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31 Gen 2019 [11:13]

Alonso: un test sulla McLaren 2019,
poi la caccia ad altre nuove sfide?

Jacopo Rubino - Photo4

Crescono le chance di vedere Fernando Alonso ancora al volante della McLaren, questa volta come collaudatore d'eccezione. Il pilota spagnolo, fresco di successo alla 24 Ore di Daytona, potrebbe guidare la futura MCL34 già nei prossimi test invernali di Barcellona. A riportare l'indiscrezione è il quotidiano Marca, solitamente ben informato sulle questioni dell'asturiano, che a quanto si legge potrebbe essere in azione per mezza giornata. Non è ancora chiaro se durante la prima settimana di prove (dal 18 al 21 febbraio) o durante la seconda (dal 26 febbraio all'1 marzo), forse preferibile per schivare il rischio di problemi di gioventù della monoposto.

Alonso nel ruolo di tester, per la scuderia di Woking, è un'ipotesi già pubblicamente commentata con entusiasmo. Oltre un mese fa il boss Zak Brown aveva confermato: "Ci stiamo lavorando". Il manager americano è ben cosciente delle preziose indicazioni che sarebbe in grado di fornire il due volte iridato per indirizzare lo sviluppo della vettura motorizzata Renault, supportando i titolari Carlos Sainz e Lando Norris.

Per il "Matador" sarebbe un impegno da aggiungere ad un'agenda comunque molto fitta, nonostante il ritiro dai Gran Premi di Formula 1: c'è da completare la "superstagione" del WEC con la Toyota, che riprenderà a marzo con la tappa di Sebring, ma la priorità è il ritorno alla 500 Miglia di Indianapolis con il programma appositamente allestito per lui dalla stessa McLaren. La vittoria significherebbe Tripla Corona, eguagliando l'impresa fino ad ora riuscita al solo Graham Hill nella storia dell'automobilismo.

E poi? "L'obiettivo è realizzare qualcosa senza precedenti nel motorsport", ha raccontato Fernando al New York Times. "Al momento sono pienamente concentrato su Indy, ma sto pensando di fare qualcosa di più, magari in discipline diverse. In ogni caso, qualsiasi sia l'avventura, non la affronterà senza essere competitivo o con possibilità di vincere. Devo essere calmo e intelligente nelle decisioni".

Proprio la Toyota, nel frattempo, sarebbe già pronta qualora volesse cimentarsi nella sfida della Dakar. Nasser Al-Attiyah, trionfatore dell'edizione 2019 con la casa giapponese, durante la gara in Perù ha ammesso che si è parlato di organizzare almeno una prova con la sua Hilux: "Mi ha promesso di venire in Qatar o in Marocco nei prossimi mesi, io sarò lì ad aiutarlo. Sarebbe bello averlo al via della Dakar nel 2020". Ormai con Alonso pare tutto possibile.
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