato Myles Rowe a salire sul gradino più alto del podio, tornando alla vittoria dopo aver ottenuto il primo successo di categoria quest’anno in Iowa. Beffato invece il vincitore di Milwaukee Salvador de Alba, che non è riuscito a replicarsi dopo aver conquistato la pole position.

Il pilota del team Andretti, che appena una settimana fa ha trionfato per la prima volta in Indy NXT, è scattato bene dalla prima fila ed ha mantenuto il comando delle operazioni tenendosi alle spalle un minaccioso Caio Collet. Nel frattempo, Rowe, che invece è scattato soltanto nono, ha subito recuperato posizioni, portandosi immediatamente in quinta piazza.

La rimonta è poi proseguita con il sorpasso ai danni di Michael d’Orlando, contro il quale ha dovuto faticare non poco per mettergli le ruote davanti al termine di un’intensa battaglia. A metà gara il pilota del team Abel si è portato al secondo posto dopo aver superato anche Caio Collet, scavalcato poi anche dal campione in carica Dennis Hauger.

Al trentaduesimo passaggio la corsa è stata interrotta da un incidente tra d’Orlando e Callum Hedge. L’episodio ha comportato una neutralizzazione lunga 12 giri dopo la quale Rowe si è fatto subito minaccioso su de Alba, portandosi in testa davanti al rivale e mantenendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi.

Si è dovuto accontentare del secondo posto de Alba, davanti al campione Hauger, che ha concluso sul podio una stagione trionfale. Quarto Collet, seguito da Lochie Hughes in quinta posizione. Nonostante la vittoria di Rowe, il pilota Andretti ha conservato il terzo posto in campionato grazie a questo risultato. Sesto Bryce Aron, seguito da Niels Koolen e Jordan Missig. Nono Josh Pierson, davanti a James Roe a chiudere la top-ten.

Domenica 31 agosto 2025, gara

1 - Myles Rowe - Abel - 65 giri
2 - Salvador de Alba - Andretti - 0”4376
3 - Dennis Hauger - Andretti - 1”0120
4 - Caio Collet - HMD - 2”2159
5 - Lochie Hughes - Andretti - 2”6311
6 - Bryce Aron - Ganassi - 3”0014
7 - Niels Koolen - Ganassi - 4”0006
8 - Jordan Missig - Abel - 4”6123
9 - Josh Pierson - HMD - 5”1255
10 - James Roe - Andretti - 15”6152
11 - Sebastian Murray - Andretti - 16”1591
12 - Nolan Allaer - HMD - 17”2572
13 - Hailie Deegan - HMD - 17”6098
14 - Michael d’Orlando - Andretti - 2 giri
17 - Tommy Smith - HMD - 16 giri

Ritirati
56° giro - Jack Wiliam Miller
52° giro - Davey Hamilton Jr.
32° giro - Callum Hedge

Il campionato
1.Hauger 599; 2.Collet 527; 3.Hughes 466; 4.Rowe 458; 5.de Alba 418; 6.Pierson 378; 7.Hedge 358; 8.Koolen 288; 9.Missig 273; 10.Miller 266.
25 Ago [11:00]

Milwaukee, gara
Hauger campione, de Alba trionfa

Carlo Luciani

Il weekend di Milwaukee è stato un successo per i colori scandinavi. Oltre alla prima storica vittoria del danese Christian Rasmussen in IndyCar, in Wisconsin è arrivato anche l’atteso titolo Indy NXT per il norvegese Dennis Hauger. Con una gara ancora da disputare, il campione FIA Formula 3 2021 ha chiuso i giochi cogliendo un secondo posto alle spalle del suo compagno di squadra Salvador de Alba.

Il pilota messicano ha conquistato il primo successo nella categoria, in una giornata importante per il team Andretti, che ha così potuto festeggiare vittoria e titolo, monopolizzando il podio grazie anche al terzo posto ottenuto da Lochie Hughes, tornato nelle posizioni di vertice dopo un periodo difficile in cui ha perso non solo la possibilità di lottare per il titolo, ma anche il secondo posto in campionato.

Nonostante la pole position siglata da Hauger, de Alba si è subito portato al comando nel corso del secondo giro. Il pilota del team Andretti ha provato a rispondere ma il messicano ha poi allungato, costruendo un piccolo margine di sicurezza. Alle loro spalle Hughes ha superato Hedge per la terza posizione, ma non è riuscito a riprendere Hauger, essendo già più staccato.

A metà gara si è verificata l’unica caution, provocata da Jack William Miller, che ha perso il controllo della sua Dallara finendo la propria corsa contro le barriere. Alla ripartenza, con distacchi azzerati, Hauger non è comunque riuscito ad attaccare de Alba per la prima posizione e si è dovuto così accontentare del secondo posto, staccato di 1.4 secondi dal vincitore.

Hughes ha quindi mantenuto il podio davanti a Hedge, mentre Bryce Aron ha completato la top-five. Alle sue spalle Myles Rowe, vincitore a Newton, seguito da Caio Collet. Il brasiliano ha concluso un fine settimana non particolarmente esaltante, ma grazie al vantaggio accumulato negli scorsi appuntamenti, è riuscito comunque a chiudere il campionato in seconda posizione.

