9 Giu 2013 [13:36]
Mosca, gara 1: Muller forza quattro
Claudio Pilia
Vittoria flag-to-flag per Yvan Muller al Moscow Raceway, nella prima gara del WTCC in terra di Russia. Già con quattro successi in tasca dall’inizio della stagione, il pilota alsaziano del team RML ha portato alla vittoria la Chevrolet Cruze anche sul nuovo e difficile impianto russo, tenendosi alle spalle uno scatenato Tom Coronel. L’olandese ci ha provato in ogni modo, sfruttando l’agilità della vettura tedesca e tenendo sotto pressione l’ex campione del mondo fin dallo spegnimento dei semafori, senza però riuscire nell’affondo decisivo. “È stata una gara complicata per noi, soprattutto contro la BMW che in questo circuito è avvantaggiata”, ha spiegato Muller. “Il team ha fatto un ottimo lavoro, mi ha dato una macchina ben bilanciata e io ho dovuto fare attenzione a conservare le gomme nelle prime fasi di gara”.
Vittoria giunta con l’aiuto della safety car e le bandiere rosse, che hanno congelato a lungo la corsa. La vettura di sicurezza si è resa necessaria dopo la bagarre del primo giro, in cui un incidente tra Fredy Barth e Charles Ng, provocato da una toccata di Stefano D’Aste nei confronti dello svizzero, costringendo l’ingresso in pista di commissari e mezzi di soccorso, per permettere la pulizia della curva 1. La direzione gara, visto il perdurare delle operazioni dei commissari di percorso, ha così deciso per la bandiera rossa, congelando definitivamente le posizioni e allungando la corsa di due tornate (da 13 a 15). Nella carambola iniziale ci sono finiti anche Darryl O’Young e la wild-card Nikolay Karamishev, vittime entrambi di una foratura che li ha costretti a rientrare ai box.
Dietro i due di testa, ancora un podio per Norbert Michelisz. L’ungherese ha dimostrato di essere il più veloce tra i piloti Honda, come ieri in qualifica, trovando spazio nel terzo gradino ai danni dell’iridato in carica Rob Huff, più in difficoltà con le gomme su una vettura a trazione anteriore e sorpreso proprio in partenza dal pilota del team Zengo. Top-5 di grande pregio, davanti ai piani alti della Casa madre, per la Lada Granta guidata da James Thompson, che non ha fatto sfigurare per niente la vettura “di casa” sul tracciato russo, precedendo la Civic ufficiale di Gabriele Tarquini, che ha chiuso sesto.
Domenica 9 giugno 2013, gara 1
1 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) - RML - 15 giri in 51'37"955
2 - Tom Coronel (BMW 320 TC) - Roal - 0"511
3 - Norbert Michelisz (Honda Civic) - Zengo - 5"327
4 - Robert Huff (Seat Leon) - Munnich - 6"685
5 - James Thompson (Lada Granta) - Lada - 10"549
6 - Gabriele Tarquini (Honda Civic) - Honda JAS - 10"718
7 - Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) - Nika - 11"053
8 - Pepe Oriola (Seat Leon) - Tuenti - 14"252
9 - James Nash (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 15"047
10 - Tom Chilton (Chevrolet Cruze) - RML - 15"420
11 - Stefano D'Aste (BMW 320 TC) - PB - 15"571
12 - Mehdi Bennani (BMW 320 TC) - Proteam - 16"111
13 - Tiago Monteiro (Honda Civic) - Honda JAS - 18"257
14 - Marc Basseng (Seat Leon) - Munnich - 19"996
15 - Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 20"716
16 - Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) - Lada - 29"113
17 - Fernando Monje (Seat Leon) - Campos - 29"269
18 - Rene Munnich (Seat Leon) - Munnich - 31"673
19 - Franz Engstler (BMW 320 TC) - Engstler - 2 giri
20 - Darryl O'Young (BMW 320 TC) - Roal - 3 giri
21 - Nikolay Karamishev (Seat Leon) - Campos - 3 giri
Giro più veloce: Tom Coronel in 1'44"179
Ritirati
1° giro - Fredy Barth
1° giro - Charles Ng