formula 1

Test a Sakhir - 1° giorno
Norris lancia la sfida

Massimo CostaE' il campione del mondo, e per ribadirlo al meglio si è stampato un bel numero 1 sulla tuta, precisamente ...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 4° turno
Tris Campos, Ugochukwu primo

Massimo CostaTurno pomeridiano dedicato per lo più ai long-run e al lavoro dedicato ai tanti debuttanti che vediamo in azion...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 1° turno
Verstappen leader con la Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesConclusi i test privatissimi di Montmelò, dove le undici squadre del mondiale hanno avuto a dispos...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 3° turno
Slater leader, doppietta Trident

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è sempre il team Trident davanti a tutti. E c'è sempre lui, Freddie Slater in cima alla...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 1° giorno
Slater e Trident nel finale

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è il rookie Freddie Slater davanti a tutti al termine della prima giornata dei test collett...

Leggi »
formula 1

Cadillac in anticipo sui tempi
La power unit interna prende forma

Carlo Luciani Il progetto Cadillac in Formula 1 continua a prendere forma ad un ritmo più sostenuto del previsto. In vista...

Leggi »
15 Lug 2010 [17:07]

La Dallara si prepara al futuro della Indycar

Siglato il contratto che lega la Dallara, dal 2012 al 2015, al campionato Indycar, a nella sede del costruttore parmense si inizia a pensare al futuro. Gli standard di sicurezza terranno conto sia dell’esperienza accumulata in questi anni nella categoria, sia dello stato dell’arte dei regolamenti di altri campionati. La macchina sarà presentata alla 500 miglia di Indianapolis del 2011 e sarà consegnata a tutte le squadre interessate entro dicembre 2011. Come noto, la Indycar è l’unico campionato automobilistico al mondo che comprende sia gare su circuiti stradali e cittadini (tipo F.1) sia gare su circuiti ovali.

La diversità delle configurazioni dei circuiti, coniugata alla forte pressione sulla riduzione dei costi, obbligherà gli ingegneri ad un notevole sforzo nel progettare e prevedere per molti componenti un impiego multiplo ed un veloce e preciso adattamento alle piste. Il nuovo regolamento sportivo prevederà la possibilità di personalizzare, ad un costo predefinito e contenuto, la carrozzeria da parte di team, sponsors, costruttori automotive, motoristi e società di ingegneria. Previste significative riduzioni del prezzo, del peso e di consumo di carburante, in linea con le politiche mondiali di “fuel efficiency”, molto rilevanti per l’industria automobilistica.

Allo scopo di innescare lo sviluppo di un nuovo distretto industriale legato all’economia dello Stato dell’Indiana, la Dallara stabilirà una propria base di fronte allo storico circuito dello Speedway. In questo nuovo stabilimento, la casa automobilistica parmense realizzerà le nuove vetture Indycar, gestirà servizi tecnici e commerciali e svilupperà un centro di ingegneria all’avanguardia abbinato ad un simulatore di ultima generazione, in cui piloti ed ingegneri potranno provare la nuova Indycar prima che venga costruita. Inoltre la Dallara vuole rafforzare i suoi rapporti con gli enti universitari locali senza dimenticare di coinvolgere sempre di più i tanti fans ed appassionati nei suoi futuri successi.

La Dallara ha vinto il campionato Indy per undici volte e la storica 500 miglia per dieci. A San Paolo in Brasile ha raggiunto la sua 150° vittoria. Secondo Andrea Toso, responsabile in Dallara per le vetture Indycar: “Per la nostra azienda è un eccezionale riconoscimento ricevere, al termine di un processo meticoloso e scrupoloso, l’incarico per produrre negli Stati Uniti la nuova Indycar. Abbiamo ora la responsabilità di raccogliere questa sfida e realizzare ad Indianapolis un centro di progettazione, ricerca e produzione d’avanguardia, ed una vettura che sintetizzi le conoscenze e le esperienze accumulate fino ad ora”.

A conclusione, grande la soddisfazione dell’ing. Giampaolo Dallara: “La scelta fatta dal comitato ICONIC di indicare la Dallara come fornitore dei telai per la prossima generazione di Indycar mi riempie di orgoglio. Sento forte l’impegno per realizzare un prodotto all’altezza delle aspettative e che rafforzi la nostra immagine di costruttori di vetture veloci e sicure”.
DALLARAPREMA