S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
2 Mag 2009 [15:39]

Marrakech, libere 2-3: le Seat Leon dominano ovunque

Saranno anche le vetture più pesanti in pista, ma sui lunghi rettifili della pista di Marrakech le Seat Leon Tdi non sembrano accorgersene. In entrambe le sessioni di prove libere infatti, le vetture catalane hanno dominato prendendosi in maniera spavalda tutte le posizioni di vertice. Nella prima mezz’ora, è stato Rickard Rydell a balzare al primo posto. Lo svedese ha preceduto Yvan Muller, Gabriele Tarquini, Jordi Genè e Tiago Monteiro per una cinquina per certi versi aspettata vista la quasi totale assenza di curve vere. Gli uomini Seat hanno preceduto Alain Menu, il sempre più in palla Tom Coronel, leader dei privati e perfettamente a suo agio sul cittadino marocchino, Jorg Muller, Nicola Larini e Stefano D’Aste.

Nella seconda sessione, la musica non è cambiata, anzi a dire il vero è peggiorata per chi non ha una Seat. Infatti, oltre alla solita cinquina delle Leon ufficiali si è aggiunta quella di Coronel capace di una sesta posizione entusiasmante (non si sa se ha montato gomme nuove). Le redini sono state riprese ancora dal campione del mondo Yvan Muller che ha chiuso davanti a Tarquini, Genè, Monteiro e Rydell. Seguono Menu e Huff a dimostrazione di come, per il momento, la Cruze sia l’unica vettura che ha la possibilità di inserirsi nel monologo Seat.

Attardata invece la BMW. La 320si paga il poco grip e la mancanza di velocità di punta. La migliore è quella privata di Franz Engstler che pesa venti chili in meno di quelle ufficiali e questo la dice lunga sul momento dei tedeschi. La prima di loro è quella Jorg Muller che è finito di poco davanti a Larini e a Priaulx. Farfus ha terminato anzitempo per una perdita d’olio causando la seconda sospensione della sessione. La prima era stata provocata da una Lada che aveva colpito le gomme. Sarano questi i valori che si vedranno nelle qualifiche. Tutto lascia supporre che la Seat possa fare filotto, ma è altrettanto vero che quando il cronometro conta davvero i fattori che entrano in gioco sono molteplici e quindi, teoricamente, si può rimanere aggrappati ancora alla speranza che qualche sorpresa si verifichi.

Dario Sala