Michele Montesano - Foto Speedy
Il Rowe Racing si è ripetuto al Nürburgring. Dopo aver centrato, lo scorso giugno, la 24 Ore della Nordschleife, il team tedesco ha trionfato nel quarto appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup. A compiere l’impresa è stato il terzetto composto da Raffaele Marciello, Augusto Farfus e Jesse Krohn che, oltre a siglare il primo successo stagionale della squadra, hanno regalato a BMW il primo trionfo al Nürburgring nel campionato organizzato da SRO.
Ereditata la pole position dal team WRT, penalizzato per aver causato un contatto nel corso della qualifica, Farfus ha dettato il ritmo nel corso del suo stint. Alle spalle della BMW M4 GT3 del Rowe Racing Ayhancan Güven, al volante della Porsche dello Schumacher CLRT, è riuscito a scavalcare la Ferrari di Alessio Rovera. Il primo colpo di scena è arrivato già nel corso della prima tornata di pit-stop quando il Comtoyou Racing ha optato per anticipare la sosta richiamando Nicki Thiim, risalito in quarta posizione. A ricevere il volante della Aston Martin Vantage GT3 è stato Mattia Drudi che ha subito iniziato a spingere.
Al contrario il Rowe Racing ha ritardato la prima sosta e, quando Krohn ha rilevato la BMW M4 GT3 da Farfus, si è visto sverniciato dall’italiano che ha, così, preso le redini della gara. Con Drudi che ha cercato la fuga, a tenera alta l’attenzione ci ha pensato Vincent Abril. Il monegasco, subentrato a Rovera sulla Ferrari 296 GT3, ha sorpassato di forza la Porsche 911 di un non irresistibile Klaus Bachler, in difficoltà dopo aver preso il testimone da Güven. Ma a sorprendere è stata la rimonta di Matteo Cairoli. Il comasco ha scalato la classifica con la sua Mercedes AMG GT3 fino a portarsi a ridosso del podio.
In corrispondenza dello scadere della seconda ora, la fisionomia della corsa si stava man mano delineando quando, un nuovo colpo di scena, ha sparigliato le carte. In piena bagarre, l’alfiere del Tresor Attempto Alberto di Folco si è toccato con Conrad Laurens. Ad avere la peggio è stato proprio quest’ultimo che è finito nella ghiaia con la Ferrari 296 GT3 del Kessel. Immediata l’esposizione della Full Course Yellow che ha, di fatto, penalizzato coloro che avevano appena effettuato l’ultimo cambio piloti, tra cui il Comtoyou e il team AF Corse. Al contrario ad approfittarne è stato il Rowe Racing che ha rispedito Marciello al comando.
L’alfiere della BMW ha quindi gestito al meglio la ripartenza tenendo a bada Lucas Auer, anche lui avvantaggiato per aver ritardato la sosta. Marciello ha poi proseguito indisturbato la marcia trionfante fin sotto la bandiera a scacchi. Secondo posto, a poco meno di cinque secondi, per la Mercedes del Winward Racing. A un solo appuntamento al termine della stagione, il terzetto composto da Cairoli, Auer e Maro Engel ha così incamerato punti importantissimi in ottica campionato.
Sul terzo gradino del podio è salita la Porsche del Rutronik Racing affidata a Sven Müller, Alessio Picariello e Patric Niederhauser. Mentre la Ford Mustang GT3 del team HRT, che aveva accarezzato l’idea del suo primo podio assoluto, ha visto svanire l’occasione a causa di una penalità di dieci secondi, per un’irregolarità commessa proprio durante il regime di Full Course Yellow. Così Arjun Maini, Jann Mardenborough e Thomas Drouet hanno chiuso al quinto posto alle spalle della Porsche di Güven, Laurin Heinrich e Bachler.
Fine settimana da dimenticare per il team AF Corse-Francorchamps Motors. Assente la Ferrari numero 50, per via dei danni riportati nel corso della qualifica di stamattina, l’altra 296 GT3 è stata costretta al mesto ritiro nel corso del penultimo giro quando occupava la top-5. Dopo aver accarezzato a lungo la vittoria, Drudi, Thiim e Sørensen si sono dovuti accontentare del sesto posto. Ottavi assoluti, Thierry Vermeulen, Chris Lulham e Harry King hanno conquistato la meritata vittoria in Gold Cup. Non solo. Perché, grazie al successo ottenuto al Nürburgring, il terzetto del Verstappen.com Racing si è laureato campione di classe con una gara in anticipo.
In Silver Cup il successo è andato alla Mercedes del Boutsen VDS con César Gazeau, Aurelien Panis e Loris Cabirou, noni assoluti. Una penalità di dieci secondi, per un contatto nelle ultime fasi di gara, ha fatto scivolare dal quinto al decimo posto la Lamborghini del Grasser Racing Team dei vincitori della 24 Ore di Spa Mirko Bortolotti, Jordan Pepper e Luca Engstler. Infine la vittoria in Bronze Cup si è decisa proprio nelle ultime battute con il sorpasso della Mercedes griffata 2Seas Motorsport di Ben Barnicoat, Tom Lebbon e Charles Dawson ai danni della Porsche del terzetto composto da Ricardo Feller, Gabriele Rindone e Patrick Kolb.
