Rally

Dakar – 12ª tappa
Al-Attiyah vince e vede il sesto sigillo

Michele Montesano Il dado è tratto. La 48ª edizione della Dakar è saldamente nelle mani di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, ...

Leggi »
formula 1

A Detroit le nuove livree
di Red Bull e Racing Bulls

Massimo CostaA casa della Ford, nella città di Detroit, per suggellare l'unione tra Red Bull, Racing Bulls e il colosso ...

Leggi »
World Endurance

Ford punta al 2027: Sargeant, Priaulx e
Rockenfeller i primi piloti della Hypercar

Michele Montesano A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire...

Leggi »
Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
29 Ago 2023 [22:44]

I devastanti incidenti
di Preece e Blaney a Daytona

Marco Cortesi

Sia Ryan Blaney che Ryan Preece saranno al via della prima gara dei playoff NASCAR. I due incidenti che hanno li hanno coinvolti nella finale della regular season di Daytona sono stati estremamente violenti, tra i più significativi dall'introduzione delle vetture di nuova generazione.

Toccatosi con Erik Jones, Preece si è girato nel prato dell'infield, ed è letteralmente decollato. In quella parte della pista si crea una zona di ridotta pressione che facilita l'effetto "lift", e prima che gli appositi flap aerodinamici potessero fermarla, la Ford numero 41 si è capovolta, rimbalzando male sull'erba. L'effetto-fionda l'ha portata a ribaltarsi ripetutamente prima di atterrare sulle quattro ruote. Con il tetto schiacciato, tanto da far saltare la "botola" per il pilota, la vettura ha retto. Preece è uscito da solo dall'abitacolo prima di essere portato al centro medico e trascorrere una notte in ospedale.



Blaney è stato la vittima innocente di un contatto tra Christopher Bell e Ty Gibbs, che l'ha "pizzicato" quanto è bastato per spedirlo quasi perpendicolarmente contro le protezioni a ben oltre 300 kmh. Danneggiate le barriere SAFER, in un incidente dalla dinamica tristemente simile a quella che costò la vita a Dale Earnhardt. Oltre alle barriere e alle qualità della vettura, la differenza la fece l'assenza del collare HANS, che Earnhardt si rifiutava di utilizzare.

Al momento sia Blaney che Preece sono nell'entry-list di Darlington. Se entrambi riusciranno a correre senza sintomi da trauma cranico si tratterà di una vera vittoria per il movimento a favore della sicurezza in NASCAR.