formula 1

Monza e quella tagliola
che provoca solo incidenti

Massimo CostaArriva il Gran Premio d'Italia a Monza, con al seguito Formula 2 e Formula 3, e già ci si inizia a preoccup...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
11 Apr 2024 [20:51]

Emergenza spettacolo sugli short-track
Molte preoccupazioni, poche soluzioni

C'è molta preoccupazione in NASCAR dopo l'ennesima prova da dimenticare, a livello di spettacolo, della categoria su uno short-track. Dall'introduzione delle vetture di nuova generazione, per una serie di motivi tecnici, le gare sono risultate spesso per ampi tratti noiose e prevedibili, salvo circostanze eccezionali (come le gomme "sbagliate" di Phoenix). Martinsville ne è stato l'esempio, e su una delle piste più storiche della NASCAR la preoccupazione di vedere cali di audience e pubblico in pista si è fatta sempre più pressante. 

La combinazione di gomme troppo durature e performanti, molta downforce, relativamente poca potenza (meno di 700 cavalli) e cambio a 5 marce che permette di rimediare agli errori in uscita di curva ha reso le prestazioni dei piloti estremamente simili, tanto da rendere quasi impossibile superare e rimontare a meno di eventi clamorosi, strategie e scorrettezze.

Trovarsi nelle posizioni di testa è diventato fondamentale: proprio William Byron l'ha dimostrato, riuscendo a prendere la leadership per strategia e riuscendo a non essere più impensierito nemmeno da piloti che a inizio corsa sembravano più veloci.

Le soluzioni non sono facili. Lato gomme, Goodyear è restia a produrre pneumatici meno duraturi per evitare ripercussioni negative di immagine, mentre la serie non vuole aumentare le potenze per far contenti i costruttori, e agire sull'aerodinamica non si è rivelato sufficiente. Sono però tutti concordi che serva una soluzione.