World Endurance

Nel 2030 arriva il nuovo regolamento
Verso la convergenza tra LMH e LMDh

Da Le Mans - Michele Montesano - DPPI Images Camera con vista al 2030. Se domani scatterà la 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
World Endurance

Ford completa la sua formazione
Annunciati Blomqvist, Campbell e Yelloly

Da Le Mans - Michele Montesano Ford ha completato il proprio schieramento piloti per il debutto nella classe Hypercar del F...

Leggi »
formula 1

Pirelli allunga il contratto al 2028
per il Mondiale F1, per la F2, per la F3

Pirelli rimarrà il fornitore unico di pneumatici per il Campionato del Mondo di Formula 1 FIA fino al 2028. La FIA (Fédérati...

Leggi »
formula 1

Montmelò - Libere 2
Norris prende il comando

Massimo Costa - XPB ImagesA riposo nel primo turno libero, in quanto ha lasciato la sua McLaren-Mercedes al rookie Leonardo ...

Leggi »
FIA Formula 2

Montmelò - Qualifica
Câmara nuovamente in pole

Carlo Luciani - XPB ImagesA distanza di una sola settimana dalla pole position conquistata nel Principato di Monaco, Rafael ...

Leggi »
formula 1

Gasly riammesso terzo a Monaco
La FIA riconosce l'errore fatto

Massimo Costa - XPB ImagesPierre Gasly è stato reintegrato al terzo posto nel GP di Monaco. Questo è accaduto dopo la contes...

Leggi »
11 Apr 2024 [20:51]

Emergenza spettacolo sugli short-track
Molte preoccupazioni, poche soluzioni

C'è molta preoccupazione in NASCAR dopo l'ennesima prova da dimenticare, a livello di spettacolo, della categoria su uno short-track. Dall'introduzione delle vetture di nuova generazione, per una serie di motivi tecnici, le gare sono risultate spesso per ampi tratti noiose e prevedibili, salvo circostanze eccezionali (come le gomme "sbagliate" di Phoenix). Martinsville ne è stato l'esempio, e su una delle piste più storiche della NASCAR la preoccupazione di vedere cali di audience e pubblico in pista si è fatta sempre più pressante. 

La combinazione di gomme troppo durature e performanti, molta downforce, relativamente poca potenza (meno di 700 cavalli) e cambio a 5 marce che permette di rimediare agli errori in uscita di curva ha reso le prestazioni dei piloti estremamente simili, tanto da rendere quasi impossibile superare e rimontare a meno di eventi clamorosi, strategie e scorrettezze.

Trovarsi nelle posizioni di testa è diventato fondamentale: proprio William Byron l'ha dimostrato, riuscendo a prendere la leadership per strategia e riuscendo a non essere più impensierito nemmeno da piloti che a inizio corsa sembravano più veloci.

Le soluzioni non sono facili. Lato gomme, Goodyear è restia a produrre pneumatici meno duraturi per evitare ripercussioni negative di immagine, mentre la serie non vuole aumentare le potenze per far contenti i costruttori, e agire sull'aerodinamica non si è rivelato sufficiente. Sono però tutti concordi che serva una soluzione.