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7 Gen 2014 [13:25]

Citroen prova ad Abu Dhabi a ranghi completi

Filippo Zanier

Tre piloti, cinque giorni di test, quindici meccanici. Sono i numeri delle prove private che la Citroen ha organizzato sul circuito di Abu Dhabi, affitato in esclusiva dalla Casa francese per portare avanti la crescita della Elysee WTCC. I transalpini, che tengono a sottolineare come nessuno dei loro rivali nel Mondiale sia ancora sceso in pista con la macchina 2014, stanno spingendo al massimo sull'acceleratore dello sviluppo e a Yas Marina si sono presentati al completo. Nelle prime due giornate, venerdì e sabato, ha girato José Maria Lopez, seguito da Sébastien Loeb domenica e lunedì e da Yvan Muller che concluderà le prove proprio oggi.

Loeb ha colto l'occasione anche per dare qualche dettaglio su come sta vivendo il passaggio dai rally alle gare in circuito: "Il metodo di lavoro è molto diverso, soprattutto nel lavoro di set-up della vettura che si fa con gli ingegneri. Nei rally ce n'è meno bisogno perché alla fine il risultato finale poggia in gran parte sul feeling del pilota. In pista, invece, è diverso, bisogna essere molto più precisi nelle regolazioni".

A preoccupare il nove volte iridato rally è anche la gestione della bagarre in pista: "A un esperto come Muller basta un'occhiata negli specchietti per capire se il pilota che lo segue sia o meno nella condizione di sferrare un attacco. Io invece, ho bisogno di più tempo, e mi resta sempre il dubbio. Senza contare il rischio di mancare il punto di corda indugiando troppo sul retrovisore...".

Loeb è anche stato più preciso sulla decisione di abbandonare le corse su strada dopo così tanti anni di successi: "A volte quando venivo chiamato per fare delle sessioni di test andavo controvoglia, perché guidare non mi dava più nulla. Ora è diverso, ad ogni chilometro imparo qualcosa di nuovo, ed è anche per questo che cerco di guidare il più possibile su tutti i circuiti su cui correrà il campionato. La settimana prossima sarò in Argentina a Termas de Rio Hondo, e girerò su una vettura del Turismo nazionale (con tutta probabilità una TC2000, ndr) affitata dall'importatore locale grazie all'intermediazione del mio compagno José Maria Lopez".