13 Set 2026 [10:02]
Brno - Gara 3 A/C
La prima di Zasov, Weiss secondo
Davide Attanasio
Successo di prestigio per Georgiy Zasov a Brno. Nella terza gara della F4 CEZ, il 15enne elvetico si è tolto la soddisfazione non solo di battere il leader del campionato Elia Weiss, ma nel farlo ha soprattutto vinto la sua prima gara in monoposto.
Anche se le sue generalità potrebbero trarre in inganno, Zasov è nato a Lugano il 27 dicembre 2010, e l'anno scorso è divenuto campione svizzero nella classe OK (karting). Il debutto competitivo in formula è avvenuto all'inizio di quest'anno, nella Formula Winter Series, ma nel mirino c'era già la disputa del CEZ con il team Jenzer. Nelle prime quattro tappe, Zasov ha vantato grande costanza, arrivando in 9 occasioni su 11 in zona punti, senza però mai trovare l'acuto (due quarti posti).
La svolta, se si può chiamare così, è arrivata proprio a Brno. Zasov ha sfruttato meglio degli altri condizioni di pista bagnate per ottenere la pole nelle due gare a cui avrebbe partecipato. Nella prima corsa non è stato impeccabile, ma nella seconda (questa) non ha sbagliato quasi niente, tenendosi dietro Weiss dal primo al 13esimo giro. Weiss ha adottato un approccio guardingo per la maggior parte della gara, fino a quando ha compreso che per vincere per la quinta volta di fila avrebbe dovuto attaccare con più determinazione.
Lo ha fatto per tre volte all'ultimo giro, all'interno di curva 1, di curva 5 e di curva 13, ma era troppo lontano per poter coltivare velleità concrete di successo. Zasov, poi, non gli ha concesso un centimetro, e sotto la bandiera a scacchi ha potuto festeggiare.
Partito dalla prima fila, anche Markas Šilkūnas aveva l'opportunità di vincere per la prima volta, ma Weiss gli ha rovinato i piani mettendosi davanti. Il lituano è rimasto agganciato al duo di testa senza però avere possibilità concrete per andare a caccia di qualcosa di meglio. Sta di fatto che il suo terzo posto non è mai stato in discussione, visto che il quarto classificato, Knud Nielsen (STEP), è arrivato a più di 10 secondi trainandosi David Walther (Maffi), Benett Gáspár (Zengő) e il compagno Erik Poulsen.
Walther, partito decimo, è stato autore di un bell'avvio che gli aveva subito permesso di occupare la quinta posizione. Da lì, però, non si è più mosso, vuoi per le difficoltà nell'operare sorpassi vuoi per un weekend meno brillante del solito. Gáspár gli era partito davanti (nono), ma al secondo giro era settimo. Si è dovuto prodigare in un bel sorpasso su Ivonn Simeonova, all'esterno di curva 3, per riscattare gara 1, quando per una penalità aveva perso la settima posizione retrocedendo 15esimo.
Simeonova, subìto l'attacco di Gáspár al giro 6, ha poco dopo avuto problemi che l'hanno costretta al ritiro. In precedenza, per un contatto con Erik Poulsen, anche Mathilda Paatz aveva dovuto sventolare bandiera bianca.
Poulsen, settimo, è sotto investigazione per quanto accaduto. Qualora lo svedese dovesse essere penalizzato, il primo ad approfittarne sarebbe Francesco Pio Coppola (Technorace). Dopo il problema all'acceleratore occorso in gara 1, il napoletano ha reagito alla grande risalendo dalla 15esima all'ottava posizione. Undicesimo all'inizio del secondo giro, Coppola ha passato Alexandre Louza al settimo, ha approfittato del ritiro della Simeonova per salire nono e, infine, ha "teso l'imboscata" (lui che ha il simbolo del pirata sul casco) a Leo Nilsson al terzultimo giro, con lo svedese infilato di slancio all'interno di curva 5.
Domenica 13 settembre 2026, gara 3 A/C
1 - Georgiy Zasov - Jenzer - 13 giri in 26'03"733
2 - Elia Weiss - Jenzer - 0"310
3 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 2"301
4 - Knud Nielsen - STEP - 13"957
5 - David Walther - Maffi - 14"743
6 - Benett Gáspár - Zengő - 15"370
7 - Erik Poulsen - STEP - 15"899
8 - Francesco Pio Coppola - Technorace - 19"078
9 - Leo Nilsson - Cram - 25"341
10 - Alexandre Louza - Cram - 27"568
11 - Igor Polak - Maffi - 28"079
12 - Stefan Treneski - JMT - 29"744
13 - David Gorčica - Janík - 30"605
14 - Dean Pedersen - Mathilda - 31"134
15 - Viktor Poulsen - STEP - 32"521
16 - Mio Olert - SG Motors - 33"454
17 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 33"773
18 - Tobiáš Paško - Janík - 35"979
19 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 37"471
20 - Piotr Orcholski - Harp - 44"502
21 - Noah Nölken - Dutt - 47"235
Ritirate
Mathilda Paatz
Ivonn Simeonova
Il campionato
1.Weiss 274 punti; 2.Borenstein, Walther 237; 4.Karhan 224; 5.Šilkūnas 146; 6.Rechenmacher 142; 7.Bogunović 124; 8.Zasov 123; 9.Coppola 88; 10.Paatz 86; 11.Häkkinen 75; 12.Pedersen 73; 13.Errigo, Gorčica 64; 15.E.Poulsen 61; 16.Nielsen 46; 17.Lo Bue 45; 18.Nilsson 41; 19.Treneski 38; 20.V.Poulsen 30; 21.Gáspár 29; 22.Louza 27; 23.Olert, Reijs 26; 25.Ruykov 24; 26.Polak 22; 27.Danielsson 16; 28.Orcholski, Sabaj, Rudokas, Kepák 13; 32.Westcott, Bruno, Panzeri 12; 35.Němec 10; 36.Fiorentino, Lipovics 8; 38.Bulbarella 5; 39.Simeonova, Jacquet 4; 41.Paško 3; 42.Frigolet, Sepúlveda 1.
A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio è esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.