In top-ten hanno chiuso anche Michael d’Orlando, James Roe e Max Taylor. Oltre a Miller, anche altri piloti non hanno visto la bandiera a scacchi: Tommy Smith, poco prima di metà corsa, ha accusato un problema in uscita da curva 2 e si è poi ritrovato bloccato in sesta marcia, dovendo parcheggiare la propria monoposto ai box. Inconvenienti tecnici hanno fermato anche Davey Hamilton Jr e Seb Murray nelle fasi conclusive di gara.

Domenica 24 agosto 2025, gara

1 - Salvador de Alba - Andretti - 90 giri
2 - Dennis Hauger - Andretti - 1”4693
3 - Lochie Hughes - Andretti - 2”5918
4 - Callum Hedge - Abel - 4”5397
5 - Bryce Aron - Ganassi - 5”9508
6 - Myles Rowe - Abel - 8”5821
7 - Caio Collet - HMD - 12”3345
8 - Michael d’Orlando - Andretti - 24”5632
9 - James Roe - Andretti - 24”5913
10 - Max Taylor - HMD - 24”9704
11 - Josh Pierson - HMD - 25”0801
12 - Niels Koolen - Ganassi - 1 giro
13 - Jordan Missig - Abel - 1 giro
14 - Hailie Deegan - HMD - 1 giro

Ritirati
78° giro - Davey Hamilton Jr.
65° giro - Sebastian Murray
47° giro - Jack William Miller
40° giro - Tommy Smith

Il campionato
1.Hauger 564; 2.Collet 495; 3.Hughes 436; 4.Rowe 407; 5.de Alba 374; 6.Pierson 356; 7.Hedge 346; 8.Koolen 262; 9.Miller 251; 10.Missig 249.
11 Ago [10:27]

Portland, gara
Hauger torna al successo

Carlo Luciani

Mancava sul gradino più alto del podio da un mese, ma a Portland Dennis Hauger ha conquistato la sua sesta vittoria stagionale nella Indy NXT. Il pilota norvegese, che aveva conquistato il terzo posto in qualifica, ha avuto la meglio in gara battendo il brasiliano Caio Collet, che dopo aver ottenuto la pole position si è dovuto accontentare del secondo posto, posizione che continua ad occupare anche in classifica.

In vetta al campionato permane invece Hauger, che avrà l’opportunità di chiudere i giochi nel prossimo round di Milwaukee, che si disputerà tra due settimane. Una grande stagione da parte del rookie campione Formula 3 2021, che sta rilanciando la propria carriera oltreoceano dopo aver faticato tre anni in Formula 2.

Tornando alla corsa, il momento clou è stato sicuramente la partenza, quando Hauger, scattato dalla seconda fila, è riuscito a passare prima Myles Rowe e poi anche Collet alla prima curva, prendendo il subito comando delle operazioni. Nel frattempo, si è verificato un contatto più dietro in cui è stato coinvolto anche Lochie Hughes.

L’incidente ha provocato una neutralizzazione dopo la quale il leader ha dovuto difendersi da Collet, riuscendo tuttavia a mantenere la prima posizione davanti al brasiliano. Davanti a tutti la situazione non è cambiata, con Hauger che ha vinto davanti a Collet per meno di un secondo. Terzo Rowe, più staccato dai primi due a tre secondi di distacco.

Fuori dal podio Callum Hedge, quarto davanti a Salvador de Alba. Quest’ultimo ha provato a restare con il neozelandese, ma non è poi riuscito a tenere lo stesso passo dovendo accontentarsi del quinto posto davanti a Niels Koolen. Settimo invece Michael d’Orlando, davanti a Jordan Missig e Juan Manuel Correa. Decimo Hughes, che è riuscito a risalire dopo il contatto iniziale. Terzo in campionato, il pilota del team Andretti rimane ancora matematicamente in lotta per il titolo, ma le sue speranze di vittoria finale sono quasi nulle ormai.

Domenica 10 agosto 2025, gara

1 - Dennis Hauger - Andretti - 35 giri
2 - Caio Collet - HMD - 0”9353
3 - Myles Rowe - Abel - 3”4254
4 - Callum Hedge - Abel - 6”5628
5 - Salvador de Alba - Andretti - 11”3042
6 - Niels Koolen - Ganassi - 18”6697
7 - Michael d’Orlando - Andretti - 21”1013
8 - Jordan Missig - Abel - 23”2976
9 - Juan Manuel Correa - HMD - 23”8422
10 - Lochie Hughes - Andretti - 24”8178
11 - Josh Pierson - HMD - 25”4815
12 - Tommy Smith - HMD - 29”4370
13 - Jack William Miller - Abel - 32”6629
14 – Nicholas Monteiro - HMD - 33”5276
15 - Nolan Allaer - HMD - 39”0955
16 - Sebastian Murray - Andretti - 40”3935
17 - Hailie Deegan - HMD - 1 giro
18 - James Roe - Andretti - 2 giri

