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9 Feb 2021 [20:16]

I favoriti della NASCAR 2021
Domenica al via la Daytona 500

Marco Cortesi

E’ pronta a partire la NASCAR 2021. La massima serie stock-car avrà formalmente il via stasera con la gara esibizione del Busch Clash sul tracciato stradale di Daytona, ma questo weekend sarà la volta della 500 Miglia, che aprirà ufficialmente la stagione “vera”. La gara è in programma alle 20:30 italiane.

La fine di un'epoca
Per la serie sarà l’ultimo anno dell’era attuale. A partire dal 2022 ci sarà un enorme stravolgimento tecnico che porterà all’utilizzo di vetture fornite interamente da una terza parte e non costruibili internamente dai team, seppur con una piattaforma unica. Arrivarà un telaio più moderno con vasca in compositi e un cambio sequenziale anziché ad H. Le vetture, che necessitano ancora di lavoro dal punto di vista del “benessere del pilota” (ventilazione, temperature, sterzo) verranno consegnate a giugno.

In Chevy occhio a Kyle Larson
Va da se che per il 2021 si attende una situazione di fatto cristallizzata, quasi una continuazione dell’anno precedente, data anche l’assenza di test e le restrizioni relative al coronavirus. L’elemento umano sarà fondamentale, e a partire coi favori del pronostico sarà il campione Chase Elliott, mattatore della finalissima 2020 a Phoenix. Il pilota del team Hendrick avrà però in casa un rivale eccezionale, Kyle Larson. Riabilitato dopo le accuse di razzismo, il pilota di origini asiatiche è stato “raccolto” da Hendrick sul mercato. Nel 2020, ha battuto record su record nelle gare midget e sprint car, ed è ora pronto al ritorno sotto le insegne Chevrolet: molti sono convinti che sarà un successo. Hendrick punta anche su di lui per tornare alla lunga dominazione di un tempo. Sulle altre due vetture William Byron e Alex Bowman, che dovranno puntare a ottenere più stabilità di rendimento. Discorso simile anche per il team Ganassi (con Kurt Busch come top-driver) e per il team Childress, vincitore uscente di Daytona con Austin Dillon, ma non in grado di lottare sempre al top, cosa fondamentale col formato a playoff.

In Toyota c'è Gibbs ma anche la novità Wallace
In Toyota ci sarà come sempre solo il team Gibbs o quasi. Dopo la debacle dello scorso anno, Coach Gibbs ha cambiato molto, in particolare per Kyle Busch, eliminato subito ai playoff ma comunque sempre un indiscutibile talento. Con lui il “solito” Denny Hamlin sempre alla ricerca del titolo, Martin Truex Jr e il promettente Christopher Bell. Con una quinta vettura “occulta” sarà impiegato Bubba Wallace, che con un pacchetto di altissimo livello sotto le insegne di Hamlin e Michael Jordan, dovrà dimostrare di avere anche le qualità in pista.

Ford con Penske e Stewart-Haas
In casa Ford, si riproporrà il dualismo tra i team Stewart-Haas e Penske. La squadra di Gene Haas e Tony Stewart ha subito un colpo importante l’anno scorso, restando fuori dalla finalissima con Kevin Harvick, ma punterà ancora sul campione californiano, attorniato da Aric Almirola e da due giovani, ultimo dei quali in ordine di tempo il bravo Chase Briscoe. Il Capitano cercherà di mantenere il tono del 2020, con due piloti su quattro nella finalissima di Phoenix. Brad Keselowski e Joey Logano sono i pilastri, con Ryan Blaney come terzo incomodo dalle buone risorse. Ci sarà anche in questo caso un giovane interessantissimo. Si tratta del ventiduenne Austin Cindric, figlio del Presidente del Team Penske Tim, che correrà a tempo pieno l’anno prossimo.