formula 1 Farina, il primo italiano <br />campione del mondo nel 1950

Farina, il primo italiano
campione del mondo nel 1950

Massimo Costa - XPB ImagesIl primo campionato del mondo della storia della Formula 1 venne disputato nel 1950 e fu vinto da ...

Leggi »
formula 1 Un virus ferma Antonelli<br />Domani è atteso in pista

Un virus ferma Antonelli
Domani è atteso in pista

Massimo Costa - XPB ImagesLo aspettavano tutti al circuito di Città del Messico, ma lui non si è proprio visto. Andrea Kimi ...

Leggi »
formula 1 Pérez rinnova con Cadillac fino al 2029<br />Tsolov al posto di Lawson nelle libere 1

Pérez rinnova con Cadillac fino al 2029
Tsolov al posto di Lawson nelle libere 1

Davide Attanasio - XPB ImagesBuone nuove per i tifosi messicani e in generale di Sergio Pérez.  Infatti, il team Cadill...

Leggi »
formula 1 Verstappen torna in gioco<br />per il titolo di vice campione

Verstappen torna in gioco
per il titolo di vice campione

Massimo Costa - XPB ImagesPartire dalla seconda posizione e tagliare il traguardo al terzo posto non è propriamente nelle co...

Leggi »
Rally Rally del Portogallo<br />Sesks vince in un finale rocambolesco

Rally del Portogallo
Sesks vince in un finale rocambolesco

Michele Montesano Il ritorno dei campioni. Mārtiņš Sesks e Renārs Francis hanno conquistato il Rally 6 Cities North of Port...

Leggi »
formula 1 Minì in Messico nella FP1  <br />Per lui il debutto con l'Alpine

Minì in Messico nella FP1
Per lui il debutto con l'Alpine

Massimo CostaBella novità per Gabriele Minì. Parte della Academy Alpine, il pilota palermitano avrà la prima chance ufficial...

Leggi »
7 Apr 2019 [19:31]

Marrakech - Gara 2
Tarquini torna alla vittoria

Michele Montesano

La gara due sul cittadino di Marrakech è stata davvero ricca di emozioni: a salire sul gradino più alto del podio è stato il campione in carica del WTCR Gabriele Tarquini. Il Cinghio, autore di una gara regolare, si è visto regalare la leadership di gara dal suo team-mate Nicky Catsburg tradito dalla sua Hyundai; terzo posto per Yann Ehrlacher che si è difeso strenuamente dagli arrembanti Esteban Guerrieri e Mikel Azcona.

Al pronti-via, Catsburg, che partiva dalla pole, non si è fatto sorprendere da Tarquini che ha dovuto guardarsi a sua volta dagli attacchi di Vernay. Vervisch, decimo, ha cercato di pressare Monteiro, che ha perso qualche posizione allo start, inducendolo all’errore. Lotta per il quarto posto fra Ehrlacher, Guerrieri e Azcona; mentre ennesima gara da dimenticare per Bennani che si ritirava al terzo passaggio.

Nelle retrovie si sono sprecati i contatti con Huff che ha spinto Coronel quasi verso le barriere e solo l’esperienza dell’olandese è riuscita a scongiurare il peggio. Tarquini, per cercare di abbassare le temperature della sua Hyundai era costretto a portare la vettura fuori dalla scia del leader, permettendo il ritorno di Vernay. Ma ecco il colpo di scena, con Il leader della gara Catsburg che per problemi ai freni è andato a impattare contro le barriere. Immancabile l’ingresso della safety-car, nel corso dell’undicesimo giro, per facilitare la rimozione della sua Hyundai, e intanto Tarquini si è ritrovato al comando.



A difendere i colori dell’Alfa Romeo ci ha pensato Ma Qinghua, costantemente al tredicesimo posto prima di subìre una foratura all’anteriore destra. Più indietro Ceccon, ventesimo con evidenti problemi alla Giulietta. Al restart, al quattordicesimo passaggio, Tarquini  è riuscito a mantenere un po’ di metri di vantaggio su Vernay mentre dietro non è mancato il duello per il quarto posto fra la Honda di Guerrieri e la Cupra di Azcona.

Dopo una prima fase di gara caratterizzata da una lotta intestina, gli esperti Björk e Muller hanno deciso di mantenere le posizioni, sesta e settima, in ottica campionato. Tarquini è riuscito a tagliare il traguardo per primo infliggendo più di tre secondi al diretto avversario Vernay, terzo posto, guadagnato con i denti, per Ehrlacher.

Domenica 7 aprile 2019, gara 2

1 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 20 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 3"317
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 3"991
4 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 4"514
5 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 4"669
6 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 7"064
7 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 8"197
8 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 8"496
9 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 8"895
10 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 9"439
11 - Augusto farfus (Hyundai) - BRC- 9"870
12 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 11"109
13 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 12"081
14 - Tom Coronel (Cupra) - Comtoyou - 12"703
15 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 13"109
16 - Daniel Haglöf (Cupra) - PWR - 13"659
17 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 14"126
18 - Niels Langeveld (Audi) - Comtoyou - 14"831
19 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 15"184
20 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 16"358
21 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 16"796
22 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 17"440
23 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 18"209

Giro più veloce: Rob Huff 1'26"974

Ritirati 
Ma Qinghua
Nicky Catsburg
Mehdi Bennani

Il campionato
1.Guerrieri 43; 2.Tarquini 38; 3.Björk 36; 4.Vernay 29; 5.Girolami 24.