FIA Formula 3

Colnaghi, ignorato in Italia,
prende la licenza argentina

Massimo CostaMattia Colnaghi ha appena ottenuto la licenza argentina. E con questa parteciperà al campionato di Formula 3 20...

Leggi »
Rally

Dakar 2026: al via la 48ª edizione, una
sfida lunga 4.880 km in Arabia Saudita

Michele Montesano Puntuale con l’arrivo del nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla sua 48ª edizione, i...

Leggi »
GT Internazionale

Mercedes e la sfida della nuova GT3
Ad Affalterbach si lavora per il 2027

Michele Montesano Sostituire una vettura di successo non è mai facile anche se ti chiami Mercedes. Pur se ancora estremamen...

Leggi »
GT Internazionale

Toyota presenta la GR GT3: V8 biturbo
da 650 cv e debutto previsto nel 2027

Michele Montesano L’attesa è finita, o quasi. Toyota Gazoo Racing ha finalmente tolto i veli dalla GR GT3, la vettura che an...

Leggi »
formula 1

Per la F1 il migliore è Verstappen
e i rookie al top sono Bearman-Hadjar

Massimo CostaAlla fine di ogni stagione si sprecano pagelle e pagelloni dedicati al Mondiale F1. Uno, però, appare più inter...

Leggi »
formula 1

Lambiase, ingegnere di pista Red Bull,
passerà alla Aston Martin con Newey?

Massimo Costa - XPB ImagesLa stampa inglese nei giorni scorsi ha riportato che Giampiero Lambiase, storico ingegnere di pist...

Leggi »
17 Apr 2018 [18:34]

Montmelò - 2° turno
Pulcini batte la ART

Da Montmelò - Massimo Costa

Grande prestazione di Leonardo Pulcini nel secondo turno dei test collettivi GP3 a Montmelò. Dopo le difficoltà incontrate dai piloti al mattino per via della terra presente in pista a causa della gara del weekend scorso del Mondiale Rallycross, nel pomeriggio la situazione è nettamente migliorata permettendo ai piloti di trovare la traiettoria pulita e di cercare la migliore prestazione grazie anche a una temperatura perfetta di 24-25 gradi. Per tutta la sessione pomeridiana, sono stati i piloti del team ART a comandare la classifica con Callum Ilott e Jake Hughes mentre Anthoine Hubert si è tirato fuori dalla contesa picchiando forte e danneggiando notevolmente la sua monoposto.

Nelle battute finali della sessione, trasformatasi come di consueto in una specie di qualifica, è emerso con prepotenza Leonardo Pulcini. Il romano del team Campos, risolti problemi al cambio che lo avevano infastidito nel corso della giornata, ha letto perfettamente il momento giusto per entrare in pista e andare a cercare il tempo: "Ringrazio il team perché ha fatto un lavoro incredibile nel sistemare il cambio, pensavo francamente di non poter più salire in macchina nel finale della sessione e invece hanno fatto un vero miracolo consegnandomi una vettura velocissima. Potevo anche fare meglio senza una sbavatura nel terzo settore, ma va bene così. Stiamo facendo sempre più dei passi in avanti", ha commentato Pulcini appena sceso dalla sua Dallara mentre Adrian Campos se lo coccolava. Leonardo ha quindi proseguito la striscia positiva che lo aveva visto concludere da leader i precedenti test di Jerez.

Pulcini ha ottenuto il tempo di 1'32"785 precedendo Ilott autore del crono di 1'32"797. Non male per il britannico in arrivo dalla F3 europea e parte del Ferrari Driver Academy. Dietro ad Ilott, Nikita Mazepin (ART), bravo nel risalire nel finale con 1'32"848 e anch'egli rookie che proviene dalla F3 europea, poi Hughes in 1'32"971. Questi i piloti che sono scesi sotto l'1'33". Un buon lavoro lo ha svolto Giuliano Alesi della Trident, quinto in 1'33"014 anche se non sono mancati gli errori come una uscita di pista. Continua a crescere Pedro Piquet (Trident), sesto in 1'33"039, autore del miglior secondo settore assoluto. Il brasiliano è per la prima volta seguito in GP3 dal padre Nelson, tre volte campione del mondo F1, e dalla madre.

A completare la top 10, Hubert, coinvolto nell'incidente di cui sopra a metà sessione, poi David Beckmann del team Jenzer che sta prendendo sempre più confidenza con la vettura (a seguirlo ai box c'è l'ex campione DTM 1995 Manuel Reuter), poi il duo MP Motorsport Dorian Boccolacci e Niko Kari. Il loro nuovo compagno di squadra per questi test, Will Palmer (vice campione Eurocup Renault), si è ben comportato chiudendo tredicesimo. E Alessio Lorandi? L'italiano della Trident ha percorso appena 13 giri con gomme usate, poi quando ha messo pneumatici nuovi, appena uscito dalla corsia box si è ritrovato con il motore che ha "perso" un pistone. Giornata sfortunata per Lorandi che si rifarà domani.

Martedì 17 aprile 2018, 2° turno

1 - Leonardo Pulcini - Campos - 1'32"785 - 42 giri
2 - Callum Ilott - ART - 1'32"797 - 63
3 - Nikita Mazepin - ART - 1'32"848 - 59
4 - Jake Hughes - ART - 1'32"971 - 58
5 - Giuliano Alesi - Trident - 1'33"014 - 33
6 - Pedro Piquet - Trident - 1'33"039 - 43
7 - Anthoine Hubert - ART - 1'33"337 - 38
8 - David Beckmann - Jenzer - 1'33"387 - 29
9 - Dorian Boccolacci - MP Motorsport - 1'33"483 - 53
10 - Niko Kari - MP Motorsport - 1'33"652 - 65
11 - Simo Laaksonen - Campos - 1'33"749 - 44
12 - Tatiana Calderon - Jenzer - 1'33"803 - 35
13 - Will Palmer - MP Motorsport - 1'33"898 - 44
14 - Julien Falchero - Arden - 1'34"063 - 44
15 - Ryan Tveter - Trident - 1'34"116 - 49
16 - Juan Manuel Correa - Jenzer - 1'34"139 - 37
17 - Gabriel Aubry - Arden - 1'34"313 - 60
18 - Diego Menchaca - Campos - 1'34"603 - 57
19 - Joey Mawson - Arden - 1'35"239 - 48
20 - Alessio Lorandi - Trident - 1'35"254 - 13
TRIDENTPREMACampos RacingDALLARACetilarRS RacingMATTEUCCI