Ritirati
1° giro - Bryce Aron

Il campionato
1.Hauger 470; 2.Collet 428; 3.Hughes 381; 4.Rowe 343; 5.Pierson 318; 6.de Alba 291; 7.Hedge 282; 8.Miller 221; 9.Koolen 216; 10.Missig 208.
28 Lug [12:21]

Laguna Seca, gare
Weekend perfetto per Collet

Carlo Luciani

Oltre alla IndyCar, in quel di Laguna Seca è scena in pista anche la Indy NXT, che così come la categoria maggiore si sta avviando alla conclusione della stagione 2025. Il round californiano ha visto piloti e team impegnati in due gare, in cui l’unico vincitore è stato Caio Collet, dominatore del weekend ed ora primo inseguitore di Dennis Hauger in campionato.

Gara 1, durata 35 giri, è iniziata in maniera turbolenta per via di alcuni contatti. Si è reso quindi subito necessario un periodo di caution al termine del quale Collet ha provato ad allungare su Hauger, secondo alle sue spalle. Non si sono verificate altre interruzioni successivamente e nella seconda parte della corsa, il leader del campionato si è rifatto sotto, senza però riuscire a portare un attacco ai danni del brasiliano.

Seconda vittoria stagionale per Collet, con Hauger che si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo Josh Pierson, staccato di 4 secondi dal vincitore, che ha conquistato così il suo primo podio nella categoria. Ancora più attardati gli altri inseguitori, con Myles Rowe quarto a quasi 9 secondi dal podio, seguito da Callum Hedge e Lochie Hughes, che ha perso il secondo posto in campionato. Settimo Jack William Miller, davanti a Liam Sceats, Nolan Allaer e Bryce Aron a chiudere la top-ten.

Non ha avuto problemi Collet nemmeno in Gara 2, al termine della quale ha chiuso con un altro successo, il terzo stagionale che lo ha lanciato -42 da Hauger nella corsa al titolo. Il norvegese ha perso punti importanti a causa di un contatto con il suo compagno di squadra Hughes quando mancavano 9 giri alla conclusione, dovendo ritirarsi mentre Collet ha gestito al meglio la corsa nonostante le numerose caution.

Dopo aver conquistato il primo podio in Gara 1, Pierson ci ha preso gusto conquistando il secondo posto alle spalle del suo compagno di squadra brasiliano. Terzo Hedge, davanti a Taylor e Sebastian Murray a completare la top-five. Sesto Niels Koolen, seguito da Miller e Rowe. Tra i primi dieci anche Salvador de Alba e Jordan Missig, rispettivamente nono e decimo. Weekend difficile per Juan Manuel Correa, coinvolto in contatti in entrambe le gare.

Sabato 26 luglio 2025, gara 1

1 - Caio Collet - HMD - 35 giri
2 - Dennis Hauger - Andretti - 0”2092
3 - Josh Pierson - HMD - 4”6191
4 - Myles Rowe - Abel - 13”5096
5 - Callum Hedge - Abel - 17”6271
6 - Lochie Hughes - Andretti - 21”7991
7 - Jack William Miller - Abel - 35”3038
8 - Liam Sceats - HMD - 35”4717
9 - Nolan Allaer - HMD - 39”1353
10 - Bryce Aron - Ganassi - 44”2105
11 - Niels Koolen - Ganassi - 44”3570
12 - Hailie Deegan - HMD - 1’15”580
13 - Tommy Smith - HMD - 1 giro
14 - James Roe - Andretti - 1 giro
15 - Juan Manuel Correa - HMD - 1 giro
16 - Max Taylor - HMD - 3 giri

Ritirati
22° giro - Sebastian Murray
1° giro - Jordan Missig
1° giro - Salvador de Alba

Domenica 27 luglio 2025, gara 2

1 - Caio Collet - HMD - 35 giri
2 - Josh Pierson - HMD - 3”2249
3 - Callum Hedge - Abel - 6”0948
4 - Max Taylor - HMD - 8”4276
5 - Sebastian Murray - Andretti - 9”1042
6 - Niels Koolen - Ganassi - 9”4431
7 - Jack William Miller - Abel - 11”7595
8 - Myles Rowe - Abel - 28”8909
9 - Salvador de Alba - Andretti - 1’13”734
10 - Jordan Missig - Abel - 1 giro
11 - Hailie Deegan - HMD - 1 giro
12 - Tommy Smith - HMD - 1 giro
13 - James Roe - Andretti - 2 giri
14 - Nolan Allaer - HMD - 2 giri
15 - Lochie Hughes - Andretti - 3 giri

Ritirati
27° giro - Dennis Hauger
23° giro - Juan Manuel Correa
15° giro - Liam Sceats
1° giro - Bryce Aron

Il campionato
1.Hauger 454; 2.Collet 373; 3.Hughes 366; 4.Rowe 319; 5.Pierson 278; 6.de Alba 269; 7.Hedge 247; 8.Miller 195; 9.Missig 188; 10.Koolen 188.
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