formula 1

Anno 2026, la F1 a porte chiuse
Il ridicolo è senza confini

Massimo CostaSi vantano di essere lo sport mediaticamente più appetibile, ci spiegano l'importanza che hanno i social ne...

Leggi »
formula 1

Audi e Alpine, subito problemi
nei test a porte chiuse di Montmelò

Massimo CostaI test F1 di Montmelò sono a porte chiuse, ma qualche informazione si riesce ad avere. Intanto, è lo stesso acc...

Leggi »
formula 1

Cominciano i test a porte chiuse
I render di McLaren e Red Bull

Il debutto ufficiale della CadillacPrima giornata di cinque programmate per i test (lockdown) degli undici team del Mondiale...

Leggi »
IMSA

Daytona – Finale
Porsche mette la terza, BMW 1ª in GT

Michele Montesano Ancora Porsche. Per il terzo anno consecutivo la 963 LMDh ha conquistato la 24 Ore di Daytona. Un successo...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Finale
Solberg da record nella tripletta Toyota

Michele Montesano Avvio di stagione da sogno per Oliver Solberg. Rientrato in pianta stabile nel WRC, lo svedese ha iniziat...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
27 Mar 2021 [8:26]

Bristol sterrato, tra terra ventennale
coppie da corsa e eventi record

Marco Cortesi

L'evento su sterrato della NASCAR a Bristol, dopo una sola giornata di libere, è già un successo. Con un'attenzione mediatica quasi degna di quella di Daytona, l'evento è già un classico del suo genere.

Tre metri di terra, riciclo del 2001
La conversione, già effettuata nel 2001 in maniera meno professionale, è stata un'opera di ingegneria unica. La profondità della terra, in alcuni punti, è di quasi tre metri, per poi assottigliarsi verso le estremità. Anche se si è cercato di "appiattire" la superficie, altrimenti sarebbe stato impossibile lavorarla, Bristol è il tracciato sterrato con le curve più inclinate esistente (19° contro gli oltre 30 dell'asfalto). Tra l'altro, buona parte della terra è stata... riciclata. I vari strati sono di diversi materiali, ma per la finitura si è usata la stessa terra del 2001, che era stata stoccata in un capannone come una reliquia.



1400 vetture per il Dirt Nationals
Nella settimana precedente a quella della NASCAR, oltre 1400 vetture hanno partecipato ai "Dirt Nationals" con gare delle principali categorie "Late Model", dalle più semplificate ai cosiddetti Super Late Model da 800 cavalli. A vincere è stato "Superman" Jonathan Davenport, che ha passato nientemeno che...Kyle Larson per la vittoria. Undicesimo Kyle Busch, arrivato per prepararsi alla gara di questo weekend.

Aprrendistato e favoriti
In pista, oltre alla Cup Series, questo weekend ci sono i Truck, e diversi piloti della categoria maggiore sono impegnati. Kevin Harvick, ad esempio, che non ha mai corso su sterrato, come Daniel Suarez. Poi ci sono coloro che, avendo già esperienza, vogliono puntare alla doppietta come Larson (che durante la sospensione dello scorso anno si era dedicato con enorme successo allo sterrato). Il pilota di Hendrick, insieme a Christopher Bell, altrettanto vincente in passato, è il favorito indiscusso per domenica.

Marito e moglie in gara in Truck
Per l'occasione, il trentasettenne canadese Stewart Friesen, impegnato da anni in Truck ma molto veloce sulla terra (tanto da avere vinto il "Derby" di Eldora nel 2019), debutterà nella categoria maggiore col team Spire restando in gara anche in Truck. La particolarità è che nella categoria inferiore gareggerà anche contro sua moglie Jessica, ammesso che riescano a qualificarsi entrambi. Non si tratterebbe però della prima volta... successe già negli anni '90.‍