Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
formula 1

Audi accende la power unit
Primo passo per il costruttore tedesco

Il team Audi Sauber F1 ha completato con successo l'accensione inaugurale della sua monoposto per la stagione 2026, una ...

Leggi »
29 Lug 2020 [11:47]

Interlagos porterà la F1 in tribunale?
Non va giù la cancellazione del GP 2020

Jacopo Rubino - XPB Images

Di fronte alla pandemia del Coronavirus, ci sono Gran Premi che hanno preferito chiamarsi fuori dal calendario 2020 di Formula 1, e altri che non hanno mandato giù le decisioni di Liberty Media: fra gli organizzatori più battaglieri ci sono quelli del Brasile. La tappa di Interlagos doveva disputarsi il 15 novembre, ma è stata cancellata in modo definitivo assieme alle altre al di là dell'Atlantico, ossia USA, Messico e Canada.

Tamas Rohonyi, capo promotore della gara sul circuito "Carlos Pace", al quotidiano O Estado de S.Paulo ha confermato di valutare azioni legali contro la FOM. Una strategia in cui potrebbero unirsi i colleghi messicani. "Il contratto può essere annullato solo per cause di forza maggiore, qualcosa al di fuori delle parti coinvolte. Ad esempio la caduta di un aereo sulle auto o trovarsi un metro sott'acqua", ha sottolineato. La mossa di Liberty costerà a Interlagos parecchi milioni: "È una notevole perdita economica. Non avevamo ancora iniziato a vendere i biglietti, ma ci sono impegni con gli sponsor, i fornitori e i dipendenti". E Rohonyi ha rivelato che cinque team hanno firmato una lettera per esprimere la propria contrarietà a una trasferta in Brasile nel 2020: "Chiunque l'abbia scritta non conosce le regole del campionato. Chi non voleva venire, non avrebbe dovuto farlo. Non c'è un obbligo".

Ma le preoccupazioni delle squadre sono oggettivamente comprensibili: il Paese sudamericano è fra i più martoriati dall'emergenza COVID-19, con quasi due milioni e mezzo di contagi e oltre 87 mila morti. Colpa anche della scellerata gestione del presidente Jair Bolsonaro. Lo Stato di San Paolo, dove si trova Interlagos, è per giunta quello maggiormente in difficoltà.

Non bisogna poi dimenticare che il GP del Brasile era economicamente poco conveniente per la F1, a maggior ragione con un calendario compresso che costringe a fare delle scelte: gli organizzatori non versavano alcuna quota e l'attuale contratto scade proprio a fine 2020. Nel 2021 le cose cambierebbero, con il versamento di una tassa analogamente alle altre piste, ma c'è pure la concorrenza di Rio de Janeiro (sostenuta dal governo Bolsonaro) con il progetto di un nuovo autodromo disegnato da Hermann Tilke, il Rio MotoPark. È ancora da costruire, ma per il 2022 si è già assicurato la MotoGP.

Anche in Canada c'è delusione per la cancellazione del GP, ma in questo caso dito è puntato contro le autorità cittadine che non hanno fornito il proprio sostegno. "Abbiamo lavorato per settimane per allestire un piano, abbiamo consultato tutte le organizzazioni americane ed europee, ma non abbiamo ricevuto alcun supporto locale", ha affermato il responsabile Francois Dumontier all'agenzia La Presse. Con F1 e FIA era stato compilato un protocollo sanitario da 100 pagine che non è stato preso in considerazione. E secondo Dumontier, per la metropoli del Quebec è un'opportunità mancata: "Non ci sono attività in centro, gli hotel sono quasi vuoti. Una gara ad ottobre ci avrebbe riportato all'attenzione".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar