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7 Giu 2022 [8:04]

Charlotte, gara
Hamlin resiste agli incidenti

Denny Hamlin ha messo a segno la sua seconda vittoria dell'anno nella Nascar Cup Series a Charlotte. La storica pista da un miglio e mezzo del North Carolina ha ospitato la Coca Cola 600, la gara più lunga e impegnativa dell'anno, che si svolge la domenica del memorial day, nella serata successiva alla Indy 500. Come spesso accade, i colpi di scena nelle 600 miglia in programma sono stati tanti, con diversi incidenti multipli che hanno tolto di mezzo molti protagonisti. Tanto che alla fine solo la metà dei concorrenti sono transitati sul traguardo finale.

Hamlin ha condotto le prime fasi, ma è subito stato messo in ombra da altri rivali, in primis i portacolori del team Trackhouse Ross Chastain e Daniel Suarez, che hanno condotto buona parte dei giri. Il primo colpo di scena (anche se già prima erano arrivati testacoda per protagonisti come Kyle Larson, Chase Elliott e Austin Cindric) è arrivato al giro 193 quando Ryan Blaney si è girato seminando il panico, facendo tutto da solo. Furoi gioco sono così finiti Kurt Busch, lo stesso Elliott, William Byron e altri.

Nel frattempo, nonostante una serata da incubo con errori e penalità, Larson è tornato al vertice passo dopo passo, giocandosaela con un gruppo di piloti tutti sulle stesse prestazioni. Chastain e Suarez, ma anche Joey Logano, Cole Custer, Chase Briscoe e Tyler Reddick. Con 55 giri al termine, Briscoe ha però colpito Suarez, che si è girato ed è stato centrato da diverse vetture. Una di queste, quella di Chris Buescher, si è ribaltata ripetutamente atterrando sul tetto nell'infield, fortunatamente senza conseguenze.

Si è arrivati così alle ultime battute. Briscoe, uscito indenne dal contatto precedente, ha attaccato Larson ma si è girato. La safety car ha raggruppato tutti portando all'overtime. Con due giri al termine, è stato il turno di Chastain di andare all'attacco di Larson, ma dalle retrovie è spuntato Austin Dillon, piombato velocissimo all'interno dei rivali. Non c'era evidentemente abbastanza spazio. I tre sono venuti a contatto riportando danni e coinvolgendo anche Logano. Tutto da rifare e stavolta i contendenti sono stati Kyle Busch e Hamlin, non che fossero rimasti molti altri concorrenti. Busch ha provato a passare all'esterno, ma non ha trovato spazio terminando secondo. Al terzo posto si è piazzato Kevin Harvick seguito da Briscoe (incredibilmente sopravvissuto fino alla fine), Christopher Bell, e Reddick. Alla fine, Larson si è classificato nono.

Domenica 29 maggio 2022, gara

1 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 413 giri
2 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 413
3 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 413
4 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 413
5 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 413
6 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 413
7 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 413
8 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 413
9 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 413
10 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 413
11 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 413
12 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 413
13 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 413
14 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 413
15 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 413
16 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 413
17 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 412
18 - Cody Ware (Ford) – RWR - 412
19 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 407
20 - Joey Logano (Ford) – Penske - 405
21 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 405
22 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 405
23 - Kaz Grala (Chevy) – TMT - 400
24 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 386
25 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 346
26 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 346
27 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 343
28 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 200
29 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 195
30 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 193
31 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 191
32 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 191
33 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 188
34 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 145
35 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 60
36 - Josh Bilicki (Ford) – RWR - 31
37 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 16