Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs, gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
16 Dic 2021 [12:25]

Budget cap anche in Formula E,
sarà in vigore da ottobre 2022

Jacopo Rubino

Anche la Formula E avrà il suo budget cap, come in F1: l'ultimo Consiglio Mondiale della FIA ha approvato le regole finanziarie che entreranno in vigore da ottobre 2022, in vista della stagione numero 9 della serie elettrica che vedrà il debutto delle monoposto di nuova generazione. "Negli ultimi 18 mesi abbiamo lavorato da vicino con la Federazione e tutti i partecipanti nel creare un quadro normativo per la sostenibilità economica", ha sottolineato l'amministratore delegato Jamie Reigle.

I criteri fanno distinzione fra team e costruttore, chi realizza cioè l'unità motrice. Per le squadre il tetto di spesa sarà di 13 milioni di euro a stagione, nel primo biennio di applicazione, e salirà a 15 milioni nel 2025 così da venire incontro ai costi dell'aggiornamento di "metà carriera" della vettura Gen3, ma includendo anche gli stipendi dei piloti (a differenza della F1). I costruttori, invece, dovranno rispettare un limite di 25 milioni di euro nell'arco di due stagioni consecutive, sempre dal 2022, dentro i quali saranno conteggiate le voci di ricerca e sviluppo, produzione e fornitura.

Nel budget cap (anzi, cost cap) relativo alle scuderie le poche eccezioni riguarderanno i "costi chiaramente collegati alla crescita commerciale del campionato", come ad esempio le attività di marketing.

L'obiettivo di questa disciplina finanziaria, ovviamente, è di garantire la presenza degli attuali competitor e soprattutto di attirare nuovi marchi, scuderie e partner. Un argomento senza dubbio sentito, considerando i disimpegni in forma ufficiale di Audi e BMW al termine dell'ultimo campionato, e quello della Mercedes iridata in carica previsto al termine del prossimo.