indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Gara
Audi Tresor Attempto all’ultimo respiro

Michele Montesano Quattro Anelli per domarli. Prendendo ispirazione dal Signore degli anelli, nel Tempio della Velocità di ...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyGrande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 3 A-C
Karhan ritrova la vittoria

Dal Salzburgring - Massimo CostaL'ultima volta che Max Karhan (Jenzer) era salito sul gradino più alto del podio, era st...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Qualifica
Storica pole della Ford Mustang

Michele Montesano Nel Tempio della Velocità la Ford ha scritto una pagina importante della propria storia conquistando la p...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – Finale
Evans cala il tris e allunga in campionato

Michele Montesano Dominio Toyota nel Rally del Giappone. Nella gara di casa, nonché settimo appuntamento stagionale del WRC...

Leggi »
13 Giu 2010 [9:15]

Le Mans - Dopo 18 ore
Il "takle" di Davidson rovina la Corvette

La Peugeot è alla strategia della disperazione, Olivier Quesnel poco dopo il ritiro della vettura di testa ha ordinato “di spingere al massimo la n.1, anche se non credo che funzionerà” e il risultato per ora è stato un giro veloce a 3’19”789 e il povero Manu Collard “appoggiato” da Davidson sul guard-rail nel tentativo di passare la Corvette del francese in un punto impossibile, vicino al “virage” karting. Per i commissari non c’è stato contatto, ma i dubbi restano.

Dopo il violento impatto Collard è rientrato ai box con il posteriore distrutto, e i meccanici stanno tentando di rimetterlo in pista. Anche Davidson è dovuto passare ai box per una sistematina alla griglia laterale (strano, se non c’è stato contatto…), nel frattempo per dare tempo di ripulire i detriti la safety car è entrata in pista per nove minuti.

Grazie al disperato forcing Davidson, che in precedenza aveva incassato anche un warning dai commissari per una manovra azzardata nel doppiaggio della Audi n.7, si è portato a meno di due giri da Romain Dumas, il francese dell’equipaggio dell’Audi n.9, ennesimo “poulaine” di Pescarolo, che guida davanti a Fassler sulla “sorella” n.8. Ma l’inglese della Peugeot dovrà rifornire prima, e le frecce tedesche non gli concedono troppo sul giro…
A causa delle disgrazie di Collard, Lieb sulla Porsche n. 77 è ora primo in GT2 davanti alla Ferrari F430 di Vilander.

Tutto invariato in LMP2 (leader le due HPD) e in GT1 (comanda la Saleen n.50), mentre gli statistici avvertono che se non ci saranno ulteriori safety-car potrebbe essere superato il record di percorrenza che data al 1971, mentre sono già 20 i ritiri ufficiali.

dagli inviati Marco Minghetti e Stefano Semeraro

La classifica generale dopo 294 giri

1 - Rockenfeller-Bernhard-Dumas (Audi R15) - Audi - 294 giri
2 - Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R15) - Audi - a 1'36"148
3 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot - a 2 giri
4 - Kristensen-McNish-Capello (Audi R15) - Audi - a 3 giri
5 - Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) - Oreca - a 3 giri
6 - Primat-Mucke-Fernandez (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 9 giri
7 - Albers-Bakkerud-Jarvis (Audi R10) - Kolles - a 12 giri
8 - Ragues-Mailleux-Ickx (Lola Aston Martin) - Signature - a 14 giri
9.- Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01C) - Strakka - a 20 giri
10 - Ayari-Andre-Meyrick (Oreca-AIM) - Oreca - a 20 giri