formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
9 Dic 2025 [14:18]

Il caso Lindblad-Dunne convince
la Red Bull a liberarsi di Marko

Massimo Costa

Non c'è più il suo vecchio amico Dietrich Mateschitz, non c'è più Christian Horner, ma Helmut Marko incurante della nuova proprietà guidata da Oliver Mintzlaff, del nuovo team principal Laurent Mekies, di un nuovo corso che si sta tentando di creare, ha fatto di testa sua. Per cosa? Prima di tutto per firmare Arvid Lindblad come pilota Racing Bulls per il 2026, affare non condiviso con la Red Bull creando dissidi interni. Non curante di ciò, Marko ha messo sotto contratto Alexander Dunne.

Ecco dunque resa pubblica la notizia che Italiaracing lo scorso 2 ottobre aveva anticipato e il motivo per cui Dunne aveva rotto con l'Academy McLaren (news dunne). Ma... c'è un ma. Sia Mintzlaff sia Mekies avevano optato per non avere Dunne nel programma Junior. Non era una opzione per loro e, invece, se lo sono ritrovato già bello e firmato da Marko. La storia è riportata dal giornale olandese "De Limburger", sempre bene informato sulle vicende Red Bull.

Digerita la scelta di portare subito in F1 Lindblad dopo un anno piuttosto anonimo in Formula 2, la dirigenza Red Bull non ci ha più visto quando si è ritrovata, suo malgrado, il contratto di Dunne nonostante fossero contrari. La reazione è stata furiosa, a Marko è stato imposto di rompere l'accordo con l'irlandese anche se ora vi sarà una penale piuttosto pesante da pagare.

Questo ha convinto la Red Bull che Marko (82 anni) ha fatto il suo tempo. Ad aggravare la posizione del manager austriaco, le sue dichiarazioni senza senso contro Andrea Kimi Antonelli al termine del GP del Qatar . Parole che hanno scatenato gli haters sui social e il bolognese ha dovuto leggere anche di minacce di morte. La Red Bull si è dovuta scusare con un comunicato.

Mandato via Horner e il suo stile aggressivo, spesso sopra le righe, rimaneva la mina vagante Marko. Le sue decisioni unilaterali sui piloti suddetti, hanno definitivamente convinto la Red Bull a dargli il ben servito. Con tanti ringraziamenti per ciò che ha fatto dal 2005 a oggi.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar