formula 1

Il fallimento dei motori 50/50
Tombazis (FIA) tuona: "Mai più ostaggi
delle decisioni dei costruttori"

Massimo Costa Lo abbiamo scritto in tempi recenti. La causa di questo pessimo regolamento tecnico è figlio della imposizione...

Leggi »
formula 1

Audi pensa a un nuovo motore
Binotto: "Dobbiamo essere pazienti"

Massimo CostaIl debutto dell'Audi nel Mondiale F1 va considerato più che positivo. Dopo sole tre gare disputate, il tea...

Leggi »
World Endurance

McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano

Michele Montesano Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hy...

Leggi »
S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
20 Set 2015 [18:30]

BES al Nurburgring, gara
Chiyo, Buncombe e Reip campioni

Marco Cortesi

Con una gara tutta all'attacco, ed il contemporaneo passo falso degli ex leader di campionato di casa WRT, Katsumasa Chiyo, Wolfgang Reip ed Alex Buncombe hanno conquistato il titolo 2015 della Blancpain Endurance Series. Il trio della Nissan ha terminato al terzo posto dopo essere stato al comando nella fase centrale, mentre il successo, anche grazie alla strategia, è andato alla McLaren di Kevin Estre, Rob Bell e Shane Van Gisbergen che proprio di tattica aveva già vinto a Silverstone. Da dimenticare invece la corsa di Stephane Ortelli, Frank Stippler e Stephane Richelmi, mai in grado fin dalle battute di poter lottare per il primato e messi ulteriormente dai guai per un contatto subito dalla Nissan AEM. Il trio del WRT si è così dovuto accontentare dell'undicesimo posto in gara e del terzo in classifica.

Secondi hanno chiuso alla fine Guy Smith, Andy Meyrick e Jonny Kane sulla prima Bentley ufficiale dell'M-Sport: nonostante l'attacco andato a segno, nessuna speranza per loro con Reip, Buncombe e Chiyo fissi alle spalle. Diciannovesimi dopo una penalità, e fuori gioco, anche Nico Bastian e Stef Dusseldorp.

Per il marchio nipponico si tratta del primo titolo in GT3, un risultato che ha visto grandi interpreti tutti e tre i piloti: Reip, proveniente dalla GT Academy e dalla... Playstation, Chiyo, che ha avuto invece un percorso tradizionale ed è una delle nuove speranze del motorsport nipponico, e Buncombe, da tempo istruttore dell'Academy ed uomo di fiducia nel progetto europeo.

Alla fine, grazie al quarto posto di Robin Frijns, Laurens Vanthoor e Jean-Karl Vernay, per l'Audi è arrivato almeno il titolo costruttori, mentre la Lamborghini Huracan ufficiale del poleman Mirko Bortolotti, Giovanni Venturini e Adrian Zaugg, ha terminato sesta. Si è chiusa poi con un gran botto, dal quale il pilota è fortunatamente uscito illeso ma che ha dato il via ai giochi strategici, la carriera di Harold Primat.

Da segnalare, per la categoria Pro-Am, l'incredibile successo della Jaguar XK privata del team Emil Frey, con il patron affiancato da Fredy Barth e Gabriele Gardel. Una bella soddisfazione dopo le tante difficoltà nello sviluppare una vettura da zero contro le grandi case. Tra gli "Am", il successo è invece andato all'ex portiere Fabien Barthez in coppia con Anthony Pons.

