formula 1

Wheatley lascia Audi
e va in Aston Martin?

Davide Attanasio - XPB Images La redazione di Motorsport.com lo dà per certo: Jonathan Wheatley, team principal Audi, si acc...

Leggi »
World Endurance

Famin lascia Alpine, ma non
si fermano i test della A424 LMDh

Michele Montesano C’era da aspettarselo e l’ufficialità era solamente questione di tempo. Come scritto qualche settimana fa...

Leggi »
GT Internazionale

Reggiani nominato a capo
di Lamborghini Squadra Corse

Michele Montesano Alla vigilia della 12 Ore di Sebring, secondo appuntamento stagionale dell’IMSA nonché gara che segnerà i...

Leggi »
Formula E

DS lascia a fine stagione
Al suo posto potrebbe arrivare Opel

Michele Montesano Dopo Maserati è la volta anche di DS. Nell’arco di un anno ben due marchi del gruppo Stellantis hanno con...

Leggi »
Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
25 Giu 2017 [14:58]

Alcaniz, gara 2
Per Fittipaldi compleanno perfetto

Jacopo Rubino

Pole, vittoria, di nuovo in testa al campionato: per un pilota, può esserci compleanno più bello? Pietro Fittipaldi festeggia così le 21 candeline ad Alcaniz, dove ha dominato gara 2 della World Series Formula V8 3.5. Il brasiliano non ha sbagliato nulla, nemmeno la partenza che fin qui è stata il suo vero tallone d'Achille: lo scatto oggi è stato perfetto, e l'alfiere Lotus ha ceduto il comando della corsa soltanto per il pit-stop effettuato al giro numero 6. Conclusa la finestra delle soste, Fittipaldi è tornato in vetta per andare a prendersi la quarta vittoria stagionale, che lo rilancia in cima alla classifica generale approfittando del ko patito dal compagno René Binder.

L'austriaco era in prima fila al fianco della vettura gemella, ma questa volta è stato lui a steccare il via: nel tentativo di rimediare subito, Binder dopo un paio di curve è venuto al contatto con Yu Kanamaru. Sospensione anteriore danneggiata e inevitabile ritiro, con il sorpasso in graduatoria compiuto da Fittipaldi per 144 punti a a 130, e intanto si fa sotto anche il resto della concorrenza.

La piazza d'onore è andata nelle mani di un solido Alfonso Celis, ora a quota 128, mentre Egor Orudzhev (vincitore del sabato) è salito sul terzo gradino del podio precedendo il già citato Kanamaru. In odore di un grande risultato c'era Konstantin Tereschenko, ma la sfortuna ha prevalso: il portacolori del team Teo Martin era diventato secondo, poi in attesa del cambio gomme si è trovato persino in vetta quando dal retrotreno della sua macchina è comparso del fumo bianco. Le prestazioni non sembravano risentirne, ma i commissari hanno esposto la bandiera nero-arancio per motivi di sicurezza. L'uso degli estintori al pit-stop non è bastato, perché poco dopo Tereschenko è andato contro le barriere.

Ha invece chiuso quinto Matevos Isaakyan, seguito da un Roy Nissany non troppo brillante ma capace di restare agganciato al treno per il titolo. Dietro all'isreliano hanno tagliato il traguardo Diego Menchaca (trionfatore fra i rookies), Damiano Fioravanti, il rientrante Nelson Mason e Giuseppe Cipriani.

Domenica 25 giugno 2017, gara 2

1 - Pietro Fittipaldi - Lotus - 24 giri 42'26"477
2 - Alfonso Celis - Fortec - 2"381
3 - Egor Orudzhev - SMP by AVF - 11"554
4 - Yu Kanamaru - RP Motorsport - 16"570
5 - Matevos Isaakyan - SMP by AVF - 20"087
6 - Roy Nissany - RP Motorsport - 29"252
7 - Diego Menchaca - Fortec - 30"863
8 - Damiano Fioravanti - RP Motorsport - 35"204
9 - Nelson Mason - Teo Martin - 44"461
10 - Giuseppe Cipriani - Barone Rampante - 1'16"934

Giro più veloce: Egor Orudzhev 1'44"139

Ritirati
9° giro - Konstantin Tereschenko
1° giro - René Binder

Il campionato
1.Fittipaldi 144 punti; 2.Binder 130; 3.Celis 128; 4.Nissany 126; 5.Orudzhev 125; 6.Isaakyan 120; 7.Kanamaru 55; 8.Menchaca 48; 9.Tereschenko 43; 10.Mason 42