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27 Apr 2019 [18:28]

Budapest, gara 1
Girolami... in carrozza

Michele Montesano

A dispetto delle tradizioni, che vogliono le gare del WTCR combattute e mai noiose, la prima gara sul tracciato ungherese ha tradito le aspettative dei tifosi. È stata confermata la top-3 delle qualifiche con l’argentino Nestor Girolami leader incontrastato di tutta la manche seguito dall’esperto Yvan Muller e dal suo connazionale Esteban Guerrieri. In una gara soporifera gli unici ad aver dato spettacolo sono stati Aurelien Panis e Yann Ehrlacher, arrivando anche ai ferri corti.

Allo Start ottima la partenza del poleman Girolami seguito da Muller e Guerrieri, mentre Panis è stato costretto a cedere ai danni di Ehrlacher scivolando al quinto posto. Le posizioni di vertice sono state mantenute fino al quarto passaggio, quando Jean-Karl Vernay ha approfittato della bagarre fra Panis ed Ehrlacher, con quest’ultimo che è stato costretto al ritiro dopo un contatto con il pilota della Cupra, che gli ha causato la rottura della sospensione posteriore sinistra.

Il francese di casa Audi si è trovato così al quarto posto seguito a stretto giro da Frederic Vervisch e Thed Björk, coi i due mai in grado di avvicinarsi realmente per impensierirlo. A seguire un bravo Johan Kristoffersson che ha portato la Golf del Sébastien Loeb in ottava posizione. Top-10 centrata dalle Hyundai BRC di Augusto Farfus e l’idolo di casa Norbert Michelisz; il pilota brasiliano ha guadagnato la nona posizione ai danni di Daniel Haglöf con una manovra ai limiti della correttezza.

Male i tre campioni del mondo Andy Priaulx, Gabriele Tarquini e Robert Huff, che si sono dovuti accontentare delle briciole classificandosi dalla dodicesima posizione in giù; ultimo in zona punti il pilota locale Attila Tassi su Honda Civic. Gara da archiviare in fretta per il team Mulsanne con Kevin Ceccon che, nonostante diversi tentativi di recupero, si è dovuto accontentare della ventitreesima posizione; mentre Qing Hua Ma è stato costretto a rientrare ai box già prima del via partendo dalla pit-lane.

Sabato 27 aprile 2019, gara 1

1 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich – 12 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan – 0”475
3 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich – 0”926
4 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT – 1”846
5 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou – 2”265
6 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou – 2”851
7 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan – 3”446
8 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb – 4”038
9 - Augusto farfus (Hyundai) - BRC- 4”907
10 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC – 5”259
11 - Daniel Haglöf (Cupra) - PWR – 8”867
12 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan – 11”562
13 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC – 13”175
14 - Rob Huff (Vw) - Loeb – 13”762
15 - Attila Tassi (Honda) - KCMG – 15”303
16 - Mehdi Bennani (Vw) - Loeb – 15”871
17 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR – 17”004
18 - Nicky Catsburg (Hyundai) - BRC – 17”295
19 - Tom Coronel (Cupra) - Comtoyou – 17”654
20 - Niels Langeveld (Audi) - Comtoyou – 18”294
21 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG – 18”514
22 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb – 18”819
23 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne – 19”064
24 - Tamas Tenke (Cupra) - Zengo – 31”037
25 - Ma Qinghua (Alfa Romeo) - Mulsanne – 1 giro

Giro veloce: Frederic Vervish 1’55”613

Ritirati
Gordon Shedden (Audi) - WRT
Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan

Il campionato
1.Guerrieri 75; 2. Bjork 70; 3.Girolami 64; 4.Tarquini 52; 5.Vernay 42; 6.Vervish 42; 7.Muller 41; 8.Azcona 29.