World Endurance

McLaren: conclusa la due giorni di test
a Varano, soddisfazione per la MCL-HY

Michele Montesano Il primo passo verso il debutto nella classe regina del Mondiale Endurance è stato fatto. Come previsto, ...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Shakedown
Neuville tenta il riscatto, Ogier in ritardo

Michele Montesano Dopo gli asfalti della Croazia e delle Isole Canarie, il WRC torna sulla terra. Palcoscenico del sesto at...

Leggi »
GT World Challenge

FIA GT3, 7 maggio 2006, Silverstone
SRO lancia la serie che cambia tutto

Ci sono momenti nella storia in cui chi vi è coinvolto sa di essere testimone di qualcosa di significativo. Il più delle vol...

Leggi »
formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

Leggi »
altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

Leggi »
World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

Leggi »
6 Gen 2022 [10:20]

NASCAR blocca la sponsorizzazione
politicizzata di Brandon Brown

Marco Cortesi

Si sta facendo strada nei media americani la notizia sullo stop della NASCAR alla sponsorizzazione del pilota Brandon Brown e del suo Brandonbilt Motorsport da parte di una criptovaluta, LGB Coin, ritenuta "volgare e insultante". Fiumi di parole sono stati spesi negli ultimi giorni, e in Italia se n'è parlato poco perché non è facile comprendere tutto l'antefatto.

LGB (che non c'entra niente con LGBT) è l'acronimo di Let's Go Brandon. E' la frase che i seguaci dell'estrema destra americana usano nei cori o negli insulti contro Joe Biden a mo' di "vaffa" al presidente in carica. Un po' come una cifratura, salvo che la cosa è diventata ormai di dominio pubblico.

Ed è diventata di dominio pubblico grazie alla vittoria proprio di Brandon Brown nella Xfinity Series a Talladega. Avendo vinto un pilota che effettivamente si chiamava Brandon, al pubblico non è parso vero di avere una valida ragione per insultare Biden, unendo l'utile al dilettevole, e la televisione non ha potuto fare a meno di riprendere e amplificare la cosa al grande pubblico. Fin qui nulla di troppo serio.

LGB è poi diventato una criptovaluta, una delle tante monete-meme che, senza solide basi, riescono comunque a rastrellare fondi per simpatia o, come in questo caso, con dietro un'ideale politico. Da lì il passo è stato breve: LGBCoin ha annunciato di voler sponsorizzare Brown per il 2022 dato che, volente o nolente, era ormai stato un po' etichettato come rappresentante di quel mondo.

A quel punto, la NASCAR ha detto no, sia per la supposta volgarità della cosa, sia per il messaggio politico (vietato dalle regole commerciali). Attualmente, quella che è in corso con minaccia di cause legali è una querelle sul momento in cui è arrivato il no. NASCAR sostiene di avere già avvisato il team lo scorso novembre, l'altra parte accusa la federazione di essere arrivata all'ultimo momento, quando ormai tutto era fatto e il team aveva lasciato andare altre opportunità.

Insomma, un siparietto che fa comodo alla politica, sicuramente all'hedge fund che c'è dietro la criptovaluta (che sta avendo enorme visibilità) e ai media, forse un po' meno al pilota (che verrà etichettato a vita) ma sicuramente male allo sport, tirato ancora in causa dalla scaltrezza del marketing politico.