Formula E

Miami – Gara
Evans vince di rimonta sul bagnato

Michele Montesano Dal nono posto in griglia fino a tagliare per primo il traguardo. Se c’è una cosa che ci ha insegnato la ...

Leggi »
Formula E

Miami – Qualifica
La prima di Müller che beffa Drugovich

Michele Montesano Quella dell’E-Prix di Miami è stata la qualifica delle prime volte. Innanzitutto Nico Müller ha conquista...

Leggi »
World Endurance

Honda punta a entrare nel 2027 in
classe Hypercar con la ARX-06 LMDh

Michele Montesano C’è un nuovo costruttore intenzionato a entrare nel FIA WEC. Dopo lunghe trattative e numerosi tira e mol...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Gara 1
Prima vittoria di Kato

Massimo CostaDominio di Taito Kato nella prima gara del Regional Middle East a Dubai. Partito dalla pole, il giapponese del ...

Leggi »
indycar

Nasce la Freedom 250
Washington entra nel calendario 2026

Carlo Luciani Il calendario 2026 della IndyCar, già diramato lo scorso mese di settembre, si arricchisce di un altro evento...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 1
Ugochukwu vince e allunga

Massimo CostaScattato meglio allo start rispetto al poleman Jin Nakamura, Ugo Ugochukwu ha vinto la prima gara al Highlands ...

Leggi »
20 Apr 2020 [22:52]

ESport WTCR Series, Slovakiaring
Slovacchia in salsa ungherese

Michele Montesano

È stata archiviata anche la seconda tappa della ESport WTCR Series, andata in scena sul tracciato virtuale dello Slovakiaring. A far saltare il banco, ancora una volta, l’ungherese Gergo Baldi, che ha così bissato il successo casalingo di Budapest. La seconda manche è stata conquistata da Bence Bánki, pilota ufficiale Red Bull Racing negli Esports. Ancora una volta male i piloti che militano nel WTCR reale. A tenere alta la bandiera Esteban Guerrieri autore di un nono posto in gara 1. L’argentino ha poi lottato, nella seconda frazione, per il gradino più basso del podio. Purtroppo, a due giri dalla bandiera a scacchi, è stato coinvolto in un contatto scivolando in undicesima posizione.

Anche l’evento slovacco è stato ricco di adrenalina e sportellate. Ancora una volta i Sim driver non si sono risparmiati, massacrando i piloti ufficiali. Inizialmente Norbert Michelisz aveva fatto ben sperare con un’ottima performance nelle pre-qualifiche. Ma quando il gioco si è fatto serio, l’ungherese è scivolato fuori dalla top-10. Da segnalare il debutto del pilota virtuale Gianmarco Fiduci, l’italiano ha ben figurato in entrambe le gare.

In gara 1 Baldi è partito dalla pole mantenendo abilmente il comando fin dalla prima curva. Alle sue spalle Mortiz Löhner e Adam Pinczés hanno iniziato a lottare duramente per la seconda posizione. Il leader ha dovuto sudare freddo nelle ultime fasi di gara, con il tedesco che ha cercato in tutti i modi di strappargli il primato.

Dopo uno scambio di posizioni Baldi è riuscito a conquistare la vittoria. Secondo posto per Löhner seguito dall’altro ungherese Pinczés. Ottima performance per il nostro portacolori Fiduci, su Volkswagen Golf. L’italiano dopo un avvio guardingo è riuscito a tagliare il traguardo in settima posizione. Nono posto per Guerrieri, il migliore dei piloti reali, solamente ventiquattresimo Kevin Ceccon su Alfa Romeo.

Nella seconda manche a partire dal palo, per via delle griglia invertita, è stato Martin Barna. L’ungherese, nel corso dei primi giri, ha dovuto cedere il comando a un arrembante Bánki. Ottimo terzo Guerrieri, che è riuscito a capitalizzare al meglio lo start. I due hanno preso il largo mentre l’argentino di casa Honda ha fatto da tappo creando un trenino dietro di se.

Guerrieri si è dovuto poi difendere da Heinemann, Löhner e dal nostro Fiduci. Il pacchetto di mischia è arrivato al contatto nel corso del penultimo giro, con l’argentino che ha avuto la peggio scivolando all’undicesimo posto. Anche a Fiduci non è andata bene, scendendo in ottava posizione, l’italiano dopo una rimonta furiosa ha poi concluso sesto. Vittoria all'idolo di casa Bánki, seguito dall’ungherese Barna, terzo Heinemann. Nella seconda gara i piloti ufficiali del WTCR sono stati più vicini alle posizioni che contano: tredicesimo Michelisz, seguito da Mat’o Homola, solamente ventisettesimo Ceccon.