formula 1

FIA e F1, missione compiuta:
approvate le regole sui motori 2026

Finalmente. Dopo mesi, per non dire un paio d'anni, di trattative e discussioni, sono ufficialmente confermate le regole ...

Leggi »
formula 1

Misure anti porpoising dal 2023:
la delibera FIA con un compromesso

Nel Consiglio Mondiale di oggi, oltre ad approvare le power unit 2026, la FIA ha deliberato le misure in vigore dal 2023 cont...

Leggi »
formula 1

Verstappen non ha dubbi: "La Ferrari
più competitiva della mia Red Bull"

Il suo ruolino di marcia è impeccabile, la stagione 2022 è senza dubbio una delle migliori della sua carriera. Otto le vitto...

Leggi »
World Endurance

Ferrari prosegue i test della LMH
Cosa nasconde la livrea mimetica

Michele Montesano È un’estate intensa e priva di soste quella del reparto Ferrari Competizioni GT. Gli uomini di Maranello ...

Leggi »
Regional by Alpine

Intervista a Dino Beganovic
“Tanto lavoro con Prema dietro i miei successi”

Una partenza eccezionale, con sette podi nelle prime sette gare della stagione. Quello di Dino Beganovic, pilota della Ferrar...

Leggi »
Formula E

Vandoorne, l'ennesimo campione che
la F1 ha snobbato con troppa fretta

Nelson Piquet, Sebastien Buemi, Lucas Di Grassi, Jean-Eric Vergne (due volte), Antonio Felix Da Costa, Nyck De Vries, Stoffel...

Leggi »
29 Lug [16:36]

Budapest, qualifica
Smolyar in pole come nel 2020

Jacopo Rubino - XPB Images

Due pole-position nella carriera in Formula 3, ed ottenute entrambe a Budapest: il tracciato ungherese piace (o porta bene) ad Alexander Smolyar, che oggi ha svettato in qualifica come avvenuto nel 2020. Il russo della MP Motorsport ha messo a segno il tempo di 1'32"740 nel suo giro finale, ma gli sarebbe bastato anche il precedente 1'32"838 ottenuto prima della bandiera rossa. A 3'02 dal termine, infatti, il turno è stato interrotto per lo stop sul rettilineo principale di Zak O'Sullivan, dovuto a problemi tecnici.

Dopo diversi minuti di attesa, per mettere in zona sicura la macchina del britannico, restava il margine solo per un altro tentativo lanciato. Lo hanno effettuato tutti, o quasi: Oliver Bearman e Arthur Leclerc, che erano secondo e terzo provvisorio, hanno preso la bandiera a scacchi prima dello scadere così come l'altro portacolori Prema, Jak Crawford, che aveva svettato nelle prove libere. Sorte analoga per il leader di campionato Victor Martins. Va detto che Leclerc, al momento dell'interruzione, aveva segnato il riferimento record nel secondo settore della pista.

Nella volata, come detto, Smolyar ha ritoccato ancora il proprio limite, e a sorpresa Reece Ushijima si era proiettato alle sue spalle per appena 63 millesimi. Ma per l'americano è arrivata quasi subito la cancellazione del giro a causa dei track limits, promuovendo quindi Zane Maloney, alfiere Trident, in prima fila per gara 2 di domenica. Bearman e Leclerc, pur delusi per l'errore strategico, partiranno comunque terzo e quarto, con il monegasco che sarà il meglio piazzato fra i contendenti al titolo: Martins ha infatti chiuso ottavo, Isack Hadjar decimo. Quinto Gregoire Saucy, il più rapido della ART Grand Prix, che ha preceduto Kush Maini e Crawford.

La novità Oliver Goethe si ritroverà addirittura in pole per gara 1 di domani, grazie all'inversione di schieramento: il danese, attuale capoclassifica in Euroformula Open, ha segnato infatti il dodicesimo tempo. Per lui davvero un'ottima giornata d'esordio in F3, chiamato dal team Campos a sostituire l'infortunato Hunter Yeany. Nel caso di Goethe, ha pagato la scelta di giocare d'anticipo con l'ultimo set di gomme, evitando il traffico prima della bandiera rossa.

24esimo l'altro debuttanto Christian Mansell (Charouz), mentre hanno avuto qualche difficoltà in più gli italiani: 26esimo Francesco Pizzi, 28esimo Enzo Trulli, 30esimo Federico Malvestiti. La pioggia prevista domani all'Hungaroring potrebbe rimescolare un po' le carte e offrire maggiori speranze di rimonta.

Venerdì 29 luglio 2022, qualifica

1 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 1'32"740
2 - Zane Maloney - Trident - 1'32"866
3 - Ollie Bearman - Prema - 1'32"872
4 - Arthur Leclerc - Prema - 1'32"912
5 - Gregoire Saucy - ART - 1'32"941
6 - Kush Maini - MP Motorsport - 1'32"944
7 - Jak Crawford - Prema - 1'33"009
8 - Victor Martins - ART - 1'33"040
9 - Caio Collet - MP Motorsport - 1'33"054
10 - Isack Hadjar - Hitech - 1'33"075
11 - Franco Colapinto - Van Amersfoort - 1'33"086
12 - Oliver Goethe - Campos - 1'33"106
13 - Pepe Marti - Campos - 1'33"124 *
14 - Roman Stanek - Trident - 1'33"193
15 - Jonny Edgar - Trident - 1'33"204
16 - David Vidales - Campos - 1'33"217
17 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'33"271
18 - Juan Manuel Correa - ART - 1'33"414
19 - Reece Ushijima - Van Amersfoort - 1'33"516
20 - William Alatalo - Jenzer - 1'33"710
21 - Kaylen Frederick - Hitech - 1'33"748
22 - Zak O'Sullivan - Carlin - 1'33"759
23 - Ido Cohen - Jenzer - 1'33"763
24 - Christian Mansell - Charouz - 1'34"041
25 - Brad Benavides - Carlin - 1'34"115
26 - Francesco Pizzi - Charouz - 1'34"206
27 - Nazim Azman - Hitech - 1'34"229
28 - Enzo Trulli - Carlin - 1'34"391
29 - Laszlo Toth - Charouz - 1'34"961
30 - Federico Malvestiti - Jenzer - 1'35"680

* 3 posizioni di penalità in griglia dopo gara 2 a Spielberg

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone