formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 French

L'intervista - Ginevra Panzeri
"Nel 2027 vorrei entrare nella F1 Academy"

Davide AttanasioNel panorama delle categorie propedeutiche (e del motorsport in senso lato), la quota delle ragazze al volan...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
6 Gen 2022 [10:20]

NASCAR blocca la sponsorizzazione
politicizzata di Brandon Brown

Marco Cortesi

Si sta facendo strada nei media americani la notizia sullo stop della NASCAR alla sponsorizzazione del pilota Brandon Brown e del suo Brandonbilt Motorsport da parte di una criptovaluta, LGB Coin, ritenuta "volgare e insultante". Fiumi di parole sono stati spesi negli ultimi giorni, e in Italia se n'è parlato poco perché non è facile comprendere tutto l'antefatto.

LGB (che non c'entra niente con LGBT) è l'acronimo di Let's Go Brandon. E' la frase che i seguaci dell'estrema destra americana usano nei cori o negli insulti contro Joe Biden a mo' di "vaffa" al presidente in carica. Un po' come una cifratura, salvo che la cosa è diventata ormai di dominio pubblico.

Ed è diventata di dominio pubblico grazie alla vittoria proprio di Brandon Brown nella Xfinity Series a Talladega. Avendo vinto un pilota che effettivamente si chiamava Brandon, al pubblico non è parso vero di avere una valida ragione per insultare Biden, unendo l'utile al dilettevole, e la televisione non ha potuto fare a meno di riprendere e amplificare la cosa al grande pubblico. Fin qui nulla di troppo serio.

LGB è poi diventato una criptovaluta, una delle tante monete-meme che, senza solide basi, riescono comunque a rastrellare fondi per simpatia o, come in questo caso, con dietro un'ideale politico. Da lì il passo è stato breve: LGBCoin ha annunciato di voler sponsorizzare Brown per il 2022 dato che, volente o nolente, era ormai stato un po' etichettato come rappresentante di quel mondo.

A quel punto, la NASCAR ha detto no, sia per la supposta volgarità della cosa, sia per il messaggio politico (vietato dalle regole commerciali). Attualmente, quella che è in corso con minaccia di cause legali è una querelle sul momento in cui è arrivato il no. NASCAR sostiene di avere già avvisato il team lo scorso novembre, l'altra parte accusa la federazione di essere arrivata all'ultimo momento, quando ormai tutto era fatto e il team aveva lasciato andare altre opportunità.

Insomma, un siparietto che fa comodo alla politica, sicuramente all'hedge fund che c'è dietro la criptovaluta (che sta avendo enorme visibilità) e ai media, forse un po' meno al pilota (che verrà etichettato a vita) ma sicuramente male allo sport, tirato ancora in causa dalla scaltrezza del marketing politico.