Domenica 31 agosto 2025, gara
1 - Farfus-Marciello-Krohn (BMW M4) - Rowe - 86 giri
2 - Auer-Engel-Cairoli (Mercedes AMG) - Winward - 4.468
3 - Niederhauser-Müller-Picariello (Porsche 911) - Rutronik - 16.398
4 - Heinrich-Guven-Bachler (Porsche 911) - Schumacher CLRT - 22.705
5 - Maini-Mardenborough-Drouet (Ford Mustang) - HRT - 25.532
6 - Drudi-Sørensen-Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 26.069
7 - Goethe-Kirchhöfer-Loake (McLaren 720S) - Garage 59 - 30.265
8 - Vermeulen-Lulham-King (Aston Martin Vantage) - Verstappen - 33.524
9 - Gazeau-Panis-Cabirou (Mercedes AMG) - Boutsen VDS - 33.618
10 - Bortolotti-Pepper-Engstler (Lamborghini Huracan) - GRT - 33.618
11 - Weerts-K.Van der Linde-De Wilde (BMW M4) - WRT - 34.194
12 - Malykhin-Lietz-Preining (Porsche 911) - Pure Rxcing - 34.526
13 - Al Zubair-Tuck-Klingmann (BMW M4) - AlManar - 35.419
14 - Martin-Götz-Grenier (Mercedes AMG) - Boutsen VDS - 36.430
15 - Pittard-Chaves-Krognes (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 36.978
16 - Mapelli-Mitchell-Perera (Lamborghini Huracan) - VSR - 39.493
17 - Gachet-Rougier-Kell (McLaren 720S) - CSA - 39.916
18 - Baldwin-Fleming-Oliveira (McLaren 720S) - Garage 59 - 41.013
19 - Waberski-Moore-Jansen (BMW M4) - Century - 41.247
20 - Schumacher-Wiebelhaus-Andriolo (Ford Mustang) - HRT -41.662
21 - Kellett-Clark-Ebrahim (BMW M4) - Paradine - 47.000
22 - Gounon-Schiller-Stolz (Mercedes AMG) - GetSpeed - 47.433
23 - Ineichen-Heinemann-Sturm (Porsche 911) - Herberth - 53.910
24 - Lismont-Stadsbader-Cheli (BMW M4) - WRT - 55.129
25 - Buncombe-Foster-Barr (McLaren 720S) - RJN - 55.890
26 - Baert-Pauwels-Day (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 57.476
27 - Bartone-Basz-Mettler (Mercedes AMG) - GetSpeed - 57.940
28 - Adelson-Sargent-Skeer (Porsche 911) - Wright - 1:01.779
29 - Allen-L.Ali-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1:03.532
30 - Hodenius-Sathienthirakul-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1:07.116
31 - Lebbon-Dawson-Barnicoat (Mercedes AMG) - 2 Seas - 1:07.729
32 - Pedersen-Al Rifai-J.Rappange (Porsche 911) - Dinamic - 1:19.555
33 - Rindone-Kolb-Feller (Porsche 911) - Lionspeed - 1:20.833
34 - M.Detry-Duffieux-M.Detry (Porsche 911) - UNX - 1:24.644
35 - Au-Schuring-Hartog (Porsche 911) - Rutronik - 1 giro
36 - Rosi-Schirò-Fumanelli (Ferrari 296) - Kessel - 1 giro
37 - Ricci-Magnus-Evrard (Audi R8) - Sainteloc - 1 giro
38 - Bohn-A.Renauer-R.Renauer (Porsche 911) - Herberth - 1 giro
39 - Tomasoni-Malvestiti-Jelmini (BMW M4) - BMW Ceccato - 1 giro
40 - Mukovoz-Nesov-Hofer (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
41 - Salikhov-Piana-Dienst (Mercedes AMG) - Winward - 1 giro
42 - J.Machiels-L.Machiels-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro
43 - Paul-Moretti-Southern Jr (Lamborghini Huracan) - Paul - 1 giro
44 - Al-Khelaifi-Al-Maadheed-Al-Abdulghani (Audi R8) - QMMF - 1 giro
45 - Sanjay-Maloigne-Robin (McLaren 720S) - CSA - 1 giro
46 - Rovera-Abril-Pier Guidi (Ferrari 296) - AF Corse - 2 giri
47 - Leroux-Villagomez-Söderström (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 2 giri
48 - Leroy-Potty-Hawkins (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2 giri
49 - Klymenko-Lecertua-Gold (Audi R8) - Sainteloc - 2 giri
50 - Ekelchik-Moulin-D.Rappange (Lamborghini Huracan) - GRT - 3 giri
51 - Beretta-Deledda-Petrov (Lamborghini Huracan) - VSR - 11 giri
Giro più veloce: Augusto Farfus 1'56"765
Ritirati
Liberati-Nakayama-Christodoulou (Mercedes AMG) - Nordique
Aka-Moncini-Di Folco (Audi R8) - Tresor Attempto
Blattner-Marschall-Laursen (Ferrari 296) - Kessel
Prette-Macdonald-Smalley (McLaren 720S) - Garage 59
Hanafin-Udell-D.Ali (Corvette Z06) - Steller
Patrese-Cheever-Pulcini (Ferrari 296) - Tempesta
Van Uitert-Cazzaniga-Øgaard (Audi R8) - Tresor Attempto
Leung-Gelael-Harper (BMW M4) - Paradine
Non partiti
Crestani-Perel-Duran (Ferrari 296) - Rinaldi
Leclerc-Donno-Fuoco (Ferrari 296) - AF Corse
Il campionato piloti Pro
1.Auer-Engel-Cairoli 72 punti; 2.Niederhauser-Müller-Picariello 67; 3.Weerts-K.Van der Linde-De Wilde 54; 4.Farfus-Marciello-Krohn 45; 5.Goethe-Kirchhöfer-Loake 41.