Michele Montesano
Estate rovente per
Lamborghini. A meno di tre settimane da quella che sembrava essere una giornata destinata a entrare negli annali della storia sportiva del marchio di Sant’Agata Bolognese, con il
primo successo assoluto della Temerario GT3 ad Oschersleben, il
Grasser Racing Team si è visto cancellare la vittoria di
Mirko Bortolotti nel
DTM. La notizia è arrivata alla vigilia dell'appuntamento del Nürburgring, a seguito dei controlli tecnici effettuati dai commissari sulla vettura del Toro.
Al centro della vicenda ci sono i
cuscinetti delle ruote anteriori della Lamborghini guidata da Bortolotti. Durante le verifiche tecniche successive alla gara, i commissari hanno smontato il componente insieme al mozzo per effettuare ulteriori controlli. L'ispezione ha evidenziato una difformità rispetto all'omologazione DTM 2026 della Lamborghini Temerario GT3, in particolare relativamente alla specifica DTM-GT3-059, sezione 6.3.,Secondo i commissari, la vettura non rispettava quanto previsto dall'articolo 5.1 del regolamento sportivo del campionato. Per questo motivo è stata decisa la squalifica dalla seconda gara di Oschersleben.
La squadra di Gottfried
Grasser ha però immediatamente annunciato l'intenzione di presentare
ricorso, sostenendo che l'interpretazione del regolamento adottata dai commissari non sia corretta. Il team austriaco ritiene infatti che i cuscinetti delle ruote rientrino tra i componenti esentati dalle limitazioni previste dall'omologazione grazie a una precisazione contenuta nella documentazione tecnica pubblicata dal DTM.
Sarà ora il
tribunale sportivo della Federazione automobilistica tedesca a dover stabilire quale interpretazione sia quella corretta. La stessa ricostruzione dei commissari contiene però un elemento che potrebbe avere un peso significativo nel procedimento. Nel documento ufficiale viene infatti riportato che il team ha ammesso che la modifica dei cuscinetti è consentita in altre competizioni e che la sostituzione dei componenti per l'evento del DTM sarebbe stata dimenticata.
In attesa della decisione definitiva, tutte le
classifiche restano provvisorie. Al momento la vittoria di Gara 2 è stata assegnata a Maro Engel, che precede Thomas Preining e Marco Wittmann. La squalifica ha conseguenze immediate anche sul campionato. Engel aumenta infatti il proprio vantaggio in classifica, portandolo a 25 punti nei confronti di Nicki Thiim. Anche Preining trae beneficio dalla revisione del risultato e riduce sensibilmente il distacco dai primi della graduatoria.
La vicenda rischia inoltre di avere ripercussioni ben oltre il weekend del Nürburgring, previsto questo fine settimana. Se i tempi della giustizia sportiva dovessero allungarsi, il campionato potrebbe rimanere sub iudice fino all'ultima gara di
Hockenheim, prevista per l'11 ottobre.
Per
Lamborghini si tratta della
seconda beffa stagionale nel DTM. A giugno, infatti,
Marco Mapelli aveva tagliato per primo il traguardo al Lausitzring, ma una penalità di 15 secondi per eccesso di velocità durante una fase di Full Course Yellow aveva consegnato la vittoria a Ben Dörr.