13 Set 2026 [16:25]
Brno - Gara Finale
Weiss vince e allunga
Davide Attanasio
Un'altra vittoria "lights to flag" per Elia Weiss, l'ottava sinfonia di una stagione sempre più indirizzata verso il bavarese del team Jenzer. La sua è stata una prestazione pulita, ordinata, senza sbavature, questo è bastato per tenersi dietro Teo Borenstein nella gara finale della F4 CEZ a Brno. Al penultimo giro, un improvviso acquazzone ha costretto la direzione gara a far intervenire la safety-car, che ha scortato i 26 piloti rimasti in corsa senza correre rischi inutili.
Con questi 25 punti, per Weiss si aprono scenari sempre più appetitosi. Il suo vantaggio proprio su Borenstein è aumentato ancora, e ora sono 42 le lunghezze a separarli con il solo appuntamento dell'Hungaroring (23-25 ottobre) a disposizione.
Approfittando dei problemi al primo giro di Georgiy Zasov, Max Karhan si è preso il gradino più basso del podio. Sempre nel giro inaugurale, Karhan era riuscito per un istante a superare Borenstein, salvo poi venire risuperato all'esterno di curva 3. Quarto (da sesto) Simon Rechenmacher (Cram), incisivo come in tutto il weekend nel farsi strada dopo una qualifica difficile. Simon si è messo alle spalle Knud Nielsen (STEP), che come sostituto di Alexia Danielsson proprio male non si è comportato.
Markas Šilkūnas ha un po' tentennato al giro 1, ma si è subito ripreso al secondo quando è stato lesto nel far funzionare un incrocio su Aleksandar Bogunovič e lo stesso Nielsen. Il danese, come avrete immaginato, ha successivamente recuperato, stesso discorso per Zasov, settimo dietro Šilkūnas.
Bogunovič era quinto, poi è uscito sconfitto in qualche duello e non è andato oltre l'ottavo posto. Positiva la prestazione di Felipe Reijs (Cram), nono. Dean Pedersen (Mathilda) è risalito dalla 18esima all'11esima posizione, ma non è stato un fine settimana brillante. Hanno chiuso la zona punti i piloti Technorace Francesco Pio Coppola e Antonio Errigo: avrebbero potuto raccogliere molto di più, ma la qualifica bagnata ha scombinato i piani.
Da segnalare, al quarto giro, un incidente alla curva 3 tra Piotr Orcholski e Mio Olert. Infine, il team Maffi ha deciso di non correre. Infatti, Maffi aveva protestato dopo gara 3 contro il fatto che sulla vettura di Weiss non fosse presente la sonda lambda, ma la protesta è stata rigettata.
Inoltre, sempre dopo gara 3, il delegato tecnico ha ispezionato il condotto di scarico di alcune Tatuus (tre del team Jenzer, una di Maffi, Zengő e STEP), e proprio quello di Walther è apparso non conforme.
La parte in questione dovrà ora essere ispezionata nella fabbrica della Tatuus, e solo dopo si prenderà una decisione. Evidentemente, tutto questo non è piaciuto a Maffi, che in segno di protesta non ha voluto prendere parte alla gara finale con Walther, Igor Polak e Nikolaj Dyrved.
Aggiornamento
Per l'incidente con Olert, Orcholski verrà arretrato di 3 posizioni sullo schieramento della prossima corsa. Per aver causato una collisione con Stefan Treneski, Tobiáš Paško è stato penalizzato di cinque secondi.
Domenica 13 settembre 2026, gara finale (migliori 32)
1 - Elia Weiss - Jenzer - 12 giri in 27'14"966
2 - Teo Borenstein - Jenzer - 0"198
3 - Max Karhan - Jenzer - 0"398
4 - Simon Rechenmacher - Cram - 0"772
5 - Knud Nielsen - STEP - 1"024
6 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 1"562
7 - Georgiy Zasov - Jenzer - 2"013
8 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG - 2"525
9 - Felipe Reijs - Cram - 2"864
10 - Erik Poulsen - STEP - 3"719
11 - Dean Pedersen - Mathilda - 5"105
12 - Leo Nilsson - Cram - 5"531
13 - Mathilda Paatz - Mathilda - 5"725
14 - Francesco Pio Coppola - Technorace - 6"285
15 - Antonio Errigo - Technorace - 6"789
16 - Ivonn Simeonova - Mathilda - 7"007
17 - David Gorčica - Janík - 7"515
18 - Viktor Poulsen - STEP - 7"770
19 - Benett Gáspár - Zengő - 7"918
20 - Alexandre Louza - Cram - 9"865
21 - Miroslav Kepák - Sládečka - 10"385
22 - Stefan Treneski - JMT - 11"407
23 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 11"706
24 - Tomas Rudokas - Renauer - 12"657
25 - Ella Häkkinen - Jenzer - 13"983
26 - Tobiáš Paško - Janík - 20"480 *
* 5" di penalità (collisione con Treneski)
** verrà arretrato di 3 posizioni sulla griglia della gara successiva (incidente con Olert)
Ritirati
Piotr Orcholski **
Mio Olert
Non partiti
David Walther
Igor Polak
Patrik Lipovics
Nikolaj Dyrved
Non qualificati
Noah Nölken
Cezary Bień
Máté Kocsis
Il campionato
1.Weiss 299 punti; 2.Borenstein 257; 3.Karhan 240; 4.Walther 237; 5.Šilkūnas 156; 6.Rechenmacher 155; 7.Zasov, Bogunović 132; 9.Coppola 90; 10.Paatz 89; 11.Pedersen 78; 12.Häkkinen 75; 13.E.Poulsen 67; 14.Errigo 65; 15.Gorčica 64; 16.Nielsen 57; 17.Lo Bue, Nilsson 45; 19.Treneski 38; 20.Reijs 33; 21.V.Poulsen 30; 22.Gáspár 29; 23.Louza 27; 24.Olert 26; 25.Ruykov 24; 26.Polak 22; 27.Danielsson 16; 28.Orcholski, Sabaj, Rudokas, Kepák 13; 32.Westcott, Bruno, Panzeri 12; 35.Němec 10; 36.Fiorentino, Lipovics 8; 38.Bulbarella 5; 39.Simeonova, Jacquet 4; 41.Paško 3; 42.Frigolet, Sepúlveda 1.
A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio è esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.