Massimo Costa - XPB ImagesE' Ugo Ugochukwu il campione 2026 del campionato Formula 3. Americano di New York, 19 anni, padre italiano ex pilota (Luca Orlandi ha gareggiato nella Euroformula tra il 2011 e 2013 ed è da sempre impegnato con successo nel mondo della moda), madre nigeriana (Oluchi Onweagba, famosissima e altissima ex modella), Ugo ha sicuramente battuto un record: è il campione per vetture di monoposto più alto (1,95) nella storia delle corse.
Curiosamente, Ugochukwu, cresciuto nella Academy McLaren, proprio alla fine dello scorso anno è stato scaricato da tale programma Junior in seguito a una prima stagione di F3 non felice col team Prema, che del resto aveva vissuto una delle sue peggiori annate. A volte serve pazienza e visione, quelle qualità che non sembrano aver avuto i gestori della Academy di Zak Brown. Ugochukwu, passato al team Campos, è stato fin da subito gran protagonista della F3.
Per i primi sei appuntamenti del campionato, Ugo ha tenuto il comando del campionato. Poi, da Budapest e successivamente Monza, ha preso il sopravvento
Freddie Slater. Ugochukwu nella tappa italiana, nel turno libero ha rischiato di compromettere tutto per una penalità presa per una manovra incomprensibile ai danni di Matteo De Palo nel finale del turno libero. Ma gli è andata bene perché Slater in gara 2 si è ritirato e tutto si è deciso al Madring.
Sul nuovo tracciato nella capitale spagnola erano in programma tre gare, per il recupero di almeno una delle due corse cancellate in Bahrain a inizio anno.
E tutto si è capovolto. Slater ha commesso una serie di errori senza precedenti nelle due qualifiche, Ugochukwu ha invece fatto tutto bene. A quel punto, al 19enne americano bastava gestire le tre gare senza tentare strane avventure. E così ha fatto.
Ottavo, quarto e secondo, questi i piazzamenti al Madring che gli hanno permesso di conquistare il titolo, mentre Slater ha collezionato un 18esimo posto, un ritiro per testacoda, e un ottavo. Troppo poco. Ugochukwu recentemente aveva provato a Monza l'Alpine F1 in un test TPC, vedremo se questo rapporto proseguirà. Da sempre è parte dell'
ADD Management che annovera Lando Norris, lo stesso Slater e, tra gli altri, Zane Maloney e Jake Dennis. Il suo futuro sarà in Formula 2, magari ancora con Campos oppure nel nuovo team che vede coinvolto proprio Norris con René Rosin.
Il grande sconfitto è dunque Slater. Arrivato in F3 dopo due stagioni esaltanti nella F4 italiana e nel Regional europeo che lo avevano acclamato campione, il britannico del team Trident pareva il candidato ideale, anche se rookie, a ricoprire il ruolo di protagonista assoluto della categoria. Ha invece faticato più del previsto per imporsi, ha commesso errori che mai avevamo visto commetterli in F4 e Regional. Con l'ingresso nella Academy Audi F1, la pressione è probabilmente aumentata portandolo a guidare in maniera scomposta.
Nonostante ciò, Slater è riuscito a farsi largo, a prendere il comando del campionato a Budapest, poi è arrivato il terribile fine settimana del Madring. Toccate con i muri, brutte parole rivolte al team via radio, un comportamento fuori luogo che ha messo in evidenza come non mai tutta la pressione sulle spalle di questo ragazzo talentuoso. L'esito, inevitabile, la sconfitta. Peccato perché nel suo curriculum poteva brillare un fantastico tris consecutivo di campionati vinti.

La gara finale, la seconda feature race del weekend, ha visto prevalere
Tuukka Taponen, foto sopra. Al secondo anno di F3, il bravo finlandese è riuscito a mettere a segno la prima vittoria proprio nell'ultima gara. Taponen è partito dalla pole ed ha controllato Ugochukwu per tutti i 19 giri in programma. Il suo futuro pare ora essere in Formula 2.
Da sempre parte del Ferrari Driver Academy, Taponen è incappato in una stagione no del team MP Motorsport e solo nella parte finale del campionato le cose sono cambiate. Con i punti acquisiti, Tuukka ha fatto un gran balzo dal sesto al terzo posto nella classifica generale. Dopo Monza era addirittura nono in campionato.
E un gran balzo in avanti nel campionato lo ha compiuto anche il rookie
Pedro Clerot. Alla conclusione del weekend di Monza era 12esimo in graduatoria, al Madring ha vissuto un weekend da grande protagonista vincendo la prima feature race e piazzandosi terzo nella corsa finale. Tanti punti incassati che hanno permesso al brasiliano di raggiungere la sesta posizione assoluta.
Bel quinto posto per
Mattia Colnaghi che ha tenuto la posizione di partenza. Per l'italiano di MP, una prima stagione in F3 non facile per gli stessi motivi di Taponen, ma qualche piazzamento importante lo ha ottenuto come i due quarti posti di Spa e Budapest, il sesto di Monza in gara 1 e la quinta posizione nella gara che ha chiuso l'anno.
I campioni F3
2019 - Robert Shwartzman
2020 - Oscar Piastri
2021 - Dennis Hauger
2022 - Victor Martins
2023 - Gabriel Bortoleto
2024 - Leonardo Fornaroli
2025 - Rafael Camara
2026 - Ugo Ugochukwu
Domenica 13 settembre 2026, gara 31 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 19 giri
2 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1"398
3 - Pedro Clerot - Rodin - 2"302
4 - Taito Kato - ART - 2"701
5 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 3"321
Il campionato
1.Ugochukwu 159; 2.Slater 145; 3.Taponen 108; 4.Kato 105; 5.Nael 88; 6.Clerot 88; 7.Rivera 87; 8.Badoer, Yamakoshi 71; 10.Strømsted 65;; 11.Del Pino 57; 12.Gladysz, Colnaghi 54; 14.Nakamura 53; 15.Giusti 45; 16.Deligny 40; 17.Wharton 39; 18.David 35; 19.Lacorte 33; 20.Le 30; 21.Sharp 21; 22.Xie 20; 23.Powell 14; 24.De Palo 7; 25.Benavides 6; 26.McLaughlin, Ho, Barrichello 2; 29.Garfias 1.