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7 Apr 2019 [21:05]

Marrakech – Gara 3
Björk porta al successo la Lynk & Co.

Michele Montesano

Nella manche conclusiva del weekend marocchino del WTCR, a sollevare la coppa del vincitore è stato Thed Björk portando al successo l’esordiente Lynk & Co. Ancora una volta la sfortuna ha bersagliato Yvan Muller che è stato costretto al ritiro per problemi allo sterzo. Frederic Vervisch, non è riuscito a confermare ciò che ha fatto vedere di buono in qualifica, arrivando secondo. Terzo, e al primo podio, il rookie Mikel Azcona a coronamento di un weekend molto positivo.

Ultima gara del weekend che, fatta eccezione i primi giri, non ha offerto grandi emozioni i pista: a giocare un ruolo determinante sono stati i cedimenti delle vetture. Allo start, il poleman Vervisch si è fatto beffare dalle due Lynk & Co. di Muller e Björk, stesso discorso per Monteiro che è scivolato addirittura in decima posizione. Proprio il portoghese della Honda è stato vittima di un incidente venendo colpito da Ehrlacher, obbligando l’ingresso della vettura di sicurezza per spostare le vetture e i detriti.

Alla ripartenza, Muller ha provato subito a prendere un buon margine dagli inseguitori, mente Vervisch è riuscito a ridurre il gap nei confronti di Björk arrivando nei suoi tubi di scarico. L’ennesimo problema alla sua vettura (questa volta allo sterzo) ha costretto Muller ad alzare bandiera bianca. Per il francese un weekend da incubo, stessa sorte per Farfus tradito dal cambio della sua Hyundai.

Ai già citati Björk e Vervisch nelle fasi finali si sono aggiunti per la lotta di vertice Azcona e Girolami, ma il violento incidente di Vernay (cedimento dell’impianto frenante) ha causato il secondo ingresso della safety-car e la fine delle ostilità. Ancora una volta, ad approfittare dei ritiri altrui è stato il campione in carica Tarquini che ha terminato la terza manche in quinta posizione, seguito da Girolami, Shedden e Michelisz.

Ottima anche la prestazione di Ma Qinghua che, con il nono posto, ha guadagnato i primi punti in campionato, più sfortunato Ceccon che, con la sedicesima piazza, ha sfiorato solamente la zona punti. Domenica da dimenticare per Catsburg che, dopo l’incidente occorsogli in gara 2, non è riuscito a prendere il via dell’ultima manche per i troppi danni riportati sulla sua Hyundai.

Domenica 7 aprile 2019, gara 3

1 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 23 giri
2 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 0"680
3 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 3"039
4 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 6"182
5 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 10"174
6 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 12"127
7 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 14"725
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 15"455
9 - Ma Qinghua (Alfa Romeo) - Mulsanne - 16"128
10 - Daniel Haglöf (Cupra) - PWR - 17"233
11 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 20"473
12 - Mehdi Bennani (Vw) - Loeb - 21"143
13 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 21"725
14 - Tom Coronel (Cupra) - Comtoyou - 22"785
15 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 23"307
16 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - 23"780
17 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 24"829
18 - Niels Langeveld (Audi) - 26"067
19 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 26"256
20 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 27"895

Giro più veloce: Mehdi Bennani 1'26"880

Ritirati 
Jean-Karl Vernay
Yvan Muller
Augusto farfus
Tiago Monteiro
Yann Ehrlacher
Nicky Catsburg

Il campionato
1.Bjork 61; 2.Guerrieri 56; 3.Tarquini 49; 4.Girolami 34; 5.Vervish 32; 6.Vernay 29; 7.Azcona 29; 8.Ehrlacher 24.