GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo con Winward

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
F4 French

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo CostaSi prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 12ª ora
Verstappen al comando, ma che brividi

Michele Montesano Le prime dodici ore della 24 Ore del Nürburgring 2026 hanno già fatto vedere il vero volto dell’Infer...

Leggi »
6 Gen 2022 [10:20]

NASCAR blocca la sponsorizzazione
politicizzata di Brandon Brown

Marco Cortesi

Si sta facendo strada nei media americani la notizia sullo stop della NASCAR alla sponsorizzazione del pilota Brandon Brown e del suo Brandonbilt Motorsport da parte di una criptovaluta, LGB Coin, ritenuta "volgare e insultante". Fiumi di parole sono stati spesi negli ultimi giorni, e in Italia se n'è parlato poco perché non è facile comprendere tutto l'antefatto.

LGB (che non c'entra niente con LGBT) è l'acronimo di Let's Go Brandon. E' la frase che i seguaci dell'estrema destra americana usano nei cori o negli insulti contro Joe Biden a mo' di "vaffa" al presidente in carica. Un po' come una cifratura, salvo che la cosa è diventata ormai di dominio pubblico.

Ed è diventata di dominio pubblico grazie alla vittoria proprio di Brandon Brown nella Xfinity Series a Talladega. Avendo vinto un pilota che effettivamente si chiamava Brandon, al pubblico non è parso vero di avere una valida ragione per insultare Biden, unendo l'utile al dilettevole, e la televisione non ha potuto fare a meno di riprendere e amplificare la cosa al grande pubblico. Fin qui nulla di troppo serio.

LGB è poi diventato una criptovaluta, una delle tante monete-meme che, senza solide basi, riescono comunque a rastrellare fondi per simpatia o, come in questo caso, con dietro un'ideale politico. Da lì il passo è stato breve: LGBCoin ha annunciato di voler sponsorizzare Brown per il 2022 dato che, volente o nolente, era ormai stato un po' etichettato come rappresentante di quel mondo.

A quel punto, la NASCAR ha detto no, sia per la supposta volgarità della cosa, sia per il messaggio politico (vietato dalle regole commerciali). Attualmente, quella che è in corso con minaccia di cause legali è una querelle sul momento in cui è arrivato il no. NASCAR sostiene di avere già avvisato il team lo scorso novembre, l'altra parte accusa la federazione di essere arrivata all'ultimo momento, quando ormai tutto era fatto e il team aveva lasciato andare altre opportunità.

Insomma, un siparietto che fa comodo alla politica, sicuramente all'hedge fund che c'è dietro la criptovaluta (che sta avendo enorme visibilità) e ai media, forse un po' meno al pilota (che verrà etichettato a vita) ma sicuramente male allo sport, tirato ancora in causa dalla scaltrezza del marketing politico.