GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

Leggi »
27 Mar 2021 [8:26]

Bristol sterrato, tra terra ventennale
coppie da corsa e eventi record

Marco Cortesi

L'evento su sterrato della NASCAR a Bristol, dopo una sola giornata di libere, è già un successo. Con un'attenzione mediatica quasi degna di quella di Daytona, l'evento è già un classico del suo genere.

Tre metri di terra, riciclo del 2001
La conversione, già effettuata nel 2001 in maniera meno professionale, è stata un'opera di ingegneria unica. La profondità della terra, in alcuni punti, è di quasi tre metri, per poi assottigliarsi verso le estremità. Anche se si è cercato di "appiattire" la superficie, altrimenti sarebbe stato impossibile lavorarla, Bristol è il tracciato sterrato con le curve più inclinate esistente (19° contro gli oltre 30 dell'asfalto). Tra l'altro, buona parte della terra è stata... riciclata. I vari strati sono di diversi materiali, ma per la finitura si è usata la stessa terra del 2001, che era stata stoccata in un capannone come una reliquia.



1400 vetture per il Dirt Nationals
Nella settimana precedente a quella della NASCAR, oltre 1400 vetture hanno partecipato ai "Dirt Nationals" con gare delle principali categorie "Late Model", dalle più semplificate ai cosiddetti Super Late Model da 800 cavalli. A vincere è stato "Superman" Jonathan Davenport, che ha passato nientemeno che...Kyle Larson per la vittoria. Undicesimo Kyle Busch, arrivato per prepararsi alla gara di questo weekend.

Aprrendistato e favoriti
In pista, oltre alla Cup Series, questo weekend ci sono i Truck, e diversi piloti della categoria maggiore sono impegnati. Kevin Harvick, ad esempio, che non ha mai corso su sterrato, come Daniel Suarez. Poi ci sono coloro che, avendo già esperienza, vogliono puntare alla doppietta come Larson (che durante la sospensione dello scorso anno si era dedicato con enorme successo allo sterrato). Il pilota di Hendrick, insieme a Christopher Bell, altrettanto vincente in passato, è il favorito indiscusso per domenica.

Marito e moglie in gara in Truck
Per l'occasione, il trentasettenne canadese Stewart Friesen, impegnato da anni in Truck ma molto veloce sulla terra (tanto da avere vinto il "Derby" di Eldora nel 2019), debutterà nella categoria maggiore col team Spire restando in gara anche in Truck. La particolarità è che nella categoria inferiore gareggerà anche contro sua moglie Jessica, ammesso che riescano a qualificarsi entrambi. Non si tratterebbe però della prima volta... successe già negli anni '90.‍