formula 1

Hadjar, un podio meritato a Monaco
Sarà la svolta per il francese?

Massimo Costa - XPB ImagesE’ proprio questo che vuole la Red Bull dal suo secondo pilota. Portare a Milton Keynes una coppa ...

Leggi »
24 ore le mans

Tutte le forze in campo in lotta per la
vittoria assoluta della 24 Ore di Le Mans

Michele Montesano - DPPI Images Tutto è pronto per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Dopo il Test Day di domenica, qu...

Leggi »
formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
16 Dic 2021 [12:25]

Budget cap anche in Formula E,
sarà in vigore da ottobre 2022

Jacopo Rubino

Anche la Formula E avrà il suo budget cap, come in F1: l'ultimo Consiglio Mondiale della FIA ha approvato le regole finanziarie che entreranno in vigore da ottobre 2022, in vista della stagione numero 9 della serie elettrica che vedrà il debutto delle monoposto di nuova generazione. "Negli ultimi 18 mesi abbiamo lavorato da vicino con la Federazione e tutti i partecipanti nel creare un quadro normativo per la sostenibilità economica", ha sottolineato l'amministratore delegato Jamie Reigle.

I criteri fanno distinzione fra team e costruttore, chi realizza cioè l'unità motrice. Per le squadre il tetto di spesa sarà di 13 milioni di euro a stagione, nel primo biennio di applicazione, e salirà a 15 milioni nel 2025 così da venire incontro ai costi dell'aggiornamento di "metà carriera" della vettura Gen3, ma includendo anche gli stipendi dei piloti (a differenza della F1). I costruttori, invece, dovranno rispettare un limite di 25 milioni di euro nell'arco di due stagioni consecutive, sempre dal 2022, dentro i quali saranno conteggiate le voci di ricerca e sviluppo, produzione e fornitura.

Nel budget cap (anzi, cost cap) relativo alle scuderie le poche eccezioni riguarderanno i "costi chiaramente collegati alla crescita commerciale del campionato", come ad esempio le attività di marketing.

L'obiettivo di questa disciplina finanziaria, ovviamente, è di garantire la presenza degli attuali competitor e soprattutto di attirare nuovi marchi, scuderie e partner. Un argomento senza dubbio sentito, considerando i disimpegni in forma ufficiale di Audi e BMW al termine dell'ultimo campionato, e quello della Mercedes iridata in carica previsto al termine del prossimo.