formula 1

Wimbledon bandisce gli influencer
La Formula 1 li invita a valanga

Massimo CostaA quanto pare qualcuno è rinsavito. Il torneo di tennis più famoso al mondo, Wimbledon, parte del Grande Slam, ...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
28 Nov 2016 [17:55]

CLAMOROSO - Il WTCC pronto
a includere le TCN2 nel 2017

Jacopo Rubino

Il Consiglio Mondiale della FIA che si riunirà mercoledì a Vienna è pronto a deliberare una misura che ha del clamoroso, per il WTCC: nel 2017 è destinata ad essere creata quella che sarà chiamata la classe "WTCC2", ossia l'equivalente della TCN2 oggi al top del campionato europeo. Ma dietro questa sigla, e al di là di alcuni accorgimenti secondari relativi per esempio ai dispositivi di sicurezza, si parla nient'altro che delle vetture TCR.

Come si è arrivati a questo passo? L'addio della Citroen, con incognite su quante saranno ora le C-Elysee schierate in forma privata, e quello a sorpresa della Lada, lasciano parecchie ombre sulla composizione della griglia 2017. Solo Honda e Volvo saranno presenti a livello ufficiale, ma senza poter andare oltre un impegno con tre piloti. Facendo affidamento sulla sola categoria TC1, introdotta con grande dispendio nel 2014, il rischio è di avere un parterre persino sotto alla soglia dei 16 iscritti, il minimo necessario per conservare la titolarità iridata.

Per necessità si andrebbe quindi a ricreare la situazione vista proprio due anni fa, quando al fianco delle debuttanti TC1 venne dato spazio alle vecchie Super 2000 all'interno di un trofeo apposito. A contenderselo furono di fatto i soli team Englster e Campos con le ormai vetuste BMW 320 e Seat Leon, ma senza suscitare alcun interesse nei confronti del pubblico.

A posteriori, si potrebbe seriamente dire che Marcello Lotti ha avuto ragione. Il manager modenese, dopo essersi ritrovato escluso dall'organizzazione del WTCC (di fatto una sua creatura), nel 2015 ha lanciato il concept della TCR che si sta rivelando un successo su scala globale. Il tutto mentre il suo erede François Ribeiro è sembrato inanellare una sequenza di decisioni che hanno spesso lasciato perplessi.

Non solo, perché anche in ottica futura il WTCC sembra sull'orlo di una incertezza tecnica senza precedenti: nelle ultime settimane si è mormorato ad esempio dell'abbandono definitivo del regolamento TC1, che non trova applicazione in altri contesti, per adottare dal 2018 o 2019 la fantomatica "Class One", idea più volte ritardata dal DTM nel faticoso tentativo di unione con il Super GT giapponese. Ma sulla carta sembra un progetto tutt'altro che sostenibile.