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20 Nov 2010 [8:02]

Macao, qualifica: tripletta Chevrolet

Macao ha mantenuto in pieno la fama di tracciato pazzo. I numerosi incidenti capitati un po’ in tutte le sessioni disputate dalle numerose categorie in gara nell’ex colonia portoghese, hanno dilatato il programma della giornata di venerdì. Al punto che, per sopraggiunta oscurità, il WTCC ha rimandato al sabato mattina lo svolgimento del Q2, parte della sessione destinata a mettere in palio le prime cinque file. Ed al sabato mattina il responso dei cronometri ha dato ragione alla Chevrolet, cui manca davvero un nulla per conquistare il titolo Costruttori.

Dopo aver vinto a tavolino quello piloti con Yvan Muller grazie alla sentenza, pubblicata martedì sera (mercoledì mattina per chi era a Macao), del tribunale internazionale d’appello che ha squalificato le Bmw di Farfus e Priaulx dalle classifiche della gara di Okayama. Rob Huff è stato il più veloce e, grazie alla penalità di cinque posizioni comminata a Norbert Michelisz, domani alla partenza precederà i compagni di team Muller e Menu. Dapprima, il neo campione è filato dritto contro le barriere alla staccata della curva Lisboa al suo primo tentativo ma, rientrato ai box con la vettura lievemente danneggiata, ha poi riguadagnato la pista evitando di prendere ulteriori rischi, piazzandosi in prima fila.

Benino Gabriele Tarquini, risultato terzo tra le Seat (poi salito secondo dopo il penalty a Michelisz), al via in terza fila al fianco di Augusto Farfus, autore di un crono identico al millesimo. Ottava la seconda Bmw, quella di Priaulx, autore di un botto ieri (ha divelto l’anteriore sinistra all’ultima curva) durante il Q1. L’inglese aveva approfittato per riparare ai box di una delle quattro interruzioni (due delle quali causate da incidenti di Tom Coronel) avvenute nella prima parte delle prove ufficiali. Tra gli Indipendenti, sugli scudi il canadese di Hong Kong Darryl O’Young, entrato nei primi dieci assoluti con una Chevrolet Lacetti al solito scarica di zavorra.

Non male la settima fila di Sergio Hernandez, leader tra i privati, primo tra le Bmw non ufficiali con la bianca e blu vettura del Proteam. I quattro stop con bandiera rossa durante il Q1 hanno reso alquanto difficile, per i piloti, riuscire a cucire un giro buono, tanto che quattro di loro non sono riusciti ad ottenere un tempo valido di qualificazione (eccedente, quindi, il crono di 2’42”584), ma sono stati ugualmente ammessi (dietro richiesta) a prendere parte alla gara in virtù delle prestazioni mostrate durante le prove libere.

dall’inviato Valerio Faccini

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Rob Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 2’31”321
Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 2’31”773
2. fila
Alain Menu – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 2’31”862
Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2’31”946
3. fila
Augusto Farfus (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 2’32”222
Gabriele Tarquini – (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2’32”222
4. fila
Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 2’31”728*
Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 2’32”478
5. fila
Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 2’33”185
Andre Couto (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2’37”073
6. fila
Fredy Barth (Seat Leon Tdi) – Sunred – 2’34”045
Michel Nykjær (Seat Leon Tdi) – Sunred – 2’34”190
7. fila
Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2’34”191
Sergio Hernandez (Bmw 320si) – Proteam – 2’34”689
8. fila
Colin Turkington (Bmw 320si) – West Surrey Racing – 2’35”246
Franz Engstler (Bmw 320si) – Engstler – 2’37”094
9. fila
Yukinori Taniguchi (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 2’39”267
Cesar Campanico (Bmw 320si) – Novadriver Total – 2’40”315
10. fila
Henry Ho (Bmw 320si) – Sports & You Asia – 2’40”396
Nobuteru Taniguchi (Bmw 320si) – Proteam - 2’40”897
11. fila
Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Poulsen Motorsport – 2’42”455
Mehdi Bennani (Bmw 320si) – Wiechers – 2’37”984**
12. fila
Joseph Rosa Merszei (Bmw 320si) – Engstler – 2’45”002
Masaki Kano (Bmw 320si) – Engstler – 2’45”574
13. fila
Andrei Romanov (Bmw 320si) – Engstler – 11’00”386
Kevin Chen (Bmw 320si) – Proteam – 2’40”840**
14. fila
Philip Ma (Honda Accord) – Jacob &Co – 11’11”963

* Penalizzato di 5 posizioni per non essersi fermato al controllo del peso in qualifica.
** Penalizzati di 5 posizioni per aver migliorato i propri parziali in regime di bandiere gialle.