Domenica 20 settembre 2015, gara

1 - Van Gisbergen-Bell-Estre (McLaren 650 S) - VonRyan - 88 giri
2 - Smith-Meyrick-Kane (Bentley Continental) - M-Sport - 14"183
3 - Reip-Buncombe-Chiyo (Nissan GT-R) - Nissan - 19"161
4 - Frijns-Vernay-Vanthoor (Audi R8) - WRT - 19"650
5 - Buhk-Soulet-Soucek (Bentley Continental) - M-Sport - 33"393
6 - Venturini-Zaugg-Bortolotti (Lamborghini Huracan) - Grasser - 37"386
7 - Mies-Molina-Guilvert (Audi R8) - Sainteloc - 38"612
8 - Walkinshaw-Plowman-Dolby (Nissan GT-R) - Always Evolving - 45"368
9 - Richelmi-Stippler-Ortelli (Audi R8) - WRT - 58"884
10 - Al Harthy-Butcher-Mücke (Aston Martin Vantage) - Oman Racing - 1'03"406
11 - Richelmi-Stippler-Ortelli (Audi R8) - WRT - 1'09"391
12 - Salaquarda-Bonanomi-Vervisch (Audi R8) - ISR - 1'16"014
13 - Palmer-Babini-Mul (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1'27"352
14 - Salikhov-Renauer-Siedler (Ferrari 458) - Rinaldi - 1'27"636
15 - Heyer-Toril-Sylvest (Mercedes SLS) - Rowe - 1'28"702
16 - Frey-Gardel-Barth (Jaguar XKR) - Frey - 1'32"085
17 - De Leener-Sbirrazzuoli (Ferrari 458) - AF Corse - 1'32"399
18 - Broniszewski-Bonacini-Lyons (Ferrari 458) - Kessel - 1'40"649
19 - Juncadella-Bastian-Dusseldorp (Mercedes SLS) - Rowe - 1'44"170*
20 - Karachev-Waszek-Dontje (Mercedes SLS) - GT Russian - 1'52"225
21 - Fraga-Bueno-Jimenez (BMW Z4) - AH Brazil - 1'58"200
22 - Wilson-Leonard-Meadows (Aston Martin Vantage) - Leonard - 1 giro
23 - Vasilyev-Asmer-Al Azhari (Mercedes SLS) - GT Russian - 1 giro
24 - Morley-Johnston-Engel (Mercedes SLS) - Black Falcon - 1 giro
25 - Brito-Abreu-Stumpf (BMW Z4) - AH Brazil - 1 giro
26 - Vannelet-Santamato-Guibbert (Ferrari 458) - Sport Garage - 1 giro
27 - Koebolt-Bottemanne-Schothorst (Audi R8) - WRT - 1 giro
28 - Modell-McCaig-Bryant (BMW Z4) - Ecosse - 1 giro
29 - Ratcliffe-Mowle-Osborne (BMW Z4) - Triple Eight - 1 giro
30 - Lee-Thong-Winkelhock (Audi R8) - Phoenix - 1 giro
31 - Dermont-Hassid-Perera (BMW Z4) - TDS - 1 giro
32 - Perazzini-Guedes-Cioci (Ferrari 458) - AF Corse - 1 giro
33 - Parrow-Schwager (Ferrari 458) - Rinaldi - 1 giro
34 - Cameron-Griffin (Ferrari 458) - AF Corse - 1 giro
35 - Barthez-Pons (Ferrari 458) - Akka ASP - 1 giro
36 - Ojjeh-Grotz (BMW Z4) - Boutsen Ginion - 1 giro
37 - Häring-Konstantinou-Schmickler (Porsche 997) - Attempto - 2 giri
38 - Senna-Quaife-Hobbs-Parente (McLaren 650 S) - VonRyan - 2 giri
39 - Ellis-Hankey-Yoluk (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 2 giri
40 - Hallyday-Hamon-Martins (Audi R8) - Loeb - 2 giri
41 - Andersen-Jensen (Ferrari 458) - Insight Racing - 2 giri
42 - Earle-Zanuttini-Talbot (Ferrari 458) - Kessel - 2 giri
43 - Loggie-Westwood (Audi R8) - Parker - 2 giri
44 - Matchitski-Sardarov-Cocker (BMW Z4) - Barwell - 2 giri
45 - Ehret-Mattschull (Mercedes SLS) - Car Collection - 2 giri
46 - Beaubelique-Ricci (Ferrari 458) - Akka ASP - 2 giri
47 - Bordet-Viron-Orgeval (Porsche 997) - Delahaye - 3 giri
48 - Lallement-Rostan-Gosselin (Audi R8) - Sainteloc - 4 giri
49 - Wendlinger-Schmidt-Allemann (Mercedes SLS) - Car Collection - 20 giri
50 - Kondakov-Moiseev-Ragazzi (Ferrari 458) - AF Corse - 21 giri
51 - Kemenater-Hedman-Julian (Ferrari 458) - DragonSpeed - 25 giri

Giro più veloce: Jonny Kane - 1'55”946

Ritirati
60° giro - Kelders-Hirschi-Blanchemain
50° giro - Abril-Primat-Parisy
20° giro - Tincknell-Sanchez-Paletou
19° giro - Vautier-Moullin Traffort-Pier Guid

Il campionato Endurance (finale)
1. Chiyo-Reip-Buncombe 62; 2. Smith-Meyrick-Kane 59; 3. Stippler-Ortelli 56; 4. Van Gisbergen-Bell-Estre 54; 5. Palttala-Luhr 49; 6. Frijns-Vanthoor, Bastian-Dusseldorp 48; 7. Juncadella 42; 8. Muller 41; 9. Martin 33; 10. Buhk-Soulet-Soucek 31.i
RS RacingVincenzo Sospiri Racing