formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
29 Ago 2023 [22:44]

I devastanti incidenti
di Preece e Blaney a Daytona

Marco Cortesi

Sia Ryan Blaney che Ryan Preece saranno al via della prima gara dei playoff NASCAR. I due incidenti che hanno li hanno coinvolti nella finale della regular season di Daytona sono stati estremamente violenti, tra i più significativi dall'introduzione delle vetture di nuova generazione.

Toccatosi con Erik Jones, Preece si è girato nel prato dell'infield, ed è letteralmente decollato. In quella parte della pista si crea una zona di ridotta pressione che facilita l'effetto "lift", e prima che gli appositi flap aerodinamici potessero fermarla, la Ford numero 41 si è capovolta, rimbalzando male sull'erba. L'effetto-fionda l'ha portata a ribaltarsi ripetutamente prima di atterrare sulle quattro ruote. Con il tetto schiacciato, tanto da far saltare la "botola" per il pilota, la vettura ha retto. Preece è uscito da solo dall'abitacolo prima di essere portato al centro medico e trascorrere una notte in ospedale.



Blaney è stato la vittima innocente di un contatto tra Christopher Bell e Ty Gibbs, che l'ha "pizzicato" quanto è bastato per spedirlo quasi perpendicolarmente contro le protezioni a ben oltre 300 kmh. Danneggiate le barriere SAFER, in un incidente dalla dinamica tristemente simile a quella che costò la vita a Dale Earnhardt. Oltre alle barriere e alle qualità della vettura, la differenza la fece l'assenza del collare HANS, che Earnhardt si rifiutava di utilizzare.

Al momento sia Blaney che Preece sono nell'entry-list di Darlington. Se entrambi riusciranno a correre senza sintomi da trauma cranico si tratterà di una vera vittoria per il movimento a favore della sicurezza in NASCAR.